APPELLO AL MOVIMENTO

Contro la guerra senza se e senza ma
Contro le logiche del terrore
Per un mondo senza armi
Per una pace di tutti i popoli

Siamo parte di un movimento internazionale che da anni lotta contro la
globalizzazione neoliberista, fondata sul profitto conomico, sul dominio
militare, sulla precarizzazione del lavoro e della vita, sulla fame e la
devastazione ambientale.

Abbiamo fermamente condannato la strage dell'undici settembre ed espresso
la nostra solidarietà al popolo statunitense osì duramente colpito.
Altrettanto fermamente respingiamo i tentativi di utilizzare questo feroce
atto per giustificare azioni di guerra, comunque mascherate, contro popoli
e nazioni, nel tentativo di consolidare un nuovo ordine mondiale basato
sulla militarizzazione della politica e sul governo armato dei conflitti.
Siamo assolutamente convinti che ogni atto che sposta il terreno dal
confronto politico allo scontro militare colpisce in primo luogo la
possibilità di una azione politica collettiva e partecipata, quale quella
espressa alla luce del sole, dall'insieme dei movimenti internazionali che
lottano contro il neoliberismo e per un altro mondo possibile.

Il ricorso alla guerra ( chirurgica o umanitaria, operazione di polizia o
uso mirato della forza militare, poco importa), ci viene presentato come
unica strada per risolvere i conflitti, il terrorismo e le crisi
internazionali. L'ultimo decennio ha invece dimostrato che la guerra non
solo non risolve i conflitti, ma li moltiplica, mentre popoli interi
continuano ad essere esposti all'espropriazione dei loro diritti e del loro
futuro.

Nessuna pace, nessuna sicurezza sono possibili senza giustizia sociale.
Riteniamo che senza la voce dei popoli nessun futuro sarà possibile.
Vogliamo essere tutte e tutti insieme, un antidoto alla barbarie.
Pertanto proponiamo a tutto il movimento di mobilitarsi:
- contro l'entrata in guerra dell'Italia, perché la fedeltà al superiore
valore della pace, come recita la nostra Costituzione, impone il rifiuto
degli "obblighi militari" e della linea politica della fedeltà atlantica;
- per il superamento della Nato e di qualsiasi alleanza militare;
- contro tutte le azioni militari comunque mascherate;
- contro una inaccettabile legittimazione della guerra da parte dell'Onu;
- perché il Parlamento italiano rifiuti la logica della guerra e voti
contro l'attivazione dell'Art. 5 del Trattato Nato.

Invitiamo dunque, il movimento a riaffermare nelle realtà territoriali le
lotte per il diritto alla pace, per una politica del disarmo e per la
drastica riduzione delle spese militari a favore delle spese sociali.
Proponiamo a tutto il movimento di partecipare alla marcia Perugia assisi
del 14 ottobre sulla base dei contenuti sin qui espressi.
Il ritrovo è nel luogo della partenza della marcia alle ore 9. Saremo
presenti con uno striscione che segni la continuità del percorso effettuato
dal movimento attraverso le tappe di Genova e Napoli. Allestiremo in Piazza
di Santa maria degli Angeli una piazza tematica "contro la guerra senza se e
senza ma".
Pensiamo infatti che l'unica alternativa a qualsiasi forma di guerra o di
terrorismo, sia la costruzione di un altro mondo.
La nostra civiltà è l'umanità intera.

Genoa Social Forum


****************************************************************************
****

No Global: Appello alternativo del Genoa Social Forum per la Perugia-Assisi

"Contro la guerra senza se e senza ma". E' il titolo dell' "appello al
movimento" stilato al termine della riunione di ieri a Firenze del
coordimento dei gruppi di lavoro del Genoa Social Forum per la
partecipazione alla marcia Perugi-Assisi del 14 ottobre.
Nell'appello degli organizzatori delle mobilitazioni contro il vertice G8
di Genova, si evidenzia la necessità di scendere in piazza "contro l'entrata
in guerra dell'Italia, per il superamento della NATO e di qualsiasi alleanza
militare, contro tutte le azioni militari comunque mascherate, contro
l'eventuale legittimazione della guerra da parte dell'ONU e del parlamento
italiano".
L'appello del movimento no-global è in evidente dissonanza con il documento
stilato dalla tavola della pace (il coordinamento che organizza la
Perugia-Assisi), nel quale si menziona esplicitamente la necessità dell'uso
della forza contro il terrorismo. I no-global, infatti, ribadiscono
nell'appello come "la guerra non solo non risolve i conflitti, ma li
moltiplica".
"L'appello non nasce da una volontà di sterile contrapposizione - afferma
il portavoce della rete campana No Global, Francesco Caruso - quanto
piuttosto dalla necessità di differenziarsi da un piattaforma assurda nella
quale, nel convocare una marcia per la pace, si invoca un'intervento armato.
Noi scenderemo in piazza contro tutte le guerre, indiscriminate o
chirurgiche che siano, perché non vogliamo che alla barbarie di New York si
sommi altra barbarie".
I No-global hanno allestito un concentramento alternativo lungo il percorso
della marcia per la pace, nei pressi di Santa Maria degli Angeli, al quale
prenderanno parte anche alcune associazioni del movimento no-global che
sfileranno fino a quel momento nella marcia. In questa "piazza tematica" si
alterneranno, per tutta la durata della marcia, rappresentazioni teatrali,
concerti e interventi di rappresentanti dei popoli palestinesi, curdi, delle
associazioni delle donne profughe afgane.
-------------------------------------------------
InfoAut - Agenzia di comunicazione antagonista -
Calata Trinità Maggiore 16 - Napoli
tel/fax 081-5522399 335-6215304
info@noglobal.org
http://www.ecn.org/ska
http://www.noglobal.org