LASCIAMOLI FARE di Carlo Menzinger


"Generale…"
"Colonnello?"
"Ci siamo: i terroristi stanno per entrare in azione."
"Obiettivo Alfa?"
"Sì, generale. Oggi prenderanno il controllo degli aerei di linea"
"Dunque alla fine si sono decisi."
"Dobbiamo avvertire il Presidente."
"Lasciatelo stare. Non tormentiamo inutilmente la sua coscienza. Presto avrà anche troppo da fare".
"Sarà un attentato senza precedenti…"
"Alfa, abbiamo detto: conosciamo i particolari…"
"Potrebbe bastare meno…"
"Ancora questi dubbi, colonnello? Era l'azione che ci serviva. Apriremo gli occhi alla Nazione ed al mondo intero".
"Ci saranno migliaia di morti, la fiducia della gente sarà minata, l'economia traballerà…"
"Perfetto. E' questo che ci serve. Un colpo di frusta, una scossa elettrica. Si sveglieranno. Si sveglieranno tutti. Usciranno dal loro letargo e capiranno con chi hanno a che fare, da chi li abbiamo protetti sinora".
"Ma non ci accuseranno di inefficienza, d'incapacità…?"
"Noi non sapevamo…Come potevamo sapere? Come potevamo immaginare? Mai era stato tentato un gesto simile. Un atto di guerra così grave e devastante con armi tanto primitive. Il mondo sbalordirà e tremerà e… reagirà. Schiacceremo quelle canaglie una volta per tutte. Elimineremo una volta per tutte il terrorismo dalla faccia del pianeta. Inaugureremo un nuovo periodo di pace e prosperità. Per arrivarci ci vogliono dei sacrifici. Non può essere diversamente".
"Sono d'accordo. Sono sempre stato d'accordo. Credo però che questa volte gli stiamo per consentire…troppo".
"Meglio esagerare in queste cose. Loro vogliono colpire in modo grandioso per risvegliare il loro popolo ma a svegliarsi, colonnello, sarà il mondo intero e li schiaccerà. In un istante. Lasciamoli fare, colonnello, lasciamoli fare".
"Basta che non vada a finire come nel 2001".
"Non ci sono analogie, colonnello, anche il mondo era diverso, sono passati troppi anni. La catastrofe non si ripeterà".

Firenze, 16.09.01