OTTOLENGHI: Naturalmente. Il caporale rimase incolume. Uomini contro 1970. Dovetti pensare che puntavo contro qualcuno. Il fanatico generale Leone, simbolica figura dell’alto comando cadorniano, sfugge ripetutamente a tentativi micidiali da parte della truppa. Fra romanzo e storia, è per Mario Rigoni Stern “il libro più bello tra i libri sulla Prima Guerra Mondiale”. Uomini contro, tuttavia, è anche narrazione di lotta di classe allo stato ancora embrionale, di presa di coscienza e rivolta sociale ancora troppo deboli per emancipare “i sottomessi” dal secolare ruolo di vinti. Tuona allora un tenente, Ottolenghi, esponente del “disfattismo rivoluzionario”: Se ci si ammutina, bisogna farlo di giorno e con le armi. Genere: Drammatica, Guerra e politica Durata: 101 min Regia: Francesco Rosi Sceneggiatura: Tonino Guerra, Francesco Rosi, Raffaele La Capria, Emilio Lussu Fotografia: Pasqualino De Santis Montaggio: Ruggero Mastroianni Effetti speciali: Zdravko Smojver Musica: Piero Piccioni Case di produzione: Carola Regnier, Prima Cinematografica Il 1968 è iniziato alcuni anni dopo. Generi. COMANDANTE DELLA 10a: Cotesto è molto comodo, ma non chiarisce il problema. Istintivamente, io presi il caporale per il braccio e l’obbligai a ridiscendere. Ma i Romani trionfarono grazie alle corazze. Il caporale si rovesciò indietro e cadde su di noi. Lussu rievoca il progredire della crisi fino alla vigilia della sua esplosione. Un bilancio (poco rassicurante) della transizione italiana. – Signor sì, – rispose il caporale. Paolo Rossi. Scritto nell’esilio politico negli anni 1936-37, pubblicato a Parigi nel 1938, adattato al cinema da Francesco Rosi nel 1970 col titolo Uomini contro, Un anno sull’Altipiano è una delle maggiori opere sulla Prima Guerra mondiale del sardo Emilio Lussu. Avrei potuto sparare mille colpi a quella distanza, senza sbagliarne uno. Certo facevo coscientemente la guerra e la giustificavo moralmente e politicamente. Raccontare la Grande Guerra: la voce degli scrittori. Nous utilisons des cookies pour améliorer votre expérience sur notre site. Règles de confidentialité et conditions d’utilisation des Cookies (Google Inc.), Utilisation des cookies pour mesurer l’audience dans Google Analytics (Google Inc.), https://support.google.com/adsense/answer/9007336#nonpersonalized. Questi “ricordi riordinati alla meglio”, con una memoria che può essere “parziale”, e non risparmiare all’autore alcuni errori nella sua relazione (P.Pozzato G.Nicolli), confermano il talento dell’uomo – colto – che affida a una parola efficiente l’essenziale memoria della guerra. La vittoria nemica, evidentemente. Les cookies nécessaires au fonctionnement du site doivent être actifs à tout moment afin que nous puissions sauver vos préférences de sessions. Prima della nomina di A.Diaz al comando supremo, il periodo segue l’apogeo della condotta politico-militare della guerra, punto focale della denuncia dell’ufficiale di complemento Lussu. “Les Hommes contre”, Uomini contro, ainsi s’intitulait le film que Francesco Rosi tira en 1970 du livre d’Emilio Lussu, Un anno sull’altipiano. Verso il Natale. Un sito partecipato e partecipativo, frutto di volontariato e di passione. Starring: Mark Frechette, Giampiero Albertini, Gian Maria Volonté, Alain Cuny, Franco Graziosi, Pier Paolo Capponi. Nelle nostre guerre d’indipendenza, tutte le volte che i nemici hanno vinto, non ci hanno essi portato, sulle loro baionette, i Borboni a Napoli e il Papa a Roma? Articolo introduttivo di questo Mensile Altritaliani a firma di Giovanni Capecchi e Fulvio Senardi. Pertanto facevo la guerra e avevo il comando dei soldati. È il libro di un intellettuale combattente che narra con […] Ora egli fumava. Là è il gran quartiere generale nemico. Italia, Jugoslavia. Non è raro trovare nella narrativa italiana di guerra l’accenno alle diserzioni, ai suicidi preferiti all’assalto, a tentativi di fraternizzazione, ma sono praticamente ignoti i riferimenti a vere e proprie rivolte, a movimenti di ammutinamento. It is based on the memoir by Emilio Lussu, Un … Presentazione di Emmanuelle Genevois, Maître de Conférences et Traductrice. Attraverso la sua vicenda, Lussu esibisce una sintesi del dramma bellico. Regista. L’outil d’analyse statistique des fréquentations de ce site est basé sur Google Analytics. Letteratura italiana. ll motivo dell’alcol, lungi dall’essere secondario, occupa un posto centrale nell’analisi globale del ruolo dell’alto comando. È merito di Lussu ricordare la voce discordante di un socialista rivoluzionario di cui non condivide le posizioni. La truppa, gli ufficiali superiori, rappresentano due mondi, due forze dagl’interessi che bisogna pure definire “classisti”. UN SOTTOTENENTE: Sarà un bel pellegrinaggio. Quando gli austriaci ci hanno battuto, a Milano e in Lombardia e nel Veneto, è il governo del popolo che essi hanno messo o lasciato al potere? E tu puoi sperare che la vittoria militare nemica non si affermerebbe, sui vinti, anche come vittoria politica? “Berecche e la guerra” di Luigi Pirandello – Novelle per un anno. La distanza temporale dagli eventi favorisce un’acuta osservazione sugli esiti politici del conflitto nel suo paese. Per Uomini contro, la Grande Guerra non l’hanno combattuta e vinta i generali e gli eroi militari, ma l’hanno vissuta guerreggiando (e pagata) i popoli oppressi: lottando e morendo come formiche, o ben che sia andata sopravvivendo per puro caso, come inermi pedine di giochi di potere tra nazioni che li considerano solo dei numerini, delle caselle su cui porre eventualmente una “x” nella lotteria della … La guerra in montagna è ardua, largamente ignota ai comandi che si riferiscono ai loro vecchi manuali di formazione e contano su un armamento dépassé, quando non è fuori uso. L'actualité italienne à Paris et partenariats. Désactiver cette partie n'influera aucunement sur le cookie, nous avons séparé cette information pour la rendre plus visible et accessible). Ma più volte l’atto di accusa contro certi capi si traduce in azione, dalle parole si passa ai fatti. -Qual è l'antefatto delle vicende narrate? – Ora puoi scendere. Uomini contro. Io mi curvai su di lui. Uomini Contro è un film del 1970 di genere Guerra, diretto da Francesco Rosi, con Gian Maria Volonté, Pier Paolo Capponi, Alain Cuny, Franco Graziosi, Mark Frechette, Stavros Tornes. Il governo andrà al popolo. In one attack a major is killed during a mutiny, and subsequently every tenth man of his battalion is chosen to be executed by a firing squad of his comrades, in some bizarre kind of compensation for the killed officer. Emigrazione italiana in Francia. Time after time the soldiers are forced to leave their trenches in attempts to storm the enemy positions, always with the same horrific result. Dalla trincea nemica partì un colpo isolato. Non manca, in questo senso, il rimando al clima politico dell’epoca della sua uscita in sala, la strizzatina d’occhio allo spirito ribelle sessantottino che, però, conferendo al racconto un retrogusto oltremodo … […] Forse era quella calma completa che allontanava il mio spirito dalla guerra. Uomini contro mostra dunque una guerra di “morti di fame” (i soldati Italiani) condotta contro altri “morti di fame” (i soldati austriaci, che s’intravedono appena, e solo nella loro funzione di combattenti destinati anch’essi al sacrificio); una guerra che altro non è se non una … L’Appunto mensile di Alberto Toscano – dicembre 2020. Tratto dal romanzo di un reduce, Emilio Lussu, "Un anno sull'altipiano", il film riesce agevolmente a tradurre in video la testimonianza scritta nel 1938, pur decenni dopo. Interventi. Fu un attimo. Tu non vuoi certo tutto questo? Poetica di Gabriele De Masi. 101 min. The film was screened at the 65th Berlin International Film Festival in honor of Francesco Rosi, who had died a few weeks before.[5]. Il libro di Emilio Lussu “Un anno sull’Altipiano” ispirò tra gli altri il regista italiano Francesco Rosi che nel 1970 realizzò il famoso film “Uomini contro”, molto criticato e contestato all’uscita nelle sale ma che resterà uno dei più riusciti nella cinematografia della Grande Guerra. Uomini contro (1970) “Uomini contro” di Francesco Rosi affronta la fase in cui la Grande Guerra (1914-1918) è ormai stabilmente una guerra di posizione. Nato a Parigi nel 2009, Altritaliani è un portale italo-francese di cultura e d’informazione. OTTOLENGHI: Dopo? A proposito di questo film ha dichiarato il regista Francesco Rosi: Per una formazione così omogenea come la Sassari, è soprattutto “dovere” la solidarietà umana. Prendere un uomo, staccarlo dal resto degli uomini, poi dire: “Ecco, sta’fermo, io ti sparo, io t’uccido” è un’altra. Il film Notturno di Gianfranco Rosi scelto per rappresentare l’Italia agli…. Letteratura italiana. Nelle librerie italiane: ‘Gli italiani che hanno fatto la Francia’ di…, Écriture, pouvoir, vérité: le rôle de la littérature dans l’œuvre de…, «Essenziale per comprendere il nostro tempo»: Sciascia raccontato da Paolo Squillacioti, La dedizione delle donne nella Grande Guerra 1915-1918. Altritaliani ne propose que des annonces dont le ciblage  non personnalisées dépend d'informations contextuelles plutôt que du comportement antérieur d'un utilisateur. Un uomo! pour la traduction française. – Bravo, gridò il generale. Ces annonces n'utilisent pas de cookies pour la personnalisation. Lo studente sardo Lussu ha ventiquattro anni quando, in obbedienza a ideali post- risorgimentali, avverso all’autoritarismo degli imperi centrali, contrario al militarismo guglielmino, fedele ad idealità democratiche, decide d’“intervenire” in un conflitto che lo verrà impegnato a fianco della Brigata Sassari, per quattro anni, sul fronte veneto. Colore. Gli occhi socchiusi, il respiro affannoso, mormorava: Anche il generale si curvò. Ricordo anche il film "Uomini contro", degli anni settanta. oltre alle differenze riguardo la trama, sarebbe bello analizzare le differenze e le analogie riguardo questi temi: -la dialettica di guerra -la lotta tra gerarchie -e il cosiddetto "dulce et decorum est pro patria mori" -equipaggiamento ed armi (magari riferimenti alle corazze farina) -uso di alcool e fumo -la visione del nemico come fratello grazie mille!! E vorrei incominciare dal comandante di divisione, chiunque esso sia, poiché son tutti, regolarmente, uno peggiore dell’altro. Les cookies sont sauvegardés dans votre navigateur et servent à vous reconnaître lorsque vous revenez sur notre site. Questo mio desiderio mi fece pensare che anch’io avevo delle sigarette. Pensavo. Qual’è il vero nemico? L’indice che toccava il grilletto allentò la pressione. Vous pouvez en savoir plus où les désactiver dans les paramètres. Si era appena affacciato che fu accolto da una salva di fucileria. La palla lo aveva colpito alla sommità del petto, sotto la clavicola, traversandolo da parte a parte. Uomini contro: un documento storico concreto Ambientato durante la Prima Guerra Mondiale , Uomini contro è liberamente ispirato al romanzo di Emilio Lussu , Un anno sull’altopiano . Ce site utilise des cookies dans le but de proposer la meilleure expérience utilisateur possible. Condurre all'assalto cento uomini, o mille, contro cento altri o altri mille è una cosa. Saba e la sua Trieste, una città di poesia. Memorie d’autunno e di vendemmia: il Vulture ammantato di rosso-marrone. 1914-2014 Raccontare la Grande Guerra. Giulio Camber Barni: La Buffa. -Perchè Lussu ha scritto questo libro? " The Austro-Hungarian machine guns inevitably mow them down. Connectez-vous à votre compte : Un mot de passe vous sera envoyé par email. ! Francesco Rosi Attori. Lussu è stato definito un “irregolare della letteratura” (M.Isnenghi), e Un anno sull’Altipiano, meno inserito direttamente nella lotta politica rispetto alle sue opere precedenti, può apparire particolarmente impegnativo sul piano letterario, ma Lussu “non voleva la pagina bella ma la pagina stimolante” (P.Sanna). La guerra era per me, una dura necessità, terribile, certo, ma alla quale ubbidivo, come ad una delle tante necessità, ingrate ma inevitabili, della vita. Lussu non teme d’interrompere la diegesi del suo racconto per proporre al lettore una relazione didascalica sulla vera natura della guerra. – Ma non è niente disse il caporale, e risalì sul mucchio. Le voci del bosco e la mezzanotte dell’anno. COMANDANTE DELLA 11a: E dopo? Directed by: Francesco Rosi. (Lussu, Un anno sull'altipiano) Nel settembre 1970 Francesco Rosi presenta alla Panoramica veneziana Uomini contro, trascrizione in immagini delle memorie di Emilio Lussu Un anno sull'altipiano. Rosi aveva invece anni dopo realizzato un film antimilitarista e antiguerra, … Alla truppa Lussu affida la maggior parte del processo fatto alle gerarchie. Così ebbe a dichiarare Lussu, quando, nel 1937, presentò ai suoi lettori il libro scritto nell’esilio, Un anno sull’Altipiano. Non lo potevo sbagliare. Rari i processi di demistificazione nella storia dei paesi. 1914-2014 Raccontare la Grande Guerra: la voce degli scrittori. Non piacque a Lussu di Giuseppe Mendicino Feedback: 116 | altri commenti e recensioni di Giuseppe Mendicino: lunedì 15 marzo 2010 In effetti il film non piacque a Emilio Lussu. La guerra è un urto tra due imperialismi rivali, di cui i proletari sono insieme le vittime e i potenziali oppositori. Questa certezza che la sua vita dipendesse dalla mia volontà, mi rese esitante. Quella sigaretta creò un rapporto improvviso tra lui e me. Giugno 1916 – giugno 1917, un anno cruciale che precede la rotta di Caporetto. Scritto nell’esilio politico negli anni 1936-37, pubblicato a Parigi nel 1938, adattato al cinema da Francesco Rosi nel 1970 col titolo Uomini contro, Un anno sull’Altipiano è una delle maggiori opere sulla Prima Guerra mondiale del sardo Emilio Lussu. Egli saprà trarne il frutto nel fondare nel dopoguerra, il Partito sardo d’Azione e, più tardi, Giustizia e libertà. Condurre all’assalto cento uomini, o mille, cento altri o mille altri è una cosa. I fronti sono in stallo e le varie compagini si alter… Le “mazze ferrate”, arma austro-ungarica usata spesse volte per uccidere definitivamente i feriti nemici. La modération des commentaires est activée. Ma non voglio neppure questa guerra che non è altro che una miserabile strage. Minuziosità del documento storico, sofferta meditazione politica, testimonianza umana, in una “prosa sobria e cristallina, acuta come quella di un coltello” (A.Tabucchi), la pagina di Lussu si contraddistingue soprattutto per l’uso sovrastante dell’ironia e dell’umorismo, armi che scandagliano senza tregua gli scarti tra menzogna e verità, tra apparenza e “realtà effettuale” delle cose. Formato. Di chiara impronta pacifista e antiautoritaria, l'opera mette in luce la follia della guerra.