Comunicato dell' HAWCA HUMANITAIRAN ASSISTANCE OF WOMEN AND CHILDREN
OF AFGHANISTAN ( traduzione a cura Simona Lanzoni delle donne in nero
di roma)
Prima di tutto ringraziamo tutti coloro che ci hanno inviato mssaggi
di solidarietà e chiedono come poterci aiutare.
Ci fa sentire forti il fatto di sapere che i questo strano mondo,
dove la maggior parte nutre sentimenti di sfiducia se non di odio verso
gli afghani e pensa che noi, popolo afghano, siamo responsabile di
tutto questo scempio, c'è qualcuno che invece sottoscrive per la
speranza, c'è qualcuno che ricorda la gente innocente di questo Stato
disperato e ridotto alla miseria
Noi speriamo che la vostra voce il vostro grido raggiunga la nostra
gente ed aiuti la comunità mondiale a prendere la giusta decisione.
Come potrete costatare voi stessi tutti abbiamo paura dell'attuale
situazione, siamo qui a Peshawar dove più di 2 milioni di rifugiati
vivono. Da ieri sono arrivati dalle frontiere, dai passaggi di Torkham
a nord e da Chaman nel sud fino a Peshawar altri 40.000 rifugiati, per
la maggior parte donne e bambini. Non abbiamo informazioni delle altre
persone che sono ancora alla frontiera.
Sappiamo solo che coloro che riescono ad arrivare qui attraversano
con molte difficoltà, incontrando l'opposizione e la violenza Talibana
che non vuole che la gente lasci il paese.
Dopo aver attraversato i passaggi, i soldi che essi hanno sono
requisiti dalla polizia pakistana lungo la strada per raggiungere la
città.
C'è anche un gran numero di persone che decide di restare all'interno
dell'Afghanistan perchè vuole morire nella sua terra, questo è
quanto
ci è stato riferito da una nostra collaboratrice delle scuole di
alfabetizzazione in Kabul.
Lei scrive:
"....non c'è strada per uscirne, stiamo solo aspettando,
non sappiamo come poter uscire con tutta questa gente,
se cerchiamo di andarcene come si sentiranno coloro che non possono
lasciare questa città?
Perchè questa gente non ha soldi per andarsene, ed infine questa è
la
nostra terra, noi viviamo qui, noi siamo nati qui, noi moriremo qui,
lasciateci morire qui nella nostra terra non in un'altra che non ci è
amica, io resterò qui,fino a quando sarò capace di condividere
il mio
ultimo cibo con qualche povero bambino intorno a me.
Credo che molti della nostra gente pensano alla stessa maniera,
sappiamo tutti che di nuovo qualcosa di terribile accadrà al nosto
paese, ma non ci sono vie di uscita per fuggitre da questo, come
promesso staremo con la nostra gente finchè avremo vita , non possono
essere tutti lasciati da soli...."
Per quel che riguarda le attività dell'HAWCA all'interno
dell'Afghanistan i supervisori sceglieranno la se proseguire o
andarsene, i corsi proseguiranno per i prossimi quattro giorni,
sebbene ci fermeremo in un giorno prima in caso sapessimo che gli USA
ci attacheranno, ma al momento non abbiamo notizie di questo genere.
In Pakistan tutte le nostre scuole, le attività di ricamo e di
tessitura tappeti continuano, e le insegnantisi sono pronte in caso di
pericolo ed emergenza ad organizzare i bambini/e per farli arrivare
salvi nelle loro case, dato che comunque le scuole si trovano nelle
periferie vicino alle case degli scolari non ci dovrebbero essere
problemi.
Per gli le studenti e le studentesse in Pakistan l'Hawca continua
normalmente le sue classi, non ci sono decisioni riguardo la chiusura
degli istituti, solo qualche scuola ha chiuso.
Ogni persona parla della possibilità di un attacco sul pakistan e a
volte riceviamo strane false notizie, ma non siamo spesso capaci di
distinguere il vero dal falso.
Il punto principale è che noi sofrfriamo sia delle decisioni e delle
azioni dei Talibani che degli USA.
HAwca sta cercando di mettere su dei nuovi progetti alimentari e di
assistenza sanitaria di emergenza per i nuovi rifugiati che arrivano.
Vi informeremo nel caso avessimo bisogno di aiuto urgente
Tuttavia siamo sicuri che tutti voi sapete come poterci aiutare dal
luogo in cui siete, spiegare la realtà ai media del vostro paese,
spedire delle lettere ai governi per chiedere di non agire mettendo in
pericolo la vita di gente innocente.
Noi da qui vi chiediamo di fare questo, e scusateci se spesso non
siamo in grado di spiegare tutto.
Ancora una volta grazie a tutti del vostro interessamento per noi,
speriamo che tutto cambi in positivo, nell'idea di potere esistere e
vivere nel futuro in una differente società!
SIATENE SICURI NOI NON PERDEREMO LA SPERANZA!
Orzala Ashraf and HAWCA board. *-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-*-
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Humanitarian Assistance for the Women and
Children of Afghanistan - HAWCA website: www.hawca.org
Email: hawca@hawca.org
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Fax: 001-661-420 93 13
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