Confini
Gira a ritroso
l'ultima giostra
dei giorni persi.
Sul bordo del Nulla
rivive il passato
s'affollano i volti
e le voci d'un tempo.
E mentre al confuso ricordo
si sposa dolente il rimpianto
il dubbio
finora sovrano
d'un tratto si spegne.
A un palmo dal buio perenne
a un soffio da nude frontiere
il cuore si volta a guardare
all'indietro.
Sfiorando l'eterno silenzio
rallenta il respiro tiranno
e prima del Tutto
oppure del Niente
affiora struggente
la sete improvvisa
di un ultimo canto.
Adriana Assini