Lo sfogatorio
 ovvero: messaggi in bottiglia            

Comunicati, informazioni, controinformazioni, appelli o semplicemente messaggi in bottiglia, affidati alla rete.
E' uno spazio tutto libero, tutto vostro. Fatene buon uso.
LA RUBRICA E' FORNITA DI AUTOMATISMO PER L'INSERIMENTO ON LINE IN TEMPO REALE.
 

inserisci il tuo "sfogo"

 Ricevo e posto perchè anche tu, come me, conservi scrupolosamente questa mail. Nei momenti più duri della vita, quando il giorno prima della laurea tuo figlio ti confessa cha ha falsificato il 95% dei voti sul libretto e, anni dopo, una settimana prima del suo matrimonio ti spiega, candidamente, perchè si sposa a Barcellona: la sua fidanzata si chiama Amilcare; quando dopo aver raccolto da terra e buttato nell' immondizia (tacendo) l' assorbente usato di tua moglie, la stessa (la malefica, la moglie...) ti cazzeja perchè ha trovato un tuo (piiiiccolo) pelo nel piatto-doccia; quando finalmente hai scoperto perchè l' architetto ti ha fatto il progetto della ristrutturazione della casa gratuitamente, perchè il muratore, il pittore, l' elettricista, il falegname e l' idraulico (si, sempre lui...) te lo hanno realizzato altrettanto gratuitamente: si fanno tutti, regolarmente, tua moglie (mah... forse conviene lo stesso...), quando dopo l' ultima performance con il salumiere (l' idraulico stava poco bene) tua moglie ti guarda li, si, proprio li, e scoppia in una fragorosa risata, bene, QUESTI SONO I MOMENTI IN CUI PUOI TIRARE FUORI QUESTA MAIL PER DIMENTICARE TUTTI I TUOI GUAI (si, Gianni, anche l' idraulico) E RIDERE FINO A QUANDO LA TUA EPLIGLOTTIDE NON INCONTRA IL TUO COLON ASCENDENTE!

Mi scrive (a me ed a tale Undisclosed-Recipient) tale Mario Esposito (nome di fantasia):

.....riteniamo opportuno bussare prima di entrare!!!
Se lo facciamo è per verificare la possibilità di informarVi sulle iniziative e promozioni relative a
www.saporidellataurianovitide.it (URL di fantasia)

sito di ricercatezze enogastronomiche calabresi. L'eventuale Vostro beneplacido in merito non vincola in alcun modo il ricevente ad acquisti successivi.
Ove abbiamo il Vostro cortese riscontro, Vi ringraziamo anticipatamente; ove non siate interessati, Vi ringraziamo ugualmente della considerazione prostata.
Cordialmente
dott.Mario Esposito

Inutile commentare. Al limite può venir da pensare: "No, se è laureato - guarda la firma in calce alla sua mail - non può non sapere che si dice beneplaciTo. Forse intendeva "pene placido". Si, sarà così: se hai il pene placido, calmo, tranquillo, non angustiato, chessò, da una mutanda sintetica, allora non sei costretto a comprare niente. Nun sia maje in quel momento ti passa anche solo per un istante in mente Sabrina Ferilli ed il tuo pene placido ha un sobbalzo, TACCHETE: devi comprare! Cosa? Un sapore della Taurianovitide. Un mostacciolo di Cirò Marina, una mentina di Scalea, un confetto di Lamezia Terme. Ma poi che puparuolo è 'sta Taurianovitide? Mah... Taurianova: Taurianovitide... allora Pozzuoli: Pozzuolitide. Se me ne scappa una ho fatto un "odore della Pozzuolitide"... E se fosse "pene flaccido"? Non cambia niente: Sabrina Ferilli e sei costretto a comprare, Megan Gale e devi fare un mutuo. Se non hai soldi o dei sapori della Taurianovitide non te ne frega una pippa, ti tocca Anna Marchesini.
Poi Mario supera se stesso: OVE ABBIAMO ("dovessimo avere" era troppo lungo...) IL VOSTRO CORTESE RISCONTRO, VI RINGRAZIAMO ANTICIPATAMENTE. Testa di pene placido che non sei altro, se hai avuto il mio riscontro mi stai ringraziando POSTICIPATAMENTE. Se vuoi ringraziarmi ANTICIPATAMENTE, PRIMA mi mandi una mail con su scritto "grazie", POI DOPO mi scassi i garbasisi bussando, entrando, verificando e via dicendo.
Ma l' ultimo periodo è da guinness: o la correzione automatica di Word gli ha tirato un brutto scherzo o non so cosa pensare. Non sai interessato? PROSTATA! Non vuoi comprare un sapore della Taurianovitide? PROSTATA! Eccheè, una minaccia? Già mi vedo in un futuro non molto lontano: non ho voluto comprare la mentina di Scalea e adesso ogni notte mi tocca alzarmi 10 volte per fare pipì. M' accattavo o' confetto 'e Lamezia Terme e mmo' sto' coso se ne stava placido placido tutta la notte. Che già mia moglie lo guarda e ride, ci manca pure che mi tiene sveglio tutta la notte..."

  di Paolo Mazzotta

 Volevo sfogarmi contro quel coglione del mio ex ragazzo che, dopo un anno che non si faceva vedere, l'ho incontrato ieri con la sua nuova ragazza...
SEI UN PEZZO DI PANCREAS DI TOPO PUTREFATTO BRUTTA MERDA!!!
mi hai fatto passare momenti di inferno per colpa tua, ho perfino pensato al suicidio, sprecare la mia preziosa vita 21 enne per un coglione, rifiutare l'amore di altri ragazzi perchè pensavo ancora a te.
Ti avevo donato tutto il mio cuore e tu l'hai usato per pulirti il culo e, non solo, per me non avevi mai tempo, ma per questa fai lo zerbino!
Tu non sai cosa vuol dire soffrire per amore, ma se c'è giustizia in questo mondo o nell'altro la ruota girerà per tutti...(e capisci cosa dico vero??)
Per fortuna che il cielo mi ha donato un fiore, il mio Michele che non si può nemmeno paragonare a te...
TI AMO MIKI, GRAZIE PER AVER COLTO TU QUEL CUORE CHE QUALCUNO HA VOLUTO AFFOGARE COME UN MICIO APPENA NATO.

  di mini

 Lettera aperta a tutti gli operatori del settore librario
La fine del sogno. Editori, scrittori e librai di fronte a chiare responsabilità
di Andrea Giannasi

La situazione del mondo del libro silenziosamente si sta trasformando da grave in tragica. Il paziente sistema editoriale ormai è afflitto da un male incurabile e chi si siede al capezzale o si trasforma in luminare della medicina, nasconde secondi fini chiari ed evidenti.
Sull’ultimo numero del mensile Bookshop sono stati pubblicati gli atti del convegno Ali sui libri in edicola e l’incontro sulle librerie indipendenti svoltisi all'ultima Fiera del libro di Torino.
Tutti i relatori hanno posto l’accento sul mercato che non cresce e sulle mille difficoltà ma si è parlato poco (e in maniera assai dimessa) dei due veri mali: gli sconti che possono essere applicati ai libri e la possibilità di giungere a vendere novità librarie nelle edicole.
Pochi relatori hanno messo il dito nella piaga e pochissimi hanno ricostruito il possibile scenario futuro. Ormai pochi grandi gruppi editoriali sono in possesso di case editrici, distributori, catene di librerie e di organi di informazione. E se a questi viene permesso di applicare forti sconti sui libri che vendono nelle proprie librerie (e che appartengono al gruppo) e se questi stessi arriveranno a vendere le novità librarie nelle edicole, ebbene il primo risultato sarebbe quello di veder chiudere tutte le librerie indipendenti italiane e di seguito i distributori (che navigano fuori dai grandi gruppi) e così a scendere far serrare le porte alle piccole e medie case editrici.
E scomparirebbero definitivamente le già limitate possibilità di trovare sugli scaffali libri di autori emergenti.
E' opportuno dunque oggi più che mai tutelare e proteggere le librerie indipendenti per non rischiare di avere solo una scelta limitata di titoli o di incontrare commessi svogliati (controfigure assai sbiadite dei veri librai del passato).
Questo perchè se dovessero chiudere il sistema editoriale italiano sarà destinato a proporre solo libri degli scrittori che vendono (e tra questi calciatori, velice e cantanti) e non ci sarà più ricerca o scommessa.

La prospettiva futura dunque vede la fine delle librerie indipendenti e di fatto la fine anche degli editori piccoli e medi indipendenti. Il mercato si stringe e chi non possiede le chiavi di tutta la filiera rischia di rimanere escluso dal meccanismo.
Dobbiamo tutti insieme sostenere le librerie indipendenti iniziando con l'acquistare libri solo in questi punti.
Ma non solo.
Chiediamo a gran voce una politica seria e concreta (sia culturale che economica) destinata alla LETTURA e che veda coinvolti da una parte gli enti (Comuni, Province, Regioni) e dall'altra i librai e gli editori.
Chiediamo di creare nelle scuole l'assegno letterario (regalare ad ogni studente italiano un buono da spendere nelle librerie indipendenti italiane).
La nostra è una piccola idea (destinata anche a guastarsi e variare col tempo), ma è un'idea e in questo momento è l'unica che c'è.
Al lavoro.
Andrea Giannasi
(Direttore Prospektiva)
Aderire è un obbligo per non rassegnarci a dover subire sempre il corso degli eventi. Oggi possiamo ancora fare qualcosa. E lo possiamo fare tutti insieme. Ma dobbiamo farlo TUTTI insieme.

http://www.prospektiva.it/lafinedelsogno.htm
--
Prospektiva Rivista letteraria
www.prospektiva.it


  di Andrea Giannasi Prospektiva

 Faenza, 18 giugno 2007


Verso lo sciopero del 21 giugno contro i grandi network radio e tv che non trasmettono piu' musica indipendente, emergente ed esordiente: spegniamo i grandi network radio e tv che non danno spazio alla nuova scena italiana, accendiamo i nuovi media come le web radio e tv e le radio e tv locali!


Repubblica, Corriere, e Avvenire hanno già pubblicato la notizia dimostrando l’importanza di prendere coscienza della situazione attuale e la gravità del problema.

La battaglia di AudioCoop contro i grandi network radio e tv ha dato i suoi frutti. Anche i grandi giornali si sono accorti che così si uccide la musica italiana e hanno lanciato il grido d'allarme dando ampio spazio allo sciopero annunciato il 21 giugno, in occasione della Festa della Musica, con interventi favorevoli da parte di Claudia Mori e Caterina Caselli che hanno attaccato le grandi radio colpevoli di non far passare piu' i talenti italiani. Anche la Fimi della Confindustria denuncia che gli artisti emergenti non hanno piu' spazio in radio. E lo stesso Linus denuncia che tante grandi radio hannoabbandonato la musica italiana.



E dall’Ansa riportiamo: Solo 6 brani italiani tra i 40 più passati in radio
I network radiofonici stanno uccidendo la musica italiana. E' incredibile: il rilevamento della Knowmark di Bologna presente sul sito di Musica & Dischi sui brani piu' ascoltati in radio durante la settimana segnala la presenza di solo 6 canzoni italiane su 40. "E' la conferma di cio' che diciamo da tempo - commenta Giordano Sangiorgi presidente di Audiocoop e organizzatore del MEI - niente spazio nei grandi network radiofonici e televisivi italiani per la nuova musica italiana, indipendente, emergente ed esordiente. Così si uccide l'identità di chi fa musica, si perdono tutti quei valori di una cultura popolare che fa della musica uno dei punti di riferimento più importanti. E anche la televisione continua stantia a non prevedere alcun spazio non dico per artisti emergenti ma anche per artisti consolidati che non rientrano tra la primissima fascia. Come accade in alcune trasmissioni televisive utili solo a produzioni multinazionali e spesso portatrici di valori culturali assai lontani dalla complessità e varietà della musica italiana di oggi. Così facendo i grandi network danneggiano un comparto, quello dell’industria musicale indipendente italiana, che rappresenta il 25% del mercato musicale italiano, con gravi ripercussioni non solo a livello artistico ma anche e soprattutto a livello economico e occupazionale.
Per questo è giusto scioperare contro i network il 21 giugno, così come è giusta la posizione del circuito delle radio locali, coi quali solidarizziamo, che non partecipa al convegno di Audiradio, ritenuto uno strumento che danneggia le radio locali a vantaggio solo dei grandi network e delle grandi concentrazioni multinazionali, musicali e pubblicitarie.


Grandi testimonial per liberare la musica…

Piotta e Capuano, dopo averla presentata in apertura del Concerto del Primo Maggio, si offrono con "Fuori dalla Stanza" straordinario e intenso brano folk-rock-rap, quali testimonial e colonna sonora dello Sciopero del 21 giugno in occasione della Festa della Musica, contro i grandi network radio e tv che non danno piu' spazio agli indipendenti, agli esordienti ed emergenti e invitano in quella giornata ad accendere invece le web radio e tv, le radio e tv locali e a navigare alla ricerca della musica indies sui nuovi siti videomusicali.

"Fuori dalla stanza" vuol dire infatti proprio questo: tutti fuori dai grandi circuiti mediatici musicali omologati alle richieste delle multinazionali, tutti uguali ormai , con lo stesso palinsesto alla ricerca di nuovi modelli di diffusione libera della musica.

LIberiamo la musica! Per questo invitiamo i grandi network a dare di nuovo spazio alla nuova scena musicale italiana pena la perdita di gran parte del pubblico appassionato di tale musica.



Un appello a tutti gli operatori del settore musicale per dare voce alla Nuova Musica Italiana Indipendente, Emergente, Esordiente: Il 21 Giugno spegniamo i grandi network radio e Tv e accendiamo le Web Radio e tv, le radio e tv locali!
Alle associazioni, indies, bands, artisti, festival, circoli, club, promoter, appassionati e utenti. Questa è l'occasione per farsi sentire e valere: la nuova musica italiana non trova più spazio all'interno dei palinsesti dei grandi network radiofonici e televisivi, per chi crede ancora che in questo paese sia necessario e possibile valorizzare la propria cultura musicale, è il momento di agire! Aderisci anche tu e diffondi questo messaggio.
E' con grande soddisfazione che il coordinamento per lo "sciopero del 21 giugno" , annuncia di aver raccolto durante l'ultima Assemblea Nazionale di AudioCoop, che ha visto una partecipazione altissima, svoltasi sabato 31 marzo a Bologna alla presenza del Presidente SIAE Giorgio Assumma, l'appello di più di 100 produttori e discografici indipendenti italiani, per spegnere i grandi network radiofonici e televisivi giovedì il 21 giugno, giorno della Festa Europea della Musica. Tutti gli utenti sono invitati a spegnere le grandi radio e TV, che non danno spazio alla nuova musica indie, emergente ed esordiente del nostro paese, e ad accendere le radio e TV locali e le web radio e TV che danno spazio a tale musica.
E' un' iniziativa di sensibilizzazione senza precedenti in Italia, lanciata da AudioCoop e dal MEI – Meeting delle Etichette Indipendenti- dopo il grande successo della raccolta firme per "Un Appello per una Legge sulla Musica" che ha raccolto 5.000 adesioni e ha portato in parlamento l'iter per arrivare ad una legge per la musica. L'iniziativa è nata in seguito a gli appelli lanciati da tutte le Associazioni di discografici e i principali Festival musicali italiani, che sono intenzionati a proseguire in questo senso se nel frattempo non si verrà avviato un tavolo di confronto con le associazioni radiofoniche per realizzare subito nuovi spazi a favore degli esordienti.
AudioCoop e il Mei di Faenza, grazie alle numerose realtà che hanno già aderito, stanno coordinando questo sciopero del 21 giugno, e invitano quindi tutte le associazioni, indies, bands, artisti, festival, circoli, club, promoter, appassionati e utenti, ad aderire, promuovere e diffondere questa iniziativa importante, e rimane a disposizione di tutti coloro che in ogni momento vogliano segnalare la difficoltà cronica di far ascoltare e vedere nuovi artisti nei grandi network radiofonici e televisivi. Uniamoci nello sciopero del 21 giugno come primo passo tutti assieme, verso una libera diffusione della nuova musica italiana nei circuiti radiofonici e televisivi.



Sempre più adesioni:

Presidenza della Commissione Cultura della Camera – On.Pietro Folena, IMAIE, Adoc, Codacons, Assoartisti, Arci, AudioCoop, Federculture, Materiali Sonori, Anagrumba. Inoltre hano già aderito: Cinico Disincanto, Rock Targato Italia, Studio Sound Service, Multimedia Group, Euphonè, Target, CB59, Live Rock, Maffucci Music, DjMayo.net, Res, Sara Ferrari Ed., Swan Film Europe, Castorone Ed., Pixel & Bo, Minus Habens, Ass. Che Torni Babele, Otium Teatro, Cama Records, Immaginazione, Feel Good Movie, Carlo Strata, Fuori Aula Network, Maccaja srl, Promo Music, 1STPOP, Vox Day, Punkadeka, Lady Music Records, Zeta Promotion, Fabio Luongo, Franz Campi, CFF e il Nomade Venerabile, Magazzeno Bis, Musica Controcorrente, Toast, Lilium, Divinazione, Io Coop, COA, Nessuno Società, Leart Società, Voci per la Libertà, Song, CBM, Tuneager, Bottega Bologna, Edizione 3ntini, Nopop, Luca Guggia, Blond Records, Studio 80, Territorio Musicale, Ephebia, Non Plus Ultra, Il Pentagramma, Mei - Meeting Etichette Indipendenti, Radio Sherwood, La scena, Naima Club, Soffici Dischi, Noi Nati Male, Angelo Elle, Work Sound Records, Mario Bizzoccoli, Astrazioni Foniche, Ranauei, Associazione Blackmore, Marco Mori, Enrico Capuano, Elio Cagnizi, Vittorio Merlo, Medusa Live Festival, Controradio, La fabbrica, 110.unito.it, Radio Kemonia, Radio Città del Capo, La Banda Gastrica, Xenophia, Radio Onde Furlane, Radio Conegliano, Radio Studio A, WRA, New Umor Sound, Carnet, Mucchio Selvaggio, Editrice Zona, l'Associazione Musicale Arti Note, Vox Populi, Fasolmusic Coop, Andrea Chimenti, Roberto Bardelli, Melody Squad, Taitù Music, Target, Camion, Fipi e Capi, VOn Mallasz. Cooperativa Musicale CASM, Casadei Sonora e tantissimi altri.


Queste le iniziative già in programma per celebrare lo sciopero del 21 Giugno, Festa Internazionale della Musica:

A Roma gli artisti Enrico Capuano, Piotta e altri in un’esibizione di sensibilizzazione davanti agli uffici della Siae, leader e testimonial della protesta

A Milano presso la Fnac i set acustici di Vallanzaska, i Garretti, Black Eyed Dog, Gianluca Lo Presti e altri durante l’incontro che illustrerà i contenuti del prossimo Mei2007

A Torino presso la FNAC Torino FESTA DELLA MUSICA 2007 (dalle ore 16.00): maratona di musica indipendente a cura di Fnac, M.E.I. e Audiocoop Piemonte (e la collaborazione di Arci Musica). Durante il convegno "Musica Indipendente e Nuova Comunicazione" si esibiranno al Forum Fnac: Marcello CAPRA, Giacomo AIME Group, i FREE FUNKY, i NODO, i MISTERTOKIO. Anteprima live di Gerardo BALESTRINI e "Les Travailleurs de la nuit".

A Faenza il concerto in Piazza Nenni del pianista jazz Franco D’Andrea e il suo New Quartet, preceduto nel pomeriggio dall’incontro con Alif Naaba e Irene Grandi dal titolo “La musica, un ponte tra le culture”

Vi invitiamo ad aderire allo sciopero, diffondere il presente comunicato e il brano che trovate in allegato.
Comunicateci le vostre iniziative e manifestazioni previste per il 21 Giugno che verranno subito inserite nella lista delle iniziative della Festa Internazionale della Musica.


Per informazioni e contatti:

Andrea Clerici
andrea@audiocoop.it
skype: andrea clerici audiocoop www.audiocoop.it www.myspace.com/mei_italy www.meiweb.it
Office +39 0546 24647
Fax +39 0546 24647
Mobile AudioCoop: 349-4461825
Mobile +39 347 9469958
Ass. AudioCoop - Mei Festival
Via Della Valle, 71
48018 Faenza RA


Sito ufficiale di AudioCoop e del M.E.I. - Meeting delle Etichette Indipendenti

www.audiocoop.it

Mei Web Radio http://www.radioemiliaromagna.it/page.asp?IDCategoria=2376&IDCategory=44
Non mancare all'undicesima edizione del Mei - dal 23 al 25 Novembre a Faenza (Ra)

Per info : mei@lamiarete.com


  di Audiocoop .

 mics, pacs e chachacha... ma è mai possibile che ancora c'e' qualcuno in italia vede i comunisti, il pericolo rosso, i mangiatori di bambini e tutte le altre cazzate varie di contorno? e che palle...!

  di che palle associazione di libero pensiero

 SCANDALO ROMANO A DANNO DELLA CULTURA E DEL SOCIALE:
SONO ENTRATI I VANDALI E HANNO DEVASTATO IL PATRIMONIO DEL M.I.C.S.
il 16 febbraio 2007 sono entrati forzatamente
in Via Portuense 101 a Roma nella sede e negli archivi del
M.I.C.S.- MUSEO^ JOSE' PANTIERI^ DEL CINEMA
E DELLO SPETTACOLO,
hanno cambiato il portoncino d'ingresso con un cancello di ferro e con un foglietto volante lasciato dall'Ufficiale giudiziario Romana Masciangelo, ci hanno impedito di entrare e di svolgere le attività culturali e sociali di utilità pubblica promosse e organizzate, dal oltre dieci anni, in quella sede.
Tutto questo per favorire interessi economici ( la proprietà
del complesso immobiliare è passata dal Comune di Roma a tre differenti società : Tirrenia s.r.l * Idrangea, s.r.l.* Lambro 2001 s.r.l. ( Bonifaci ? ) . e di altra natura.
Il custode legale , come figura, nel foglietto volante lasciato sull'ingresso è certo ALESSANDRO ANTONELLI...
Successivamente , tramite lettera degli avvocati di parte abbiamo appreso che la ^ custodia legale^ è passata nelle mani della Soprintendente LUCIA SALVATORI PRINCIPE .
Con quest'ultima, unitamente ad un consigliere del Ministro Rutelli, MASSIMO CAGGIANO , il 16 maggio verso le 10 del mattino , lo storico Josè Pantieri ,fondatore e Presidente del M.I.C.S. ha potuto effettuare una breve visita nei locali di Via Portuense 101 ( altri tre collaboratori-volontari del M.I.C.S.: ELisabetta Del Frate, Antonio Mazza e Carlo Riccardi, sono stati esclusi dalla visita e rimasti fuori per strada , per precisa richiesta del Caggiano e della Salvatori.).
Purtroppo, con grande sorpresa e dolore è stato contatato lo scempio e i danni causati dalla ^furia dei vandali^ che sono penetrati senza scrupolo, malgrado la diffida e il vincolo di Stato. mettendo sottosopra il patrimonio del Museo

Tutte le porte erano spalancate( anche con violenza , scardinando i muri ) e annullati i sistemi di condizionamento e di sicurezza.
TUTTO IL PATRIMONIO DI INESTIMABILE VALORE, VINCOLATO, INVECE DI ESSERE CUSTODITO E’ STATO OGGETTO DI SCEMPIO E RISCHIA DANNI IRREPARABILI.
QUESTO FATTO GRAVISSIMO RICHIEDE INTERVENTI IMMEDIATI, CONCRETI E ADEGUATI. S.O.S. CULTURA - S.O.S. GIUSTIZIA ^mics@email.it^




  di MICS-MUSEO

 


Comunicato CECS ^cecs@ciaoweb.it ^

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il ministro Rosy Bindi
deve invitare il CECS- comitato ecumenico per le comunicazioni sociali
alla ^Conferenza Nazionale della famiglia ^ a Firenze , se vuole essere democraticae pluralista e deve rispondere alle richieste senza nascondersi nei silenzi di ^comodo^… n’est pas ?


il ministroRosy Bindi dopo il grande successo della Family Day non puo' ignorare la presenza e le proposte che il C.E.C.S.- comitato ecumenico per le comunicazioni sociali vuole fare, ufficialmente, alla conferenza nazionale delle famiglie a Firenze.
il c.e.c.s.- ha contributo, in questi anni, a sensibilizzare l'opinione pubblica, con iniziative di prestigio e di grande utilita': dalla giornata internazionale del minore rapito ( che si svolge da molti anni il 23 agosto ) alla giornata dei diritti del padre ( che si svolge il 19 marzo ) e a numerose altre iniziative sulla famiglia e i minori
il contributo dato e' stato riconosciuto da personalita' politiche, religiose, culturali e sociali di diversa estrazione.
il c.e.c.s. e' stato attivo anche per la Family Dai e attende una pronte risposta del ministro Rosy Bindi
c.e.c.s
casella postale 6104 --- 00195 roma


^cecs@ciaoweb.it^


***



  di CECS-COMITATO ECUMENICO

 

^^^^



LA SCONFITTA DEL LAICISIMO LAICO
LA FAMIGLIA SANA ITALIANA INSORGE
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QUESTA GIORNATA STORICA RAPPRESENTA ANCHE UNA RIVINCITA SU
ANNI DI ^SCONFITTE^ SUI CATTOLICI ITALIANI : DAL DIVORZIO ALL'ABORTO CHE
DEVONO ESSERE 4RIVEDUTE E CORRETTE PERCHE' NON CORRISPONDONO ALLA
VOLONTA' DELLA MAGGIORANZA DEGLI ITALIANI
IL C.E.C.S.- COMITATO ECUMENCO PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
CHE DA MOLTI ANNI E' IMPEGNATO , IN PRIMA LINEA PER LA FAMIGLIA. I
MINORI, E L'IMPEGNO CULTURALE E SOCIALE HA ELABORATO DELLE PRECISE
PROPOSTE DI LEGGE .
IL CE.C.S. - INVITA TUTTI A CONTIUNUARE LA LOTTA -
PER IL BENE DELL'INTERA UMANITA'
^cecs@ciaoweb.it^

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  di CECS- COMITATO

 IL C,E,C,S,. COMITATO ECUMENICO PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI
SEMPRE ATTENTO ALL’IMPEGNO SOCIALE E CULTURALE SENTE IL DOVERE DI SOLLECITATRE TUTTI GLI UOMINI GIUSTI, GLI UOMINI DI BUONA VOLONTA’ E SOPRATTUTTO TUTTI GLI ASSOCIATI E SIMPATIZZANTI AD IMPEGNARSI SUBITO E CON DECISIONE PER LA DIFESTA DEI VALORI DELLA FAMIGLIA TRADIZIONALE E DI PARTECIPARE IN MASSA

IL 12 MAGGIO A ROMA
A PIAZZA SAN GIOVANNI ALLE ORE 15

PERR LA GRANDE MANIFESTAZIONE DELLA
F A M I L Y
D A Y

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DIFENDIAMO I VALORI SANI
DIFENDIAMO IL MATRIMONIO SACRO E INDISSOLUBILE
VOLUTO DA CRISTO

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L’UMANITA’ E’ IN SERIO PERICOLO
MOBILITIAMOCI TUTTI

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  di CECS- COMITATO

 IL COMUNISTA WALTER VELTRONI HA CONCESSO UNA DEROGA A BENIGNI A ROMA A PIAZZALE CLODIO MAI CONCESSA AD ALTRI ...
SEMPRE BENIGNI AL QUIRINALE HA FATTO QUELLO CHE MAI NESSUNO SI E' PERMESSO DI FARE DURANTE UNA CERIMONIO CON IL PRESIDENTE
AL TG1 HANNO FATTO DIRE E FARE A BENIGNI QUELLO CHE HA VOLUTO...
BERLINGUER TI VOGLIO BENE...
COMUNISTI O STALINISTI ?

  di ASSOCIAZIONE CALCUTTA

 Gay, lesbiche, enrgia rinnovata, perversioni, movimento famiglie, piccipicci, uh...quanta roba che ci sta qui! E solo perchè mi sono assentato un pochino... uh..uh...
perchè non mi venite a trovare? sto a
http://www.ciroccati.blogspot.com/ e mi raccomando portate i dolcetti, il vino, la pasta e le sigarette...tante sigarette! Ah, dimenticavo, pure l'uovo di pasqua, non ve lo scordate...
Ogni sigaretta un pensiero, un pensiero saggio e illuminato
due sigarette, due pensieri sggi e illuminati
tre sigarette, tre pensieri saggi illuminati e caldi
quattro sigarette, quttro pensieri saggi, illuminati, caldi e affettuosi
cinque sigarette, cinque pesnieri saggi, illuminati, caldi, affettuosi e intriganti
un pacchetto intero...per quello vi faccio toccare anche la mia barba lunga
per una stecca di sigaretta, accetto
nientepopo'dimenoche un vostro invito a cena.
Si' avete capito bene, mi invitate a cena ed io vi illumino la serata coi miei pensieri e voi fate un figurone con i vostri amici. Vogliamo parlare di gay, di famiglia, di plutonio arricchito, di cozze impoverite, di insalate dietetiche, di energie alternative, di filosofie contemporanee, di reliogoini antiche, di fisica quantistica, di piccci picci vari...? Vi faccio fare un figurone...
Il vostrissimo disponibilissimo ciro Kappissimo



  di Ciro K

 L'ENERGIA SOLARE E' UNA GRANDE FONTE MODERNA CHE NON INQUINA ED E' MOLTO UTILE.
SONO DISPONIBILE AD ACCORDI PER L'ISTALLAZIONE DI IMPIANTI SUL MIO TERRENO A 40 KM DA ROMA NEL VITERBESE, SEMPRE MOLTO BEN ESPOSTO AL SOLE CON A FIANCO UNA STANZA 8 LUCE-ACQUA-TELEFONO E SULLA STRADA PROVINCIALE )
LE DITTE INTRESSATE MI CONTATTINO SUBITO
SANTARELLI ( fiais1@supereva.it^
LEGGE BERSANI DEL FEBBRAIO 2007 SU FONTI ENERGETICHE- CONTRIBUTI STATALI


  di SANTARELLI

  gay e le lesbiche sono una grande piaga dell'umanita', rovina del mondo, causa di tanti guai e occorre una condanna precisa e sicura . per questo motivo il movimento famiglie italiane si schiera con la chiesa cattolica e con altre importanti voci del mondo religioso, culturale e sociale in questa importante e difficile battaglia.
forze demoniache cercano di scardinare i valori primari dell'essere umano e di deviare la natura .
complicita' omerta' e silenzi lasciano il terreno alle perversioni , ai vizi, alla distruzione sitematica di quanto esiste di buono e di positivo.
anche una certa stampa avalla e sostiene certe ^mode^ e certe deviazioni per vendere piu' giornali e fare maggiore ascolto ma la rovina dell'umanita' gira attorno a queste deviazioni e perversioni molto dannose.

  di MOVIMENTO FAMIGLIE

 ehi miei prodi, ehi mei cari, ehi voi tutti ed anche te Wallis e tu mia cara Chicca Cacca...lo sapete che il mio editore mi ha invitato a partecipare anche sul BLOG, che poi mi sembra sempre di dire una cattiva parola quando lo dico, ma io non potevo ripassare da qui a salutare tutti i miei fans e tutta la fascia d'ascolto. Ma come si dice...a volte ritornano ed io ritorno sempre, come le rondini a primavera, come il cacio sui maccheroni, come l'ago nel pagliaio,
anche se adesso da quella parte la cosa mi sembra piu' interessante. Ci son tanti cha parlano seriamente...ma proprio seriamente ede hanno bisogno della mia saggezza diffusa e diluita.
Caro Wallis, e cara Chicca cacca ed anche tu cara martinetta, Caio 23 e tutti gli altri che mi hanon seguito su questa rubrica orsono due anni piu o meno...venite a trovarmio sto a bellavista, su www.nonhoparole.com il Bllogg
un abbraccio a tutta la fascia di ascolto
il vostrissimo
Ciro K


  di Ciro K

 COMUNICATO STAMPA ^arteitaliana@supereva.it^







DANNI INCALCOLABILI PER LA CHIUSURA DEL MUSEO DEL CINEMA DI ROMA –

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DAL 16 FEBBRAIO IL M.I.C.S.- MUSEO JOSE’ PANTIERI DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO DI ROMA DI VIA PORTUENSE 101 E’ STATO CHIUSO FORZATAMENTE

E NESSUNO INTERVIENE CONCRETAMENTE PER DIFENDERE QUESTO PATRIMONIO FRUTTO DI TANTI ANNI DI LAVORO E DI SACRIFICI . LEGGETE DI SEGUITO UNO DEI TANTI SERVIZI GIORNALISTICI E GUARDATE L’INTERVISTA CHE VIENE DIFFUSA TRAMITE I CANALI TELEMATICI ( http://video.liblab.eu)

ECCO ALCUNI NOMI DI COLORO CHE HANNO DELLE RESPONSABILITA’ PER QUESTA INCREDIBILE CHIUSURA DEL MUSEO



* LAMBRO 2001 spa ( attuale proprietà dell’immobile ) – CUSTODE GIUDIZIARIO: ANTONELLI ALESSANDRO TEL 0680690514

________________________________________

* SOPRAINTENDENZA che ha stilato il VINCOLO DI STATO DEL 9—7-2003 che dovrebbe DIFENDERE IL PATRIMONIO DEL MICS ( Lucia SALVATORI PRINCIPE TEL 066968397

_________________________________________



* SINDACO WALTER VELTRONI

ASSESSORI CLAUDIO MINELLI ( Patrimonio immobiliare ) e SILVIO DI FRANCIA ( Cultura ) COMUNE DI ROMA TEL 0667106339 / 67103100 ecc.

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* MINISTRO BENI CULTURALI FRANCESCO RUTELLI



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E ADESSO CHI TACE E’ COMPLICE – SOS CULTURA

SOS PATRIMONIO

************************URGONO INTERVENTI *******************

SCRIVI MESSAGGIO DI SOLIDARIETA’ AL MICS – MUSEO DEL CINEMA

^mics@email.it^

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Il M.I.C.S., museo internazionale del cinema e dello spettacolo, sito a Roma in via Portuense 101, è stato fondato nel 1959 da Josè Pantieri, cineasta, storico e filosofo italiano. Frutto di un imponente lavoro di ricerca e costato enormi sacrifici, il M.I.C.S. rappresenta uno dei più importanti musei in ambito cinematografico, specializzando la sua offerta sul concetto di audiovisivo come memoria storica dell’umanità. Al suo interno è presente un patrimonio inestimabile di cimeli appartenuti a grandi personaggi del settore, oltre ad apparecchiature, film d’epoca, fotografie, costumi, manifesti e rarità uniche al mondo.





Nonostante l’importanza del lavoro svolto da Pantieri per la sua “creatura”, il M.I.C.S. sta rischiando la chiusura a causa dei numerosi ostacoli posti sulla sua strada, dalla mancanza di fondi alla minaccia del supermercato attiguo, che vuole impadronirsi dei locali del Museo. Per questi motivi il consiglio direttivo del M.I.C.S. ha indetto uno sciopero a tempo indeterminato, e tutti coloro che volessero oggi visitare il suo Museo troverebbero sulla porta d’entrata il seguente comunicato: “Il M.I.C.S. dopo anni di lavoro e di sacrifici è costretto a ricorrere allo sciopero a tempo indeterminato con la sospensione e la chiusura del grande Museo e degli archivi per continui ostacoli e difficoltà di ogni genere. I numerosi riconoscimenti che a tutti i livelli da anni, sono stati ‘scritti sulla carta’ non corrispondono, purtroppo, alla concretezza dei fatti. Il M.I.C.S. è una grande realtà culturale e sociale che ha realizzato concretamente, attraverso mille difficoltà, senza adeguati aiuti, quello che dovevano e potevano realizzare altri ( cioè ‘chi di dovere’ …) dimostrando in tal modo l’inefficienza, gli sprechi, l’indifferenza e le ingiustizie che ostacolano la cultura e l’arte autentica e autonoma da ogni legame di natura politica, commerciale e settaria. Il M.I.C.S. ha salvato dalla distruzione e ha valorizzato, attraverso mezzo secolo di lavoro, un patrimonio inestimabile che sta andando alla rovina e ha aperto al pubblico un grande Museo a Roma, unico nel suo genere, in Via Portuense 101. Adesso M.I.C.S. non riesce più, soffocato dagli ostacoli, a lavorare come 'Cenerentola' e rischia il collasso attraverso una 'morte per avvelenamento'. Dopo aver lanciato ripetuti S.O.S., Il M.I.C.S. chiede solidarietà concreta e immediata e per questo motivo entra in sciopero a tempo indeterminato".





Seppur chiuso, il Museo conserva anche all’esterno tutta la sua aurea cinematografica, e passandoci davanti si ha modo di respirare cinema da ogni dove: alla sinistra della porta d’ingresso troviamo una gigantografia stilizzata di Charlie Chaplin, e tutta la parte superiore della parete è corollata da una enorme pellicola che cinge l’intera area. Sui muri sono presenti testimonianze e messaggi di vario tipo: il presidente della commissione italiana UNESCO, Giovanni Pugliesi, ha così espresso la sua solidarietà per Josè Pantieri: “Esprimo la mia viva partecipazione alla controversa vicenda del museo, in quanto si tratta di un istituto di alto valore storico e culturale, che raccoglie un patrimonio inestimabile che andrebbe preservato e meriterebbe una sede adeguata. (…) Con l’augurio che si riesca a trovare una soluzione alla adeguata conservazione della memoria storica del cinema e dello spettacolo italiano e internazionale”. Poco lontano, sullo stesso muro, campeggia invece un telegramma di Federico Fellini: “Caro Pantieri, mi spiace non essere presente a questa serata che è il coronamento di un tuo lunghissimo lavoro svolto con amore. Mi auguro che il proposito di un museo del cinema a Roma possa realizzarsi secondo il tuo antico sogno. E prenotami la stanza più grande per un mio monumento equestre. Auguri buon Natale, Federico Fellini”.





Il M.I.C.S. rappresenta un patrimonio per la cinematografia italiana e non solo, un monumento artistico che rischia di soccombere di fronte alle leggi imposte da questa società schiava del dio denaro, non curante dei suoi beni e delle sue tradizioni. Noi tutti ci schieriamo apertamente dalla parte di Pantieri, in attesa dei prossimi sviluppi e, speriamo vivamente, di buone notizie.

Alessio Trerotoli








  di MICS

 IL 19 MARZO IL CE.C.S. - COMITATO ECUMENICO PER LE COMUNICAZIONI SOCIALI , PROMUOVE, COME OGNI ANNO, LA GIORNATA INTERNAZIONALE DEI DIRITTI DEL PADRE NEGATI
ALLE ORE 11, OVUNQUE, UN MINUTO DI SILENZIO O DI PREGHIERA
ALTRE INIZIATIVE
CONTATTI
C.E.C.S.
CASELLA POSTALE 6306
00195 ROMA
^cecs@ciaoweb.it^
**********leggi e diffondi ******



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  di CECS-COMITATO ECUMENICO

  ...almeno avesse usato scritte nei cessi, mah, avrei anche potuto capirlo l'intervento di anonimo!

un lettore saltuario

  di Franco DB

 senza parole...
dovremmo rimuovere il post sottostante? Per decenza, per decoro... NO, lo terremo come monumento all'imbecillità!
E sotto idealmente ci scriveremmo:
PER NON DIMENTICARE (che anche in rete l'imbecillità non ha fine, proprio come lo spazio,la libertà e... l'imbecillità)

  di la redazione .

 Sto cagando una merda di quelle cazzo era un casino di tempo che non cagavo cosi ma forse qualcuno di voi si sciocchera' al mio linguaggio vediamo come rimediare se usassi il verbo defecare ecco che va gia' meglio cazzo tutto indica che io debba starmene seduto sul cesso un'altra oretta mmmmmmmmm adoro l'odore che dico il profumo della merda che dal mio culo procede a riempire progressivamente la tazza del cesso mmmmmmmmmmm

  di anonimo

 25° Corteo di Carnevale del GRIDAS a Scampìa

Come negli anni passati il GRIDAS (gruppo risveglio dal sonno) ha organizzato il carnevale di quartiere a Scampìa, sul tema, quest'anno: "FILO DIRe/iTTO ovvero CHI CONTROLLA CHI?", con allusione al fatto che, tra intercettazioni e spionaggi, sembra di essere tutti costantemente sotto controllo, ma non si sa chi controlli i controllori, chi tiene i fili di questa grande regia centrale che sembra inquadrare tutto affinché si righi dritto, senza uscire da schemi e omologazioni imposte dall'alto e cui spesso ci si adatta senza rendersene conto. Ma chi ha in mano i fili delle guerre globali e sociali, dei flussi che vagano per il mondo: flussi di persone, migranti braccati ovunque, di abusi (sulle donne, sui minori, sui

diseredati,…) ma anche di merci, di munnezza, di armi, di scorie, e chi più ne ha più ne metta? Un unico filo conduttore mentale collega e muove tutto nella solita direzione finché non si ha il coraggio di cambiare e di evadere da queste logiche.

Il corteo mascherato partirà domenica 18 febbraio alle ore 10:30 dalla sede del GRIDAS, via Monte Rosa 90/b, e si concluderà davanti al campo sportivo in costruzione in Via Fratelli Cervi con l'allegorico falò finale dei simboli negativi.



Sfileranno in corteo, per le strade di Scampìa, i "fili cattivi", quelli che detengono il controllo di tutti i movimenti e di tutti i pensieri simboleggiati da un traliccio con due parabole, ma con l'occhio che tutto vede e tutti spia, tipo "grande fratello", e un telefono collegato ai vari cellulari-filoni controllati: le mille intercettazioni che hanno portato alla luce calciopoli, prostituzione, spionaggi industriali e politici, ma anche tutti i fili che fanno capo a un unico controllo centrale: il cappio dei vari boia più o meno "legali", il filo conduttore di tutte le guerre che insanguinano il mondo, il filo della vita,… ecc.

I fili positivi prendono corpo, invece, in un grande gomitolo multicolore per tessere insieme una rete di relazioni e cooperazione che si oppone alla logica dell'individualismo e del potere: una moltitudine di volti e persone che costruisce insieme una rete dai colori della pace tra le quali si individuano gruppi a noi cari: il commercio equo e solidale, banca etica, le cooperative sociali (CARTA,…), ma anche gruppi di cittadini attivi che si oppongono a scelte calate dall'alto: il movimento NO TAV, l'opposizione alla nuova base militare di Vicenza, i comitati civici contro la privatizzazione dell'acqua, il popolo della pace,… Non poteva mancare la "Macchina della munnezza", emergenza del momento: un grosso cassonetto double face: da un lato lo stato delle cose, la miriade di rifiuti indifferenziati e l'abuso dell'usa e getta, un cassonetto straripante di immondizia di ogni sorta in cui i sacchetti buttati ri-escono da sotto: il ciclo continuo e interminabile della munnezza mal gestita; dall'altro lato il riciclaggio, l'auspicata raccolta differenziata, non come farsa, ma effettiva, la riduzione degli sprechi per avere un mondo pulito e rispettato. Compare quest'anno, sul fiore della vita, un'ape, omaggio alle coltivazioni OGM-free amate dai preziosi insetti impollinatori che, saggiamente, sembrano snobbare le colture OGM.

Le voci degli ultimi, da far circolare e gridare ai quattro venti, anziché sussurrate e origliate dalle intercettazioni, troveranno adeguato spazio nel grande megafono del gruppo "Chi rom e…chi no", che spazza via "voci e cose cattive".

Patrono del corteo, anche per quest'anno, l'ormai famoso San Ghetto Martire, santo protettore delle Periferie, beatificato il 1° maggio 2005 a Scampìa, accompagnato dagli immancabili ex-voto: i "per grazia ricevuta" e i "per grazia da ricevere". Compare al suo seguito il Barone Munnezza che intercede tra il Santo e il popolo per l'annosa questione della munnezza che assilla Napoli e non solo.

Si segnala la presenza al corteo di loschi individui in tuta integrale che distribuiranno senza remore polvere di Polonio a tutti i partecipanti, indistintamente, perché la morte e le radiazioni nucleari, non guardano in faccia nessuno!

E ancora, la cabina telefonica londinese usata da Scaramella per telefonare in Italia; il gabinetto di un aereo messo sotto controllo per le misure "anti-terrorismo"; gli strumenti di controllo della Ludoteca; i panni stesi, gli occhi e i cellulari delle scuole elementari; gli striscioni e gli ombrelli anti-camorra; e…chi verrà vedrà.

Ad accompagnare il corteo le consuete, ma sempre nuove, parodie del Maestro Gianni Tarricone create appositamente per il Carnevale del GRIDAS.



Ospiti d'eccezione, quest'anno, la Titubanda e la Malamurga con i ragazzi del CSOA ex Snia Viscosa di Roma che, per essere al nostro corteo, hanno anticipato di una settimana il 9° Circo Prenestino, il Carnevale del quartiere romano Pigneto/Prenestino da loro organizzato con cui è nato un bel gemellaggio. Le note della banda degli ottoni romana e le percussioni del gruppo danzante si alterneranno alle parodie nella colonna sonora del corteo di Scampìa.



Tutte le maschere sono state costruite durante i laboratori svolti dal GRIDAS e dalle diverse realtà del quartiere: il circolo Legambiente "la Gru", il gruppo "Chi rom e…chi no", il Gruppo Scout AGESCI Napoli 14, alcune classi delle scuole del quartiere (V e X Circolo), la Ludoteca "Vulimme pazzia'" di Secondigliano.

Presenti, anche quest'anno, una delegazione della scuola media "Michelangelo" di Bagnoli, le "sentinelle del territorio" del Liceo Scientifico "Brunelleschi" di Afragola e una rappresentanza dei Centri di Cultura Popolare (CCP) del Parco Verde di Caivano e dell'area "Mattoni" di Afragola.

Questo il percorso del corteo:
Il corteo partirà alle ore 10:30 dalla sede del GRIDAS, via Monte Rosa 90/b, proseguirà per via Monte Rosa, piazza Libertà, via Monte Rosa, via Monte S.

Gabriele, via del Gran Sasso, via Monte Rosa, rione ISES, via Fratelli Cervi, via Bakù, via Ghisleri, viale della Resistenza, lotto P, ritorno per via Ghisleri, via Bakù, via Fratelli Cervi, falò dei simboli negativi nello spiazzo davanti al campo sportivo in costruzione e ritorno a via Monte Rosa 90/b. Durata prevista circa tre ore.

Napoli, 12 febbraio 2007.

Il GRIDAS.
Gridas - Gruppo Risveglio dal Sonno
Casa delle Culture "Nuvola Rossa"
via Monterosa 90/b
Secondigliano
Napoli

mail: gridas@felicepignataro.org
web: www.felicepignataro.org/gridas


  di Centro GRIDAS

 MENTRE VELTRONI SI RECA A LOS ANGELES IL MUSEO DEL CINEMA DI ROMA VIENE SOFFOCATO DA UNO SFRATTO FORZATO SENZA GARANZIE, ASSICURAZIONE E LIBERTA’
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LETTERA PER IL SINDACO WALTER VELTRONI DAL M.I.C.S.
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EGREGIO SIG. SINDACO WALTER VELTRONI

INFINITE VOLTE ABBIAMO INVIATO MESSAGGI, E-MAIL-TELEGRAMMI PER AVERE UNA SUA DOVEROSA VISITA AL MICS- MUSEO DEL CINEMA E DELLO SEPTTACOLO DI ROMA

DI RECENTE IL RETTORE MAGNIFICO DELL'UNIVERSITA' DI ROMA TOR VERGATA CI AVEVA COMUNICATO CHE FINALMENTE QUESTO STORICO INCONTRO SAREBBE AVVENUTO E INVECE...NIENTE.

INTANTO IL PROSSIMO VENERDI' 16 FEBBRAIO CI SARA' LO SFRATTO ESECUTIVO FORZATO DEL MICS DA VIA PORTUENSE 101 A ROMA

MA UNA DOMANDA E' DOVEROSA : PERCHE' LEI NON E' MAI VENUTO AL MUSEO ?
PERCHE' NOI CHE SIAMO L'UNICA REALTA' CULTURALE PERMANENTE DI QUESTO SETTORE, L'UNICO MUSEO DEL CINEMA DI ROMA VENIAMO IGNORATI DALLA SUA PERSONA ?
SIAMO COME CENERENTOLA ?

TUTTI I VISITATORI ( CIRCA 9 MILA ) CHE SONO VENUTI HANNO APPREZZATO IL NOSTRO LAVORO E HANNO CONSTATATO L'IMPEGNO CULTURALE E SOCIALE DI GRANDE LIVELLO.
MOLTI SI SONO CHIESTI: E VELTRONI ?
E VELTRONI NIENTE ...
NIENTE PERCHE' ?
FORSE , COME SINDACO, DOVRA' RISPONDERE , SERIAMENTE E PUBBLICAMENTE , ANCHE ALLE FUTURE GENERAZIONI.
NOI SIAMO COSTRETTI ALLO SFRATTO FORZATO, INGIUSTO,SENZA GARANZIE, ASSICURAZIONE , LIBERTA’ ,
PER ASSISTERE , SENZA ALTERNATIVA, AD UNA MANOVRA CHE CERCA DI
FAVORIRE, FORSE, INTERESSI ESTRANEI ALLA CULTURA E AL SOCIALE…

DICONO CHE DEVONO COSTRUIRE UN PALAZZONEDI OTTO PIANI ...

DICONO CHE DIETRO A QUESTA VICENDA CI SONO TANTI INTERESSI POLITICI, ECONOMICI... CHISSA' ?

SIA QUESTO MESSAGGIO SEGNATO NELLA MEMORIA , NEI CUORI E NELLA STORIA

MICS- MUSEO DEL CINEMA DI ROMA
^mics@email.it=


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  di ROSAMA

 oh...ho...ohhh..ohhhhohhh!
finalmente...

  di il vostrissimo Ciro K

 Ho ...finalmnte una riflessione seria!
Grazie Gina per il tuo interrogarti sul magri, i grassi, i falsi magri...i magri del giorno prima e quelli del giorno dopo...chi la vede sempre magra e chi la vede grassa...e poi quella poesia..."Il mondo dei grassi è sempre costellato da magri..." una poesia! Una profondità di versi che è profonditù di emozione...un'emozione profondamene grassa. Grazie Gina
Un abbraccio circolare alla tutta la fascia di ascolto, magri e grassi compresi

  di Il vostrissimo Ciro K

 Mi sono pesata!
il mondo dei grassi è costellato di magri !
Sembra impossibile ma i grassi si sognano sempre magri!
Peccato che quando si svegliano occupano ancora il 70% del letto matrimoniale.... ecco perchè sposano un magro! Come farebbero a starci nel letto altrimenti?"?"?"


  di GINA

 
Padre Alex Zanotelli per la campagna "acqua pubblica ci metto la firma"

È appena iniziata la campagna di firme chè già ci sono state numerosissime adesioni. Stiamo capendo che se perdiamo sull’acqua, perderemo sulla sanità, sulla scuola, sui diritti dei cittadini.
L’anno scorso la società civile napoletana riuscì ad evitare la privatizzazione dell’ ATO 1, l’ambito territoriale di Napoli e Caserta. È da questa vittoria, insieme alle realtà di tutta Italia, che dobbiamo partire, ricordando che chi privatizza le risorse idriche è un ladro.

L’acqua è uno degli elementi fondamentali per l’uomo che al 70% è composto di tale elemento. L’acqua è fonte della vita: non c’è vita senza acqua. È l’elemento primordiale per eccellenza. È uno dei simboli religiosi più usato da tutte le religioni. Insieme con l’aria è uno dei beni indispensabili per la vita umana. Ecco perché è semplicemente scioccante per tutti sentir parlare di “privatizzare l’acqua”: “Ci manca che privatizziamo l’aria”, mi diceva una donna napoletana in metrò.. Sono vere e proprie bestemmie! Dobbiamo dire no a questa tendenza di morte: vuol dire la morte per milioni di poveri e il salasso dei nostri poveri.

La ragione fondamentale sono gli enormi interessi: l’acqua è ormai l’oro blu del futuro che sostituirà l’oro nero. Tant’è che “la banca Fideuram lo sa: vale più un litro di acqua che uno di petrolio…..”! Infatti senza petrolio possiamo vivere, senza acqua no. Le grandi multinazionali dell’acqua stanno mettendo le mani sul bene più prezioso dell’umanità. Loro sanno che è già scarsa oggi e che andrà scarseggiando. Di tutta l’acqua, solo il 3% è potabile. Di questo 3%, il 2,70% è usato nell’agricoltura industriale. Ci rimane solo lo 0,30% dell’acqua su cui c’è già una pressione enorme (ricordiamoci che il 20% ricco consuma l’87% dell’acqua potabile e che 1.400 miliardi dei poveri non hanno accesso all’acqua). Una pressione che andrà aumentando nel prossimo futuro (è di questi giorni una prova tangibile di ciò). Infatti la temperatura mondiale, per l’effetto serra, crescerà al minimo di due centigradi. Gli scienziati ci dicono che basta 1.5 centigradi in più per sciogliere nevai e ghiacciai. Ci salteranno così le fonti idriche. L’acqua sarà sempre più scarsa. Ecco perché le multinazionali stanno mettendo le mani su quest’acqua e ce la rivendono come acqua Dobbiamo avere il coraggio di dire no a questa logica. È chiaro che se noi l’accettiamo, vuol dire un altro peso insopportabile sulle classi deboli (100% aumento della bolletta e tagli dell’acqua se non si paga!) e sui poveri del mondo (avremo centinaia di milioni che moriranno di sete nel sud del mondo!)

La grande domanda è: l’acqua è fonte di vita o fonte di guadagno?

Sarebbe così bello che L’Italia potesse dare una “lezione di civiltà” e di etica Sono sicuro che ce la faremo: che vinca la vita!

Alex Zanotelli

Per informazioni e raccolta firme
www.acquabenecomune.org


  di comitato acquabenecomune.org

 evviva la democrazia libera e orizzontale di internet!




  di . .

 



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COMUNICATO STAMPA ^mics@email.it^ tel 063700266 ( messaggi in segreteria automatica ) Ufficio Stampa Benini

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AVANTI TUTTA PER DIFENDERE LA CULTURA AUTONOMA E SALVARE IL PATRIMONIO DEL MICS-

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ALLEGHIAMO UN NUOVO IMPARTANTE ARTICOLO APPARSO NELLA PAGINA NAZIONALE –CULTURA- DE ^IL GIORNALE^DEL 30 DICEMBRE 2006 – ALTRI ARTICOLI SONO APPARSI SU GIORNALI ITALIANI E STRANIERI – SEGNALIAMO, TRA I PIU’ RECENTI : ^IL QUIRINO^ ,^ SESTO POTERE^ , ^LIVECITY^ ^UNIVERSITV^ ( QUESTI ULTIMI SUI MOTORI DI RICERCA ONLINE) – RINGRAZIAMO TUTTI E SOLLECITIAMO TUTTI A CONTINUARE LA BATTAGLIA. AVANTI TUTTA. BUON ANNO.










n. 308 del 2006-12-30 pagina 26

Il museo del cinema diventa muto
di Paolo Bracalini

Nella Roma «città del cinema» del sindaco-cinefilo Walter Veltroni, ex ministro dei Beni culturali, un museo del cinema riceve lo sfratto e non succede niente. Nella città di Rutelli ministro dei Beni culturali, ex sindaco, c’è la sede di un’istituzione culturale che viene venduta a una società immobiliare la quale ora, al posto del Mics di Josè Pantieri - 1500 metri quadrati di pellicole d’epoca, foto, costumi originali, cimeli donati dai divi del cinema italiano, oggetti rarissimi, da archeologia del cinematografo - vuol farci un palazzo privato, e le istituzioni non si muovono di un passo.
Lo sfratto è arrivato pochi giorni fa, dopo un’audizione alla Camera che si è conclusa con un buco nell’acqua. Il museo a Roma c’è dal 1989 ed è riconosciuto come patrimonio dello Stato dalla sovrintendenza. «Come una tomba etrusca, o un quadro di Raffaello. Ma ormai sta in piedi per miracolo», dice Josè Pantieri, storico del cinema e fondatore del museo, prima a Parigi (nel ’59), poi a Roma. Per l’esattezza, il Mics (Museo internazionale del cinema e dello spettacolo) ora è chiuso e forse non riaprirà più. Il problema è dove (e come) trasferire le migliaia di pellicole e oggetti storici custoditi, fino a oggi, nell’edificio di via Portuense. Né il sindaco né il ministro hanno risposto agli appelli del consiglio direttivo del Mics per assegnare una nuova sede al museo sfrattato. «C’è anche - dice Pantieri - un altro problema. Spostare tutto senza garanzie, senza un preciso inventario, senza un minimo di finanziamenti per la gestione e il personale è un suicidio, una farsa, una trappola».
Pantieri ha messo insieme, in quarant’anni, un patrimonio enorme di materiali, soprattutto sul cinema muto italiano, su cui organizza periodicamente una rassegna internazionale. Nelle stanze del museo sulla Portuense ci sono pezzi unici. C’è un film di 20 minuti in cui Trilussa recita quattro delle sue poesie dialettali, l’unico documento filmato esistente al mondo del grande poeta romano, girato al Pincio, nel 1930. Ci sono la bombetta di Totò regalata dallo stesso principe della risata, il costume di Giulietta Masina in Ginger e Fred, il primo disco registrato da un giovanissimo Vittorio Gassman, una cinepresa usata da Vittorio De Sica, i costumi delle prime dive del cinema muto italiano (Francesca Bertini, Elvira Notari). Ci sono i prototipi delle cineprese ancora in legno, le prime macchine per il montaggio, fondi e raccolte dei cineasti degli anni ’10 e ’20, rarità come il primo film «turistico» girato nella capitale, Un Cicerone a Roma (1905) e Mozart (1917), il primo sulla vita del compositore di Salisburgo.
In tutto cinquemila film d’epoca, due milioni di foto, migliaia di oggetti che documentano gli albori del cinema. Un patrimonio che ora rischia di finire sotto la polvere di uno scantinato. «Veltroni spende miliardi per la sua festa del cinema e a noi non dà un centesimo. Gli abbiamo mandato telegrammi, lettere, ma qui il sindaco non ha neppure messo piede. Lui e l’assessore alla Cultura Borgna sono il nostro ostacolo. Gestiscono la cultura a fini politici e personalistici, vogliono il monopolio culturale sul cinema a Roma. Molto fumo divistico e niente cultura seria. A Veltroni interessa solo portare a Roma i divi di Hollywood, dice di aiutare il cinema e poi lascia morire un museo come questo. È un venditore di parole». Pantieri, gravemente malato, aiutato solo dal vitalizio della legge Bacchelli, pochi giorni fa ha trovato dietro la porta l’avviso lasciato da un ufficiale giudiziario: sfratto esecutivo in data 20 gennaio 2007. «Ci hanno proposto un locale sotterraneo dalle parti dell’Eur. Una cantina, in pratica. Ma poi chi paga le luci, il personale, l’aria condizionata?».
Negli anni Pantieri ha ricevuto solidarietà e attestati di stima illustri, da Giovanni Pugliesi, presidente italiano dell’Unesco, ai maestri del cinema italiano. Da Federico Fellini (lettera dell’82: «Spero vivamente che gli enti pubblici si decidano a fornire gli aiuti necessari per salvare il patrimonio della cineteca. Non ti scoraggiare e vedrai che prima o poi anche in Patria troverai chi comprende e aiuta un così importante lavoro»). Da Sergio Leone (nel 1987: «Grazie per la tua opera di missionario che da anni conduci per la salvaguardia del cinema muto italiano ed internazionale»). Da Alberto Moravia (1986). «Vengono qui molti, ci dicono bravi, ma poi siamo sempre nella stessa situazione». Il ministro? «L’ho incontrato due volte ultimamente. A dicembre gli ho consegnato un dossier sullo stato di difficoltà del museo. Mi ha detto “ne riparleremo”. Ma chi l’ha più sentito dopo?». Rutelli conosce la situazione del museo del cinema di Roma, ma gli appelli al ministro non hanno avuto riscontri di nessun tipo. «È stato lui che, la mezzanotte dell’ultimo giorno della sua giunta, ha venduto il palazzo in cui stiamo. Anzi, stavamo».
Pantieri chiede per il suo Mics la stessa soluzione che ha salvato il museo del cinema di Torino. «Una legge speciale. A Torino 15 anni fa il museo aveva molti problemi. Ora, con la legge speciale, è diventato un’attrattiva per i turisti». Se questo non fosse possibile, ci sarebbe un’altra soluzione ancora. «Sono disposto a cedere tutto allo Stato. Sono malato, ho avuto due infarti, ogni giorno prendo pillole per andare avanti. Vorrei andarmene sapendo che il museo non morirà con me. Ma chiedo solo una cosa: che non finisca nelle mani di quegli stessi che non hanno mai mosso un dito per aiutarci».
paolo.bracalini


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scrivici subito



mics@email.it





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  di ADRIANA SARRI

 ma vi siete bevutio il cervello ?

  di . .

 RADICALI PERFIDI

PENSANO SOLO ALLA DROGA E ALLA MORTE

FIGLI DEL DEMONIO -

STATE LONTANI DAL SANTO NATALE
DEMONI

  di nino DARTINI

 Ipocrisia la vostra , solo ipocrisia, altro che inno alla vita!


  di . .

 IN QUESTI GIORNI I RADICALI HANNO SUPERATO OGNI SEGNO DI UMANITA' CON LA VERGOGNOSA SPECULAZIONE SU UN POVERO AMMALATO.
ASSASSINI

LA VITA E' SACRA E BISOGNA SEMPRE DIFENDERE
QUESTO PRINCIPIO- DALLA NASCIATA ALLA MORTE E' DONO DI DIO SACRO

COLORO CHE SI RIBELLANO A DISEGNO DI DIO SONO
DEI DEMONI

CHI TACE E' LORO COMPLICE

VIVA LA VITA SEMPRE E COMUNQUE




  di VALERIA SARI

 Mi unisco al coro di critiche a Veltroni e compagni comunisti o ex-comunistri riciclati che hanno rovinato Roma e l'Italia.
Roma, da loro governata da molti anni è veramente invivibile e intanto fanno le feste , le feste dell'unità dei comunisti degli intrtallazzi, dei giochi di potere, del clientelismo attira-voti- Tanti ci cascano perche' si divertono per le feste e ei baccanali e credono che quella faccia da ^prete bonario^ di Veltroni sia quella di un ^santo^ invece dietro c'e' un lupo malvagio, demoniaco, perfido, peggio di Hitler e di Caligola.
Ribelliamoci - La Beffana è in arrivo...



  di LUCIANA TERRINI

 VERAMENTE ROMA E' UNO SCHIFO E VELTRONI E' COME CALIGOLA CHE PENSA SOLO ALLE FESTE E NON ALLA CITTA' E AI ROMANI-
OLTRE ALLE BUCHE, AL CAOS, ALLA DELINQUEZA, METTIAMO ANCHE LE CORSIE PERFERENZIALI ( INESISTENTI O NON RISPETTATE, SIA QUELLE PER LE AMBULANZE E GLI AUTOBUS SIA QUELLE PER LE BICICLETTE... ) POI LA SPORCIZIA (VEDI LA ZONA DI PORTA PORTESE E NON SOLO...
POI I PARCHEGGI, I PRIVILEGI DEI TANTI , TROPPI PRIVILEGIATI , POI AI DANNI AL PèATRIMONIO PER LE FESTE DI VELTRONI-CALIGOLA-
MA CI SONO QUELLI CHE NON VEDONO, NON SENTONO E NON PARLANO ...
A PRESTO NE VEDREMO DELLE BELLE...

LE GRANDI CITTA' ? PARIGI CORSIE PREFERENZIALI E TRAFFICO RISPETTATO.
LONDRA ORDINE E CIVILTA'
SI PEGGIO DI ROMA FORSE NAPOLI ...
E POI MORI...


  di SANDRO LINATI

 Cara Rosa, non so dove vivi ma anche io vivo a Roma e...si le buche, si le feste hollywoodine, si il traffico e i mezzi pubblici che non bastano mai, si quello che vuoi, ma nell'insieme credo che questo sindaco abbia restituito alla città le coordinate per di crescere e per essere capitale. Poi, credi che a Milano o a Napoli o a Torino stiano tanto meglio? ovviamente parlo delle grandi città, perchè contrariamente a quelle piu' piccole di provincia vivono condizioni particolari, proprio per la grandezza
con cordialità
Carlo, uno che questo sindaco l'ha votato

  di Carlo D.

 VIVO A ROMA DA ALCUNI ANNI E NOTO CHE QUESTO SINDACO EX-COMUNISTA VELTRONI ORGANIZZA SOLO FESTE, TANTE FESTE POI CI SONO LE STRADE PIENE DI BUCHE, I MEZZI PUBBLICI CHE NON FUNZIONANO, IL CAOS E UNA VITA DIFFICILE, FATICOSA, ASSURDA PER LA GENTE CHE DEVE LAVORARE ...
VELTRONI CHE EX COMUNISTA SEI ^
DA CHE PARTE STAI ^
FESTE HOLLYWOODIANE CON DIVI AMERICANI O
PER IL POPOLO LAVORATORE ?

ANNA

  di Rosa PILLANI

 S.O.S. CULTURA - Dopo la Notte Bianca e la Festa Internazionale del Cinema

MUSEO DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO DI ROMA

SCIOPERO A TEMPO INDETERMINATO


Il M.I.C.S - Museo “JOSE’ PANTIERI” del Cinema e dello Spettacolo di Roma ha sede in Via Portuense 101, fu fondato a Parigi nel 1959 da Josè Pantieri. Ha una sede espositiva di 1500 mq. ed è aperto, da anni, alla cittadinanza. Si tratta di una delle più importanti raccolte del settore, con un patrimonio inestimabile, frutto di una ricerca e di un lavoro altamente specializzato, sul cinema e lo spettacolo (teatro, circo, musica, radio, televisione, fotografia, ecc.) riguardante l'immagine e il suono come memoria storica collettiva dell'umanità. Una straordinaria e affascinante esposizione di cimeli appartenuti a grandi artisti, apparecchiature, costumi,manifesti, foto, film d'epoca, curiosità e rarità in molti casi uniche al mondo e di grande importanza. Oltre ai prestigiosi archivi: la fototeca, con due milioni di foto dal 1850 sino ai giorni nostri; la cineteca, con circa 5000 film d'epoca, in gran parte unici al mondo; la biblioteca, l’emeroteca, la videoteca, la registroteca ecc.
Sale di proiezione, moviole e attrezzature professionali di vari formati, laboratori e collegamenti satellitari TV, fanno del M.I.C.S. un punto di riferimento indispensabile e, in certi casi, veramente di primo piano, specializzato sopratutto nelle rarità del cinema muto italiano ed europeo, ma anche in raccolte insolite e moderne.
La Soprintendenza ai Beni Culturali dello Stato Italiano ha definito il Museo “di grandissimo valore storico (Decreto del 9 luglio 2003); la Regione Lazio lo ha ufficialmente riconosciuto con decreto n. 373 dell’agosto 2003 ed anche la Giunta del Comune di Roma con delibera 1124 del 20.10.2000 lo ha dichiarato “di grande interesse e di indiscutibile valore”.
I numerosi riconoscimenti che a tutti i livelli da anni, sono stati scritti sulla carta non corrispondono, purtroppo, alla concretezza dei fatti.
Il Consiglio direttivo del Museo del Cinema e dello Spettacolo di Roma, dopo anni di lavoro e di sacrifici è stato costretto a ricorrere allo SCIOPERO a tempo indeterminato con la sospensione e la chiusura del grande Museo e degli archivi per i continui ostacoli e le difficoltà di ogni genere.
Il Museo, realtà culturale e sociale, ha realizzato concretamente, infatti, attraverso mille difficoltà, senza adeguati aiuti, quello che dovevano e potevano realizzare altri (cioè chi di dovere …) a dimostrazione dell’inefficienza, degli sprechi, dell’indifferenza e delle ingiustizie che ostacolano la cultura e l’arte autentica e autonoma da ogni legame di natura politica, commerciale e settaria.
Il Museo ha salvato dalla distruzione e ha valorizzato, attraverso mezzo secolo di lavoro, un patrimonio inestimabile. I responsabili della struttura, veri Volontari della Cultura, non riescono più a lavorare soffocati da innumerevoli ostacoli ed è per questo che il Museo rischia il collasso.
Sabato 2 dicembre, in occasione di un incontro sul Volontariato, lo storico Josè Pantieri, fondatore del MICS – Museo del Cinema e dello Spettacolo di Roma - ha consegnato al Ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli il dossier “S.O.S. Museo del Cinema”, con una relazione sullo stato di difficoltà del Museo, chiuso da giorni per lo sciopero di protesta. Come già fece al Vittoriano, ai primi di agosto, il Ministro Rutelli ha promesso di esaminare e provvedere alla soluzione del caso…..

”NON SIAMO “STRISCIA LA NOTIZIA” E NEPPURE “LE JENE” E NON SIAMO NEMMENO UNA DELLE ALTRE POTENTI TRASMISSIONI TELEVISIVE- ha detto Pantieri - MA CONTINUEREMO LA LOTTA PER SALVARE IL SALVABILE DEL PATRIMONIO CHE STA' ANDANDO ALLA ROVINA.

Dopo aver lanciato ripetuti S.O.S., inascoltati, il Museo del Cinema e dello Spettacolo di Roma chiede SOLIDARIETA’ CONCRETA ED IMMEDIATA. Per ulteriori informazioni: mics@email.it

Valentina Pompei


  di MARCELLA TURI

 NOn ci posso credere...no! questa del MICS non è comunicazione è occupazione ad oltranza dello spazio. Non ci posso credere




  di NON ci posso credere

 





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MICS- MUSEO ^ JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETACOLO DI ROMA – Via Portuense 101 (fronte via Ippolito Nievo – Porta Portese ) ^mics@email.it^

Tel. Segreteria per messaggi 063700266-





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SCIOPERO

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A TEMPO INDETERMINATO



del M.I.C.S. MUSEO

DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO

di ROMA

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S.O.S. CULTURA



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LEGGI E DIFFONDI - GRAZIE -
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IL CONSIGLIO DIRETTIVO DEL M.I.C.S. – MUSEO “ JOSE’ PANTIERI”
DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO di ROMA , dopo anni di lavoro e di sacrifici è costretto a ricorrere allo SCIOPERO a tempo indeterminato con la sospensione e la chiusura del grande Museo e degli archivi per continui ostacoli e difficoltà di ogni genere.

I numerosi riconoscimenti che a tutti i livelli da anni, sono stati ^scritti sulla carta^ non corrispondono , purtroppo, alla concretezza dei fatti.

Il M.I.C.S. è una grande realtà culturale e sociale che ha realizzato concretamente, attraverso mille difficoltà . senza adeguati aiuti , quello che dovevano e potevano realizzare altri ( cioè di ^chi di dovere^ …) dimostrando in tal modo, l’inefficienza , gli sprechi, l’indifferenza e le ingiustizie che ostacolo la cultura e l’arte autentica e autonoma da ogni legame di natura politica, commerciale e settaria.

Il M.I.C.S. ha salvato dalla distruzione e ha valorizzato , attraverso mezzo secolo di lavoro , un patrimonio inestimabile che stà andando alla rovina e ha aperto al pubblico un grande Museo a Roma, unico nel suo genere, in Via Portuense 101 .

Adesso M.I.C.S. non riesce più, soffocato dagli ostacoli , a lavorare come ^ Cenerentola^ e rischia il collasso, attraverso una ^morte per avvelenamento ^.

Dopo aver lanciato ripetuti S.O.S. il M.I.C.S. chiede SOLIDARIETA’ CONCRETA E IMMEDIATA e per questo motivo entra in SCIOPERO A TEMPO INDETERMINATO





^mics@email.it^





MICS-

CASELLA POSTALE 6104

00195 ROMA


************** ALCUNI DOCUMENTI IMPORTANTI :
* DEFINITO ^DI GRANDISSIMO VALORE STORICO ^ con DECRETO DEL 9-7-2003 ( Soprintendenza Beni Culturali dello Stato Italiano )

* RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE CON DECRETO DELLA REGIONE LAZIO del 1-8-2003 n.373

*DICHIARATO UFFICIALMENTE ^ DI GRANDE INTERESSE ED INDISCUTIBILE VALORE ^ DALLA GIUNTA DEL COMUNE DI ROMA con DELIBERA DEL 20 –10-2000 n° 1124 ____________________________________________________________________



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBBLICA ELOGIA

IL M.I.C.S.- MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO DI ROMA

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CON UNA LETTERA UFFICIALE, DATATA 5 LUGLIO 2006 PROT. SGPR 05/07/2006 0078293P, INDIRIZZATA AL DIRETTORE E FONDATORE DEL M.I.C.S. , LO STORICO E FILOSOFO JOSE’ PANTIERI, IL SEGRETARIO GENENRALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, DR. DONATO MOCCA , HA SCRITTO, TRA L’ALTRO :

^ DESIDERO MANIFESTARLE , ANZITUTTO, A NOME DEL CAPO DELLO STATO APPREZZAMENTO E INTERESSE PER L’ATTIVITA’ DEL MUSEO INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO DA LEI FONDATO E DIRETTO CON TANTA PASSIONE E DEDIZIONE.

IL SUO COSTANTE E DIFFICILE LAVORO DI RACCOLTA , CONSERVAZIONE E DIVULGAZIONE DELLA MEMORIA CINEMATOGRAFICA HA CONTRIBUITO ALLA VALORIZZAZIONE E ALLA DIFFUSIONE DELK PATRIMONIO FILMICO ITALIANO E INVITA TUTTI NOI A RIFLETTERE SUL VALORE E L’IMPORTANZA DI QUESTO ECCEZIONALE STRUMENTO DI CONOSCENZA. (…)

L’OCCASIONE MI E’ GRADITA PER PORGERLE, ANCHE A NOME DEL CAPO DELLO STATO, I PIU’ FERVIDI AUGURI PER LA SUA LODEVOLE E MERITORIA INIZIATIVA^.






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^ ESPRIMO LA MIA VIVA PARTECIPAZIONE ALLA CONTROVERSA VICENDA DEL MUSEO , IN QUANTO SI TRATTA DI UN ISTITUTO DI ALTO VALORE STORICO E CULTURALE , CHE RACCOGLIE UN PATRIMONIO INESTIMABILE CHE ANDREBBE PRESERVATO E MERITEREBBE UNA SEDE ADEGUATA. (…) CON L’AUGURIO CHE SI RIESCA A TROVARE UNA SOLUZIONE ALLA ADEGUATA CONSERVAZIONE DELLA MEMORIA STORICA DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO ITALIANO E INTERNAZIONALE . ^



Prof. Giovanni Pugliesi

Presidente Commissione Nazionale Italiana U.N.E.S.C.O.



Roma , 8 settembre 2006 Prot. N° 912





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IMPORTANTI LETTERE DI FELLINI-MORAVIA-LEONE A JOSE' PANTIERI FONDATORE DEL M.I..C.S.

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Roma, 16-10-1982



Caro Pantieri,

seguo da anni l'utile lavoro svolto dal Centro Studi Cinetelevisivi(*) da te fondato e diretto con tanta passione.

Sono convinto che i vari servizi creati in seno al Centro ( cineteca,fototeca, biblioteca ecc. ) siano di grande utilità alla collettività.

In particolar modo apprezzo la campagna che tu hai promosso per la valorizzazione del patrimonio filmico italiano.

Spero vivamente che gli Enti pubblici, i Ministeri, le regioni e i Comuni, si decidano a fornire gli aiuti necessari per salvare il patrimonio della cineteca e per portare avanti il lavoro intrapreso.

L'idea di creare un laboratorio di restauro e di conservazione ottimale delle pellicole mi sembra ottima e molto necessaria.

Non ti scoraggiare e vedrai che prima o poi anche in Patria troverai chi comprende e aiuta un così importante lavoro.

Con i migliori saluti e auguri

FEDERICO FELLINI



*) La lettera, storica, fu scritta nel lontano 1982 quando il M.I.C.S. -Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo, si chiamava ancora con la sua denominazione iniziale.

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telegramma del 14-12-1987



CARO PANTIERI

MI SPIACE NON ESSERE PRESENTE AT QUESTA SERATA CHE EST IL CORONAMENTO DI UN TUO LUNGHISSIMO LAVORO SVOLTO CON AMORE STOP



MI AUGURO CHE IL PROPOSITO DI UN MUSEO DEL CINEMA AT ROMA POSSA REALIZZARSI SECONDO IL TUO ANTICO SOGNO

E PRENOTAMI LA STANZA PIU' GRANDE PER UN MIO MONUMENTO EQUESTRE.

AUGURI BUON NATALE

FEDERICO FELLINI



*) Questo telegramma-testamento è di notevole importanza .

Fu inviato in occasione di una manifestazione organizzata da Josè Pantieri e dal M.I.C.S. Museo Internazionale del Cinema e dello Spettacolo per la SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL CINEMA MUTO. In tale occassione furono premiati personalmente SERGIO LEONE, MIRANDA MARTINO e altre personalità . Fellini doveva ricevere il TROFEO M..I.C.S. e non potendo venire personalmente inviò questo messaggio.

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Caro Pantieri,

innanzitutto voglio dirti grazie per la tua opera di missionario che da anni conduci per la salvaguardia del cinema muto italiano ed internazionale.

Ma il ringraziamento maggiore ti deve venire dal pubblico tutto che, per tuo merito, nel presente e nel futuro , avrà la possibilità di una testimonianza reale e specifica di come nacque e prolifico’ la più grande forma di spettacolo mai inventata.

Il mio grazie sentimentalmente particolare in quanto congiunge due grandi affetti:quello filiale e quello professionale. Come a te noto , mio padre Vincenzo fu pioniere di questa mirabile invenzione.

Il futuro ( ed il segreto) di quest’arte è per me racchiuso in quell’arcana lanterna dove una signora dal grande cappello ,abbagliata dal sole,scendendo dal treno della stazione di Ciotat scatenò l’atomo della fantasia, dando vita ad emozioni inarrestabili che hanno fatto del cinema un mito eterno. Con i migliori saluti

SERGIO LEONE

Roma 11 Dicembre 1987 -

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A JOSE' PANTIERI,



IL CINEMA MUTO FORSE, PER BREVE TEMPO, E' STATO IL VERO CINEMA.

FAR CONOSCERE IL CINEMA MUTO OLTRE AD UTILE DIVULGAZIONE , E' UN PREZIOSO ACQUISTO PER LA CULTURA,

INVIO I MIEI MIGLIORI AUGURI DI SUCCESSO.

ALBERTO MORAVIA

_________________________________________________( scritto autografo del 1986 s.d. )________







IMPORTANTI MESSAGGI DI ALCUNE AUTORITA’ :



TELEGRAMMA

^LA XXIV SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL CINEMA MUTO E’ UNA PREZIOSA OCCASIONE PER POTER RIVIVERE LA POESIA DELLE PRIME PELLICOLE CHE HANNO SCRITTO LA STORIA DEL CINEMA.

LA GRANDE ESPRESSIVITA’ E DELICATEZZA DEL CINEMA MUTO NASCE DALLO STRAORDINARIO INCONTRO TRA LA RICCA E VARIEGATA TRADIZIONE TEATRALE E LO SVILUPPO DELL’ARTE FOTOGRAFICA,RIFLESSIVA E IMMEDIATA.

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA ESPRIME IL SUO APPREZZAMENTO AL MUSEO INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO PER LA SUA ATTIVITA’ DI CONSERVAZIONE E

DIVULGAZIONE DELLA MEMORIA CINEMATOGRAFICA E INVIA UN SALUTOCORDIALE A TUTTI I PRESENTI , AL QUALE UNISCO IL MIO PERSONALE.

GAETANO GIFUNI-SEGRETARIO GENERALE PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA

ROMA - QUIRINALE 14 Novembre 2005 - APP/ AC 6452

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(…)Il Museo “Josè Panteri” del Cinema e dello Spettacolo, in occasione della XXIV Settimana

Internazionale del Cinema Muto ci invita a riflettere sull’importanza di questa arte, di questo eccezionale strumento di conoscenza.(…) Il mio più sentito ringraziamento va naturalmente al Mics e a tutti coloro che, animati in questi anni dalla passione per il cinema, hanno dato valore alla memoria storica collettiva.

-Il Presidente della Regione Lazio- Piero Marrazzo 2005

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Domenica 15 febbraio 2004 il Direttore Generale per il Cinema, Prof. Gianni Profita ha visitato per circa due ore il grande spazio espositivo del M.I.C.S. elogiando ripetutamente il lavoro svolto, anche attraverso queste due dichiarazioni scritte:

^ CON ESTREMA GRATITUDINE A JOSE’ PANTIERI CHE MERITA TANTO PER IL SUO LAVORO DI RACCOLTA ^

^ L’EMOZIONE GENERATA DALLA VISITA E’ COSI’ FORTE ED INTENSA DA LASCIARE SENZA “ PAROLE “.-MI AUGURO DI POTER DARE UN CONTRIBUTO CON I FATTI PER METTERE A DISPOSIZIONE DELLE FUTURE GENERAZIONI IL FRUTTO DI QUESTO STRAORDINARIO LAVORO DI RACCOLTA DI JOSE’ PANTIERI^

GIANNI PROFITA/ROMA 13-2-2004 /Nel testo autografo si sono aggiunte le firme della moglie e delle figlie del Dir.Gen..

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Roma venerdì 30 settembre 2005

Il CAPO DIPARTIMENTO DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO , DEL MINISTERO PER I BENI E LE ATTIVITA’

CULTURALI , DR. PAOLO CARINI, HA VISITATO QUESTA MATTINA (PER CIRCA DUE ORE ) IL M.I.C.S.-

MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO di Roma.

Questa la dichiarazione scritta ufficiale:^ NEL VEDERE UN PATRIMONIO DEL GENERE , CHE EVIDENZIA L’EPOCA STORICA DEL CINEMA , NON SI PUO’ CHE APPREZZARE E LODARE CHI AVUTO LA SENSIBILITA’

E LA PASSIONE PER DEDICARE LA PROPRIA VITA AL MONDO CINEMATOGRAFICO.

GRAZIE DR. PANTIERI-PAOLO CARINI ^

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Il 27 settembre 2005. il Direttore del Museo MICS di Roma JOSE’ PANTIERI, ha ricevuto il Premio Jonio Film Festival alla Carriera per l’anno 2005 ‘per aver particolarmente contribuito alla valorizzazione dei valori umani e dell'ingente patrimonio artistico-culturale del nostro paese'.

Il Direttore del Festival , Franco Gramisci , ha dichiarato:

“Pantieri è una persona eccezionale e parte della memoria storica del cinema non solo per le sue ricerche di cimeli, ma per le sue conoscenze e preparazione un po’ fuori dal comune e per la sua particolare perspicacia ed umanità. E se un tale riconoscimento (seppur simbolico) viene in terra calabra - cuore della civiltà storica magno-greca e latina – è ancor più significativo e lodevole”.

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LUNEDI’ 20 MARZO 2006 ALLE ORE 10 nella sede del M.I.C.S.- MUSEO ^JOSE’ PANTIERI ^DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO di Roma in Via Portuense 101

il Prefetto di Roma , Dr. ACHILLE SERRA , ha fatto una lunga visita ufficiale e ha consegnato l’Onorificenza di Ufficiale dell’Ordine ^al Merito della Repubblica Italiana ^al fondatore del M.I.C.S. , lo storico e filosofo JOSE’ PANTIERI.

Il Prefetto ha elogiato il lavoro svolto e ha scritto, la seguente frase autografa :

^ UNA SCOPERTA STRAORDINARIA . UN PATRIMONIO INESTIMABILE .

ONORE AL SUO FONDATORE E SOSTENITORI E AMMIRAZIONE PROFONDA.

GRAZIE DI CUORE – ACHILLE SERRA





BREVI NOTIZIE :





M.I.C.S. -MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO di ROMA



Via Portuense 101 ( Porta Portese -Trastevere )





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Il M.I.C.S -MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO è una grande realtà culturale e sociale, unica nel suo genere, con una sede espositiva di 1500 mq. nel centro di Roma, in Via Portuense 101 ( Porta Portese)

Si tratta di una delle più importanti raccolte del settore, con un patrimonio inestimabile, frutto di una ricerca e di un lavoro altamente specializzato, sul cinema e lo spettacolo ( teatro, circo, musica,radio, televisione,fotografia, ecc.) riguardante l'immagine e il suono come memoria storica collettiva dell'umanità.

Una straordinaria e affascinante esposizione di cimeli appartenuti a grandi artisti, apparecchiature, costumi,manifesti, foto, film d'epoca,curiosità e rarità in molti casi uniche al mondo e di grande importanza.



Oltre ai prestigiosi archivi: la fototeca, con due milioni di foto dal 1850 sino ai giorni nostri. La cineteca, con circa 5000 film d'epoca, in gran parte unici al mondo. Poi ancora: la biblioteca, emeroteca,videoteca,registroteca ecc. Sale di proiezione, moviole e attrezzature professionali di vari formati, laboratori e collegamenti satellitari TV, fanno del M.I.C.S. un punto di riferimento indispensabile e, in certi casi, veramente di primo piano ( specializzato sopratutto nelle rarità del cinema muto italiano ed europeo, ma anche in raccolte insolite e moderne ).



Per il momento, si effettuano VISITE GUIDATE DELLA DURATA di 90 minuti al MARTEDI',GIOVEDI',SABATO dalle ore 17, oppure, su appuntamento per gruppi e in lingua straniera .. Negli stessi giorni alle 16.30 iniziano le proiezioni di film classici e rari.



Il M.I.C.S. organizza manifestazioni periodiche, come la famosa SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL CINEMA MUTO ( la più antica e importante del settore ), le rassegne sul CINEMA COMICO ; ROMA E IL CINEMA; GRANDI CINEASTI ITALIANI;CINEMA E RELIGIONE, ecc.

Molto apprezzate sono le sue pubblicazioni ( fuori commercio e riservate agli iscritti ).



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Cenni storici:



Fondato a Parigi nel 1959 da Josè Pantieri, fu costituito legalmente a inizialmente come "Associazione -Centro Studi Cinetelevisivi - C.S.C. TV." con atto a rogito del Notaio Francesco M. Pelliccioni in data 25.3.1978 reg. a Rimini il 28.3.1978 n°1421 mod.I e modificato con rogito del Notaio Mario Tabacchi in data 31.12.1986 a Rimini, e successivamente in data 27.9.1990 rep.n°14.091 rac.n°2.869 registrato a Rimini il 17.10.1990 n°1985 Vol.I



DICHIARATO UFFICIALMENTE CON DECRETO DELLA SOPRINTENDENZA DEL 9-7-2003 ^ DI GRANDISSIMO VALORE STORICO^



Per grazia ricevuta il M.I.C.S. è stato consacrato alla B.V. DEL FUOCO- Aderente alla F.I.A.I.S. FEDERAZIONE INTERNAZIONALE DEGLI ARCHIVI DELLE IMMAGINI E DEI SUONI- --------------


























































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  di MICS

 Sicuramente un articolo che deve far riflettere su quanto accaduto a Genova nel luglio 2001 e di come le cose in questo paese viaggino sempre con due velocità diferenti: i due pesi e le due misure. Dopo le indignazioni per i cori su Nassirya, qualcuno si indignerà per quanto ha dichiarato l'ex carabiniere Placanica

Sul sito di Carta www.carta.org l'intervista completa
Link: http://www.carta.org/editoriali/index.htm
un saluto a tutti
A.B.

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Fonte: L'unità on line
http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=61420

Giuliani: «Si indigneranno come per i cori su Nassiriya?»


Giuliano Giuliani è nella sua casa sulle colline sopra Genova, la stessa dove il 20 luglio del 2001 apprese della morte di suo figlio Carlo. «È una ferita che non si è mai chiusa - spiega - e che ogni volta fa più male. Ma assieme al dolore c´è la voglia di arrivare ad un dibattito pubblico su piazza Alimonda».

Quel dibattito che è stato negato dal tribunale...
«Certamente. Placanica dice di non aver ucciso Carlo e di aver sparato verso l´alto, ma i filmati mostrano una pistola che spara ad altezza uomo parallela al suolo. Allora manca qualcosa per arrivare alla verità».

Interpreto: o Placanica mente o c´è qualcun altro che ha sparato?
«Esatto. Quanti erano davvero su quel defender? Placanica spiega che dietro erano solo in due, più l´autista. Ma in tribunale nel processo per devastazione e saccheggio, il carabiniere Raffone raccontò una versione diversa. Disse per sei volte che Placanica lo aveva schiacciato sul fondo della jeep che "si era messo sopra per difenderci", usando il plurale. Chi altro c´era allora a bordo?»

Un "graduato" coperto dalla versione ufficiale, come avete denunciato?
«La ricostruzione del sasso che devia il proiettile è una menzogna usata per nascondere il fatto che il proiettile che ha ucciso Carlo non era uno di quelli d´ordinanza. Non sono un esperto d´armi, ma tutti quelli che noi abbiamo contattato concordano su un punto: un calibro 9 parabellum, come quelli usati dai carabinieri, a tre metri di distanza non può provocare un foro d´entrata di 8 millimetri. Allora chi ha sparato?»

Oltraggi al cadavere di Carlo e festeggiamenti in caserma. Che effetto fanno questi racconti?
«Quando si arriva a spaccare la testa a un ragazzo che è stato appena colpito al volto da un proiettile significa che si è perso ogni residuo di dignità umana. E poi i festeggiamenti e i "benvenuto fra gli assassini"... in questi mesi abbiamo giustamente deprecato e ci siamo giustamente scandalizzati per quei cori disumani che inneggiavano alla strage di Nassiriya, ma qualcuno adesso vorrà usare la stessa indignazione per questa cosa? Non sono due episodi identici? Anzi, forse questa è ancora più grave, perché sarebbe stata detta da rappresentanti dello Stato».

Pubblicato il: 30.11.06


  di Anonimo

 Rincoglioniti non dico no !

  di anonimo

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Comunicato stampa- leggi e diffondi- grazie ( Ufficio Stampa Domenico Paganelli ^cinemuseo@supereva.it^ )

MICS- MUSEO ^ JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETACOLO DI ROMA – Via Portuense 101 (fronte via Ippolito Nievo – Porta Portese ) ^mics@email.it^

Tel. Segreteria per messaggi 063700266-

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A ROMA 2 – 7 DICEMBRE 2006 MICS

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XXV edizione

*SETTIMANA INTERNAZIONALE del CINEMA MUTO

*SEMAINE INTERNATIONALE du CINEMA MUET

*INTERNATIONAL WEEK OF SILENT MOVIE

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( ATTENZIONE QUESTO PROGRAMMA, PARZIALE E PROVVISORIO , E’ REDATTO PER I PERIODICI E NON DEVE ESSERE DIFFUSO PRIMA DI GIOVEDI’ 30 NOVEMBRE – DURANTE LA CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE DELLA RASSEGNA-ORE 15 VIA PORTUENSE 101 ROMA - GRAZIE )





TUTTI I FILM SONO RARITA’ DEL M.I.C.S. –

PROIEZIONI CON MUSICHE DAL VIVO –

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SABATO 2 DICEMBRE ore 18 :

CERIMONIA INAUGURALE- SALA BORELLI – PREMIAZIONI DI PERSONALITA’ e proiezione in esclusiva della rarità austriaca del 1917

^ MOZART, VITA E AMORI E DOLORI DI UN’ARTISTA ^

HELIOS FILM – AUSTRIA anni dieci – distribuzione italiana GLADIATOR FILM copia restaurata dal M.I.C.S. – Museo ^Jose’ Pantieri ^ del cinema e dello spettacolo – Versione italiana - (virata : giallo,verde, blu, seppia )di ENRICO GLUCKEMANN direzione artistica di OTTO KREISLER messa in scena di FRANZ HOFFERMANN fotografia di STEFAN LORANT

con PAUL GERARD ( il padre di Mozart ),LILLI FRODLICH ( la madre ) JOSEPH ZETENIUS ( W.A. Mozart ) DORA KAISER ( Costanza ) EUGEN PREISS ( Arcivescovo Jerominus )CARLO COSTA ( Uomo Nero )

Scene girate a SALSISBURGO (Castello di Mirabel, Duomo ecc. )e alla Corte del VIENER HOFBURG

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seguono le proiezioni :



* SALA FREGOLI

- CICERONE A ROMA ( Italia 1906 –Cines )

- DEVUSKA’S KORRBKOJ (URSS 1927) di Boris Barnet
* SALA BORELLI: LA LEGGENDA DELL' EDELWEISS ( Italia , 1921) Regia di Romolo Bacchini con
Fernando Ribacchi , Giuseppe Magone Diaz, Lola Julians, Renzo Soderini
* SALA FELLINI –NUMMISUUTARIT (Finlandia 1923) di Erkki Karu





DOMENICA 3 DICEMBRE ore 18

RARITA’ GIAPPONESI

* SALA FREGOLI – SHIBUKAWA BANGOROU (1922) di I. Kokichi

* SALA FELLINI –KODAKARA SODO (1929) di Shigoru Ogura

* SALA BORELLI - IKERU SHIKABANE(1917) di EIZO TANAKA



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LUNEDI’ 4 DICEMBRE ore 16,30

RARITA’ RUSSE

* SALA FREGOLI - LIHO ODNOGLAZOE (1916) di NIKOLAJ LARIN

* SALA FELLINI– RINO HOCET ZAKURIT (1916) di CESAR’ RINO-LUPO

* SALA BORELLI – DOCH’ ANNY KARENINOI (1916) di ALEKSANDR ARKATOV

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MARTEDI’ 5 DICEMBRE ore 16,30

RARITA’ FRANCESI

* SALA FREGOLI - PAPA’ HULIN (1909) di Henry Kraus –

* SALA FELLINI -ALADIN OU LA LAMPE MERVEILLEUSE (1906) colorato a mano – di ALBERT CAPELLANI Fot. di Segundo de Chomon

* SALA BORELLI – ALI BABA ET LES QUARANTE VOLEURS ( 1902) di FERDINAND ZECCA colorato a mano

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MERCOLEDI’ 6 DICEMBRE ore 16,30

RARITA’ ANGLOSASSONI

* SALA FREGOLI ^EASY VIRTUE^(G.B. 1927 )di ALFRED HITCHCOCK
* SALA FELLINI ^TOWARDS THE LIGHT(G.B. 1917) di HENRY EDWARDS

* SALA BORELLI· THE LODGER (G.B.1926)di ALFRED HITCHCOCK )

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GIOVEDI’ 7 DICEMBRE ore 16,30

RARITA’ ITALIANE

* SALA FREGOLI .
-) COMICHE ITALIANE CON KRI-KRI, FRICOT ECC.
-) GIPSY ( Italia 1917) di Bob (Nino Martinengo) con Bob, Matilde Fagiani, Giovanni Ravenna
* SALA FELLINI

-)LA GERUSALEMME LIBERATA (Italia 1918 ) Regia di Enrico Guazzoni, con Amleto Novelli Elena Sangro, Olga Benetti, Edy Darcela .Prod Guazzoni_Roma
-) REPORTAGES SPORTIVI INIZIO SECOLO
* SALA BORELLI
-) IL BARATRO (1912) di Mario Bernardi -attori non professionisti della filodrammatica di Ferrara
-) REPORTAGES DI VITA RELIGIOSA INIZIO SECOLO

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- La conferenza stampa è prevista per il 30 novembre al MICS alle ore 15 ( in tale occasione sarà diffuso il programma dettagliato e definitivo )

-il programma potrà subire eventuali modifiche-

-i giornalisti che desiderano l’accredito devono farne richiesta ufficiale scritta ^mics@email.it^




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PERCHE’ QUESTA MANIFESTAZIONE E’ LA PIU’ ANTICA E IMPORTANTE DEL SETTORE ?



* LA^ SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL CINEMA MUTO ^ NASCE IN UNA FORMA SPERIMENTALE NEGLI ANNI SETTANTA , CON INIZIATIVE ANCHE ALL’ESTERO.

LA SUA PRIMA EDIZIONE SI SVOLGE A FORLI’ ALLA FONDAZIONE GARZANTI NEL NOVEMBRE DEL 1980 ( POI, PER RAGIONI TECNICHE ED ECONOMICHE , SALTA IL 1981

E RIPRENDE, REGOLARMENTE E ININTERROTTOMANTE, OGNI DANNO DAL 1982)



* A DIFFERENZA DI ALTRE INIZIATIVE CHE IMITANO E SEGUONO LA ^Settimana ^ PRESENTA QUASI SEMPRE IN ESCLUSIVA MATERIALI PROVENIENTI SOLO DAI SUOI ARCHIVI , COME UNA VETRINA-INCONTRO A CARATTERE PERIODICO .

* PER CAUSE DI FORZA MAGGIORE LA MANIFESTAZIONE VIENE ORGANIZZATA IN SEDI DIVERSE ( A ROMA E A FORLI’, IN VARIE ACCADEMIE, UNIVERSITA’ E CENTRI CULTURALI, ANCHE DI GRANDE PRESTIGIO : GIAPPONESE, EGIZIANA, RUMENA, BRASILIANA, ECC. UNIVERSITA’ S. TOMMASO, MINISTERO BENI CULTURALI ECC.

* VI PARTECIPANO PERSONALITA’ DELLA CULTURA E DEL CINEMA ANCHE DI NOTEVOLE RILIEVO: MICHELANGELO ANTONIONI, RENATO RASCEL, ALDO FABBRIZI, MAURO BOLOGNINI, GILLO PONTECORVO, SERGIO LEONE, DAMIANO DAMIANI, MARIO VERDONE, MARIO COSTA, AGE E SCARPELLI, SILVANO AGOSTI, CARMEN BONI, FOLCO QUILICI, PUPI AVATI, LUCIANO EMMER, PAOLO VILLAGGIO, PAOLO TAVIANI,MARIO MONICELLI, NANNI LOY, NERI PARENTI, RICCARDO CUCCIOLLA, MONICA VITTI, CARLO L. BRAGAGLIA, LUIGI COMENCINI, RENATO VISCA , GIULIANO MONTALDO, PIPPO FRANCO, NINO MANFREDI, LUIGI MAGNI, GIUSEPPE TORNATORE, ENNIO MORRICONE, ALBERTO LATTUADA, MARIA DENIS, MIRANDA MARTINO, LUCIANO DE CRESCENZO, BERNARDINO ZAPPONI, SUSO CECCHI D’AMICO, TONINO DELLI COLLI, LEOPOLDO TRIESTE, PADRE ANGELO ARPA, LINA WERTMULLER, MILENA VUKOTIC, GIOVANNI GAZZINI, E NUMEROSI ALTRI . POI PARENTI ED EREDI DI GRANDI PERSONAGGI COME LYDA BORELLI, FILOTEO ALBERINI,ABEL GANCE, ENRICO GUAZZONI, ROMOLO BACCHINI, ERMETE NOVELLI, AMLETO NOVELLI, BARTOLOMEO PAGANO(MACISTE), ALBERTO CAPOZZI, TOTO’, ERMINIO MACARIO, SYLVA KOSCINA, GIULIO ANTAMORO, VITTORIO DE SICA, MARIO RIVA, ECC.

* LETTERE, MESSAGGI, TELEGRAMMI DA VARI PRESIDENTI DELLA REPUBBLICA: COSSIGA, SCALFARO, CIAMPI , POI DA ARTISTI: FEDERICO, FELLINI, GIULITETTA MASINA, VERA VERGANI, STENO, GINA LOLLOBRIGIDA , ROBERTO BENIGNI E POI ANCORA, DA PERSONALITA’ POLITICHE E RELIGIOSE: FINI, OCHETTO, LA MALFA, D’ALEMA, MELANDRI, ALMIRANTE, CARD. SEPE, CARD. POUPARD ECC.

* CONTRIBUTI ECONOMICI, POCHISSIMI, ANZI IN QUESTI ULTI ANNI, QUASI NIENTE, CI SIAMO ^AUTOFINANZIATI^ ALLA BELLEMEGLIO… QUASI FOSSE UNA BANDIERA DI VALORE…SENZA COMPROMESSI , SENZA INTRALLAZZI, SENZA INTERESSI SOTERRANEI …

LA CULTURA E L’ARTE PER ESSERE AUTENTICHE DEVONO ESSERE AUTONOME E LIBERE E PER QUESTO BISOGNA PAGARE UN CARO PREZZO…

* LA SETTIMANA INTERNAZIONALE DEL CINEMA MUSEO E IL M.I.C.S. SONO STATI SEMPRE ALL’AVANGUARDIA , CON UN RUOLO GUIDA IMPORTANTE . IL FATTO CHE NON CI SIANO STATI FINANZIAMENTI ADEGUATI, BOICOTTAGG





I DI OGNI GENERE, NON HA TOLTO QUEL

POSTO NEL CAMPO DELLA CULTURA E DELLA STORIA CHE GLI SPETTA DI DIRITTO PER MERITI CONQUISTATI SEMPRE IN PRIMA LINEA.






NOTIZIE BREVI :
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M.I.C.S. –
MUSEO “ JOSE’ PANTIERI”
DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO -ROMA-



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* DEFINITO ^DI GRANDISSIMO VALORE STORICO ^ con DECRETO DEL 9-7-2003 ( Soprintendenza Beni Culturali dello Stato Italiano )

* RICONOSCIUTO UFFICIALMENTE CON DECRETO DELLA REGIONE LAZIO del 1-8-2003 n.373

*DICHIARATO UFFICIALMENTE ^ DI GRANDE INTERESSE ED INDISCUTIBILE VALORE ^ DALLA GIUNTA DEL COMUNE DI ROMA con DELIBERA DEL 20 –10-2000 n° 1124 ____________________________________________________________________



IL PRESIDENTE DELLA REPUBBBLICA ELOGIA

IL M.I.C.S.- MUSEO ^JOSE’ PANTIERI^ DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO DI ROMA

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CON UNA LETTERA UFFICIALE, DATATA 5 LUGLIO 2006 PROT. SGPR 05/07/2006 0078293P, INDIRIZZATA AL DIRETTORE E FONDATORE DEL M.I.C.S. , LO STORICO E FILOSOFO JOSE’ PANTIERI, IL SEGRETARIO GENENRALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA, DR. DONATO MOCCA , HA SCRITTO, TRA L’ALTRO :

^ DESIDERO MANIFESTARLE , ANZITUTTO, A NOME DEL CAPO DELLO STATO APPREZZAMENTO E INTERESSE PER L’ATTIVITA’ DEL MUSEO INTERNAZIONALE DEL CINEMA E DELLO SPETTACOLO DA LEI FONDATO E DIRETTO CON TANTA PASSIONE E DEDIZIONE.

IL SUO COSTANTE E DIFFICILE LAVORO DI RACCOLTA , CONSERVAZIONE E DIVULGAZIONE DELLA MEMORIA CINEMATOGRAFICA HA CONTRIBUITO ALLA VALORIZZAZIONE E ALLA DIFFUSIONE DELK PATRIMONIO FILMICO ITALIANO E INVITA TUTTI NOI A RIFLETTERE SUL VALORE E L’IMPORTANZA DI QUESTO ECCEZIONALE STRUMENTO DI CONOSCENZA. (…)

L’OCCASIONE MI E’ GRADITA PER PORGERLE, ANCHE A NOME DEL CAPO DELLO STATO, I PIU’ FERVIDI AUGURI PER LA SUA LODEVOLE E MERITORIA INIZIATIVA^.








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Prenotazioni- informazioni – visite guidate al grande Museo e nella Roma del cinema

^mics@email.it^ tel 063700266 ( solo messaggi in segreteria ) LE VISITE GUIDATE AL GRANDE MUSEO INIZIANO ALLE ORE 17 E DURANO CIRCA 90 MINUTI – ESPERTI QUALIFICATI ILLUSTRANO IL PATRIMONIO DEL MUSEO UNICO NEL SUO GENERE- PRENOTAZIONE OBBLIGATORIA-

AL MATTINO E PER GRUPPI ORGANIZZATI APERTURA E PROIEZIONI SU RICHIESTA-

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  di MICS

 L`amore trionfa sempre contro le forze del male, messaggio che certa gente non intende recepire.

  di Anonimo

 Palestina: Ancora 18 morti. Una intera famiglia sterminata ed il mondo resta a guardare.

Quando l'ONU affronterà seriamente la problematica del medio oriente? Quando i palestinesi saranno popolo relmente sovrano sul loro territorio? Quando la politica tornerà ad essere al servizio della gente? Quando...
8/11/2006

  di Marco A.

 Facciamo sentire a nostra voce. Una campagna per la verità


Cari amici, al Dipartimento di Studi Politici, Torino, via Giolitti 33, I piano, si terrà un secondo incontro sulla Guerra del Libano e Israele, mercoledi 8 novembre, ore 17, specificamente dedicato alla discussione del mio documento "Facciamo sentire la nostra voce. Una campagna per la verità". Spero che almeno i residenti a Torino e dintorni possano partecipare, anche perché sarò sottoposto a una sorta di "processo". L'incontro del resto prevede tre brevi relazioni e molta discussione col pubblico. Molto cordialmente, Angelo d'Orsi
Per informazioni sull'incontro: www.historiamagistra.org

  di ..... .....

 SAVIANO SMENTISCE LA NOTIZIA DE “IL CORRIERE DELLA SERA”

di

Paolo Esposito

Oggi, cari lettori, vi insegniamo come si confeziona di punto in bianco una clamorosa notizia bufala da far accapponare la pelle. Il 20 Ottobre, alle ore 15.27, sulla pagina delle news di cronaca dell’ultima ora del sito de Il Corriere della Sera balzava agli occhi la notizia che la proposta dell’assessore all’Istruzione della Campania, Corrado Gabriele, di effettuare un emendamento alla legge finanziaria che, avrebbe istituito un alto coordinamento interregionale per le politiche di educazione alla legalità, avrebbe entusiasmato lo scrittore Roberto Saviano, autore di Gomorra, al punto tale che avrebbe a sua volta accettato l’ulteriore proposta di Gabriele di affidargli la direzione del coordinamento. La proposta prevedrebbe l'istituzione di un fondo per il triennio 2007-2009 per lo sviluppo nelle scuole di politiche volte ad affermare la cultura delle legalità e il contrasto delle mafie, per un ammontare di un milione di euro per ogni esercizio finanziario. La notizia era siglata Agr, un’agenzia giornalistica che, si presume, abbia passato la notizia, ricevuta da un proprio corrispondente regionale, ai redattori de Il Corriere della Sera incaricati di battere le news dell’ultima ora sul sito del quotidiano. Non si vuole smentire la notizia della proposta dell’assessore Gabriele di istituire un coordinamento di educazione alla legalità nelle scuole, ma è doveroso smentire la notizia che Gabriele avrebbe contattato lo scrittore Saviano e che lo scrittore avrebbe accettato con grande entusiasmo la richiesta di diventare leader del coordinamento interregionale per le politiche di educazione alla legalità. Lo stesso scrittore Roberto Saviano ha contattato i promotori di www.sosteniamosaviano.net per ribadire che la notizia è un’emerita bufala! La clamorosa notizia firmata dall’Agenzia Giornalistica Agr ha trovato molte strumentalizzazioni nel mondo mediatico, soprattutto da parte di chi in questi giorni, sulla rete, continua ad infangare lo scrittore Saviano scrivendo che la sua vicenda sia stata una trovata della Mondadori per consolidare il successo della vendita del libro Gomorra o dello stesso scrittore per assicurarsi una poltrona.




  di Paolo Esposito

 SOSTENIAMO ROBERTO SAVIANO


Su alcuni quotidiani locali e nazionali è apparsa una notizia secondo cui Roberto Saviano avrebbe accettato da Russo Spena (Prc) la richiesta di diventare il Capo del coordinamento interregionale per le politiche di educazione alla legalità. Inutile dire che questa notizia che potrebbe prestarsi a facili strumentalizzazioni è una bufala, assolutamente falsa.

fonte: www.sosteniamosaviano.net

  di . .

 LE MAGAGNE DELLA FESTA FARAONICA VOLUTA DAL ^COMUNISTA^ VELTRONI & C° SALTANO FUORI ANCHE IN UN RECENTE ARTICOLO APPARSO SU ^ LA STAMPA^ A FIRMA DI TRAIANO BERTOLLINI CHE ESAMINA LE SPESE ENORMI PER QUESTA TRISTE MANIFESTAZIONE: 13 MILIARDI DI EURO... CAPITO ? TREDICIMILIARDI DI EURO... MENTRE ROMA NEL CAOS, CON DELINQUENZA, SPORCIZIA, BUCHE , CARENZE INCREDIBILI VIENE ^ALLEGRAMENTE^ MESSA A TACERE CON LE FESTE CHE RICORDANO QUELLE DI NERONE E CALIGOLA.
STRANO CHE UN'AMMINISTRAZIONE DI ^ SINISTRA^ ESALTA IL CINEMA CAPITALISTA AMERICANO...
STRANO E CONTRADDITORIO E TRISTE PER TANTI ^SERVI DEI SERVI ^ CHE SI ESALTANO IN MANIERA COSI' CRETINA. DIVISMO, SNOBBISMO, ESIBIZIONISMO, RADICALSCIC, PROTAGONISMO EGOCENTRICO.... E SOLDI A PALATE PER I ^SERVI DEI SERVI ^... CHI TACE E' COMPLICE

COMITATO IMPEGNO CULTURALE

  di IMPEGNO SOCIALE

 nome: Movimento "Sosteniamo Saviano"

home: http://WWW.SOSTENIAMOSAVIANO.NET

citta: Aversa

testo: Spesso si d` la colpa alla criminalit` organizzata, alla camorra, al boss di quartiere e a volte di strada, ma il grado di civilt` di una Nazione dipende soprattutto dalle piccole cose. E per questo motivo che chiediamo a tutti coloro abbiano a cuore un problema che h di tutti gli italiani di sottoscrivere, sul sito www.sosteniamosaviano.net , il nostro messaggio di solidariet` indirizzato a Roberto Saviano e per presa conoscenza al Presidente della Repubblica e ai Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati.


Caro Roberto, desideriamo esprimerti la nostra sincera solidariet` per gli spiacevoli episodi che ti sono capitati dopo la pubblicazione di Gomorra.
Hai avuto un grande coraggio che purtroppo manca a tante, troppe persone; ma il tuo coraggio sta dando dei frutti che non sono solo negativi. Molti ti accusano di parlare male della tua terra natale, ma chi ha un po' di coscienza civile sa che tu hai fatto esattamente l'opposto: hai dato un po' di onore ad un territorio devastato da quel gran fenomeno sociale che h la Camorra.
Chi vive a contatto con la Camorra si adatta all'inadattabile e spesso senza rendersene conto legittima indirettamente determinati comportamenti! Il tuo libro ha dato fastidio a quelle persone che sono potenti grazie al silenzio della ragione.
Spesso si d` la colpa alla criminalit` organizzata, alla camorra, al boss di quartiere e a volte di strada, ma h ora di farsi un esame di coscienza perchi il grado di civilt` di un territorio si vede innanzitutto dalle piccole cose.
Hai risvegliato le coscienze di tante persone, ci hai fatto capire che lequazione Camorra=Boss h errata, perchi quando si parla di Camorra ci si deve riferire a tutti coloro che legittimano questo Sistema e fanno sl che si radichi ben bene nel tessuto sociale del territorio.
A questo punto ci domandiamo a cosa servano tutti questi convegni in pompa magna, a cosa serve aumentare il numero delle forze di polizia, a cosa serve discutere ancora di cir se non cambia la mentalit` della stragrande maggioranza delle persone che vivono qui?
Ci ha colpito in modo particolare la lettera di un bambino che hai pubblicato e che vogliamo riproporre: Tutti quelli che conosco o sono morti o sono in galera. Io voglio diventare un boss. Voglio avere supermercati, negozi, fabbriche, voglio avere donne. Voglio tre macchine, voglio che quando entro in un negozio mi devono rispettare, voglio avere magazzini in tutto il mondo. E poi voglio morire. Ma come muore uno vero, uno che comanda veramente. Voglio morire ammazzato.
La camorra ti ha indicato come il colpevole, perchi stai commettendo uno degli errori piy gravi che si possano compiere nellagro aversano. Attraverso Gomorra ti sei permesso di spiegare tutti i suoi meccanismi, di spiegare il suo radicamento nella nostra societ`, di fare nomi e cognomi. Il vile attacco intimidatorio che la camorra ha perpetrato nei tuoi confronti, allindomani del tuo intervento nella piazza principale di Casal di Principe, preoccupa tutti, in modo particolare i giovani.
Hai utilizzato nel migliore dei modi il diritto d'espressione e d''informazione sancito dall'articolo 21 della nostra Costituzione, un diritto che nessuno pur negarci.
Puoi stare certo che non ti abbandoniamo e che ti siamo accanto.










Al Presidente della Repubblica Sen. Giorgio Napolitano Al Presidente della Camera On. Fausto Bertinotti Al Presidente del Senato della Repubblica Sen. Franco Marini


Egregio Presidente,

le scriviamo questa lettera perchi riteniamo che sia arrivato il momento di rompere lassordante silenzio che avvolge lo scempio che si consuma ogni giorno nella nostra terra. Un brutto spettacolo che va avanti da anni, da decenni, con i cittadini sempre piy afflitti e le istituzioni sempre piy assenti e purtroppo, non di rado, colluse con gli ambienti che dovrebbero combattere.

La camorra h a un passo dal vincere, o forse ha gi` vinto, contro la gente per bene. Negli ultimi anni, nella nostra terra, si h consumato uno scontro di civilt` che ha visto contrapporsi la mentalit` e il modo di fare camorristico, al vivere civile. Uno scontro silenzioso ma costante, quasi intangibile ma frustrante, che ha usurato la voglia di riscatto delle nostre popolazioni. Una civilt` vince su unaltra non certo quando lesercito occupante oltrepassa le mura perimetrali, bensl quando il popolo conquistato assorbe usi, costumi e cultura del popolo conquistatore. Ebbene la camorra ha conquistato laltro universo buono del popolo campano. Essa d` lavoro dove non ch e protezione a chi la chiede. In cambio chiede la vita. La vita di una persona, infatti, vale meno di un carico di cocaina, eppure non di rado quelli che noi definiamo universo buono o gente per bene, sono schierati dalla parte dei camorristi, con le forze dellordine che sono male accette, avversate e spesso attaccate fisicamente in luoghi come Scampia. Certo, stupirsi di cir sarebbe da ingenui, visto che in certe zone di Napoli non ci entrano neppure i postini a consegnare la posta. Ll tutto h possibile e la camorra ha gioco facile. Ma il segnale tangibile della vincente strategia attuata dalla camorra non arriva dalle aree degradate, bensl dal centro delle nostre citt`, dalle aree generalmente considerate tranquille, vivibili. Intendiamo che se fino a pochi anni fa la camorra poteva essere identificata come unorganizzazione malavitosa, oggi h opportuno considerarla prima di tutto come un modus vivendi, come uno stile di vita. La mentalit` sopraffattrice, la prepotenza e lirriverenza verso le minime regole del vivere civile h la prova di quanto diciamo. Tali aberrazioni sono diffuse in ogni settore della popolazione e farne un discorso di classe o di degrado economico sarebbe sbagliato e controproducente. Ch da fare unopera di pulizia culturale che coinvolga tutti quelli (e non sono pochi) che sono stanchi di vivere in questo modo.

Questo scritto scaturisce da un episodio che ci lascia sconcertati: lo scrittore Roberto Saviano, giornalista de LESPRESSO, autore di Gomorra, un libro  denuncia sulla realt` camorristica campana, napoletana e soprattutto aversana, h stato minacciato e intimidito al punto che il Prefetto ha deciso di assegnargli una scorta. Saviano ha avuto coraggio, Signor Presidente. Il coraggio di schierarsi dalla parte dei giusti, il coraggio di fare nomi e cognomi, nella piazza di Casal si Principe. Ci creda non h facile fare cir. Si rischia e soprattutto si mette in pericolo i propri cari e la propria famiglia. La camorra h meschina, signor Presidente, ti attacca laddove non ti puoi difendere, ti sorveglia quando meno te lo aspetti (quando Saviano presentr il suo libro alla nella piazza di Casale, i camorristi della zona avevano messo degli scagnozzi a registrare chi avesse applaudito e quanto avesse applaudito). Saviano h un ragazzo di 28 anni che ha deciso di combattere nella sua terra contro il male maggiore: la mentalit` camorristica. Per questo noi abbiamo deciso di aiutarlo con ogni mezzo a nostra disposizione. Ma noi da soli non bastiamo. Ci serve lappoggio fattivo delle istituzioni locali e nazionali. La latitanza di queste h inaccettabile, le reazioni che alcune istituzioni campane hanno avuto nei confronti di Saviano sono state squallide, indicibili e avvilenti. Hanno dato alla camorra un messaggio di arrendevolezza: davanti a qualcuno che rischia la propria vita e quelle dei propri cari, non si pur reagire snobbandolo. Sento spesso decantare la collaborazione tra istituzioni e cittadino: in questo caso il cittadino ha fatto la sua parte e vuole continuare a farla, ma ora tocca anche a qualcun altro.

Egregio Presidente, la storia di Saviano deve, secondo noi, servire da punto di partenza per riaccendere i riflettori sui problemi reali della nostra terra. Non ci servono piy fondi di nessun tipo. Dateci cultura, sapere, istruzione, educazione civica e il resto verr` di conseguenza.
Ci tornano alla mente i ragazzi di Locri e le loro grida di battaglia: essi sono stati dimenticati e nessuno ne parla. Ci tornano in mente i veri eroi del nostro tempo: Giovanni Falcone, Paolo Borsellino, Don Diana essi sono stati dimenticati e vengono ormai ricordati solo in qualche rituale manifestazione, con la conseguenza che il loro sacrificio sembra essere andato perso. Per sconfiggere la camorra abbiamo bisogno dellapporto permanente e sinergico di tutti. Vorremmo una lotta senza e senza ma. Vorremo segnali: via i camorristi e i mafiosi dalla politica, vorremo che non ci fossero zone dombra tra la politica e la camorra. Vorremo chiarezza per capire meglio chi h da una parte e chi h dallaltra. Vorremo unazione seria e continua contro chi strozza la nostra economia decidendo chi si aggiudicher` un appalto, quando se lo aggiudicher` e quanto questi guadagner` da esso. Insomma unazione seria verso la camorra imprenditrice, contro la camorra del racket, contro la camorra che non ci fa vivere in libert`

Per fare questo, caro Presidente, e per farsi che tra qualche anno non si stia ancora qui a discutere sul come fare a combatterla abbiamo bisogno del vostro aiuto. Una dichiarazione detta da voi h molto piy di mille articoli scritti da noi. Siate decisi e di fianco a noi nel combattere la nostra piaga.

Con fiducia e sicuri che un giorno noi e i nostri figli riavremo la nostra terra, le porgiamo distinti saluti.




Con osservanza

Tommaso Aquilante, Emiliana Cristiano, Paolo Esposito, Alessandro Pecoraro



  di www.sosteniamosaviano .net

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  di . .

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Comunicato stampa ^ mics@email.it LEGGI E DIFFONDI- GRAZIE



































SABATO 14 OTTOBRE SU ^LA REPUBBLICA^ IN UN SIGNIFICATIVO ARTICOLO A FIRMA DI CARLO ALBERTO BUCCI , DAL TITOLO, ^ MUSEO DEL FILM, RISCHIO DEMOLIZIONE. ITALIA NOSTRA: E’ UN TESORO DA SALVARE ^ SONO RITORNATI A PARLARE DELLO ^SCANDALO^ DI VIA BETTONI/VIA PORTUENSE .
DI QUESTO FATTO NE AVEVANO SCRITTO A LUNGO NUMEROSI GIORNALI E DIVERSE TRASMISSIONI TELEVISIVE , ANNI ORSONO, E POI PER UN LUNGO PERIODO TUTTO ERA STATO ^INSABBIATO^…
ADESSO ANCHE IL CAPOGRUPPO AN, DEL MUNICIPIO ROMA XVI , FABRIZIO SARTORI , PRENDE NUOVAMENTE POSIZIONE CON LA SEGUENTE LETTERA APERTA –
INVITIAMO TUTTI A SCRIVERE SUBITO – CHI TACE E’ COMPLICE-




FESTA DEL CINEMA: IL GRANDE BLUFF

ROMA FESTA DEL CINEMA: IL GRANDE BLUFF

LETTERA APERTA A VELTRONI

AN: “A Roma esiste una grande realtà culturale cinematografica dimenticata”.

“Mi permetta di dirle che la famosa pellicola Il Grande Bluff rispecchia quel percorso di illusione culturale fatto di sfavillanti feste e futili raduni da Lei organizzati in pompa magna insieme alla sua giunta dimenticando la vera grande realtà culturale cinematografica della Capitale” questo è l’inizio della missiva di Fabrizio Santori, capogruppo di An del Municipio Roma XVI, inviata al Sindaco di Roma facendo un preciso riferimento alla Festa del Cinema in corso in questi giorni a Roma.

“Mentre Lei promuove il cinema internazionale al Campidoglio non si preoccupa delle opere d’arte dei pionieri del cinema romano conservati e ingiustamente dimenticati all’interno del Museo internazionale del cinema e dello spettacolo in Via Portuense 101, – prosegue la lettera – con tutto il rispetto per i suoi amici e le sue amiche Bellucci, Connery, Martin Scorsese, Leonardo Di Caprio e tanti altri divi del panorama mondiale il Mics è la vera e unica grande realtà culturale, sociale e museografica che abbiamo la fortuna di avere a pochi passi dal centro di Roma, la città del cinema per eccellenza, e che rappresenta una risposta e una presenza alternativa seria e qualificata al declino del cinema nazionale e internazionale”. “Un’amministrazione seria e lontana dalla personalizzazione della politica dovrebbe valorizzare l’enorme patrimonio inestimabile e raro presente nel Mics, costituente la memoria storica col