Alla Fiera dell’Est – Angelo Branduardi).. Partiamo dal principio. Questo grazie ad una oculata gestione del territorio, del rispetto dei cacciatori e dei miglioramenti ambientali fatti. Il Tar della Lombardia ha annullato l’accordo di collaborazione scientifica tra la Fondazione Policlinico San Matteo di Pavia e Diasorin S.p.A., la multinazionale italo americana che avrebbe dovuto produrre test sierologici per individuare gli anticorpi al coronavirus. [email protected] Lodevole iniziativa,spero che la ragione prevalga anche se penso che il TAR,come fa ormai sempre applica la sospensiva in via cautelare prima del giudizio finale. Nel dicembre 2016, è stato lanciato il progetto “NO2, NO GRAZIE”, che consente di realizzare la prima mappa dei veleni nell’aria di Milano creata dai cittadini per i cittadini. Changelog [0.3.5] - 2020-07-08 Allineamento a versione 1.4.0 di Bootstrap Italia. Cittadini per l’Aria, inoltre, aderisce alla campagna #DivestItaly, parte italiana della mobilitazione a livello globale Divestment, per invitare tutte i soggetti economici e in primo luogo gli investitori istituzionali a non investire in azioni (e obbligazioni) di imprese legate all’industria fossile. P.IVA e C.F. Copyright © 2020 Caccia e Dintorni. La Regione Lombardia ha ora intrapreso la procedura di aggiornamento del PRIA come intimato da Cittadini per l’Aria e AIPI lo scorso dicembre. I momenti più rilevanti saranno: Cittadini per l’Aria, AIPI e ClientEarth seguiranno da vicino gli sviluppi della procedura di aggiornamento e faciliteranno la partecipazione alla decisione da parte di tutti i cittadini lombardi. ← Calendario riduttivo Lombardia: il CPA denuncia ! redazione@cacciaedintorni.it. di Massimiliano #Mancini(1) Abstract: Il Tar Lombardia, con l’ordinanza 754 del 23/04/2020 ha bocciato la Regione Lombardia sospendendone l’ordinanza n.528 dell’11/04/2020 poiché “anziché restringere, le attività consentite, autorizzando il commercio al dettaglio di tutte le … Ferdinando Ratti,presidente provinciale Italcaccia Como -Lecco. Da sempre è il momento culminante della stagione di caccia del capannista: il posizionamento dei richiami vivi, l’attesa della migratoria, l’arrivo di questi stormi di cesene caratterizzano questa tipologia di caccia, rendendola un momento molto emozionante. Caccia e Dintorni vi accompagna con […], Cattura lepri nell’ ATC 5 di Mantova  Cattura lepri nell’ ATC 5 di Mantova – Un bell’esempio di cosa significa fare gestione. Cittadini per l’Aria e l’inquinamento atmosferico. Kurzhaar e quaglie al Casottone dei Nani Kurzhaar e quaglie al Casottone dei Nani – Nel lodigiano, in questa bella riserva Agrituristico venatoria una mattina dedicata alla sgambatura degli ausiliari in zona “C” – Con due amici e con i loro tre kurzhaar, che si sono alternati sui terreni, abbiamo visto delle ottime ferme su quaglia, con consenso, e buoni […], Caccia e dintorni è a caccia di Cesene e Sasselli sull’Appennino Pavese con gli amici Oscar e Francesco. La Regione Lombardia ha adottato il primo PRIA nel 2013, soltanto dopo esservi stata costretta da una analoga causa intrapresa da cittadini. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità, l’inquinamento atmosferico è il primo fattore di rischio ambientale per la salute umana. L’intimazione è rimasta purtroppo senza seguito e le associazioni non hanno avuto altra scelta se non rivolgersi al TAR. In allegato l’ordinanza del Tar di Milano. Con la sentenza di venerdì 12 maggio, il TAR ha preso atto della delibera adottata dalla Regione e dichiarato la causa improcedibile per sopravvenuta carenza di interesse da parte dei ricorrenti. In presenza di sforamenti dei valori limite fissati per la tutela della salute umana, le norme europee richiedono alle autorità pubbliche di adottare piani di qualità dell’aria per assicurare il rientro al di sotto delle soglie di legge nel tempo più breve possibile. entro 5 mesi (3 settembre 2017), predisposizione e pubblicazione della relazione di monitoraggio del vecchio PRIA con riguardo al triennio settembre 2013-settembre 2016; entro 8 mesi (3 dicembre 2017), pubblicazione della bozza di aggiornamento del PRIA e del rapporto preliminare di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e inizio della fase di consultazione del pubblico su tali documenti; entro 12 mesi (3 aprile 2018), pubblicazione del documento finale di aggiornamento del PRIA. 3' di lettura. Cronaca. Il TAR non ha esaminato il contenuto della delibera di avvio della procedura di aggiornamento poiché, trattandosi di atto adottato nel corso del giudizio pendente e a ridosso dell’udienza fissata dal medesimo Giudice, ha ritenuto che tale delibera non potesse essere oggetto di giudizio. Sarà, infatti, fondamentale che un alto numero di cittadini e associazioni facciano sentire la loro voce durante la partecipazione pubblica, per ottenere l’adozione di un piano ambizioso e non soltanto l’ennesimo documento contenente dichiarazioni di facciata, non accompagnate da misure concrete. Iscriviti per ricevere i nostri comunicati stampa, Copyright 2017 Cittadini per l’aria onlus | Via Lentasio 9 – 20122 Milano | C.F. A fronte di tale situazione gravissima, il 9 dicembre 2016 le associazioni Cittadini per l’Aria e AIPI hanno inviato una diffida alla Regione Lombardia, chiedendo l’aggiornamento del PRIA e l’adozione di misure più ambiziose. 19 bis della Legge Nazionale e dall’art. Il 20 febbraio hanno così chiesto al giudice amministrativo di porre urgente rimedio all’inerzia del governo regionale e di ordinare l’avvio della procedura di aggiornamento del PRIA. Inoltre forniamo informazioni sul modo in cui utilizzi il nostro sito ai nostri partner che si occupano di analisi dei dati web, pubblicità e social media, i quali potrebbero combinarle con altre informazioni che hai fornito loro o che hanno raccolto in base al tuo utilizzo dei loro servizi. Caccia a Sasselli e Cesene sull’Appennino Pavese, Cattura lepri ATC 5 Mantova – cosa significa fare gestione. Il Presidente Regionale Regione Lombardia: è obbligatorio il CIR per le case vacanze. Dal momento che la richiesta dei ricorrenti era legittima e che l’amministrazione non aveva provveduto ad attivare la procedura di aggiornamento tempestivamente (e, cioè, quando era stato intimato originariamente in dicembre), la Regione Lombardia è stata condannata a rifondere le spese legali a Cittadini per l’Aria e AIPI. Dietro questa formula si nasconde una decisione in rito, usata nei casi in cui l’amministrazione pubblica si attiva a seguito del ricorso iniziale e accoglie la richiesta dei cittadini ricorrenti prima di una eventuale sentenza di condanna. Covid, 53enne morto nelle Marche: rischio moderato per la regione. L’intimazione è rimasta purtroppo senza seguito e le associazioni non hanno avuto altra scelta se non rivolgersi al TAR. (ANSA) – ROMA, 16 NOV – La Regione Lazio ricorre al Consiglio di Stato contro la sentenza del Tar del Lazio che "non tiene conto di un quadro di forte evoluzione del ruolo dei medici di medicina generale nel contrasto alla pandemia ed arriva dopo 8 mesi dalle modalità organizzative messe in atto che finora hanno consentito al Lazio di essere nella cosiddetta zona ‘gialla’". A settembre 2016, invece, è partito ed è tutt’ora in corso “Facciamo respirare il Mediterraneo”, un altro progetto dedicato all’impatto – troppo spesso ignorato – delle emissioni navali sulla qualità dell’aria che respiriamo. Purtroppo, in Italia esiste una situazione di emergenza costante, con concentrazioni di inquinanti al di sopra delle soglie in modo costante e significativo. Nessuna variazione in Bootstrap Lombardia, L’Agenzia Europea dell’Ambiente ha stimato che in Europa nel 2013 più di 430.000 morti premature sono riconducibili agli effetti dell’aria inquinata. Federcaccia Lombardia interverrà nel giudizio amministrativo promosso da LAC, LAV, LIPU, ENPA e WWF avanti al TAR Lombardia contro la delibera regionale che ha sancito la riapertura degli impianti di cattura per l’approvvigionamento di richiami. Da più di 10 anni negli ATC del mantovano le lepri si riproducono in continuità. Il TAR della Lombardia, come riferisce 9Colonne, ha accolto il ricorso che Novartis aveva presentato contro la delibera con la quale la Regione Lombardia poneva forti limiti alla rimborsabilità del farmaco. Avv. L’Italia è uno degli Stati più colpiti, con oltre 66.000 morti da particolato fine (PM2.5), 21.000 da biossido d’azoto (NO2) e 3.000 da ozono (O3). Il 12 maggio il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Milano ha formalmente chiuso il primo round dell’azione intrapresa da Cittadini per l’Aria e Associazione Ipertensione Polmonare Italiana (AIPI), con il sostegno di ClientEarth, per garantire il rispetto del diritto all’aria pulita dei cittadini lombardi. Il 12 maggio il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) di Milano ha formalmente chiuso il primo round dell’azione intrapresa da Cittadini per l’Aria e Associazione Ipertensione Polmonare Italiana (AIPI), con il sostegno di ClientEarth, per garantire il rispetto del diritto all’aria pulita dei cittadini lombardi. L’udienza cautelare è fissata per il 10 ottobre avanti alla Quarta Sezione del TAR Milano e Federcaccia Lombardia parteciperà per sostenere la legittimità del regime di deroga adottato da Regione Lombardia e per difendere roccolatori e cacciatori dalle illazioni contenute nel ricorso. Contatta il numero verde gratuito 800.318.318 da rete fissa per informazioni sui servizi di Regione Lombardia oppure il numero 02 3232 3325 da rete mobile e dall'estero, a pagamento al costo previsto dal proprio piano tariffario. Con la sentenza N. 1739 del 30.09.2020, il TAR della Lombardia ha decretato in primis l’annullamento del provvedimento della non ammissione della richiesta del titolo sociale B2, preso con Determinazione Dirigenziale dall’ Area Domiciliarità e Cultura della Salute. La campagna contro l’inquinamento atmosferico in Lombardia lanciata da Cittadini per l’Aria Onlus con il sostegno di ClientEarth è solo l’ultima iniziativa dell’associazione in questo campo. Adesso la giunta Maroni ha la possibilità di dimostrare di avere a cuore la salute dei cittadini lombardi, adottando un insieme di misure ambiziose. La Regione Lombardia ha presentato un'istanza di revoca del decreto del presidente del Tar con il quale "e' stata disposta la sospensione parziale dell'ordinanza n.528 del 11 aprile 2020 di Regione Lombardia nella parte in cui consente la consegna a domicilio da parte degli operatori commerciali al dettaglio". Il TAR Milano nella decisione, per … IL TAR BOCCIA LA REGIONE LOMBARDIA CHE HA RIAPERTO ANTICIPATAMENTE TUTTE LE ATTIVITA’ COMMERCIALI. Non si acquistano lepri all’estero e […], email: Prosegue la battaglia sui test sierologici in Lombardia. N. 01594_2020 REG.RIC_ “Il TAR di Milano ha respinto l’assalto animalista all’attività venatoria. Telefono  +39 351 8482040. Il 3 aprile la Giunta Regionale ha adottato la Delibera n. 6438, con cui è stato dato avvio alla procedura di aggiornamento del PRIA. FEDERCACCIA LOMBARDIA INTERVERRA’ AL TAR PER DIFENDERE L’APERTURA DEGLI IMPIANTI DI CATTURA, Una contromossa interessante, comprovata da una ricca documentazione, quella della FIDC Lombarda che sarà presente all’udienza cautelare del 10 ottobre presso il TAR di Milano. Tutti i diritti riservati. MILANO. Tribunale Amministrativo Regionale per la Lombardia Decreto n. 7/2020 IL PRESIDENTE VISTO il decreto legge 17 marzo 2020 n. 18 recante: “Misure di potenziamento del Servizio sanitario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all'emergenza epidemiologica da COVID-19” e, in particolare, l’art. Il TAR ha confermato che cittadini e associazioni hanno diritto di pretendere l’aggiornamento del PRIA, qualora il documento di pianificazione esistente non sia idoneo ad assicurare il rispetto delle norme in materia di qualità dell’aria nel tempo più breve possibile. Cittadini per l’Aria, AIPI e ClientEarth continueranno a usare tutti gli strumenti offerti dalla legge per proteggere il diritto di tutti a respirare un’aria pura. R&B MEDIA DI ROBERTO FRASSINE E GIUSEPPE DE MARIA SNC Di seguito il comunicato della Federcaccia lombarda a firma del suo Presidente Avv. Più in generale, la sentenza del TAR di Milano del 12 maggio scorso rappresenta un importante precedente. Come già nel 2011 un’azione di un gruppo di cittadini davanti al TAR ha forzato la Regione Lombardia ad attivarsi per adottare il Piano Regionale di Interventi per la qualità dell’Aria (PRIA). Lorenzo Bertacchi. info@cacciaedintorni.it C’è il primo ricorso al Tar contro le due ordinanze di Regione Lombardia – la 623 e la 624 – che prevedono la chiusura dei centri commerciali nel weekend fino al 13 novembre.