La scuola media e il centro di informazione indipendente erano stati per una
settimana il punto di produzione delle informazioni alternative al coro dei
media ufficiali. Un'esperienza senza precedenti nel movimento contro la globalizzazione
neoliberista: la costruzione di un centro media che raccogliesse i molti e diversi
mezzi di comuncaizione del movimento non
era stata mai tentata prima ed era riuscita bene. Questa mattina è chiaro
che, sequestrando i computer degli avvocati e dei medici, e tentando di devastare
tutto il resto, le forze dell'ordine hanno deciso di colpire anche l'informazione
indipendente. La Diaz è adesso un dormitorio di fortuna, dove decine
di persone sono buttate per terra, nelle stanze che finora erano state redazioni
volanti. Non si hanno ancora notizie certe sui feriti e sui fermati.
Fonte: www.carta.org