È responsabilità massima del generale conoscere a fondo il terreno, che deve studiare con la maggior cura possibile. Sun Tzu - L'arte della guerra 1. 12. 18. 21. Queste due forze si riproducono reciprocamente, e le loro interazioni sono infinite, come gli anelli concatenati. Quando un generale esperto attacca uno Stato potente, deve impedire agli abitanti di concentrare le forze. Questo significa avere il controllo del fattore morale. 13. Quando le forze nemiche si disperdevano, facevano in modo di gettarle in uno stato di confusione. Sections of this page. Se il nemico prevale numericamente, devo evitare di impegnarlo. È solo una questione di addestramento e di segnalazioni. Così si dice. Questo è il principio fondamentale dell’Arte della Guerra. 3. : la droga è n. della vita. 29. Muoiono e rinascono, come le stagioni. L’acqua torrenziale scorrendo svelle le rocce, grazie alla sua velocità e alla sua adattabilità. Il tuo scopo primario deve essere quello di riuscire a prendere Tutto-Sotto-Il-Cielo: così, non dovrai mantenere le truppe di occupazione e i tuoi profitti saranno assoluti. Tale regola è sempre valida. 11. Lancia le truppe contro il nemico, per schiacciarlo come una pietra può schiacciare le uova: una forza possente scagliata contro il nulla. Schierando abilmente le truppe, un generale vittorioso è capace di far combattere il proprio popolo come l’acqua racchiusa in un serbatoio montano che, rilasciata di colpo, si riversa verso il basso. 4) Castrazione per gli uomini, e reclusione a vita per le donne; Le azioni d’attacco in battaglia sono soltanto due: l’attacco frontale ordinario e quello laterale di sorpresa, ma le loro combinazioni sono infinite e nessuno può dire di conoscerle tutte. È nelle situazioni disperate che ufficiali e soldati dimenticano la paura e danno il meglio di sé. Se non sei in pericolo, non combattere. Attacco . 9. Non comunicare a nessuno il tuo schieramento e la strategia che intendi adottare. In questo modo riescono a proteggere se stessi e gli e ottengono una completa vittoria. Non vi è mai stata una guerra protratta a lungo nel tempo della quale un paese abbia tratto vantaggio. L' arte della guerra spiegata a tutti. 10. 16. Sempre secondo Sun Zu, esistono le “sei discordanze”, che si possono applicare per minare la stabilità sociale, e sono: Col termine terreno, intendo le distanza, e se il territorio da percorrere è agevolo o arduo, se è ampio o ristretto, e le eventualità di sopravvivenza o di morte che offre. Su tale terreno, anche se il nemico ti offre un vantaggio, non avanzare. 64. 15. Se gli ambasciatori sono falsi e arroganti, e il nemico fa le mostre di avanzare, vuol dire che prepara la ritirata. Un terreno sul quale avanzai con difficoltà sia tu che il nemico, è non risolutivo. 30. 34. Quale esercito ha gli ufficiali e i soldati meglio addestrati? Questa è la prima cosa da fare. Tieniti lontano da tutti questi luoghi, ma attiraci il nemico. 63. Questo è ciò che le aziende chiedono ! Press alt + / to open this menu. Fa penetrare il suo esercito in profondità entro il territorio ostile e quando lì, fa scattare il grilletto della balestra. Il generale esperto si equipaggia in patria ma si approvvigiona a spese del nemico. 8. L’avanzata inarrestabile si getta nei varchi del nemico. 23. Il terzo modo è quando, pur senza conoscere l’arte delle manovre, dirige le operazioni militari. E poiché i presidi sono isolati, ti basteranno poche truppe. 28. 6. Questa è la prima cosa da fare. Ci vuole ordine per inscenare plausibile confusione; e coraggio per inscenare plausibile viltà; e grande forza per inscenare una plausible debolezza. Con le armi spuntate, l’ardore spento, la forza esaurita, il denaro volatilizzato, i vicini potranno avvantaggiarsi delle tue difficoltà e insorgere contro di te. Questo è il fondamento dello scontro armato. 3. 53. 16. Chi è in grado di distinguere quando è il momento di dare battaglia, e quando non lo è, riuscirà vittorioso. Questo significa avere il controllo del cuore. Le “cinque variazioni” sono: Irrita il suo generale e disorientalo. 26. Poi vai all’attacco, e vincerai. Adegua i tuoi metodi e modifica i tuoi piani così in segreto che nessuno riesca a sapere che cosa stai facendo. Quando le sue bandiere e i suoi stendardi si agitano di continuo, vuol dire che il nemico è in scompiglio. Per “Rompere” si intende che più nessun viaggiatore sarebbe potuto entrare o uscire, legalmente, dal paese). Guidalo senza discutere i tuoi obbiettivi. 8. L'arte della guerra Di Sun Tzu “Se conosci il nemico e te stesso di sicuro vincerai” Il modo migliore per essere certi di vincere una guerra è assicurarsi la vittoria ancora prima di iniziare a combattere: questo è il principio fondante dell’Arte della guerra, con ogni probabilità il più antico manuale strategico della storia (VI secolo a.C.). 11. 3. Se il nemico occupa un territorio conteso, non attaccare. I colori fondamentali non sono che cinque, ma le loro combinazioni sono così tante che nessuno può immaginarle tutte. Se vedo che le mie truppe hanno la possibilità di colpite il nemico, ma ignora dove il nemico sia vulnerabile, le mie possibilità di vittoria sono dimezzate. 3. Queste sono le regole dello scontro armato. 13. 30. Quale comandante è più abile ? 19. Quando vedi il nemico pronto, preparati contro di lui; ma evitalo, dove è forte. L’attacco migliore è quello che non fa capire dove difendersi. 52. Se fra te e il nemico c’è un fiume, non rimanergli vicino. Se ti ostini a cercare il combattimento sarai fatto prigioniero, perché, per una forza più potente, una forza esigua diventa preda desiderata. 30. 19. 36. Le note musicale non sono che cinque, ma le loro melodie sono così numerose che nessuno può dire di averle udite tutte. Strappare la pelle d’autunno (riferimento alla pelle del coniglio, che in autunno, ha un manto molto leggero) non richiede forza; distinguere fra il sole e la luna non è difficile per gli occhi; sentire il rumore del tuono non è prova di orecchie fini. Esamina le opportunità offerte dai diversi terreni, i vantaggi di avanzata e ritirata, i sentimenti degli uomini e il loro stato di salute. 29. Se mi trovo su territorio dispersivo, verificherò la determinazione del mio esercito. 1. Questo si deve fare nello scontro su terreni presso un fiume. Se è troppo temerario, può venire ucciso. 12. Al mattino presto, il morale è più alto. Perciò, soltanto un sovrano illuminato e un abile generale, capaci di utilizzare per le operazioni segrete gli uomini più intelligenti, possono essere certi del successo. Attacca il nemico dove non è preparato, fai sortite con le truppe quando non se l’ aspetta. 2) I giovani che si pongono al disopra degli anziani; 19. Offri al nemico un’esca per attirarlo; fingi disordine fra le truppe, e colpiscilo. Ricorda: lo scontro armato presenta vantaggi e svantaggi. Il sesto è: ci sono strade che non si devono seguire. Erano, a tutti gli effetti, dei lasciapassare. QuestoÈ il senso detto: “Un esercito indisciplinato ne conduce alla vittoria un altro”. La ritirata inafferrabile è data dalla massima velocità. 12. Un terreno sul quale la forza dell’attacco è pari per noi e per il nemico è aperto. Chi ha occupato per primo il campo di battaglia e attende il nemico, è riposato; chi invece arriva più tardi e si impegna all’ultimo momento nella battaglia, è affaticato. 34. Tratta bene i prigionieri, e fornisci loro in necessario. 7. 3) I parenti lontani che si intromettono fra i parenti vicini; 5. Le sue truppe non appendono più le pentole sul fuoco né ritornano agli acquartieramenti: si prepara un’azione disperata. 6. In genere, tali regole portano vantaggio se seguite nelle quattro situazioni citate. 1) Sfregiatura del viso mediante marchi infuocato che identificava la colpa commessa; Chi è veramente esperto nell’arte della guerra sa vincere l’esercito nemico senza dare battaglia, prendere le sue città senza assieparle, e rovesciarne lo Stato senza operazioni prolungate. 20. Dei cinque elementi, nessuno è predominante; delle quattro stagioni, nessuna dura in eterno; delle giornate, alcune sono lunghe e altre corte; e la luna, prima cresce e poi cala. Chi impiega il fuoco per sostenere i propri attacchi, è sagace: chi impegna le inondazioni, è potente. Questo vuol dire “legare l’esercito”. Il nemico abbatte i cavalli e ne dà la carne ai soldati come rancio: ha esaurito i vettovagliamenti. Se sei cinque volte più forte, attaccalo. 20. Se gli ambasciatori vengono a fare discorsi concilianti, il nemico desidera una tregua. Dalle coste della Normandia alla Foresta di Hürtgen, vivi una storia appassionante che ripercorre i momenti più celebri e drammatici della Seconda Guerra Mondiale nei panni di un giovane soldato che affronta gli orrori della guerra con i suoi commilitoni. Il nono è: possono presentarsi circostanze in cui gli ordini del sovrano non devono essere obbediti. Perciò, la forma che fa conseguire la vittoria non è ben definita, ma muta ogni volta. 35. Il libro è tuttora usato per la gestione del management di molte aziende di tutto il mondo. Si attacca con la forza frontale, ma si vince con quelle laterali. Chi è veramente esperto nell’arte della guerra sa vincere l’esercito nemico senza dare battaglia, prendere le sue città senza assieparle, e rovesciarne lo Stato senza operazioni prolungate. Per questa ragione deve trattarli con massima generosità. Attaccare il nemico senza essere sconfitti dipende dall’impiego corretto delle forze frontali e di quelle laterali. L’acqua può isolare un nemico, ma non distruggerlo. 16. 33. La seconda cosa da fare, è spezzare le alleanze del nemico. Chi dispone di generali esperti non vincolati da funzionari di corte, sarà vittorioso. Quando si vedono uccelli raggrupparsi sul luogo dove è accampato il nemico, vuol dire che l’accampamento è vuoto. 30. on Facebook. 14. Così, il potenziale delle truppe abilmente comandate in battaglia può essere paragonato a quesi massi rotondi, che rotolano giù dalla sommità delle montagne. barca in preda al vento, collaborerebbero per la salvezza comune, come la mano destra fa con la sinistra. 18. In quale esercito si dispensano ricompense e punizioni con il metodo più illuminato? Quando questi cinque tipi di agenti lavorano in modo coordinato, e nessuno riesce a scoprirne l’azione, costituiscono la “rete divina” e formano il tesoro di un sovrano. 51. 31. Punizioni troppo frequenti: il generale è in estreme difficoltà. 9. Se l’esercito è disunito e confuso, i sovrani vicini avranno terreno facile per creare turbamenti. I cinque punti che ho descritto individuano la strada della vittoria. 24. Se invece voglio evitare di ingaggiare battaglia, inganno il nemico con fattori di diversione. 22. Ricorda, le truppe più valorose devono essere impiegate come fa il serpente detto Reazione Simultanea, che sta sul Monte Ci’ang: quando lo colpisci alla testa, ti attacca con la coda; quando lo colpisci alla coda, ti attacca con la testa; quando lo colpisci a metà corpo, testa e coda ti attaccano insieme. Queste cinque specie di dissensi non sono che rami di uno stesso tronco. Quando la ricchezza si è esaurita i contadini troveranno insopportabile la pressione fiscale. Un tale generale ha cura dei suoi uomini come di bimbi, ed essi lo seguono anche in fondo all’abisso. 34. 15. Questa è la regola per la strategia dell’assedio. I l mese di giugno del 2010 resterà per sempre negli annali dell’informatica. 13. 19. 4. Solamente attestato sul tuo terreno, attendi il nemico. Il generale esperto deve analizzare con molta cura le variazioni tattiche da applicare nei nove tipi di territorio, i vantaggi che possono derivare dagli spiegamenti a schiere chiuse o distanziate, e le considerazioni legate alla natura del terreno. Dove i prezzi salgono, la ricchezza del popolo si esaurisce. 33. 4. 16. Assicurati i servigi di un generale che sappia applicare integralmente le concezioni strategiche che indico, perché quegli ha la vittoria in pugno. 8. 5. 50. Chi non conosce la strategia del nemico, non potrà concentrarsi con gli alleati. Agisci soltanto nell’interesse dello Stato. Chi può stabilire dove comincia l’una e l’altra finisce? I comandanti che rispondono al bene del popolo sono seguiti; quelli che non rispondono al bene del popolo sono ignorati. 28. 17. 4. Altrimenti, soprassiedi. 8. (“Discordanze” = con questo termine Sun Zu indica l’utilizzo di quella che, ai giorni nostri, potremmo definire “guerra psicologica”. 38. 17. Questo significa avere il controllo delle diverse circostanze. 18. 25. 9. Ritiratiti e invoglialo a seguirti. 7. 6. 10. 21. 7. 32. 21. Questa pena poteva essere eseguita tramite: Esse finiscono e ricominciano di nuovo, come il movimento del sole e della luna. b) Squartamento con i carri; La terza cosa da fare, è attaccare il suo esercito. Emana le tue disposizioni senza tener conto dei precedenti. (“rompi le tavolette” = era uso all’epoca, che le amministrazioni locali dessero ai viaggiatori di passaggio delle tavolette di legno o terracotta, che i guardiani dei passaggi e delle vie d’accesso controllavano. Devastarlo significa ottenere un risultato minore. 17. 36. I loro successi in guerra non dipendono dalla fortuna. 28. 3. 51. Non procurarsi informazioni sul nemico, e combattere per anni, per evitare di compensare agenti segreti abili è dunque un’azione che va contro il popolo, è indegna di un generale, di un retto consigliere del sovrano, di una persona che possa raggiungere la vittoria. Attendi in riposo il nemico esausto; ben nutrito, il nemico affamato. Per questo si dice: Conosci il tuo nemico e conosce te stesso:la tua vittoria non sarà compromessa. Quando il generale è debole di carattere e non è autoritario, quando le sue direttive non sono chiare; quando ufficiali e truppa non sono coordinati; quando trascurano l’ordine degli schieramenti, l’esercito è nel caos. In questo modo, comandare molti uomini è come comandarne uno, che deve fare ciò che vuoi tu. Il movimento si fonda sui vantaggi che ne vuoi conseguire. Gli agenti sacrificati sono nostre spie che diffondono inconsapevolemente false informazioni tra le spie nemiche. Ci si deve difendere quando le nostre forze sono inferiori; si deve attaccare quando le nostre forze sono molto superiori. Crea discordanze nello Stato avversario, semina la discordia fra i capi eccitandone la gelosia e la diffidenza, provoca l’indisciplina, suscita motivi di scontento creando difficoltà all’arrivo dei viveri e delle provvigioni. Se la sua protezione si estende su ogni cosa, lo Stato sarà sicuramente forte; se difetta, sarà sicuramente debole. Secondo le regole dell’Arte della Guerra, ci sono nove tipi di territorio: dispersivo, di frontiera, conteso, comunicante, focale, grave, difficile, circondato e mortale. Il quinto è: sul terreno della morte, combatti. Non devi punire le truppe prima di averne conquistato la lealtà: non ti ubbidiranno più. 22. 17. Se il generale è incapace di controllare la propria impazienza e lancia le truppe all’assalto delle mura come uno sciame di formiche, ne farà massacrare un terzo senza prendere la città. 40. Ciò che da valore alla guerra, è la vittoria. Gli agenti sopravvissuti sono quelli che riescono a tornare indietro recando informazioni. 3. 5. 21. Col tesoro dissanguato, lo Stato aumenta le tasse. Se il vento soffia durante il giorno, nella notte si placherà. Se mi chiedessi: Ma le truppe sarebbero in grado di agire rapide come la vipera? 1. 6. See more of L' Arte della guerra, citazioni. L'ARTE DELLA GUERRA Simula inferiorità e incoraggiane l'arroganza. 8. 15. Ammaestra le truppe con competenza e giustizia, e compattale con le virtù marziali: ti avvicinerai alla vittoria. 31. La difesa migliore è quella che non fa capire dove attaccare. Tante piccole nuvole di polvere sparse: vuol dire che il nemico si sta accampando. grado di sostenere le retrovie, né le retrovie di sostenere l’avanguardia, anche nel breve spazio di poche decine di li. Forgot account? 1. 19. Se invece indicano sconfitta. 26. Solo valutando tutto esattamente si può vincere, con cattive valutazioni si perde. Polvere che si alza in punti diversi: vuol dire che il nemico sta raccogliendo legna per fare fuoco. La seconda cosa da fare, è spezzare le alleanze del nemico. Il generale esperto non ha bisogno di una seconda leva di coscritti, né di un secondo invio di approvvigionamenti. Le considerazioni fondamentali che si applicano a una forza d’invasione sono le seguenti. Prima della vittoria, nessuno sa la forma che impiegherò. 54. Gli equipaggiamenti necessari per attuare un attacco col fuoco devono essere sempre pronti e disponibili. In conformità alla loro natura, i diversi terreni possono essere: accessibili, a trappola, non risolutivi, limitati, accidentati, aperti. 47. 26. 3 Che si riferisce al paese o all'esercito con cui si è in guerra SIN avversario: esercito n.. 4 fig. “La guerra è il mio nemico” è la seconda edizione dell'iniziativa di EMERGENCY dedicata agli studenti delle scuole superiori. Terrorizza il nemico, e gli impedisce di unirsi agli alleati. 23. 6. Con l’espressione creare le circostanze, intendo che deve agire rapidamente secondo ciò che è vantaggioso e assumere il controllo dell’operazione militare nel suo insieme, organizzando le giuste mosse tattiche. Quando il generale è incapace di valutare la consistenza del nemico, e impegna una piccola forza per affrontarne una grande, o truppe deboli per contrastare truppe più forti, o affida incarichi a subalterni, il risultato è la sconfitta. 12. Quando sei inferiore in tutto, se puoi ritirati. Non comunicare a nessuno il tuo schieramento e la strategia che intendi adottare. 10. Il generale esperto induce il nemico a muoversi, e ad assumere un certo schieramento. Dunque è indispensabile studiarla a fondo. Se vedo dove il nemico è vulnerabile all’attacco, ma ignoro se le mie truppe abbiano la possibilità di batterlo, le mie probabilità di vittoria sono dimezzate. Questo significa avere il controllo della forza. Il settimo è: ci sono eserciti che non si devono attaccare. È nel pericolo estremo che si può volgere la sconfitta in vittoria. Inoltre, è necessario avere almeno 9 anni per poter scaricare o giocare a Brawl Stars, come specificato nelle nostre Condizioni d'Uso e nella Normativa sulla privacy. 26. È sempre tramite l’agente doppio che l’agente sacrificato, fornito di false informazioni, viene inviato al nemico per fargliele conoscere. Il terzo è: su un terreno aperto, non attardarti. Se ti ostini a cercare il combattimento sarai fatto prigioniero, perché, per una forza più potente, una forza esigua diventa preda desiderata. Un esercito che manchi di equipaggiamento, di cibo e di denaro, sarà perduto. Sign Up. Ricorda, gli elementi della strategia militare sono cinque: primo, misurazione dello spazio; secondo, valutazione della quantità; terzo, calcolo; quarto, confronto; e quinto, probabilità di vittoria. 37. E) Anche se si deve sempre obbedire al Sovrano, quando si ritiene che i suoi ordini possano portare a grandi ingerenze nella condotta di una guerra, non si devono eseguire i suoi ordini. Di fronte alla Grande Guerra, anche la letteratura si è mobilitata. Se concentro la mia forza, mentre il nemico la divide in dieci, posso usare tutta la mia forza per attaccare soltanto una parte della sua. 7. Saccheggia le campagne fertili per rifornire il tuo esercito di abbondanti provvigioni, e cura che le tue truppe siano sempre ben nutrite. 32. 27. Non affaticarti senza motivo, serba la tua salute, risparmia le energie, raduna le forze. Un nemico è un avversario ostile, ad esempio il tuo nemico giurato di Ruzzle, che giura di vendicarsi sul tuo ultimo punteggio record. Il giorno in cui l’esercito riceve l’ordine di mettersi in marcia, le lacrime di chi sta seduto scendono a bagnare il suo colletto; le lacrime di chi sta disteso corrono lungo le guance. Per scoraggialo, fargli temere un danno. In una marcia forzata di trenta li, arriveranno solamente i due terzi. 14. Sono questione di vita o di morte, il Tao della sopravvivenza o della distruzione. 18. Si tratta probabilmente del più antico testo di arte militare esistente (VI secolo a.C. circa). Perciò, le vittorie ottenute dai maestri nell’Arte della Guerra non si distinguono né per l’uso della forza, né per l’audacia. 18. I generali d’un tempo, vincevano rendendo facile vincere. 35. Quando le forze delle stesso Stato si combattono a vicenda, questo è territorio dispersivo. Se vuoi attaccare in un punto vicino, simula di dover partire per una lunga marcia; se vuoi attaccare un punto lontano, simula di essere arrivato presso il tuo obbiettivo. Ottenere cento vittorie su cento battaglie non è il massimo dell’abilità: vincere il nemico senza bisogno di combattere, quello è il trionfo massimo. Simili attacchi sono manifestazioni di stupidità assassina. 13. Fondamentale in tutte le guerre è lo stratagemma. Corrompi tutto quel che c’è di meglio nel nemico con offerte, con doni, con promesse. Meglio catturare una divisione intatta che distruggerla: meglio catturare un battaglione intatto che distruggerlo: meglio catturare una compagnia intatta che distruggerla. 24. Ricordati di non agire mai facendo affidamento soltanto sulla semplice forza del numero. 2. 6. Per loro natura, tronchi e pietre, sono statici sul terreno piano, ma si muovono su un terreno inclinato. L’ottavo è: ci sono città che non bisogna assediare e territori che non si devono disputare. 10. Il generale esperto attacca la strategia del meno esperto. 1. on Facebook. Perciò, un generale esperto e avveduto, farà in modo che le sue truppe consumino cibo strappato al nemico, perché uno staio di provviste preso al nemico, ne vale venti dei propri; un cesto di foraggio nemico, ne vale cento dei propri (perchè per trasportare si consuma venti volte il cibo trasportato). 10. L’obbiettivo essenziale della guerra è la vittoria, non le operazioni prolungate. 21. Se l’esercito è disunito e confuso, i sovrani vicini avranno terreno facile per creare turbamenti. 33. 56. Quelle elencate sono le regole riguardanti i sei diversi tipi di terreno. Quando ai fianchi dell’esercito vi sono strettoie pericolose, o stagni coperti di erbe acquatiche dai quali spuntano canne e giunchi, o foreste dal sottobosco spesso e intricato, devi esplorare il terreno con precauzione, perché è in luoghi del genere che si tendono imboscate e si annidano spie. 5. Di giorno, utilizza stendardi e bandiere. 1. “Climi” significa quando è caldo torrido; “giorni” significa quando la luna è in Sagittario o nella costellazione di Alfaraz, I, o in Cien, poiché questi sono i giorni in cui si alza il vento. 28. 16. 10. 33. Così la velocità di chi è abile nell’Arte della Guerra è fulminea, mutevole, e il suo attacco è assolutamente preciso. 23. Le possibilità di chi sa impiegare abilmente le forza laterali sono vaste e infinite come il cielo e la terra, inesauribili come le acque di grandi fiumi. Quando muovi, sii rapido e mutevole come il vento, maestoso e ordinato come la foresta, avido e sistematico come il fuoco, incrollabile e soprattutto fermo come la montagna. Il secondo è: su un terreno dove è facile stabilire collegamenti, stringi alleanze coi confinanti. 49. 31. Le misurazioni dello spazio si deducono dal territorio. Induci il nemico a schierarsi, ma nello stesso tempo tieni l’esercito unito; così le forze saranno concentrate e le sue divise.