FERMIAMO I VENTI DI GUERRA ! (rete NoGlobal)
napoli 14/09/2001
Abbiamo ancora negli occhi, sgomenti, la tragedia di New York.
L'assassinio di migliaia di cittadini innocenti negli USA come in
Palestina o nel recente passato a Belgrado o a Baghdad non può certo
lasciare indifferente chi si mobilita per costruire un "altro mondo
possibile" in un movimento globale che è rinato proprio negli Usa,
a
Seattle.
Nello stesso tempo crediamo sia giusto mobilitarsi per fermare i
nuovi venti di guerra, annunciati dalla messa in atto dell'art. 5
della NATO (e che riguardano quindi anche l'Italia !). Le
dichiarazioni di Bush lasciano intendere che l'orrore delle "Torri
Gemelle" rischia di diventare l'alibi per durissime ritorsioni su
popolazioni civili, allo scopo di "stanare i terroristi".
Già in questi anni, ufficialmente per colpire Saddam Hussein, si è
costretto la popolazione Irakena ad un embargo costato un milione di
morti !
Proprio per questo e proprio in questo momento non dobbiamo
abbandonare le armi della ragione, della critica per questo "nuovo
ordine mondiale" gestito proprio dalla NATO e che alimenta le
condizioni della barbarie, lasciando molti popoli espropriati di
tutto, senza giustizia e senza libertà. E tutto per una politica
neoliberista che cancella i diritti sociali anche in occidente.
Fermare questa macchina, sciogliere un patto militare come la Nato,
costruire dal basso un futuro di pace nella giustizia per tutti è
l'unica possibilità per disarmare i fanatismi.
L'alternativa che oggi ci propongono è un alternativa oscura, fatta
di corse al riarmo, sacrifici sociali e nuove guerre per schiacciare
altri popoli.
Questa soluzione non darà sicurezza, ma forse altri drammi
allucinanti nelle nostre città come quello vissuto in queste ore dal
popolo statunitense.
Del resto la considerazione che i governi e i comandi militari hanno
per la nostra sicurezza è dimostrata dalla quantità di siti militari
(e nucleari !) inseriti in una città come la nostra o dalla conferma
del vertice NATO del 26-27 settembre che oggettivamente, in un
momento rischioso come questo, ci tratta tutti da ostaggi.
Il coraggio della verità ci fa ricordare che il fanatico Bin Laden è
stato finanziato dalla CIA negli anni '80 contro i sovietici e il
regime oscurantista dei Taleban governa e opprime l'Afghanistan
grazie al sostegno avuto proprio dal governo USA nella guerra
civile (per controllare importanti gasdotti).
La retorica criminale di chi parla di guerra del mondo civile contro
la barbarie (intendendo con questo tutto il resto del mondo) prepara
il terreno a una vile recrudescenza del razzismo e nuove barriere
contro gli immigrati.
La logica della guerra si sta imponendo anche nel governo italiano e
come sempre vuole azzittire il dissenso vietando le manifestazioni e
restringendo gli spazi di democrazia.
Già oggi le forze sinceramente democratiche si stanno mobilitando
anche in america per fermare la guerra.
Per questo noi facciamo appello a mobilitarsi per il 26-27 settembre,
per consentire a tutti di mettere in discussione e finalmente
spezzare la catena della barbarie globale !
Rete NoGlobal