O, direbbe il cavalier Berlusconi, di cultura. Rivivi le emozioni della cerimonia che ha avuto come protagonista l’ex giocatore ed allenatore dell’Hellas Verona. Del Piero e Gullit nella Hall of Fame del calcio italiano, La Gazzetta dello Sport - Tutto il rosa della vita. Il Mago, o lo Schopenhauer, della Bovisa, Osvaldo Bagnoli, allenatore simbolo di un calcio che non c'è più, che all'apice della sua carriera ha saputo dire basta ad un mondo che stava radicalmente cambiando. Bagnoli del resto era ed è una persona serissima, amato dai suoi giocatori. Oscar Massei, Osvaldo Bagnoli per il gol segnato all'Atalanta nell'ultimo campionato in A della Spal, Giorgio, i ragazzi del complesso «Los Dingos», la caserma «Settimo Reggimento Artiglieria» di Torino e tutte le signore che passeggiavano per via Nizza. Non mi capita spesso. Nella competizione europea i Grifoni approdano alla semifinale persa contro l'Ajax, dopo aver eliminato tra gli altri il Liverpool vincendo sul campo di Anfield Road; in campionato, invece, la formazione di Bagnoli accusa maggiori difficoltà[31], anche a causa delle voci di mercato che accostano il tecnico milanese ad altre squadre[32]. 1960 ging er nach 97 Ligaspielen für Hellas Verona weiter zu Udinese Calcio, wo man in der Saison 1960/61 den Abstieg erst in Relegationsspielen gegen Calcio Lecco und den AS Bari verhindern konnte. Als Neuling gelang in der Folgesaison der Klassenerhalt als Fünfzehnter, nur einen Punkt vor dem ersten Absteiger Sampdoria Genua. 3 lipca 1935 w Mediolanie) – były włoski piłkarz oraz trener piłkarski. Dopo la sconfitta nella fatal Verona, il presidente rossonero interviene in tv al Processo del lunedì. Non è un caso che l'addio coincida con l'avvio del calcio in pay-tv. Diesen Erfolg erlebte Osvaldo Bagnoli aber nicht mehr als Verantwortlicher an der Seitenlinie bei Inter mit, er wurde in der Endphase der Saison 1993/94 wegen anhaltender Erfolglosigkeit und dem drohenden Absturz in die Zweitklassigkeit entlassen. La storia dell’uomo che ha portato l’Hellas sul tetto d’Italia. Nel 2017 è inserito nella Hall of Fame del calcio italiano nella categoria allenatore italiano,[1] mentre il 20 gennaio 2018 viene nominato presidente onorario del club scaligero dal patron Maurizio Setti. Osvaldo Bagnoli (ur. Erst in der Runde der letzten vier Mannschaften kam hierbei das Aus gegen den niederländischen Spitzenverein Ajax Amsterdam um Stars wie Frank de Boer, Aron Winter und Dennis Bergkamp sowie Trainer Louis van Gaal. In der gleichen Saison erreichte Bagnoli mit Hellas Verona das Endspiel im italienischen Fußballpokal. Zur Spielzeit 1974/75 übernahm er den Zweitligisten FC Como, den er als Tabellenzweiter hinter dem AC Perugia in die Serie A führte. Dal loro matrimonio, il 3 luglio 1935, nasce Osvaldo, bimbo con il naso grande e il cuore di più, e a cui daranno nomignoli diversi, con il passare del tempo. Oggi sono 25 anni che l'Hellas Verona ha vinto lo scudetto, nel Dopoguerra unica fra le squadre non capoluogo di regione, e sedici da quando Osvaldo Bagnoli ha smesso di allenare: febbraio '94. Es wurde in der Serie C der zwölfte Rang erreicht, Begnolis Anstellung endete aber nach der Saison. Während dieser Zeit gewann er mit Milan, wo er zusammen spielte unter anderem mit internationalen Fußballgrößen der damaligen Zeit wie Nils Liedholm, Cesare Maldini oder Juan Schiaffino, in der Saison 1956/57 die italienische Meisterschaft. Juli 2020 um 21:26 Uhr bearbeitet. Osvaldo BAGNOLI "Zaso" < GIOCATORI (Archivio Magliarossonera.it) Osvaldo BAGNOLI: Nato il 03.07.1935 a Milano Mediano (C), m 1.70, kg 69 Stagioni al Milan: 2, dal 1955-56 al 1956-57 Lunedì sera avrei voluto trovarmi anch'io al Processo del lunedì. Rimane al Verona per i successivi due campionati cadetti, nei quali realizza complessivamente 24 reti, e nel 1960 torna per un'annata in Serie A, ingaggiato dall'Udinese. Ha legato il suo nome all'Hellas Verona con cui ha conquistato lo storico scudetto dei gialloblù nella stagione 1984-1985. Nel 1955 passa al Milan, segnalato dall'osservatore Malatesta[3], per 75.000 lire[13]; con i rossoneri esordisce in Serie A disputando le ultime 8 partite del campionato 1955-1956[2]. Bagnoli, al massimo, era socialista, quando i socialisti, però, erano una cosa seria e non i protagonisti della Milano da bere. Schierato inizialmente come ala destra[2], ha giocato per la maggior parte della carriera come mezzala[3][4] o mediano[5]; nelle ultime stagioni al Verbania è stato utilizzato come libero[3]. Il miracolo tricolore con l’Hellas nell’85, i genoani conquistati da pendolare e l’esonero all’Inter per la grafologia Chiamato da Enrico Muzzio, accetta poi la proposta del Verbania, neopromosso in Serie C[15]: qui subisce un grave infortunio[15], e nella stagione successiva ricopre il doppio ruolo di allenatore e giocatore, affiancato da Franco Pedroni[15]. Bagnoli … Bagnoli, nei suoi anni a Verona, va all’allenamento con l’autobus, che gli passa comodo sotto casa, oppure in bicicletta. Nel 1981 lascia la panchina cesenate per tornare al Verona, dove il presidente Celestino Guidotti aveva garantito un serio piano di rafforzamento della squadra, che l'anno precedente si era salvata all'ultima giornata[3][19]. Es wurden in der Serie A 1975/76 jedoch nur 21 Punkte erreicht, wodurch als Tabellenvorletzter der Gang in die Zweitklassigkeit angetreten werden musste. Impiegava un giocatore con compiti di regista arretrato (spesso il libero)[6] e uno come regista avanzato[6], e schierava i suoi uomini cercando di rispettarne le caratteristiche tecniche e tattiche[4][6][9]. Zugleich stellte Hellas Verona mit nur neunzehn Gegentreffern in dreißig Spielen die beste Abwehr der italienischen Eliteliga. "Allo stadio volevano il documento", Tutte le virtù dell'acclamato modulo Bagnoli, Domenica Como-Verona. Nel 1990 lascia Verona, in contrasto con la nuova dirigenza del club scaligero[3], e si trasferisce sulla panchina del Genoa[29], con il quale ottiene il quarto posto nella stagione 1990-1991, miglior risultato della squadra nel dopoguerra[30], e la qualificazione alla successiva Coppa UEFA. Francesco Cossiga, DC, ministro dell'Interno al tempo del caso Moro, viene eletto presidente della Repubblica italiana. Gli 80 anni di Osvaldo Bagnoli. Chiude la carriera con i piemontesi nel 1973, all'età di 38 anni, dopo aver totalizzato 110 partite in Serie A e 209 in Serie B. Inizia la carriera di allenatore sulla panchina della Solbiatese, in Serie C, su indicazione del direttore sportivo del Verbania[3]; viene esonerato all'inizio del girone di ritorno, a causa di contrasti con il presidente[3][16]. I bei ricordi di Bagnoli, Gli otto uomini d'oro che fanno campionato, Profondo Verona: dallo scudetto allo stadio vuoto, In campo gli eroi dello scudetto. Secondo quanto svelato dalla Gazzetta dello Sport in edicola oggi, infatti, il patron rossonero pare che non abbia mai avuto in simpatia il conte Max, perché lo ha sempre […] 1977/78 trainierte er kurz Rimini Calcio und konnte den Abstieg aus der Serie B nur knapp vermeiden, die Spielzeit endete mit einem Punkt vor US Cremonese, das in die Serie C1 musste. Osvaldo Bagnoli (born 3 July 1935) is a former Italian football coach and player who played as a midfielder. ". Nach nur achtzehn Einsätzen im Ligabetrieb im Trikot des AC Mailand verließ Osvaldo Bagnoli den Club 1957 und ging zu Hellas Verona, das soeben gerade aus der Serie B in die Serie A aufgestiegen war. Con gli scaligeri ottiene la promozione in Serie A nel campionato 1981-1982; nella stagione successiva raggiunge il quarto posto in campionato e arriva alla finale di Coppa Italia, con una formazione composta da giocatori scartati da altre squadre (Garella, Marangon, Volpati, Tricella, Fanna, Di Gennaro)[4][7] con l'aggiunta del nazionale brasiliano Dirceu, per il quale modifica l'assetto tattico passando ad un'unica punta[3]. Persino in politica. Brutto come la mia Milano», Verona, ma te lo ricordi Bagnoli? Die Serie A 1990/91 beendete Osvaldo Bagnoli mit dem CFC Genua auf dem vierten Tabellenplatz und sorgte wie einst bei Hellas Verona für eine große Überraschung. L'anno seguente, alla guida di una formazione modificata negli uomini e negli equilibri tattici dalla campagna acquisti-cessioni[25][26], non va oltre il decimo posto in campionato e l'eliminazione in Coppa dei Campioni dopo il doppio confronto con la Juventus. VINCI. L'allenatore operaio. Osvaldo Bagnoli (Milano, 3 luglio 1935) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista.. Ha legato il suo nome all'Hellas Verona con cui ha conquistato lo storico scudetto dei gialloblù nella stagione 1984-1985. Con faccia Wenig später gewann Ajax den UEFA-Pokal im Endspiel gegen Torino Calcio. In der Saison 1986/87 kam Hellas auf den vierten Platz, was die Teilnahme am UEFA-Pokal 1987/88 mit sich brachte. Ansa COME NASCE UNO SCUDETTO" Nella primavera del 1981, col Cesena che stava per salire in A, venne a cercarmi il Verona. Osvaldo Bagnoli. Nach dieser einen Spielzeit zog es ihn in Italiens Süden zum US Catanzaro aus der Serie B. Hier erreichte Bagnoli stets Positionen im Mittelfeld der zweithöchsten Liga. Für Begnoli folgte nun ein Jahr beim Viertligisten Alma Juventus Fano 1906, den er zum souveränen Aufstieg als Erster mit zehn Punkten Vorsprung auf einen Nichtaufstiegsplatz in die Serie C1 führte, das Amt aber zum Saisonende niederlegte um sich dem Zweitdivisionär AC Cesena anzuschließen. Nelle 9 stagioni nelle quali Bagnoli ha guidato ininterrottamente il Verona - dal 1981 al 1990 - record di stabilità tuttora imbattuto, la squadra gialloblu ha meritato il maggior numero di riconoscimenti a livello nazionale ed ha affrontato a più riprese le manifestazioni europee . Per sovrammercato, lo fanno com'io non saprei. Zum Zeitpunkt des Amtsantritts von Osvaldo Bagnoli hatte sich das ehemals erstklassige Hellas Verona in der Serie B etabliert. Di certo lo scudetto del Verona, la promozione in serie A del Cesena nell’ ’81 e la vittoria del Genoa contro il Liverpool nel ’91 rimangono momenti indimenticabili che la … Damit war man für den UEFA-Pokal 1991/92 startberechtigt. In seiner ersten Spielzeit als Coach von Internazionale wurde er mit dem Team um Spieler wie Walter Zenga, Giuseppe Bergomi und Rubén Sosa Ardáiz italienischer Vizemeister, einzig hinter dem Lokalrivalen AC Mailand. Osvaldo Bagnoli non poteva allenare il Milan per le sue simpatie politiche, spiegò Silvio Berlusconi a Gianni Brera. L’Osvaldo della Bovisa ha una figlia amatissima non vedente. Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 21 dic 2020 alle 10:25. L’Osvaldo della Bovisa sarebbe potuto rimanere in Romagna dopo la promozione ma c’era un problema: sua figlia doveva andare alle superiori e l’unica città che aveva istituti adeguati ai non vedenti era appunto a Verona e la Bagnoli andò, rimanendo in serie B. Spielminute vor dem Elfmeterschießen rettete. Im Ligabetrieb lief es 1987/88 weniger gut, Verona wurde wieder nur Zehnter. Nei nove anni di permanenza a Verona stabilisce anche il record di presenze di un allenatore sulla panchina gialloblù[2]. https://de.wikipedia.org/w/index.php?title=Osvaldo_Bagnoli&oldid=201999532, „Creative Commons Attribution/Share Alike“, italienischer Fußballspieler und -trainer. Popolare ma dai modi ieratici, in definitiva, vero, come quello che è stato il suo quartiere milanese. Figlio di operai, Osvaldo Bagnoli venne notato nell’Ausonia dal talent scout Malatesta, che lo portò al Milan. Osvaldo Bagnoli, geboren am 3. Nel corso di un'intervista concessa al Corriere della Sera, ha affermato che in questo periodo Berlusconi non lo volle al Milan perché era "di sinistra"[33]. Das Hinspiel in Verona endete 2:2 und in Graz kam Hellas nur zu einem torlosen Remis, wodurch Graz zwei und Verona null Auswärtstore aufweisen konnte. Nella stagione di esordio di Bagnoli l'Inter ottiene il secondo posto alle spalle del Milan, grazie a una rimonta in classifica nelle ultime giornate[35]; la squadra viene impostata per giocare in contropiede[36], sfruttando le caratteristiche di Ruben Sosa e Salvatore Schillaci[37]. In den Jahren zuvor wurden meist Mittelfeldränge erreicht, in der Saison 1980/81 gelang jedoch nur knapp der Klassenerhalt. Era il 1985. Bagnoli rimane al Verona fino alla stagione 1989-1990, conclusa con la retrocessione in Serie B causata anche dal dissesto economico della società[27][28]; il suo ciclo sulla panchina gialloblù comprende uno scudetto, due finali di Coppa Italia e due quarti posti, oltre a tre partecipazioni alle coppe europee, nelle quali il miglior risultato è costituito dai quarti di finale della Coppa UEFA 1987-1988[6][7]. Qui vengono su famiglie operaie, come quella di Aristide Bagnoli, maniscalco di mestiere, e pure in fabbrica lavora Vittoria Sperduti, salita chissà come da natali romani. Gli 80 anni di Osvaldo Bagnoli. ... «Bravo lo è, ma non potrà mai venire da noi: è comunista». In der Runde zuvor hatte man sich mit 4:2 nach Hin- und Rückspiel gegen den jugoslawischen Vertreter Roter Stern Belgrad durchgesetzt. Trener m.in. Nel campionato 1993-1994 la squadra viene rinforzata dagli acquisti degli olandesi Wim Jonk e Dennis Bergkamp, che nei mesi successivi entrano in contrasto con l'allenatore[38][39]. Es folgte jedoch durch einen letzten Rang mit nur 26 Punkten aus 34 Spielen der direkte Wiederabstieg. Zuvor hatte man Pogoń Stettin, den FC Utrecht und Sportul Studențesc ausgeschaltet. Die Saison 1989/90 endete für Hellas Verona mit nur 23 Punkten aus 34 Spielen auf Platz 16, wodurch zusammen mit Udinese Calcio, Ascoli Calcio und US Cremonese der Gang in die Zweitklassigkeit angetreten werden musste. Gleich in seiner ersten Saison in Verona führte er die Mannschaft zum ersten Platz in der Serie B 1981/82 und schaffte damit zusammen mit Sampdoria Genua und Pisa SC den Aufstieg in die Serie A. Dort sorgte man für eine große Überraschung und belegt nach Ablauf aller Spieltage den vierten Rang, acht Punkte hinter dem neuen italienischen Meister AS Rom und qualifizierte sich für den UEFA-Pokal. Der unerwartete Erfolg unter Trainer Bagnoli brachte Hellas Verona den Namen Il Verona di Bagnoli ein. La squadra non ottiene i risultati previsti, a causa di problemi tattici ed errori di mercato[40], e Bagnoli viene esonerato a febbraio, dopo la sconfitta interna contro la Lazio[16][35]. ), director técnico del Hellas Verona, celebra junto a algunos jugadores de aquél equipo el único Scudetto del club en su historia en la temporada 1984-85. Trotz dieses Misserfolges hielt Como an seinem Trainer fest, mit dem der Verein in der Zweitligasaison 1976/77 als Sechster den Wiederaufstieg verpasste, wodurch Begnolis Zeit in Como vorbei war. In der Serie A wurde man Erster mit vier Punkten Vorsprung auf Torino Calcio. Als Tabellenelfter wurde in der abgelaufenen Saison 1989/90 ein Mittelfeldrang belegt, während Bagnoli mit Verona abgestiegen war. Später trainierte er noch den CFC Genua und Inter Mailand. Osvaldo Bagnoli portato in trionfo dai giocatori del Verona dopo lo scudetto. È morto Osvaldo Orsi, di Spicchio all'età di 85 anni. Le cose che potrei voler dire io le sanno già, e le ripetono senza stancarsi gli ospiti consueti del Processo del lunedì (RaiTre). El autor de la gesta fue Osvaldo Bagnoli, un lombardo, de clase obrera, a quien Berlusconi, años después, se negó a fichar por su sospechoso cartel comunista. Während das Management Bagnoli trotz des katastrophalen Saisonverlaufs nicht entlassen hatte, blieb er nach dem Abstieg nicht in Verona und unterzeichnete für die Saison 1990/91 einen Vertrag beim Erstligisten CFC Genua. Bereits zuvor konnte man die Coupe Latine, den Vorgänger des Europapokals der Landesmeister. Mit dem CFC Genua übernahm Osvaldo Bagnoli 1990 einen Verein, dessen letzte Meisterschaft 66 Jahre zurücklag. Nachdem im Halbfinale das aus kam und auch in der Liga nur der vierzehnte Platz erreicht wurde, überwarf sich Osvaldo Bagnoli mit dem Präsidenten des CFC Genua, Aldo Spinelli, und sein Vertrag wurde nicht verlängert. Nach Ablauf der Spielzeit 1966/67 wechselte Osvaldo Bagnoli erneut den Verein und schloss sich Udinese Calcio wieder für ein Jahr an. Ein Jahr später gelang der Aufstieg dann, man wurde Zweiter, einzig hinter dem AC Mailand, der aufgrund eines Bestechungsskandales zusammen mit Lazio Rom im Vorjahr aus der Serie A zwangsabsteigen musste. Dopo di che sono diventato un comico. Il miracoliere. Militante del Partito Comunista fino al suo scioglimento, aveva deciso di aderire a Rifondazione Comunista. Der CFC Genua indes hatte zuvor im Turnierverlauf für Furore gesorgt, als man im Viertelfinale die Weltstars vom FC Liverpool zunächst mit 2:0 in Genua und dann noch mit 2:1 an der Anfield Road besiegte und mit 4:1 in der Addition aus dem Turnier warf. Avevo una cosa da dire. Tutti i risultati con Osvaldo Bagnoli pubblicati nella sezione trenta anni fa scudetto napoli di la Repubblica Born in the Bovisa district of Milan, Bagnoli began his professional career as a midfielder with his hometown club Milan in 1955. Educati, rispettosi oltre che competenti, genuini senza trascendere. Diese Seite wurde zuletzt am 18. Con gli estensi ottiene la promozione in Serie A e disputa le sue due ultime stagioni nella massima serie, realizzando la rete decisiva per la salvezza sul campo del Brescia, il 22 maggio 1966[9]. Nach dem Erstligaabstieg verbrachte Bagnoli noch zwei Jahre mit Verona in der zweiten Liga. 1955 wurde er von den Rossoneri unter Vertrag genommen und spielte nun zwei Jahre lang für Milan. Verona festeggia il suo tricolore. Auch 1966/67 war Ferrara erfolgreich und wurde Zwölfter, allerdings wieder nur zwei Zähler vor Lazio Rom, dem ersten Absteiger. Ha 57 anni ed è quindi il più giovane… Im UEFA-Pokal kam das Aus in der zweiten Runde gegen den SK Sturm Graz aus Österreich, nachdem man nach Verwendung der Auswärtstorregel den Kürzeren gezogen hatte. Bagnoli: «Il calcio di oggi? > osvaldo bagnoli; Un comunista ha tolto lo scudetto a Berlusconi Osvaldo Bagnoli non poteva allenare il Milan per le sue simpatie politiche, spiegò Silvio Berlusconi a Gianni Brera. Er blieb bis 1964 bei Catanzaro und machte 102 Ligaspiele sowie 22 Tore. L'anno successivo è inizialmente titolare nel ruolo di ala destra, disputando le prime 5 partite di campionato prima di lasciare il posto a Tito Cucchiaroni[2]; con il Milan vince in quell'annata lo scudetto e la Coppa Latina[5]. “Bagnoli sei campione d’Italia e non mi dire che non te lo meriti” dice Giampiero Galeazzi, che si fionda immediatamente verso l’allenatore dell’Hellas Verona non appena il fischio finale della partita, giocata al Comunale di Bergamo, assegna un incredibile Scudetto al club gialloblu. Troppi punti di vista differenti, troppe ideologie diverse. Bei Hellas Verona wurde Bagnoli durch Eugenio Fascetti, zuvor bei der US Lecce, Lazio Rom und Torino Calcio tätig, ersetzt, der den Verein direkt in die erste Liga zurückführte. Se è vero che in natura niente si crea o si distrugge ma … Osvaldo Bagnoli (* 3. Playing career. In der Serie A wurde ein erster Platz mit sechs Punkten Vorsprung auf den Titelverteidiger ACF Fiorentina belegt. Troppo facile dire che nel calcio di oggi uno come Osvaldo Bagnoli sembrerebbe un extraterrestre, troppo facile spendere tutti gli aggettivi dell’etica a proposito di uno come lui. Vorher eliminierte der CFC bereits Real Oviedo, Dinamo Bukarest und Steaua Bukarest. In diesem Wettbewerb kam Inter bis ins Finale und war auch dort gegen SV Austria Salzburg siegreich. Die Saison 1983/84 wurde von Hellas Verona mit dem sechsten Tabellenplatz abgeschlossen, wodurch man eine erneute Teilnahme am internationalen Wettbewerb verpasste. 1986-1995: quindi riuscimmo a intraveder la stella... il Genoa è in crisi ma ci crede: "Il Liverpool ci darà la carica". Nel 1967, a 32 anni, torna per una stagione all'Udinese, nel frattempo retrocessa in Serie C; al termine del campionato subisce un incidente stradale, a causa del quale medita il ritiro per impiegarsi alla Mondadori[15]. IL VERONA DI OSVALDO BAGNOLI: Un omaggio al più grande. Quando si parla di Osvaldo Bagnoli, la mente va subito a quella stagione ‘84-’85 ed a quel Verona che lasciò al palo le grandi blasonate dell’epoca. Era dotato di un potente tiro dalla distanza[3]. Era una mezzala di buona tecnica e dal tiro schioccante, ma il Milan dei Liedholm, Nordahl e Schiaffino non poteva riservargli che uno spazio ridotto, sufficiente tuttavia per la … Von 1969 bis 1972 kam er dort zu 135 Drittligaspielen und erreichte mit seinem Verein immer Mittelfeldpositionen. Damit war man für den UEFA-Pokal 1993/94 qualifiziert. Dopo di che è finita la mia adolescenza. In seguito Pippo Marchioro lo chiama come allenatore in seconda (e responsabile delle giovanili) del Como[3][7]; rimane sul Lario anche dopo la partenza di Marchioro, e nel campionato 1975-1976 subentra all'allenatore Beniamino Cancian dopo 12 giornate, senza evitare la retrocessione[17]. Für Osvaldo Bagnoli war die Trainerlaufbahn nach seinem Engagement bei Internazionale beendete, mit 59 Jahren übernahm er keinen weiteren Verein mehr. Auch in der Folgesaison wurde mit Platz elf nur ein Mittelfeldrang belegt. Trotz des Erfolges mit Cesena blieb Begnoli nicht bei dem Verein. Nach 22 Einsätzen in der Serie C, in die das noch vor fünf Jahren erstklassige Udine gefallen war, ging er 1969 zu SS Verbania Calcio. Nachdem er als Spieler schon mit dem AC Mailand italienischer Meister geworden war, führte er 1985 den Underdog Hellas Verona, für den er neun Jahre arbeitete, zur bisher einzigen Meisterschaft. Juli 1935 in Mailand) ist ein ehemaliger italienischer Fußballspieler und -trainer. Nach dem Ende seiner Zeit als aktiver Fußballspieler wurde Osvaldo Begnoli Trainer. E’ così infatti. Dort weckte er das Interesse des AC Mailand. Calcio Como, AC Cesena, Hellasu Werona, Genoa CFC, Interu Mediolan. Zur Saison 1964/65 wurde er vom Ligakonkurrenten SPAL Ferrara verpflichtet, mit dem er sogleich den direkten Wiederaufstieg nach nur einem Jahr Zweitklassigkeit schaffte. Juli 1935 in der norditalienischen Metropole Mailand, begann mit dem Fußballspielen bei dem Verein Ausonia 1931 im Amateurbereich. Das Finalhinspiel im heimischen Stadio Marcantonio Bentegodi wurde von Hellas durch Tore von Domenico Penzo und Domenico Volpati mit 2:0 gewonnen, im Rückspiel bei Juventus Turin unterlag die Elf von Osvaldo Bagnoli allerdings mit 0:3 nach Verlängerung und verlor das Finale aufgrund der schlechteren Tordifferenz, wobei Michel Platini Juventus erst in der 119. Nato nel 1935 alla Bovisa, quartiere della periferia settentrionale di Milano[2] dal matrimonio tra il cremonese Aristide Bagnoli e la romana Vittoria Sperduti[11], cresce come centrocampista nell'Ausonia 1931, formazione dilettantistica con cui si aggiudica il titolo di campione lombardo Allievi[12]. Osvaldo Bagnoli is a former Italian football coach and player who played as a midfielder. Non finì al Milan perché Berlusconi lo riteneva un comunista. Prediligeva lavorare su un gruppo ristretto, evitando il più possibile il turnover[6][10], ed era un abile motivatore[3] e comunicatore con i propri giocatori, di cui cercava la collaborazione[9]. Hier führte Bagnoli seine Mannschaft bis ins Viertelfinale, wo man an Werder Bremen scheiterte. Z … Er wechselte zu Inter Mailand. Sein Nachfolger Giampiero Marini konnte Inter vor dem Abstieg retten und zum UEFA-Pokal-Sieg bringen. Si tratta del secondo esonero, dopo quello nella stagione di esordio nella Solbiatese[16]; Bagnoli, che aveva già deciso di lasciare la panchina interista a fine stagione[16], conclude la carriera di allenatore a 59 anni, rifiutando diverse offerte negli anni successivi[7][15][16]. In fase di possesso palla chiedeva ai suoi giocatori di rallentare il gioco e far girare il pallone[6], oppure colpire velocemente in contropiede sfruttando al massimo il gioco sulle fasce e le verticalizzazioni[6][7][8]. In den Jahren nach dem Meistertitel nahmen die Erfolge bei Hellas Verona ab. Una galaxia dinamitada con escuadra y cartabón. Mit Trainer Bagnoli und Spielern wie etwa Torhüter Claudio Garella, Abwehrspieler Hans-Peter Briegel, Mittelfeldspieler Antonio Di Gennaro und Stürmer Preben Elkjær Larsen gewann man zum ersten Mal in der Geschichte des 1903 gegründeten Vereins die italienische Fußballmeisterschaft. 1973 war seine erste Station als verantwortlicher Übungsleiter der Drittligist. Nel 1978 accetta di scendere in Serie C2 alla guida del Fano, con cui ottiene la promozione[3], poi torna tra i cadetti con il Cesena, col quale nel giro di due anni sfiora la promozione in Serie A nel 1980 e la raggiunge al termine del campionato 1980-1981. "Ma certo, ma il lettore ha ragione", dice Brera: "Anch' io sono arrivato un giorno a proporre Bagnoli al Cavalier Berlusconi, il quale pari pari mi rispose che no, non voleva al Milan un comunista! Nel campionato Serie A 1984-1985 la squadra, con gli innesti di Hans-Peter Briegel e dell'attaccante danese Preben Elkjær Larsen, va in testa alla classifica già nelle prime giornate[13] e conquista il primo ed unico scudetto della storia del Verona; Bagnoli, considerato uno dei principali artefici del risultato[20][21][22], viene soprannominato mago della Bovisa[3][15][23] e viene premiato con il Seminatore d'oro[24]. 1984/85 wurde das erfolgreichste Jahr von Hellas Verona in der Vereinsgeschichte. Ha fatto applicare alle sue squadre (e in particolare al Verona) il cosiddetto catenaccio[6], pur applicando una marcatura a zona mista in fase difensiva[3][6], nella quale il centrocampo era chiamato a un lavoro di pressing aggressivo[6]. Solbiatese Arno Calcio. Ormai a Milanello lo sanno anche i muri: Berlusconi e Allegri non si sono mai amati. A fine stagione viene ceduto al neopromosso Verona[14], con cui disputa la sua prima stagione da titolare nella massima serie senza poter evitare la retrocessione degli scaligeri dopo lo spareggio con il Bari[14], anche a causa di una pleurite che lo tiene fuori squadra per diverso tempo[9]. Nel 1991, quando, lasciato l’Hellas, Osvaldo andrà al Genoa, al Ferraris, durante una partita, lei confesserà alla mamma che quel tifo così incessante e imponente non soltanto lo sentiva, ma lo VEDEVA. Viene riconfermato anche per il successivo campionato cadetto, concluso al sesto posto[17] e diventa poi allenatore del Rimini, con cui ottiene la salvezza nel campionato di Serie B 1977-1978, risultato da lui stesso considerato un capolavoro[18]. Als Vierter in der Saison 1979/80 verpasste man den Sprung in die Serie A in der ersten Saison nur knapp, während der FC Como, der AC Pistoiese und der AC Brescia aufstiegen. Cossiga e Gorbaciov al potere, quasi un metro di neve a Milano, Madonna e i Dire Straits trionfano, la benzina aumenta, tante tragedie ma anche gradite nascite. Osvaldo Bagnoli (Milano, 3 luglio 1935) è un ex allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, di ruolo centrocampista. Im Fußballitalien der Achtzigerjahre gab es solche Bezeichnungen des Öfteren, so fand man auch Napoli di Maradona, Udinese di Zico und Juventus di Platini. Eugenio Bagnoli (izq. Osvaldo Bagnoli (* 3.Juli 1935 in Mailand) ist ein ehemaliger italienischer Fußballspieler und -trainer.Nachdem er als Spieler schon mit dem AC Mailand italienischer Meister geworden war, führte er 1985 den Underdog Hellas Verona, für den er neun Jahre arbeitete, zur bisher einzigen Meisterschaft.Später trainierte er noch den CFC Genua und Inter Mailand SPORT. In der Saison 1985/86 wurde man nur Zehnter und auch im Europapokal der Landesmeister im gleichen Jahr kam das Aus bereits in der zweiten Runde gegen den Vorjahressieger Juventus Turin mit 0:0 und 0:2, nachdem man in der ersten Runde Griechenlands Titelträger PAOK Thessaloniki mit 3:1 und 2:1 bezwungen hatte. MILANO - Di uomini come l'Osvaldo Bagnoli della Bovisa, nel mondo del calcio ce ne sono sempre stati pochi. A fine stagione, dopo l'eliminazione in Coppa UEFA e il quattordicesimo posto in campionato, lascia la squadra per trasferirsi all'Inter[34]. Prosegue la carriera di nuovo in Serie B con tre annate al Catanzaro, da cui lo preleva la SPAL, su proposta di Sergio Cervato[9]. Internazionale Milano, Membri della Hall of Fame del calcio italiano, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo.