ORA BASTA
Sono nato nel 1969, nel 1977 avevo 8 anni e, nonostante il becero
tentativo da parte dello stato di rimuovere dalla memoria storica
quegli anni, conosco bene come e' andata in questo paese, compreso
quello che avrebbero voluto tenerci nascosto. Ora mi sento
incredibilmente riproiettato in quegli anni e questo mi obbliga a
cercare di fare arrivare a piu' gente possibile qual'e' l'obbiettivo
che questo nuovo governo-impero sta tutti i costi cercando:
CRIMINALIZZARE IL MOVIMENTO.
Il tentativo e', a dir poco, evidente. Nei giorni 19, 20 e con un
picco nell'ultima giornata del 21 hanno manifestato piu' di 500.000
persone per le strade di Genova. L'intento era preciso, far sapere
agli 8 Grandi che non possono escludere il mondo intero da decisioni
fondamentali come puo' essere: cosa produrre, dove produrlo, chi deve
produrlo, chi si deve arricchire e chi grazie a tutto cio' si deve
affamare, tenendo presente che l'arricchimento dovrebbe essere per
pochissimi e la fame invece per tutto il resto. Manifestare il
proprio dissenso credo sia ancora un diritto inalienabile dell'uomo,
figuriamoci se si tratta di farlo per cose che ti riguardano cosi'
direttamente, dichiarando la precisa volontà di non violenza, ma che
si sarebbe voluti arrivare nella zona rossa solo per fare ascoltare
la propria voce.
Non puo' essere considerato tutto cio' un atto violento. Nei giorni
precedenti, come in quelli delle manifestazioni si e' sempre
sottolineata l'intenzione di fare sentire la propria voce anche
ai "grandi 8" e non, come qualcuno cerca di fare passare,
l'intenzione di distruggere saccheggiare etc. etc. E' proprio questo
il punto della questione. Questo movimento fa paura trova grandissimi
consensi e solo criminalizzandolo lo si puo' smantellare. Ecco
perche' faccio riferimento alla storia di questo paese, quando negli
anni caldi le forze politiche e quelle dell'ordine hanno dato libero
sfogo a repressione, rappresaglia e violenza criminalizzando di fatto
tutto il movimento e arrestandone la maggior parte dei leader e delle
teste pensanti per le presunte collusioni con una parte del movimento
che, scegliendo di armarsi, da quel movimento si era chiamata fuori.
Questo non e' l'unico esempio che vorrei tirare in ballo.
Nel febbraio '92 il movimento antimperialista, antimilitarista
riusciva a convogliare in piazza a Napoli centinaia di migliaia di
persone, tra cui disoccupati, senza tetto, studenti etc. Era un
segnale forte e chiaro il movimento c'era e aveva la gente dalla sua,
così le forze dell'ordine pensarono bene di dare un duro colpo a quel
movimento arrestando 5 compagni tra cui Luca dei 99 Posse. Il giorno
seguente i giornali titolarono "ecco l'incubo della guerriglia", "le
nuove br trovano terreno fertile a Napoli". Caso strano però i
compagni furono quasi immediatamente scarcerati e tutto lentamente
fini' nel dimenticatoio. Ecco cosi' a dieci anni da quei giorni, a
piu' di venti dagli anni di piombo riproporsi lo stesso schema. Ecco
ricomparire le bombe, le stesse bombe che in quegli anni non
trovarono mai i mandati ma sulle quali nessuno fece attenzione alle
conseguenze che provocarono. L'intenzione quindi, ribadisco, e'
cercare a tutti i costi di screditare il movimento cercando mandanti
di bombe, distruzioni, saccheggi e violenze fra gli stessi soggetti
che riescono ad aggregare migliaia di persone da tutto il mondo con
un unico intento "fare sentire la propria voce".
ORA BASTA, BASTA siamo stanchi di vedere tutto ciò ed essere
protagonisti passivi. Ora la nostra voce dovrà sentirsi ovunque in
modo tale che anche i media non potranno fare il gioco del Cavaliere,
dei suoi sgherri e il nuovo impero che vogliono mettere in piedi.
Vorrei per questo porre degli interrogativi. Perche' polizia,
carabinieri, guardia di finanza e quant'altro non hanno deciso, visto
che erano oltre 20.000 oltre a mezzi blindati ed armamentari di tutti
i tipi, di rimanere dietro le cancellate di oltre cinque metri
fissate in basi di cemento a difendere la zona rossa che in questo
modo sarebbe stata inespugnabile? Perchè hanno caricato e commesso
violenze inaudite anche e soprattutto su persone inermi? Perchè un
carabiniere in preda al panico spara per difendersi ed e'
giustificabile, mentre un cittadino disarmato nelle medesima
condizione di panico aggredito e picchiato e' inconcepibile che
reagisca tirando UNA PIETRA? Perche' un movimento che ottiene
consensi ovunque, riuscendo ad aggregare cattolici, pacifisti,
studenti, disoccupati, sindacati, centri sociali e tant'altro,
perche' non si basa sulla violenza, ma sul concetto della
disobbedienza sociale, dovrebbe decidere di mettere le bombe? Provate
anche voi a cercare delle risposte a tutto questo, io semplicemente
credo che questo REGIME FASCISTA voglia distruggere questo esercito
di sognatori questa generazione perche' solo cosi' potra' dimostrare
che in fondo.
VA TUTTO BENE.
Massimiliano Jovine - 99 Posse
99 Posse - www.novenove.it