Salvate Mercurio! Piccole librerie stritolate dai megastore
Avviso ai naviganti, amanti dei libri e delle controculture. Mercurio, l’unica
libreria underground e omosessuale di Napoli, sta per chiudere battenti. Il
proprietario, Michele Esposito, è in gravi difficoltà economiche
e da qualche settimana ha alzato, suo malgrado, bandiera bianca. I clienti,
però, non si sono arresi e, per evitare la chiusura, hanno costituito
il comitato Salvare Mercurio. L’obiettivo è quello di aiutare
il gestore a uscire dal tunnel e a trovare una sede più centrale, magari
in centro storico, zona universitaria.
La libreria, infatti, si trova a piazzetta Salazar, un angolo della città
suggestivo ma poco frequentato, a pochi passi da piazza Plebiscito. Da due
anni, Esposito vende film, libri e riviste che difficilmente troverete esposti
nei megastore: volumi a tematica omosessuale e non, letteratura erotica, poesia,
e persino saggi sulle deviazioni del clero. Inoltre, organizza eventi, presentazioni,
letture e mostre per stimolare il dibattito all’interno di una comunità
gay che, a Napoli più che altrove, rischia l’emarginazione. Ma,
in difesa di Mercurio si sono schierati anche alcuni clienti non legati alla
comunità omosessuale: “la diversità è un patrimonio
di tutti” dichiara L.M., abitante del quartiere “e la chiusura
di questa libreria è un problema politico che non può non essere
affrontato”.
Sul caso Mercurio si è aperto, anche un forum di discussione in internet.
Ecco l’indirizzo http://it.groups.yahoo.com/group/mercurio_napoli
Chi volesse invece informazioni sulle attività della libreria può
telefonare allo 0812400371 o scrivere a mercurio2004@tiscali.it
. Sito internet di Mercurio: http://www.libreriamercurio.it.
F. R.