Una lettera alle istituzioni viareggine per per il loro silenzio “assurdo, inimmaginabile, un silenzio che fa male” sugli sviluppi della vicenda della Strage di Viareggio. Ci sarà giustizia per le 32 vittime innocenti della strage di Viareggio? Auspichiamo, quindi, che ciò non diventi il pretesto per nascondere quella GIUSTIZIA che, dopo aver assistito a più di 180 udienze, pretendono le 32 Vittime, i familiari e la città di Viareggio da 11 anni e … Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato. Inizia oggi a Roma il processo sulla strage di Viareggio del 29 giugno 2009, che causò 32 morti, tanti feriti e causò immensi danni materiali. Articolo 21 Blog online per la libertà di informazione (powered by Cooperativa Elzevira). Google Analytics, Google YouTube, Facebook. Dal 2012 - Direttore responsabile: Marco Pomella, Strage di Viareggio, le vittime alle istituzioni della città: da voi solo silenzio, Panettoni in regalo per chi sta curando la madre positiva al Covid, Droga, blitz della polizia nella centrale dello spaccio. “In questi lunghi anni di frequentazione, ahinoi, delle aule giudiziarie ne avevamo viste e sentite tante. Sono presenti cookie terze parti: Strage Viareggio: Giani, trasformare il ricordo in impegno per la sicurezza Il 29 Giugno 2009 l'esplosione di una cisterna di gpl alla stazione di Viareggio provocò la morte di 32 persone. di Ernesto Giusti - domenica, 28 Giugno 2020 19:34 - Cronaca, Eventi Daniela Rombi, 61 anni, è uno dei volti simbolo della strage di Viareggio. (ANSA) - VIAREGGIO (LUCCA), 02 DIC - I familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio (Lucca) del 29 giugno 2009 si sono radunati stamani davanti al Comune della loro città per ricordare che oggi a Roma inizia il processo davanti alla Corte di Cassazione sulla strage che fece 32 morti Il dovere di informare il diritto ad essere informati. QUESTA E' LA SENTENZA D'APPELLO COMPLETA DI MOTIVAZIONI del 20 giugno 2019 dal Tribunale di Firenze, pubblicata il 16 dicembre 2019:. stage viareggio: parenti vittime, incontri fino a sentenza Viareggio Patrizio Ceccarelli 20 Dicembre 2020 1 Nessun commento Quattro incontri via web in attesa dell’8 gennaio, data in cui è stata fissata la camera di consiglio della quarta sezione penale della Cassazione che deve decidere se confermare o meno il verdetto della corte di appello di Firenze per la strage di Viareggio (Lucca). Un nuovo processo d’appello per l’ex ad di Fs e Rfi Mauro Moretti, conferma invece delle condanne per Vincenzo Soprano, ex ad di Trenitalia, e Michele Mario Elia, ex ad di Rfi.Sono queste le richieste del Procuratore Generale della Cassazione, Pasquale Fimiani, ai giudici che adesso dovranno pronunciarsi sull’ultimo grado di giudizio del processo per la strage di Viareggio. MOTIVAZIONI della sentenza d'Appello Tribunale di Firenze, n. 3733 del 20 giugno 2019: INTEGRALE 29 GIUGNO 2009, ORE 23,48: LA STRAGE. A scriverla l’associazione ‘Il Mondo che vorrei’, che raggruppa i familiari delle 32 vittime della strage ferroviaria del 29 giugno 2009. Il 29 dicembre 2009 avvenne quindi un'azione dimostrativa che portò al blocco di un Eurostar diretto a Genova (ore 21:17) e di un InterCity diretto a Livorno (ore 21:56). E ancora silenzio, sull’incapacità o volontà di rendere operativa, da oltre un anno e mezzo una commissione comunale su un tema come la sicurezza ferroviaria, o dove discutere la funzione della nostra città come parte civile”. Solidarietà e vicinanza ai familiari. Strage di Viareggio, ... A Viareggio da stamattina, familiari delle vittime e cittadinanza si sono riuniti sotto il Comune per seguire via social l'udienza in Cassazione in contatto con i loro avvocati, per le misure contro il contagio da Covid non hanno potuto raggiungere Roma. Sequestrato anche un locale, Il mondo che vorrei, le iniziative delle prossime settimane, Nuova vita per lo storico campanile di Torre del Lago, Consulte, Lega: “Marketing politico o veri strumenti di confronto?”, Un piano per la rinascita della macchia lucchese, pronto il bando per affidare 368mila euro di lavori, Blitz antidroga in pineta, i ringraziamenti del sindaco di Viareggio. I campi obbligatori sono contrassegnati con (*). Tempo relativamente breve, rispetto all’approfondimento minuzioso e sistematico effettuato dalle precedenti Procure in cui le posizioni e le responsabilità degli imputati, tra cui quelle di Moretti, sono state scandagliate e accertate fino in fondo. I giornalisti di Trieste si uniscono alla protesta, Centro Pio La Torre: “Chiediamo giusta ripartizione risorse Recovery Fund al Sud”, Cristina Mariano: “Racconto la mia disabilità per non far tacere gli altri”, Troupe Rai aggredita a Roma, la solidarietà di Fnsi e Usigrai, Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. In questa galleria sono pubblicate le fotografie delle vittime della strage di Viareggio, avvenuta lunedì 29 giugno 2009. “A poco meno di un mese dal termine di un procedimento che ha visto la nostra città partecipare e mobilitarsi – scrivono i familiari delle vittime -, mediante piattaforme digitali vi chiediamo di avere un minimo di rispetto, semplicemente continuando a restare nel silenzio oggi, domani, il prossimo 8 gennaio, così come i prossimi 29 giugno, nella stessa modalità come lo siete stati il 2 dicembre e altri giorni, giorni che per voi non hanno significato nulla, giorni come altri da restare in assoluto e ossequioso silenzio”. A sei mesi dall'incidente ferroviario, l'indagine giudiziaria volta a individuare le responsabilità della strage non era riuscita a designare alcun soggetto indagato. Strage di Viareggio, le vittime alle istituzioni della città: da voi solo silenzio . Ci aspettavamo che dalla parte della “corazzata dei potenti” studi legali, allestita dagli imputati, venissero fuori assurdità al limite dell’immaginabile. Ci coglie invece di sorpresa, ci sgomenta e ci indigna, l’atteggiamento e la posizione assunta che dal Procuratore generale ieri in aula durante lo svolgimento della prima udienza del processo di Cassazione”. Grazie. Forte preoccupazione di Medicina Democratica, parte civile nel processo, per il rinvio della sentenza di Cassazione all’8 gennaio 2021. Un nuovo processo d'appello per l'ex amministratore delegato di Fs e Rfi Mauro Moretti in relazione alle accuse di disastro ferroviario e omicidio colposo plurimo per la strage di Viareggio … Lo scrive in una nota l’Associazione dei familiari “Il Mondo Che Vorrei” dopo la 1^ giornata di udienza al processo di Cassazione (IV Sezione penale della Corte di Cassazione). La Corte d'Appello di Firenze ha condannato Michele Mario Elia, ex ad Rfi, e Vincenzo Soprano, ex … E’ molto arrabbiato Marco Piagentini, presidente dell’associazione “Il mondo che vorrei” che racchiude i familiari delle vittime della strage ferroviaria di Viareggio del 29 giugno 2009. © Versiliatoday.it è una testata giornalistica registrata presso il tribunale di Lucca al n°937 del registro periodici. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati. Strage Viareggio. VIAREGGIO. Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Lo chiedono in una lettera aperta al Governo i familiari delle 32 vittime della strage di Viareggio, riuniti nell’associazione ‘Il mondo che vorrei’, in vista del processo in corte di cassazione, che partirà il 2 dicembre, a cui non potranno partecipare a causa delle restrizioni per l’emergenza Coronavirus perché la Toscana è in zona rossa. “Silenzio che scende sulla strage di Viareggio appena passa il racconto delle vittime e dei loro familiari – aggiungono -, appena incominciano ad emergere le prime verità e le prime responsabilità. Strage Viareggio, Moretti rinuncia a prescrizione. Invece è stata fatta una scelta, pensata, ponderata, voluta; silenzio”. Strage di Viareggio, confermate in appello le condanne ai vertici delle ferrovie: 7 anni a Moretti, 6 a Elia e Soprano di LAURA MONTANARI e CARMELA ADINOLFI Le magliette con le … Strage Viareggio, familiari delle vittime: “Imputati dicono di voler fare un gesto forte? Silenzio che attraverso il non raccontare impone altro silenzio”, “silenzio davanti alle accuse alla nostra città – si legge ancora nella missiva -, sia in aula, durante il processo di appello, sia negli articoli apparsi sui giornali nazionali nei giorni scorsi a ‘poche ore’ dalle udienze di cassazione. I familiari: “La verità, di fronte a 32 vittime, non si può e non si deve MAI occultare”. Caro Presidente Spirlì, parlare bene della Calabria vuol dire raccontare anche il modello Riace, Informazione e Covid, Giulietti a Venezia: “In prima linea contro il virus dell’intolleranza e dei bavagli”, “No all’attribuzione ad al-Sisi della Legion d’Onore francese”. Strage di Viareggio, i parenti non ammessi al processo causa Covid scrivono a Conte di Laura Montanari L'esplosione del treno nel 2009 causò 32 vittime. Comunque vada, resta per sempre quello che ha detto il 29 giugno 2020 il Ministro di Giustizia Alfonso Bonafede in visita a Viareggio: “Lo Stato deve dire grazie quotidianamente ai familiari delle vittime della strage di Viareggio che ogni giorno nel loro dolore rappresentano un esempio di cittadinanza attiva”. Auspichiamo, quindi, che ciò non diventi il pretesto per nascondere quella GIUSTIZIA che, dopo aver assistito a più di 180 udienze, pretendono le 32 Vittime, i familiari e la città di Viareggio da 11 anni e mezzo”. Strage Viareggio, i parenti di una delle vittime violano la zona rossa per aspettare la sentenza di fronte la Cassazione Noi ci siamo, lì, tutti. L'anniversario Strage di Viareggio, 29 giugno del 2009: famiglie delle vittime e sindaco chiedono che sia rimesso il capostazione. Per i familiari delle vittime, “portare il sostegno, la solidarietà in questi giorni pesanti e difficili, e soprattutto contribuire all’informazione verso tutti i cittadini della nostra comunità, ci sembrava quantomeno un gesto umano e opportuno. VersiliaToday Redazione - 12/12/2020; VIAREGGIO. (ANSA) – VIAREGGIO (LUCCA), 02 DIC – I familiari delle vittime del disastro ferroviario di Viareggio (Lucca) del 29 giugno 2009 si sono radunati stamani davanti al Comune della loro città per ricordare che oggi a Roma inizia il processo davanti alla Corte di Cassazione sulla strage che fece 32 morti, tanti feriti e causò immensi danni materiali. Se decidi di continuare la navigazione consideriamo che accetti il loro utilizzo. I NOMI DELLE VITTIME. “Certi che l’agire della Procura Generale sia totalmente svincolato da qualsiasi pressione esterna, possiamo pensare che la posizione espressa sia da imputare alla mole di documentazione talmente complessa e articolata che la Procura stessa si sia trovata a dover analizzare in un lasso di tempo relativamente breve, tale da rendere inopportuna la richiesta di rinvio a giudizio per Mauro Moretti (e non Marco, come scritto nel comunicato ufficiale della Procura generale del 2 dicembre). Lasciando i familiari delle vittime della strage di Viareggio meno soli ad affrontare il colpo di scena con il quale si è aperto il processo in Cassazione. Questo sito utilizza i cookie per migliorare servizi ed esperienza dei lettori.