L’opera di Raffaello fu di conseguenza ceduta alla Francia come indennizzo. , Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Raffaello, oltre che rappresentare una scena estremamente complessa, decide di inserire dei piccoli indizi di un “conflitto” più grande: da una parte c’è l’uso dello stile del Manierismo (caratterizzato dalle pose contorte delle figure nella parte inferiore della scena) e del Barocco (che puoi notare nella tensione evidente in tutte le figure ed il palese chiaroscuro che domina tutto il quadro). Ai tempi di Raffaello, l’epilessia da cui è affetto il ragazzo (che abbiamo definito fino ad ora “indemoniato”) non era compresa, anzi, si pensava che avesse a che fare con la luna: infatti era chiamata morbus lunaticus, spesso fraintesa al punto da definirla una sorta di possessione dal demonio. Se sposti la tua attenzione sulla sinistra, puoi notare 2 persone inginocchiate: si tratta di san Giusto e Pastore, due santi la cui ricorrenza cade il 6 Agosto, lo stesso giorno della Trasfigurazione; questi, oltre a condividere il giorno con l’importante ascesa di Cristo, sono anche i patroni della cattedrale di Narbona, esattamente il luogo dove il quadro di Raffaello sarebbe dovuto essere esposto. Per dirla tutta, devi sapere che esiste anche un altro disegno preparatorio di quest’opera, questa volta realizzato da Gianfrancesco Penni (ed oggi conservato al Louvre), che ci permette di notare una bella evoluzione rispetto al precedente progetto mostrato da Giulio Romano. In una parola La Trasfigurazione.E’ l’ultima opera a portare la firma di Raffaello Sanzio da noi conosciuta. I personaggi nel registro inferiore e una parte di quelli nel registro superiore presentano invece toni più caldi. Contestualmente era stata commissionata a Sebastiano del Piombo la Resurrezione di Lazzaro, per la stessa cattedrale. Voglio farti conoscere quello che viene considerato il più bel quadro di Raffaello. Confronto posizione della donna (destra) con la figura nella “Cacciata di Eliodoro dal tempio” (sinistra). Raffaello Sanzio: la biografia e la morte. Al momento della sua dipartita viene sepolto, secondo le sue volontà, nel Pantheon. L’artista nacque a Urbino, città rinascimentale del centro Italia, nel 1483. Quest’ultimo dipinto di Raffaello è infatti molto lontano dalla compostezza delle sue opere precedenti. Storia dell'arte — Vita, opere e strutture di Raffaello, protagonista del Rinascimento italiano. Bullying di Matt Mahurin. Raffaello è uno dei grandi e celebri artisti del Rinascimento.. Pittore ed architetto, è cresciuto alla bottega dell'importante ed influente Perugino del quale inizialmente copiava perfettamente lo stile.Molto attivo a Firenze e a Roma ha lasciato capolavori di valore inestimabile conservati nei più importanti musei italiani e … Il Buonarroti ci pensa un po’ su e, alla fine, accetta solo di accetta solo di disegnare una bozza della resurrezione di Lazzaro: sarebbe dovuto essere un altro artista ad occuparsi di dipingere e concludere l’opera. molto interessanti e utili le notizie che pubblichi…, Grazie Franco, sei molto gentile. Sembra quasi che nessuno si sia accorto della presenza di questa signora, e guardando l’espressione di Matteo, sembra quasi che abbia visto un fantasma! ed è custodito nella Pinacoteca Vaticana, Roma. © ADO – analisidellopera.it – Tutti i diritti riservati. Sull’opera: “LA TRASFIGURAZIONE“ è un dipinto di Raffaello (sicuramente per quanto riguarda la parte superiore) realizzato con tecnica ad olio su tavola nel 1518-1520, misura 405 x 278 cm. , Complimenti Dario. Anche la critica moderna è concorde con questa cronaca. Prima di dedicarsi alla Trasfigurazione, i quadri di Raffaello hanno già scritto la storia: basta fare un passo indietro e guardare la Scuola di Atene per rendersi conto del suo straordinario talento; la stessa cosa, però, vale anche per Michelangelo e l’impressionante lavoro svolto nella Cappella Sistina, ancora oggi considerato una delle grandi meraviglie della nostra civiltà. La scena terrena nella quale si osserva la gran folla con il fanciullo ossesso è ambientata nello spazio aperto di fronte alla collinetta che rappresenta il Monte Tabor. Raffaello Sanzio e Giulio Romano, Transfigurazione. Trasfigurazione 1518-1520 Olio su tela Roma, Musei Vaticani 14. Oltre lo stile, è il contrasto l’aspetto più importante di questo capolavoro: nella parte alta c’è Cristo, puro e perfetto; nella sezione inferiore, invece, c’è l’uomo con tutti i suoi difetti, circondato da caos e colori scuri. Ed è proprio la cattedrale di Narbona che interessa a noi. In basso invece i nove apostoli rimasti ai piedi del Monte Tabor accolgono il ragazzo indemoniato e tentano di prestargli soccorso invano. Inarrivabile. Ti auguro di continuare cosi appassionatamente in tutto. Infatti secondo le interpretazioni di alcuni storici l’episodio racconta proprio il tentativo degli apostoli di guarire il ragazzo dalla presenza del demonio che gli provoca tali sofferenze. 28Circa otto giorni dopo questi discorsi, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. La Trasfigurazione di Raffaello è esposta presso la Pinacoteca Vaticana di Città del Vaticano. Tutti i Capolavori Sono proprio queste tonalità che conferiscono grande drammaticità alla scena; le poche tonalità chiare che vedi, Raffaello le riserva soltanto alle vesti di Cristo e per qualche personaggio in primo piano nella parte bassa dell’opera. Confronto tra la donna (sinistra) e lo studio della donna nella “Leda con il cigno” di Leonardo da Vinci (destra). . Fortunatamente ci è giunta una rappresentazione in scala di questo lavoro per mano di Giulio Romano, il quale è un grande amico di Raffaello. Scopri di più… Riassunto su Raffaello: biografia, stile e caratteristiche La tela, in particolare, è rimasta incompiuta e sarebbe stata addirittura ritrovata sul letto di morte dell’Urbinate. E in effetti, qualcosa c’è: la donna, infatti, ha la stessa posizione (speculare, se vogliamo essere precisi) di un uomo distante dal grande gruppo presente nell’affresco La cacciata di Eliodoro dal Tempio, un altro capolavoro di Raffaello. Dopo i dovuti accorgimenti, l’opera rimane a Roma fino al 1797: in quest’anno Napoleone, approfittando delle campagne militari effettuate in Italia ed in altri paesi, ruba molte tele e le porta in Francia. L’evento avviene durante il tramonto come si comprende dal cielo arrossato a destra. Il ritardo di Raffaello, però si trasforma in una sorta di vantaggio per quest’ultimo: avendo la possibilità di poter vedere come il lavoro di Michelangelo/Sebastiano del Piombo è stato completato, Raffaello può investire tutte le sue energie per realizzare una scena ancora più stupefacente di quella dei suoi rivali; per fare ciò, arriva addirittura a cambiare ripetutamente la scena che ha davanti a sé. Sin da piccolo studia e si appassiona all’arte e al disegno, tanto che il padre lo manda a studiare nella bottega del Perugino. Leggi il seguito…. Aggiornato 14 Marzo 2018. Raffaello Sanzio, Trasfigurazione di Gesù Cristo (part. Alcuni esperti ritengono che l’apostolo che si trova all’estrema sinistra della scena possa essere Giuda Iscariota, ma molti non sono convinti di questa identificazione. Raffaello Sanzio (e aiuti), Stanza della Segnatura, Stanze Vaticane, 1509-11. Credit: Lure via wikimedia.commons. Luca 9,28-36. 1 Tappa 3 – Tempo 1 . Augusto Pontefice Massimo è una statua di età augustea che ritrae il primo Imperatore di Roma in veste di Pontifex Maximus. Questo documento testimonia infatti la partecipazione dell’alunno preferito all’opera in qualità di coautore e non semplice allievo. Hai notato che c’è una piccola pozzanghera, quasi invisibile? L’altro artista, invece ha completato la Resurrezione di Lazzaro già nell’autunno del 1518. Nonostante questo la struttura compositiva e la concezione della pala secondo gli storici sembra essere un originale di Raffaello. Conoscerai l’intera storia di come è nato questo quadro, Saprai perché questo dipinto di Raffaello è considerato il suo massimo capolavoro, Scoprirai la grande rivalità che c’era tra Raffaello e Michelangelo Buonarroti, Capirai il significato dell’opera attraverso l’analisi dei tanti, piccoli particolari presenti nella gigantesca scena. Raffaello però morì nel nel 1520 prima di terminare l’opera. Troppo spesso si trascura la forma che nell’arte della pittura costituisce la struttura portante, vivificante e perciò credibile di ogni contenuto. 6. Per la decorazione di questo edificio, il cardinale Giulio de Medici ordina che vengano realizzati 2 quadri: la Trasfigurazione Raffaello e la resurrezione di Lazzaro di Sebastiano del Piombo. Luca 9,28-36. Inoltre, si osservano forti contrasti di luminosità che rendono molto drammatica scena soprattutto nella parte inferiore. Secondo il racconto dei Vangeli i genitori portarono l’ossesso al cospetto di Gesù perché nemmeno gli apostoli erano riusciti a guarirlo. Tra le varie mansioni, il cardinale deve occuparsi di diverse vescovie: per la precisione di Bologna, Albi, Ascoli, Worcester, Eger e poi anche quella di Narbona. La scheda è completa. Raffaello Sanzio, Trasfigurazione, 1518-1520 La Trasfigurazione, summa massima del percorso artistico di Raffaello, è l’ultima opera dipinta dal Sanzio e dalla sua bottega, morto nell’aprile del 1520; e si dice che proprio questa grande pala, di 2 metri e mezzo per 4, sia stata esposta sopra il … Raffaello Sanzio: la biografia e la morte. Sopra la sua tomba viene esposta l’ultima sua opera, “Trasfigurazione“. LA TRASFIGURAZIONE . A quei tempi, essere riconosciuto come il “migliore artista di tutti” era un titolo molto ambito, e sia Michelangelo che Raffaello erano sulla buona strada per ottenere questo riconoscimento tra la gente. L’intera struttura compositiva è progettata per creare una resa spettacolare e dinamica. Invece, nel registro divino della parte superiore prevalgono colori chiari e freddi. If you continue browsing the site, you agree to the use of cookies on this website. Particolare di Pietro, Giacomo e Giovanni. Scopri di più… Riassunto su Raffaello: biografia, stile e caratteristiche Raffaello Sanzio (e aiuti), Stanza della Segnatura, Stanze Vaticane, 1509-11. Credit: Lure via wikimedia.commons. Gli apostoli giacciono a terra confusi e spaventati dalla Trasfigurazione di Gesù che levita in alto circondato da un alone luminoso. Invece, nel registro divino della parte superiore prevalgono colori chiari e freddi. La parte superiore è luminosa e celebra la vittoria della speranza. , ciao sono una studentessa liceale e uso molto il tuo blog per studiare le opere in vista delle verifiche quando ho pochi appunti volevo dirti che finora mi sono trovata molto bene con le tue spiegazioni e sei molto bravo. Già Andrea Vasari nelle sue Vite aveva indicato come la Trasfigurazione fosse l’ultimo dipinto di Raffaello. Il Cardinale Giulio de Medici, l’influente cugino del Papa Leone X, è la figura più in vista per quanto riguarda la gestione dei lavori artistici in varie zone dell’Italia. Per questo le due scene sono contrapposte. Tutti i personaggi delle due scene sono raffigurati in primo piano e disposti su una scena con limitata profondità. Tra l’11 ed il 12 dicembre del 1516, Michelangelo va a Roma perché ha un appuntamento con Papa Leone X ed il già citato cardinale; con i due, l’artista deve discutere per decidere come deve essere realizzata la facciata dela Basilica di San Lorenzo a Firenze. Approfondisci la lettura consultando le schede delle altre opere di Raffaello intitolate: Consulta la pagina dedicata al dipinto di Raffaello, Trasfigurazione, sul sito della Pinacoteca Vaticana di Città del Vaticano. Devi sapere che questo lavoro nasconde diversi significati che possono essere compresi soltanto dopo un’attenta analisi. Guarda con attenzione la posizione di questa donna. Cosa c’entra Michelangelo in tutto questo? Forse non lo sai, ma alcuni di questi “curiosi” sono degli artisti che, senza saperlo, sarebbero diventati delle leggende a loro volta, come Jacques-Louis David e William Turner. Storia dell'arte — Raffaello Sanzio: video su vita, opere e stile del grande pittore urbinate che ha reso grande il Rinascimento italiano. Sembra che nell’opera Raffaello abbia dato ad alcuni sapienti del mondo classico le fattezze dei più grandi artisti del suo tempo: Eraclito (aggiunto in un secondo momento) pare somigliare moltissimo a Michelangelo, Platone a Leonardo da Vinci e Euclide a Bramante. Grazie comunque per il tuo contributo! La Trasfigurazione è l’ultima opera alla quale Raffaello lavorò e risale al 1518 – 1520. Mi aspettavo una differenziazione più particolareggiata tra la parte superiore più raffaellesca e la parte inferiore più michelangiolesca. Q uesto dipinto fu eseguito da Raffaello Sanzio, pittore e architetto tra i più importanti del rinascimento italiano. Bisognerà attendere fino al 1854, quando Jacques-Joseph Moreau de Tours riuscirà a dare una spiegazione scientifica a questo fenomeno, placando la paura. Sin da piccolo studia e si appassiona all’arte e al disegno, tanto che il padre lo manda a studiare nella bottega del Perugino. E così Raffaello si mette immediatamente al lavoro: l’artista sa benissimo che si tratta di un’impresa ardua, e prima di giungere a come la vediamo noi oggi, sappiamo che la scena ha subito diverse modifiche. Sapendo che avrebbe dovuto gareggiare con Michelangelo, la resurrezione di Cristo Raffaello sarebbe dovuto essere un capolavoro senza eguali, ancora più spettacolare dei lavori che il giovane artista aveva fatto fino a quel momento. Gesù, Giacomo, Giovanni e Pietro sono dipinti nella parte superiore della tela su di un’altura. Perfetta. Ho trovato interessante le varie spiegazioni, sei stato attento, le tue notizie mi sono state utili grazie, Analisi molto coinvolgente e completa, stile artista, con scarsa attenzione ai dettagli descrittivi es: Napoleone muore nel 1821 e non 1815… perdonabili, Grazie Marzio per i complimenti e per la segnalazione. Una immagine utile per affrontare il problema del bullismo in classe, Una interessante interpretazione sul fenomeno del bullismo è offerta dall'illustrazione intitolala Bullying di Matt Mahurin. La grande pala però non venne portata presso la cattedrale di Narbona ma nel 1523 fu posta sull’altare Maggiore presso la chiesa di San Pietro in montorio a Roma. Periodicamente troverai ulteriori approfondimenti, a presto! La data dell’ultimo aggiornamento della scheda è: 28 ottobre 2019. 40333. I libri utili alla lettura dell’opera d’arte, La scheda per l’analisi dell’opera d’arte, La scheda per l’analisi dell’opera d’arte, Papa Leone X con i cardinali Luigi De Rossi e Giulio de’ Medici, Pinacoteca Vaticana di Città del Vaticano. Per la decorazione di questo edifici… Nella Trasfigurazione Raffaello compose due episodi tratti dal Vangelo secondo Matteo creando un precedente iconografico. I due Santi che si vedono nel bordo sinistro della collinetta sono San Giusto e San Pastore protettori di Narbona. Però, questo quadro doveva essere terminato, o quantomeno, questo avrebbe voluto Raffaello: è proprio per questo motivo che gli assistenti dell’artista decidono di intervenire per completare le figure nella parte inferiore del dipinto, mentre lasciano il resto del quadro come lo aveva dipinto il loro maestro. LA TRASFIGURAZIONE . Prese così all'apprendistato non solo garzoni e artisti giovani, ma anche maestri già affermati e di talento Arazzo per la Cappella Sistina, su disegni di Raffaello e aiuti (1515-19) 13. In queste apprezzabili spiegazioni non si trova quasi mai un’analisi formale della composizione, vale a dire, delle relazioni di forme e colori, che eleva un’immagine ad opera d’arte. Questo quadro, quasi come se fosse una sorta di eredità, viene conservato nella casa di Raffaello per un paio di giorni, e poi una settimana dopo, viene portato in Vaticano. 29Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Divina. Analizzare attentamente un’opera o un’immagine è un gesto rivoluzionario perché si offre come un atto di consapevolezza e ci da la possibilità di decidere il nostro futuro. Raffaello non si prende pause e procede con grande determinazione nel suo incarico, ma sul finire del 1519 il quadro non era ancora completato. Raffaello si spegne a soli trentasette anni il 6 aprile del 1520 a causa di una febbre continua dovuta, secondo il biografo del tempo, ai suoi “eccessi amorosi“. Raffaello Sanzio: vita, morte, stile e curiosità | Video. RAFFAELLO ARCHITETTO A Roma, Raffaello oltre alla professione di pittore esercita anche quella di architetto. Chiariti i dettagli di quel lavoro, il cardinale approfitta dell’incontro e propone a Michelangelo di occuparsi della tela che avrebbe affiancato il lavoro l’opera di Raffaello. L’opera era stata commissionata a Raffaello nel 1517 per la cattedrale di Narbona, dal card. Ecco cosa otterrai quando avrai finito di leggere questo post: Dove si trova: Pinacoteca vaticana, Città del Vaticano. La Trasfigurazione di Raffaello è l’ultima grande opera realizzata dal maestro con l’intervento del suo collaboratore Giulio Romano. L’andamento sinuoso del suo corpo non è nuovo alla storia dell’arte, ed infatti ha un nome ben specifico: “figura serpentinata” (o a forma di serpente); Raffaello, molto probabilmente l’ha vista per la prima volta nella Leda ed il cigno di Leonardo da Vinci ed ha deciso di riutilizzarla, come se fosse un omaggio. Posso garantirti, però, che il che l’opera che sto per farti conoscere ha qualcosa in più rispetto a tanti altri, straordinari lavori. Gli abiti ampi e ariosamente pareggiati creano maggiore movimento e ariosità ai corpi. Consulta anche l’articolo intitolato: I libri utili alla lettura dell’opera d’arte. Raffaello é stato grande perché rispetto ad altri pittori, ai quali non mancavano le capacità di riprodurre fedelmente le parvenze e raccontare storie, sapeva farlo con quelle forme e quei colori che generano una composizione che risulta ancora oggi più convincente di altre. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Trasfigurazione 1518-1520 Olio su tela Roma, Musei Vaticani 14. Giulio de’ Medici. Secondo i Vangeli ... Raffaello Sanzio, riassunto: biografia, stile e caratteristiche. Particolare degli apostoli che tentano l’esorcismo. Secondo un’altra interpretazione si tratta Felicissimo e Agapito festeggiati il 6 agosto, la stessa data in cui si celebra la Trasfigurazione. Il Castiglione scrisse una lettera il 7 maggio 1522 al cardinale Giulio de’ Medici per sostenere la richiesta di pagamento di 220 scudi a Giulio Romano in qualità di erede di Raffaello. Approfondisci. Raffaello è uno dei grandi e celebri artisti del Rinascimento.. Pittore ed architetto, è cresciuto alla bottega dell'importante ed influente Perugino del quale inizialmente copiava perfettamente lo stile.Molto attivo a Firenze e a Roma ha lasciato capolavori di valore inestimabile conservati nei più importanti musei italiani e … Raffaello studia attentamente la posizione di ogni singola figura. Raffaello Sanzio, (Urbino 1483 - Roma 1520) Trasfigurazione, 1516 - 1520 Tempera grassa su tavola, cm 410 x 279 Inv. “Resurrezione di Lazzaro” Sebastiano del Piombo. Particolare del riflesso della luna nella pozzanghera. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Infatti il carattere delle due scene è rivolto a suscitare l’interesse del devoto con una scena di carattere teatrale ed all’apparenza drammatica. Guardando con attenzione il disegno preparatorio del Romano, si vede Gesù sul Monte Tabor, poi ci sono Mosè ed Elia che si dirigono in volo verso di lui; a sinistra c’è san Pietro, Giovanni e Giacomo invece, sono inginocchiati a destra; infine, nella parte più alta del quadro c’è Dio Padre con una vasta schiera di angeli che lo circonda. Trasfigurazione di Raffaello — Fonte: getty-images. Ragazzo indemoniato sorretto dal padre) 1518 - 1520, olio su tavola L'uso della luce, proveniente da fonti diverse e con differenti graduazioni, è particolarmente scenografico, nonché l'estremo dinamismo e la forza che scaturisce dalla contrapposizione tra le due scene. Elisa Configliacco Bausano, ci offre una lettura approfondita e professionale del fenomeno, utilizzando l'opera dell'artista statunitense come spunto per alcune riflessioni. La famosa opera di Raffaello fu dipinta a tempera grassa su una grande tavola di 405 x 278 cm trasportata su tela. La parte superiore è occupata dalla scena della Trasfigurazione di Gesù. Trasfigurazione di Raffaello — Fonte: getty-images. Consulta anche l’articolo intitolato: La scheda per l’analisi dell’opera d’arte. Particolare di Mosè (sinistra) e di Elia (destra). In questa posizione centrale,  la misteriosa donna funge da “ponte” tra la famiglia del ragazzo ed il grande gruppo di Apostoli che cerca di gestire la situazione. L’artista nacque a Urbino, città rinascimentale del centro Italia, nel 1483. Grazie mille Maria Lucia, sei molto gentile! So che è difficile, ma se guardi con molta attenzione puoi notare che nello specchio d’acqua c’è il riflesso della luna. Raffaello Sanzio e Giulio Romano, Transfigurazione. Alla morte di Antonio Canova, in seguito alla Restaurazione ottenne poi la restituzione del dipinto. Raffaello nasce il 6 aprile 1483 nella città di Urbino. Cartone preparatorio per un giovane apostolo (forse Giuda Iscariota) (sinistra) e disegno nel quadro di Raffaello. Guardando da sinistra a destra, nella parte alta della scena ci sono Giacomo, Pietro e Giovanni, i quali sono anche i rappresentanti della fede, della speranza e dell’amore, ed anche i colori dei loro vestiti sembrano favorire questa identificazione (infatti sono abbigliati di colori accesi come il blu, giallo, verde e rosso). Cercherò di pubblicarne delle altre interessanti al più presto! L’artista, da grande perfezionista quale è, decide di aggiungere un piccolo, interessante particolare: infatti, in basso a sinistra c’è l’evangelista Matteo (altri invece ritengono che si tratti di Sant’Andrea) che sta guardando, quasi impaurito, la donna al centro del quadro, quella che sta trattenendo il ragazzo indemoniato. A nche i contemporanei percepirono che la Trasfigurazione, il dipinto commissionato a Raffaello dal cardinale Giuliano de Medici e al quale l’artista aveva lavorato negli ultimi due anni della sua vita, era la sintesi della sua pittura e, insieme, il suo testamento. “Trasfigurazione” è l’altra opera di Raffaello Sanzio che sarebbe connessa alla sua morte, come metafora della fama e del potere raggiunti dall’artista e che avrebbero potuto attiragli gelosia e rancore. Infatti tale opera fu commissionata per la stessa destinazione dal cardinale Giulio de’ Medici. Sono un blogger assetato di conoscenza curioso ed appassionato di tecnologia. La scelta di rappresentare due episodi nella stessa tavola fu forse dovuta alla volontà di superare ulteriormente il dinamismo della tavola di Sebastiano del Piombo intitolata Resurrezione di Lazzaro. Ti ho già parlato della grande attenzione al dettaglio che Raffaello pone nelle sue opere, e lo ribadisco ancora una volta. Nell’immagine della Trasfigurazione Gesù non è semplicemente illuminato da una luce divina ma si trasforma egli stesso in luce e illumina l’umanità. La Trasfigurazione fu completata, in seguito, nella parte inferiore da Giulio Romano, allievo di Raffaello Sanzio, entro il 1522, non fu mai inviata in Francia, poiché dopo la morte di Raffaello Sanzio il cardinale la trattenne presso di sé, donandola in seguito alla Chiesa di San Pietro in Montorio, dove fu collocata sull'altare maggiore. In uno dei post precedenti spiegavo in breve la posizione di Danto a proposito del dibattito analitico sulla definizione di arte.E citavo il testo più noto del filosofo e critico d’arte americano: La trasfigurazione del banale. Sono un’insegnante di st. arte e devo farti i miei complimenti… sei bravo !!! La Trasfigurazione è un’opera dalla composizione molto complessa. A destra della collina nel cielo il sole tramonta. La grande tavola fu portata davanti al letto di morte del maestro dai suoi allievi come ricorda il Vasari nelle sue Vite. Copia dello studio di Gianfrancesco Penni della trasfigurazione di Raffaello. Ma se l’incarico deve essere affidato a Raffaello e Sebastiano del Piombo, cosa c’entra Michelangelo? Raffaello 24 1518-1520 TRASFIGURAZIONE Completata da aiuti dopo la sua morte È la sintesi di due racconti del vangelo – La trasfigurazione del Cristo Mutamento che Cristo fa di fronte ai discepoli sul monte Tabor apparendo pieno di luce con a fianco i profeti Mosè ed Elia – La liberazione del ragazzo indemoniato Scendendo dal monte, dopo la Nel Vangelo di Luca i due episodi avvengono lo stesso giorno mentre nei Vangeli di Marco e Matteo, Gesù incontra l’indemoniato al ritorno dal monte. Sulla sinistra, ai bordi della collinetta sono presenti alla visione due Santi. La sua ripresa dei temi visione solenne e posata, fu uno Storia Dellarte Moderna 0809 Roma 1508 Insieme alla ragazzo ci sono anche i genitori. Inoltre, si osservano forti contrasti di luminosità che rendono molto drammatica scena soprattutto nella parte inferiore. Uno dei primi ad accorgersi dell’eccezionale complessità del quadro di Raffaello è stato l’artista William Turner, che, rimasto affascinato dal talento del Sanzio, ha visto più volte il quadro cercando di scoprirne tutti i segreti. Prima di realizzare questo immenso capolavoro rappresentante la trasfigurazione di Cristo, Raffaello decide di studiare a fondo le fonti alle quali deve ispirarsi; così, dopo un attento studio decide di riprendere alcuni particolari dal Vangelo di Matteo ed altri dal Vangelo di Marco. Gesù levita affiancato da Mosè ed Elia che avevano predetto la sua futura venuta. Le luci poi sono organizzate secondo un vero e proprio progetto scenico che crea una resa spettacolare. Nella parte inferiore invece si trova l’episodio del fanciullo ossesso guarito da Gesù di ritorno dal monte Tabor. Nel 1507 la nobile perugina Atalanta Baglioni chiede a Raffaello una pala con la Pietà. Anche in alto la figura di Cristo e dei due Profeti sono raffigurate sebbene con dimensioni più limitate su un piano molto vicino al fronte del dipinto. Il colore più saturo e brillante si trova in basso su diverse vesti ed è un arancio tendente al rosso.