Però, ragionando sempre con riferimento agli insegnanti assunti a tempo indeterminato (la maggioranza del corpo docente – a questo proposito, la invito a leggere il mio articolo, dove troverà il dato preciso e la fonte), resta il fatto che uno dei principi della progettazione formativa e didattica è la creazione di materiale didattico che risponda a caratteristiche precise di un target di studente, ad esempio l’allievo della seconda classe del liceo scientifico, che ci si aspetta abbia acquisito determinate conoscenze di base durante il primo anno di studi (non è un caso che si parli di percorso di studi). avviso di mobilita- esterna volontaria per la copertura di n. 1 posto a tempo indeterminato e part-time (18 ore settimanali) di "istruttore direttivo tecnico" categoria d1 da assegnare all’area tecnico-manutentiva comune di mottafollone, il responsabile dell ' areaamministratlva-finan2iaria. Per ogni classe, e io attualmente ho 9 classi. Dunque, la stima effettuata nel post su Facebook di 18 ore di lavoro settimanali risulta parzialmente errata perché non considera queste 2,5 ore a settimana in più. Iscriviti al corso creato da Eurosofia, necessità di utilizzo di alcuni spazi comuni del plesso (palestra, laboratori,), equilibrata distribuzione delle discipline nell’arco della giornata e della settimana, alternanza di materie teoriche e di materie pratiche nel corso della mattinata, abbinamenti orari così come indicati dai gruppi disciplinari. Le risulta che un imprenditore o un libero professionista godano delle stesse tutele di un lavoratore dipendente, come l'insegnante? Lavoro principalmente con adulti. Ma poi siamo nell'era del decentramento ergonomico del lavoro a casa e i genitori ci vogliono scaricare i figli anche in estate? E lo sa che siamo TENUTI a differenziare i compiti per gli studenti con BES o DSA? Uno studioso della materia ha affermato recentemente che in Estate gli insegnanti sono in Convalescenza. Vede, lei accusa me di non aver abbastanza esperienza del mondo della scuola e del lavoro degli insegnanti, in realtà ho come il sospetto che tra gli insegnanti ci sia la tendenza a parlare tra loro e con loro. L’orario settimanale di insegnamento nelle classi di un qualsiasi docente è soltanto la punta di un iceberg che nasconde la montagna di lavoro sotto il mare. In realtà, mi sembra che le vostre attività siano inserite all’interno del CCNL in modo da essere quantificate con precisione, ad eccezione di quelle svolte al di fuori dell’edificio scolastico. Classifica dei libri più venduti di tutti i tempi nel mondo, 11 consigli per trovare la tua writing zone, 13 cose che gli amanti dei libri sanno fare meglio di tutti, 7 posti che tutti gli scrittori dovrebbero visitare almeno una volta, Carlos Ruiz Zafòn ci racconta il suo Cimitero dei libri dimenticati, I 10 film più divertenti di tutti i tempi, La reazione di Cesare Pavese quando vinse il Premio Strega, Marcel Proust pagò per le prime recensioni di “Alla ricerca del tempo perduto”, Perché uscire con uno scrittore? Invece, lei ammette esplicitamente che un insegnante svolge 18 ore di attività didattica. Quante sono le ore settimanali che il docente deve prestare nella DDI? Piazza S. Antonio, 6- 34122 Trieste, Italy - +39 040 63 03 01 - +393498666667 aia.fvg@gmail.com Un insegnante può necessitare di 100 ore di studio per raggiungere i risultati che un altro – perché dotato di memoria elefantiaca, di coscienza civile, di eccezionali capacità comunicative – ottiene senza apparente sforzo. Dal momento che loro stessi dichiarano di lavorare molto anche a casa, mi sono chiesto e ho chiesto agli stessi insegnanti le ragioni per le quali non possano svolgere questo lavoro all'interno del luogo di lavoro, così da renderlo quantificabile con precisione. Le sue obiezioni, infine, potrebbero essere fondate laddove si fosse parlato di un incremento del monte ore dedicate alle attività didattiche, mentre invece si è solo chiesto agli insegnanti di svolgere all'interno del luogo di lavoro attività che affermano di svolgere a casa nelle ore pomeridiane. Chi ha scritto l'articolo dovrebbe entrare in una scuola. La categoria a me pare alla frutta e difficilmente sarà dagli insegnanti quarantenni e cinquantenni (troppo lavorati ai fianchi da Ministero, Sindacati e Pedagositi al potere) e spessissimo di caratura morale e disciplinareimbarazzanti che potrà sortire un cambiamento delle cose. Corso con iscrizione e fruizione gratuite, Mappe concettuali, mentali e strutturali: come usarle nella didattica e come costruirle con i software – Corso con iscrizione e fruizione gratuite, Giudizio descrittivo nella scuola primaria. Vorrei rispondere al punto 2 indicato nel commento e, più esattamente, alla seconda parte dello stesso. Perché, qui, siamo in una prospettiva logica: o sei in un regime di attività ordinaria e, quindi, dovresti essere pagato una sola volta, o non lo sei e, quindi, sei in ferie dall’attività ordinaria, che si è conclusa con gli scrutini finali, appunto. In realtà, i dati citati sono uguali a quelli che riporto io, e ripresi dallo studio della Commissione Europea, EACEA, Eurydice, citato all’interno dell’articolo. E qui non intendo solo i compiti. Dunque, a rigore di profilo professionale, lei non è un insegnante (volendo restituire alla professione una dignità che vada oltre il participio presente di un verbo), ma un formatore di “scrittura creativa”, disciplina che, infatti, non è inserita nel normale percorso di studi scolastici. Nessun problema per la vis polemica, anche perché il punto è un altro. Nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed … Buonanotte! Per quanto riguarda le attività preparatorie, possiamo dire che queste hanno inizio ai primi di settembre e si estendono, quindi, per un periodo quantificabile in 15 giorni, sebbene non a tempo pieno, nel senso che l’insegnante non si reca tutti i giorni a scuola, come avviene nel normale periodo di attività didattica, bensì solo nei giorni di riunioni/incontri. Alle domande di Rimaldini si può anche rispondere. Le consiglio vivamente il tribunale di Napoli. Forse avrà le idee un po' più chiare. Per “particolari esigenze” non può intendersi la gestione familiare, per quanto importante, o la particolare propensione per un orario o per un altro. RASSEGNA STAMPA ... che lavorerebbe solamente per 18 ore settimanali distribuite comodamente in 5 giorni alla settimana per poco più di 200 giorni l’anno. QUesti periodi di sospensione NON comprendono le "vacanze" natalizie e pasquali, durante le quali (almeno teoricamente) l'insegnante è TENUTO ad essere reperibile e, se il dirigente scolastico dovesse decidere di richiedere il suo servizio, per qualunque motivo, deve essere presente, secondo un orario di servizio deciso dalla dirigenza stessa e comunicato tramite circolare. Quando Antonello Rimaldini mi ha chiesto se poteva prendere spunto da quanto avevo scritto su Facebook per scrivere un articolo, mi è sembrata una bella occasione per proseguire con il dibattito. Temo che sia proprio questo il punto. Per le altre sue affermazioni, purtroppo, non sono riuscito a trovare dati precisi che le confermino o le smentiscano. etc.) Secondo quanto riportato dal CCNL all’art. Se il mio test è fatto di 2 fogli, per una classe di 25 studenti significa 50 copie, e se non ho una copisteria economica vicino casa, questo significa almeno 5 euro di fotocopie. Perchè esiste una gerarchia. 3, c. 7, Dpr 399/88. E insegnare non era facile neanche allora, prima dei social network, delle lavagne elettroniche, dei presidi che danno ragione ai ragazzi invece che ai loro docenti, dei genitori che hanno tutti figli geni e debitamente incompresi. Ecco come funziona l'attribuzione degli incarichi di supplenza per l'a.s. Sicché credo che il busillis della questione non sia quello di stabilire di quante ore si tratta, ma di capire che tale numero sia irrilevante. Perché le difficoltà di cui sopra, nel caso dei docenti, risultano insormontabili, ma per i discenti sono superabili? 22 Ottobre 2017 22 Ottobre 2017 L’orario di insegnamento dei docenti nel nuovo contratto non sarà soggetto ad alcuna modifica, pertanto resterà di 18 ore settimanali. Ecco come funziona l'attribuzione degli incarichi di supplenza per l'a.s. Io non avrei alcun problema a svolgere orario lavorativo di 8 ore a scuola, sotto autorizzazione dell'USP: ma allora la scuola dovrebbe fornirmi, come accade altrove, l'ufficio, il computer, gli strumenti di cancelleria e quant'altro sia necessariamente di supporto ad un lavoro dignitoso. Il problema della non quantificazione è insussistente, poiché riguarda soltanto l'irrilevante aspetto temporale, che non è il solo né il più saliente. Io ho solo evidenziato dei dati che sono oggettivi e valgono per l'intera categoria, senza entrare nel merito di come poi ogni insegnanti lavori durante le 20,50 ore settimanali. Innanzitutto consideri che pochissimi insegnanti insegnano solo UNA materia; spesso le classi di concorso prevedono che l'insegnante dotato di quell'abilitazione possa insegnare diverse materie. Ora, con tutta la prudenza del caso e con tutto il rispetto che gli insegnanti meritano, se l'argomento è 18 ore sono troppe, no, allora ci si prende forse per i fondelli. This is why This is why you remain in the best website to look the unbelievable books to have. E allora bisognerebbe chiederne conto a chi dovrebbe animarlo, anziché usare questa mancanza come strumento per giustificare un sovraccarico dei tempi di lavoro. Inoltre le ricordo che moltissimi insegnanti non svolgono le loro 18 ore in un'unica scuola, ma su 2 o anche 3 scuole diverse: dovrebbe quindi avere un ufficio in ogni scuola? Insomma ... Il fatto che i libri ce li compriamo noi, il fatto che spendiamo per avere una vita culturale (cinema, teatro, etc. ?? E comunque esiste ed è ormai consolidata una domanda promozionista e debolista che proviene dalla società intera e solo la società intera potrà ribaltare questa situazione. A meno che -e qui casca l'asino- non si pensi a una Scuola denervata, succube di dirigenti d'azienda e manager non laureati e dai rendimenti scarsi (per quanto ultrapagati), il cui compito sia la somministrazione di test corretti da agenzie esterne e la riduzione dell'insegnante alla figura del trasmettitore verticalizzato e dell'intrattenitore. Non potendo rispondere in modo affermativo, ora si sposta la discussione sugli idraulici. E ho l'impressione che la risposta di Antonello Rimaldini non riesca a fare il punto. Significa anche avere almeno una fotocopiatrice SEMPRE in funzione e funzionante, e almeno un paio di stampanti di rete, se non di più. Cordialmente Nel mentre caro Direttore, se volete che i vs figli siano in mano (magari anche d'estate) a dei disperati ... La ringrazio per l'intervento, che, però, mi lascia qualche perplessità, e mi scuso in anticipo se uso un approccio per punti, ma è per facilitare la comunicazione. Lo stesso potrebbe dirsi per i corsisti che frequenteranno il corso di specializzazione (TFA sostegno) V ciclo. Ci vorrà, come per tutta la ns Società - ma forse per tutta l'Europa - una radicale ristrutturazione di campo. Se il codice inserito non è corretto, viene segnalato un errore (box rosso). Twitter. 5 ore per 5 giorni a settimana darebbero 25 ore, non 18. È senz’altro vero che gli insegnanti italiani svolgono 18 ore di attività didattica, ma è pur vero che trascorrono a scuola solo 20,50 ore a settimana, … Infatti la distribuzione dell’orario di servizio in non meno di cinque giornate settimanali assicura la fruizione del giorno libero, fatta eccezione per quei docenti nelle cui scuole si fa la settimana corta e quindi il giorno libero è stabilito a priori. Far restare a scuola i professori per un orario di 8 ore giornaliere significa che anche il personale ATA, anche se forse in numero ridotto, dovrebbe restare 8 ore, perché del mantenimento e della logistica dell'edificio scolastico sono responsabili i tecnici e gli assistenti. Per es. Mi spiace che a lei sembrino troppe, ma il punto è che sono già inserite nel monte ore che contribuisce alla determinazione dello stipendio mensile dell’insegnante. In realtà, nulla perché non potremmo nemmeno sapere se lui insegna bene, oppure no, mancando qualsiasi elemento di valutazione. "Correggere i compiti" è un'attività pressoché desueta. Il problema è che siete ancora la minoranza, ma di cui, certamente, non sarò io a dire male. In quelle ore, che segnerebbero la differenza tra la lezione frontale e le 36 ore settimanali alla pari di qualsiasi altro dipendente pubblico, l'insegnante potrebbe essere a disposizione degli studenti e delle famiglie per colloqui e/o per aiutare quegli alunni che necessitano di un maggior supporto; solo così metterebbero in pratica fino in fondo il proprio ruolo di formatore ed educatore e non semplicemente di trasmissione di un sapere nozionistico. 4 … La decisione spetterebbe al Collegio dei Docenti, su proposta del Dirigente scolastico, e al Consiglio d’Istituto, formati il primo dagli insegnanti e il secondo da rappresentanti di insegnanti, personale ATA, studenti e genitori. Ho provato a fare una ricerca, dal momento che le risposte a quest’affermazione non hanno fornito un dato preciso. Sonia Caporossi. sarebbero esclusivamente "di mezzo" e non "di risultato", con la conseguenza che essi non avrebbero l'obbligo di garantire, ad es., un numero minimo di prove scritte o di interrogazioni, o altri obblighi di ordine burocratico, essendo obbligati a far ciò che riescono a fare durante l'orario di servizio. Qualche giorno fa, il nostro direttore, Morgan Palmas, forse con intenti provocatori, forse come reazione allo stress di giornate di lavoro troppo lunghe, ha pubblicato un breve post su Facebook: «Qualcuno è riuscito a dirmi che 18 ore sono tante come ore di lavoro per gli insegnanti. In proporzione alle ore svolte in ciascuna? Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite per gli insegnanti elementari, vanno aggiunte 2 ore da dedicare, anche in modo flessibile e su base plurisettimanale, alla programmazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti interessati, in tempi non coincidenti con l’orario delle lezioni. ... Tantissimi insegnanti ci stanno . In realtà, non ho mai scritto di incrementare il monte ore dell’attività didattica degli insegnanti. Sito della Scuola Secondaria di 1º Grado "Via Pascoli" di Cesena (FC) Devo, quindi, affermare che quanto scritto dal nostro direttore è parzialmente errato perché aggiunge un giorno di vacanza a quelli goduti dagli insegnanti. Il problema è che nelle scuole non ci sono le condizioni per lavorare, e sì, questo E' un problema anche per gli studenti, non solo per i docenti. c’è una relazione tra la difficoltà del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto di decidere di consentire ai docenti, cioè a loro stessi, di preparare le lezioni e correggere gli elaborati all’interno dell’edificio scolastico e la spesa annua che le famiglie italiane sostengono per le ripetizioni private degli studenti, spesa che. Potrebbe anche essere, sebbene dipenda dalle categorie, ma resta il fatto che un’obiezione di questo tipo aprirebbe a un ulteriore interrogativo, sgradevole anche solo a porsi: un insegnante che risponde in questi termini non ha fatto venir meno il suo ruolo di educatore e formatore di coscienze? Se non sono stato abbastanza bravo da far arrivare questo anche alla sua sensibilità, me ne dispiaccio e lo prenderò come un invito a fare meglio per il futuro. 18:45 How to Make Compost From Start to Finish-Quick & Easy /Complete Guide with Digital Table of Contents - Duration: 58:20. E' tutta una società che non capisce e/o fa finta di non capire. Ho però qualche motivo per supporre che lei sia tetragono anche a questo argomento. Lei scrive: “sarà il caso di ricordare che se un insegnante ha il coniuge che fa un infarto durante l'anno scolastico, praticamente non ha modo di prendersi ferie”. La invito a verificare la tabella completa riportata nel Rapporto Eurydice 2013, segnalato anche nel mio articolo. Anche in passato c'erano dislivelli abissali fra gli insegnanti, e il problema è sempre stato che fossero pagati col medesimo stipendio, o al massimo differenziato per anzianità anziché per merito. Anche le riunioni e il ricevimento dei genitori, rientra sempre nelle 90 ore annuali che l'insegnante, da CCNL, è tenuto a svolgere come attività extra-didattiche; non sono aggiuntive rispetto alle 20,50 ore settimanali, ma sono già incluse in queste. Si arriva, così, a un totale di 20,5 ore settimanali, di cui 18 per attività didattica e 2,5 per le attività extra-didattiche di cui sopra. Io ho evidenziato dei calcoli precisi nel mio articolo (calcoli che nessun insegnante ha contestato, ma anzi aveva già confermato nei commenti di risposta a Morgan Palmas), lei, invece, solo un’affermazione che, però, è smentita dai dati. Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite per gli insegnanti … 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica, distribuite in non meno di cinque giornate settimanali. Ovviamente dovrebbero avere a sufficienza spazi adeguati. Ho citato sempre nell’articolo i riferimenti precisi all’articolo del CCNL. Perché preferiscono svolgerle a casa, rendendole di fatto non quantificabili? Docenti: 18 ore settimanali! Inviamo la Comunità ad aderire al servizio dell'Adorazione Eucaristica. A questo proposito, le riporto le domande poste nell'articolo: 1. esiste qualche altra professione, con tutele da lavoratore dipendente, che possa vantare 14 giorni di vacanze nel periodo natalizio, 2 o 3 giorni di vacanze nel periodo pasquale, 2 mesi e 15 giorni di vacanze nel periodo estivo, 3 giorni di permesso retribuito, 6 giorni di ferie annue, come da contratto collettivo nazionale, e l’obbligo di restare sul luogo del lavoro per sole 20,5 ore a settimana? In 18 ore un insegnante può cambiare la vita di un gruppo di allievi o passare come brezza fresca, o addirittura creare danni al momento incalcolabili. Scuola secondaria - 15 1/18 dello stipendio tabellare [/quote] Bee.. non sei lontano dal mio stipendio.. 1.210,80 euro nel cedolino di ottobre non ancora visualizzabile! Restando comunque il fatto che questa insistenza su di una Categoria ormai pesantemente vessata e declassata da una quindicina d'anni, non sarà certo il suo caso, sa molto di sviamento d'attenzione. Sono sintesi cadaveriche. CaliKim29 Garden & Home DIY Recommended for you Mi chiedo, quindi, perché il corpo docente non si adoperi per attuare un processo di emersione del lavoro sommerso. Eppure, in questo caso non ci si pone il problema che i turni dei medici sono di molto superiori a 20,50 ore a settimana. SUI 500/600 EURO. Un insegnante arrivato al ruolo (come si diceva) attraverso concorso -a mio avviso- è quasi sempre preparato assai meglio di uno che è passato attraverso varie forme di sanatoria. Ma vista la sicurezza con cui si è espresso, sono certo che avrà dei dati precisi a disposizione. Nel caso in cui lei dovesse insegnare male, per qualsiasi motivo, avrebbe un certo numero di abbandoni, mancate iscrizioni e cattiva pubblicità. dieci gg. In relazione alla correzione dei compiti, che, a suo dire, sarebbe un’attività pressoché desueta, le chiederei la gentilezza di fornirmi dei dati precisi sul numero delle scuole pubbliche che utilizzano la piattaforma tecnologica da lei descritta e il numero di docenti che adottano questa metodologia. Il mio era solo un esempio di uso capzioso della dialettica confutatoria. Ecco il suo racconto della nascita della filosofia, assistente per il loro ufficio stampa ed eventi, addetto vendita per uno dei loro Bookshop (Torino), addetto vendita da inserire nel Bookshop della Triennale di Milano, Video Giornalisti da inserire in redazione, riunioni del Collegio dei docenti, ivi compresa l’attività di programmazione e verifica di inizio e fine anno e l’informazione alle famiglie sui risultati trimestrali o quadrimestrali e finali per un totale di, partecipazione a consigli di  classe o interclasse per un monte orario non superiore alle. Lo stesso vale per il Dirigente di una struttura complessa all’interno di un’azienda ospedaliera. CM 26-7-1990, n. 206 – Idr di scuola secondaria con orario di insegnamento inferiore alle 18 ore settimanali. executivechef. Sic non est: allora mi porto il lavoro a casa. Ho semplicemente chiesto per quali ragioni gli insegnanti rendono non quantificabili in termini quantitativi e qualitativi attività che, invece, sono di importanza fondamentale e che, pure, dicono di svolgere. Che significa che in certi periodi si arriva anche a ben più di 40 ore settimanali. Si citano dei dati, mai smentiti da nessun insegnante e nemmeno da lei, ma a questi dati si risponde dandomi del livoroso e accusandomi di aver espresso dei giudizi. Seguici su … A questo proposito, la rimando al seguente articolo, apparso sul sito Orizzontescuola.it: http://www.orizzontescuola.it/news/permessi-retribuiti-docenti-sufficien..., che, nei fatti, la smentisce. mica potete andare a farvi la pausa sigaretta.... non si può abbassare la guardia per un momento davanti a un gruppo di studenti ... provateci, e vedrete quanto sia facile, poi tornerete a raccontarci cose ne pensate... La ringrazio del commento. Va detto, però, che il coinvolgimento degli insegnanti nelle commissioni d’esame dà diritto al pagamento di un compenso forfettario di 399,00 € (almeno per gli esami di maturità) per ogni classe coperta (si veda, a tal proposito, la sentenza n. 5153/2013 del Tribunale di Salerno, Sezione Lavoro). Gli insegnanti NON "preferiscono" che il loro lavoro resti non quantificabile. Su questo piano, però, si pone un problema che è di valutazione e controllo sull’operato dell’insegnante: può un ruolo professionale così centrale e importante non essere sottoposto ad alcuna valutazione? Personalmente vado da tempo sostenendo il diritto, anzi l'obbligo per i docenti di svolgere qualsiasi attività lavorativa nella struttura scolastica, ciascuno presso una postazione personale dotata di scrivania, lampada da tavolo, p.c., scaffalature, armadietto e quant'altro sia necessario, per lo stesso numero di ore settimanali previsto per gli altri dipendenti statali, con identica retribuzione e pari diritti in ordine al quantum e al quando delle ferie. Supplenze docenti: cambiano le modalità di assegnazione. 18), il che sembrerebbe smentire quanto sostenuto dal nostro direttore. Pok-7 sefiera-Paquits lApez I A Gabtirl- Aurioles, y _seftora Reatriz -0 M&rLLneZ Armand y seftora UUW. In buona sostanza esistono almeno altre 18 ore settimanali degli insegnanti oltre quelle svolte in classe con i ragazzi, che nessuno considera ma che nella realtà esistono. L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. MAR/GIO 8.00/17.00. Alle 22 ore settimanali di insegnamento stabilite per gli insegnanti elementari, vanno aggiunte 2 ore da dedicare, anche in modo flessibile e su base plurisettimanale, alla programmazione didattica da attuarsi in incontri collegiali dei docenti interessati, in tempi non coincidenti con l'orario delle lezioni. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi. Ma si domandi: converrebbe economicamente allo Stato e ai Comuni tenere aperte le scuole e i plessi non dotati del tempo prolungato / tempo pieno?