Per avere maggiori informazioni su tutti i cookie utilizzati, su come disabilitarli o negare il consenso all’utilizzo leggi l’informativa. Il percorso di sviluppo: l'ontogenesi della regolazione emotiva 121 3. Infine nell’ultimo stadio sono coinvolte principalmente le aree pre-motorie, il giro angolare, il giro temporale superiore che conducono alla ricostruzione della scena emotiva ovvero all’esecuzione della regolazione. Muscatello DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE, UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI MESSINA 2. Si parla di disregolazione emotiva quando viene meno la capacità di regolare le emozioni, organizzare l’esperienza e le risposte comportamentali; le emozioni vengono vissute in modo eccessivo, con livelli di attivazione al di sopra dei limiti della finestra di tolleranza (“iperarousal”, con attivazione del sistema ortosimpatico) oppure al di sotto dei limiti della finestra di tolleranza (“ipoarousal”, … La disregolazione emotiva è praticamente ciò che sembra: l’incapacità di gestire, comporre o mettere in contesto le proprie emozioni. Processi cognitivi e disregolazione emotiva. Per avere maggiori informazioni su tutti i cookie utilizzati, su come disabilitarli o negare il consenso all’utilizzo leggi l’informativa. 303 pages. Nello specifico individua cinque tipologie di regolazione emozionale, distinte in base al momento all’interno del processo di generazione dell’emozione in cui intervengono. Emozione e regolazione: due concetti a più dimensioni 117 2. La disregolazione emotiva. Questo non vuol dire che le emozioni positive non siano regolate; anch’esse lo sono, ad esempio quando cerchiamo di trattenere la nostra gioia o la nostra attrazione verso un oggetto. Sebbene numerosi indicatori attestino la natura organizzata delle emozioni infantili e la capacità dei lattanti di regolare attenzione e affetti – già a due mesi i bambini sono in grado di discriminare le espressioni facciali prodotte dagli adulti attribuendovi uno stato emotivo, di imitare le espressioni altrui e, soprattutto, di regolare la propria risposta emotiva sulla base degli indici espressivi forniti dal genitore – è pur vero che tali competenze, per potersi sviluppare in maniera compiuta, necessitano della presenza di un adulto sensibile e responsivo, in grado di interpretare i segnali del bambino e offrire il proprio aiuto al piccolo nella modulazione delle sue emozioni. o dei propri indumenti (vestiti, seggiolino, ecc. Generalmente quando pensiamo alla regolazione emotiva, sopratutto nella cultura occidentale, facciamo subito riferimento alla capacità dell’individuo di diminuire gli aspetti esperienziali ed espressivi di emozioni “negative” quali rabbia, paura e tristezza (Gross, Richards & John, 2006). Infine altre attivazioni sono state riscontrate in corrispondenza della corteccia temporale media sinistra e dei giri angolari bilaterali. Ha scritto l'autore Edward Tronick. A damaged vmPFC causes impairments of behavioral control and decision making, consequences which … In accordo con la loro teoria della disregolazione emotiva, il DAG è caratterizzato da eccessiva frequenza ed intensità emotiva, mancanza di comprensione delle emozioni ed inadeguate strategie di regolazione emotiva. Esempi di strategie eterodirette sono tutte quelle manifestazioni affettive in grado di svolgere una funzione di regolazione emotiva nei confronti del comportamento dell’interlocutore, in particolare: vocalizzazioni, espressioni facciali, tentativi di essere presi in braccio, attività motoria associata a stati di fastidio o nervosismo (ad esempio contorcersi ed agitarsi sul seggiolino), orientamento dello sguardo verso il viso del partner adulto. Centro Disturbi dell’Alimentazione – Milano, Centro Disturbi della Personalità – Modena, Centro Stimolazione Magnetica Transcranica – CIP TMS, La regolazione emotiva e la disregolazione – Introduzione alla Psicologia nr. La regolazione emotiva viene definita come un processo tramite cui gli individui influenzano le proprie emozioni, il momento in cui provarle e il modo in cui farne esperienza ed esprimerle (Gross, 1998). CLASSIFICAZIONE RAZIONALIZZATA DEI DISTURBI BIPOLARE E DEPRESSIVO “I disturbi bipolare e depressivo sono le condizioni più comunemente diagnosticate in ambito psichiatrico. Le emozioni che rendono forti vuole essere un elogio all’emozione quale elemento motivante il comportamento umano e, al contempo, potente strumento di cambiamento terapeutico. ISSN 2280-3653 - Testata giornalistica. Da un lato, esiste una via che coinvolge sia strutture sottocorticali (amigdala, insula, striato e ippocampo) che corticali (corteccia prefrontale laterale e mediana, corteccia cingolata anteriore e corteccia orbitofrontale), la quale sembra implicata nei processi automatici di regolazione emozionale. Il sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti per rendere migliore la navigazione e per fornire le funzionalità di condivisione sui social network. La regolazione emotiva è considerata un costrutto multidimensionale, caratterizzato da: Messaggio pubblicitario La presenza di carenze in una di queste aree è considerata indice di difficoltà di regolazione emotiva. Quest’ultima è implicata perlopiù nella fase di valutazione e nei processi regolatori iniziali ed è fondamentale per la segnalazione della necessità di regolazione che comunica attraverso il giro del cingolo medio anteriore e le connessioni anatomiche dirette con la corteccia prefrontale dorso laterale (DLPFC). Categories. Gross (1998a 1998b; 2002) definisce col termine regolazione emozionale la serie di processi eterogenei tramite cui gli individui riescono a regolare le proprie emozioni. (Italiano) Regolazione emotiva: neuroscienze e sviluppo emotivo. Le strategie di regolazione emotiva consentono all'individuo di adattarsi all'ambiente circostante e di prendere decisioni utili - Psicologia, La regolazione emozionale avviene tramite processi che regolano intensità e durata degli stati emotivi e questo favorisce un maggiore benessere psicologico, La regolazione emotiva consente di modulare le emozioni sia positive che negative e si apprende già nelle prime interazioni col caregiver - Psicologia. Gli autori distinguono il processo di regolazione in tre fasi a seconda del tipo di elaborazione condotta sullo stimolo emotivo. Mahwah, N.J: Lawrence Erlbaum. Handbook of emotion regulation. Disregolazione emotiva: quando il contesto è maltrattante 110 V. La regolazione emotiva nel ciclo di vita: la prospettiva evolutiva, di Lavinia Barone 117 1. Il giro temporale superiore gioca un ruolo importante nella verbalizzazione delle scene sociali o dell’immaginazione mentale ed è inoltre in una posizione particolare che consente, grazie alle proiezioni all’amigdala, di modulare l’eccitazione (arousal) affettiva. Lo studio qualitativo qui descritto, si propone di esaminare alcuni aspetti inerenti alla disregolazione emotiva disregolazione emotiva è qualcosa che corre parallelamente rispetto all’evoluzione del disturbo o dei disturbi diagnosticabili insieme a esso Il sito utilizza cookie tecnici, analytics e di terze parti per rendere migliore la navigazione e per fornire le funzionalità di condivisione sui social network. State of Mind © 2011-2020 Riproduzione riservata. In questa prospettiva, le strategie di regolazione emotiva possono essere utilizzate per migliorare o peggiorare le cose in base al contesto. Tuttavia, studi empirici dimostrano come alcune strategie possano considerarsi più adattive di altre (ie. Sul nostro sito web elbe-kirchentag.de puoi scaricare il libro Regolazione emotiva. In questo caso si parlerà di disregolazione emotiva, ed è indice di psicopatologia (Gross e John, 2004). Listen 2 weeks for free! La DLPFC, a sua volta, consente l’esecuzione di “freddi” processi regolatori, che elaborano le informazioni dalla VLPFC e le trasmettono ad una rete neurale implicata nel controllo motorio. Grazie al diffondersi delle tecniche non invasive di neuroimaging è stato possibile studiare i centri nervosi coinvolti nelle varie risposte emotive e descrivere con accuratezza quali siano le strutture attive in corrispondenza di determinate emozioni o strategie regolative. disponibilità a sperimentare emozioni negative o positive. Tra le principali strategie regolatorie autodirette è possibile annoverare comportamenti quali il distoglimento dello sguardo dallo stimolo fonte di stress – comportamento che, riducendo la frequenza cardiaca del bambino, contribuisce ad abbassare il livello di attivazione fisiologica del piccolo – e comportamenti auto-consolatori e auto-stimolatori quali il succhiare e manipolare parti del proprio corpo (dita, capelli, orecchie, ecc.) Una vmPFC danneggiata provoca alterazioni del controllo comportamentale e del processo decisionale, conseguenze che sono da ricercare nella disregolazione emotiva. New York: The Guilford Press. Ennio. La corteccia prefrontale ventrolaterale (VLPFC)  gioca un ruolo significativo nella generazione e nella valutazione delle emozioni e degli affetti (Ochsner and Gross, 2005; Phillips et al., 2008) e appare in stretta associazione con due particolari tipologie di processi emotivi: la cognizione sociale e l’inibizione dell’azione. La regolazione emotiva nella depressione: quali aree cerebrali sono attivate? ISSN 2280-3653 - Testata giornalistica. consapevolezza, comprensione e accettazione dei diversi stati emotivi; impegnarsi nel raggiungimento dell’obiettivo, in risposta ad emozioni sia positive che negative; uso flessibile di strategie adeguate al contesto per modulare l’intensità e/o la durata della risposta emotiva. Disregolazione emotiva ed alimentare: le cause del Binge Eating Disorder. Gli autori sottolineano il duplice ruolo svolto della VLPFC che non solo contribuisce al processo di formazione, ma è anche coinvolta nella rivalutazione dell’attività affettiva delle regioni subcorticali ed è per questo implicata anche nelle fasi di regolazione. Dall’altro lato, esiste una via che coinvolge soltanto le strutture corticali (corteccia prefrontale laterale e mediana e corteccia cingolata anteriore), la quale sembra implicata nei processi volontari di regolazione emozionale e nell’adattamento del comportamento alle diverse situazioni. Questo significa che un sistema di regolazione emotiva, per essere efficace, deve essere flessibile e responsivo ai cambiamenti contestuali e nello stesso tempo mantenere il proprio equilibrio. Nello sviluppo e nel processo terapeutico. A quanto pare un ampio sottogruppo di persone con ADHD ha serie difficoltà a regolare le proprie emozioni. Qualora il significato cambiasse (perché è cambiata la situazione o perché è cambiato il significato che vi è stato assegnato), allora anche l’emozione connessa cambierà. In particolare, la prima fase è costituita dalla valutazione affettiva, la seconda dai processi iniziali regolatori che rispondono al bisogno di modulare l’eccitazione emozionale generata dallo stimolo emotivo, la terza dalla regolazione vera e propria che da origine ad un nuovo stato emotivo regolato. Gianino e Tronick (1988, citato in Tronick, 2006) propongono di suddividere i comportamenti auto-regolatori dei bambini in due grandi categorie: autodiretti ed eterodiretti. Everyday low prices and free delivery on eligible orders. spostamento e non soppressione l’emozione disfunzionale. In primo luogo il processo generativo delle emozioni si configura come un meccanismo dinamico a carattere ricorsivo costituito da feedback che dalla risposta emotiva tornano alla fase di selezione della situazione, influenzando ogni fase del processo e conseguentemente influenzando le seguenti risposte emotive. Gli aspetti del processo emotivo in cui l’uomo può intervenire alternandone la natura sono la comparsa, la durata, il contenuto e la qualità dell’esperienza. Messaggio pubblicitario Col termine regolazione emotiva si è soliti fare riferimento a una serie di comportamenti messi in atto dall’individuo per regolare l’emozione provata in quel momento. Neuroscienze: le caratteristiche neurocognitive di due modalità di regolazione emotiva, il reappraisal e l'accettazione emotiva, in pazienti depressi. Anche l’area supplementare motoria si attiva in corrispondenza della regolazione emozionale, essa in particolare è associata al comportamento motorio cognitivo ed esecutivo. Nello sviluppo e nel processo terapeutico è un grande libro. Proseguendo nella navigazione presti il consenso all’uso di tutti i cookie. Più comunemente, quando i professionisti della salute mentale si riferiscono alla “disregolazione”, stanno parlando della disregolazione emotiva o della dissociazione. Il giro cingolato medio anteriore è coinvolto in compiti di memoria, linguaggio e inibizione dell’azione e ricopre un ruolo cruciale nel controllo motorio intenzionale (Hoffstaedter et al., 2012) e nel comportamento legato all’emozione. concettualizzazioni della regolazione emotiva che enfatizzano l’importanza dell’accettazione e della valorizzazione delle risposte emotive (Linehan, 1993; Cole, et al., 1994). Campbell-Sills, L., & Barlow, D.H. (2007). Ad esempio, di seguito vengono descritte tre strategie di regolazione emotiva adattive: D’altro canto, la letteratura sottolinea che vi sarebbero strategie di regolazione emotiva non adattive nel lungo termine, quali ad esempio: Questa classificazione suggerisce di considerare la strategie di regolazione emotiva in termini di un loro utilizzo inflessibile che può contribuire all’ insorgere e al mantenimento di alcuni stati emotivi e di disturbi psicopatologici. Per questo motivo adattare le emozioni è un aspetto fondamentale per l’individuo non solo da un punto di vista sociale, ma anche relazione e soggettivo. LA PROSPETTIVA DELLA REGOLAZIONE EMOTIVA DI GRATZ & ROEMER Un modello della disregolazione emotiva ampiamente utilizzato è quello di Gratz & Roemer (2004) che differenziano sei maggiori componenti del costrutto: Tendenza ad agire in maniera impulsiva quando si è … Un esempio di tali procedure è rappresentato dal neurofeedback, nel quale un individuo viene messo nella condizione di osservare su uno schermo la propria attività cerebrale mentre vive una certa emozione e viene poi addestrato a ridurre gradualmente l’attività della regione coinvolta nell’emozione stessa. ), anche questi con effetto calmante sul bambino soggetto a condizione di stress.