Nel primo pomeriggio, in pieno centro, un centinaio di tifosi interisti, arrivati con 26 pullman in totale, sono venuti a contatto, accendendo anche fumogeni, con la polizia francese, ma non si registrano arresti o fermi. Marsiglia, Champions League 11/12); “Il comunicato per riempire la curva nella stracittadina ci ha fatto sballare più di quando abbiamo finito di disegnare questa immensa Madonnina…”, “Di Milano volevate rappresentare i monumenti, ma avete disegnato le baracche in cui siete residenti”, “…Tranquilli…siete su…Scherzi a Partizan” (In-Milan 11/12); “Chi la maglia ha onorato non verrà mai dimenticato…Julio uno di noi”, di commiato al portierone Julio Cesar (Inter-Vaslui, preliminari Europa League 12/13); “Onore a Zeman icona del calcio pulito! !”, un invito a smettere di contestare la squadra, sottolineando che dopo l’esonero di Mazzarri, sostituito dal cavallo di ritorno Roberto Mancini, non ci sono più capri espiatori. La Nord, per contro, risponde con una grande insegna con la scritta “Internazionale” e tutte le bandiere delle nazioni dei giocatori stranieri dell’Inter di quell’anno, striscione leggibile anche come messaggio d’apertura a un mondo senza frontiere e distinzioni di razza, a quel nome che fu coniato dall’Internazionale Socialista, che il fascismo oscurò nel Ventennio per un italico e meneghino “Ambrosiana”. –Genoa: fin dagli albori del movimento ultras esiste la rivalità coi liguri, inasprita nel periodo in cui c’è stata l’amicizia tra genoani e milanisti; ora l’inimicizia non è poi così sentita. Gruppo principale: Boys S.A.N. Inter” (In-Livorno 09/10); “Cari gobbi ve l’abbiamo già detto: se volete lo scudetto venite giù al baretto” (Inter-Juve 09/10), “Con voi due non ci sono sogni proibiti, Moratti Mourinho per sempre uniti”, “Totti: ti offendi per gli insulti alla tua romanità ma colpisci alle spalle come gli infami dei tuoi ultrà”, 79-80 – 09-10: i chilometri non dividono da una fede intramontabile, onore ai Boys sez. -La finale di ritorno di Coppa Italia Inter-Roma (3-1) 2005/06, passò in secondo piano, a causa di Calciopoli, dello scandalo delle intercettazioni, che travolse tutto e tutti. Non facile comunque il ricambio generazionale dello stesso, il cui simbolo ufficiale è lo stemma di Milano sormontato da due asce bipenne. Il gruppo, mantenendo come simbolo un indiano Apache, a metà anni 2000 è portato avanti da nuove leve, che hanno una certa autonomia all’interno della curva. Internazionale” (In-Trabzonspor 11/12, Champions L. 11/12); “Reclami con orgoglio quei due scudetti ma Moggi e Giraudo sulla porta dello spogliatoio non li metti”, “3.10.10: anche stavolta ti abbiamo perso di vista…solita ‘Tradizione’ centometrista!! Il vento? rotesta, mentre nello stadio, per tutta la durata della gara, veniva esposto senza autorizzazione lo striscione di 120 metri “Un derby senza libertà di colore…non merita neppure il calore”, diviso tra le due curve, separate nella fede ma unite nella rabbia contro il calcio moderno, l’ipocrisia dei poteri forti e l’ondata repressiva senza precedenti. Forza ragazzi (nessuno escluso)”, “Vieri lurido infame”, “Autogrill: menù del giorno coniglio alla bolognese” (In-Bologna 09/10); “Avete più coppe in bacheca che ultras in curva” (In-Milan 09/10); “Se qualcuno non l’ha a Storie di armi e di mine. –La Milano da Bere: striscioncino presente ormai da diversi anni tra gli Irriducibili e i Viking. Ormai è aperta contestazione, in una Nord lasciata vuota, appare un solo striscione chiarissimo “Questo è il nostro entusiasmo”, con offese senza sosta per mister Lippi. Il furto del megastriscione ha comunque compromesso solo la prima parte della coreografia della Sud, ma certamente è stato uno smacco non indifferente, tra il giubilo dei cugini della Nord. ... Mauro Marras, coordinatore del settore giovanile Sardegna e il sindaco di Palmas Arborea Andrea Pisu Massa. Una losca storia di cocaina e haschisc che, ancora una volta, mette in cattiva luce la Nord, che proprio in quel periodo si stava riprendendo da un periodo, gli anni ’90, buio e apatico. -Notevole interesse mediatico suscitò nel febbraio 2002 la caduta, dalla balaustra del secondo anello, dell’ultrà interista Luca Volpini, durante Inter-Aek Atene, match di Coppa Uefa, andata 8.i di finale. ?”, “Inter-Juve anni ’80, Inter-Juve anni ’90, Inter Juve anni 2000, con annessa violenza: stadio esaurito. -Per Inter-Livorno 05/06 la Nord attua il suo primo serio sciopero contro le leggi speciali, anticostituzionali e liberticide, in particolare contro il decreto-Pisanu da poco approvato. Gli interisti, infastiditi,rispondono col messaggio “Ultras Bari parlate di onore e dignità e rubate striscioni con infamità” e la scritta “Stampo africano”, esposta a Bari nel 99/00, parafrasando il noto motto barese “Stampo italiano”. Come anche Nico sottolineava, con la Populaire Sud del Nizza esiste un vero e proprio gemellaggio, suggellato in occasione della festa della Nord la scorsa estate, festa alla quale ha preso parte una delegazione di ultras nizzardi, tra cui Aley Bosetti, giovane giocatore dell’OGC, nonché simpatizzante interista. Non bene quest'oggi l'Empoli che in maniera un po' fortunata riesce a pareggiare in casa (ricordiamo le porte chiuse) contro il Trapani... Associazione Pianetaempoli.it C.F. Join Facebook to connect with Marco Pisu and others you may know. Gruppi scomparsi, nati negli anni ’00: La Combriccola, Dragons Milano, Fuorilegge, Decisi Supporters, Gruppo Bellura, Last Flag, Quelli del Baffo, Shadows Clan, Terrace. !”, “Vi nascondete dietro ai serbi perché non avete il coraggio di presentarvi al derby?” (striscioni rivolti ai milanisti gemellati con un gruppo del Partizan Belgrado; Inter-Partizan B., fase a gironi di Europa League 12/13); “Prima di parlare di noi…sciacquatevi la bocca” (Milan-In 12/13, partita in cui gli interisti sono stati beccati dalle guardie con tutti gli striscioni di sfottò, insulto e ironici, oltre a tantissime fiaccole, mentre li stavano facendo entrare di nascosto in curva); “…Mi fai tremare il cuore…Mi fai smettere di respirare…”, coreografia, “Oh, mi raccomando…non dire in giro che sei mio cugino!”, “07.10.12: come mai a me che hai dato dell’autorizzato a differenza tua tutti gli striscioni hanno sequestrato ?? Guardatevi allo specchio, facce da culo”. Il tutto condito da un tifo finalmente all’altezza, specie sull’1-1, e da una bandiera dell’Inghilterra, più stendardi vari. Due ragazzi vengono arrestati, di cui uno è il leader Franco Caravita (numerosi gli striscioni “Franco libero”), che si fa un anno di carcere preventivo prima di essere giudicato innocente, una grave pecca per la giustizia italiana, tanto più che in giro si sapeva che lui era estraneo ai fatti, ma lo scalpore è stato grande in quanto era stato colpito uno straniero e c’era bisogno di un capro espiatorio per non fare brutta figura a livello internazionale. Gli anni ’80 rappresentano il periodo di maggiore splendore dei Boys, anche se a metà anni ’80, alcune vicissitudini, come gli incidenti coi romanisti a Milano e con l’Austria Vienna in Coppa Uefa, sia in Austria che in casa, turbano gli animi dei tifosi. In questi anni si vengono a creare le prime tensioni coi gruppi ultrà rivali. Seguiranno un sesto, un nono e un quinto posto in campionato, nient’altro di considerevole. In quest’arco di tempo i “Viking”, che erano al lato sinistro della curva, si spostano nel settore dov’erano gli Skins, e gli “Snakes” prendono il posto che era dei Viking per circa un anno, poi gli Snakes abbandonano il settore e fece una brevissima apparizione il gruppo “Shining”. Inoltre lo striscione “B.H. In quella gara un migliaio di napoletani entrò pur sprovvisto di biglietto, gettando oggetti e orinando sugli spettatori sottostanti e bruciando anche uno striscione di un Inter Club. Gruppi scomparsi, nati negli anni ’70: Forever Ultras, Potere Nerazzurro. !” (In-Milan 06/07); “Sotto l’albero di Natale un motorino nuovo non sarebbe male” (In-Atalanta 06/07), “La festa a fine stagione è la miglior soluzione, buon compleanno presidente” (In-Lazio 06/07), “Addio Franco Sensi la Nord ti saluta” (Sensi ex presidente della Roma; In-Roma, Supercoppa 08/09); “La Nord non dimentica i suoi eroi: Walter Zenga uno di noi”, l’ex portierone nerazzurro, all’epoca mister del Catania (Inter-Catania 08/09); “Ladies and gentlemen…questa sera Milano è lieta di presentarvi…i campioni d’Italia (coreografia, Milan-In 08/09), “Giornalisti: le vere violenze sono le vostre menzogne, noi siamo ultras voi solo carogne”, “Maldini: da 20 anni nostro rivale ma nella vita sempre leale” (In-Milan 08/09); “Non è questione di pelle, Balotelli uno di noi, Zoro uomo di merda…Juve-Lecce a porte aperte” (In-Roma, Coppa Italia 08/09), “C’è chi fa finta di non ricordare…e c’è chi fa di tutto per non dimenticare” (In-Lazio 08/09), “Un’altra stagione trionfale in culo alla stampa e a chi ci vuole male”, “Il Biscione è di nuovo campione” (coreografia per il quarto scudetto di fila, il terzo sul campo; In-Siena 08/09); “Viking, da 25 anni quelli che le corna le rompono” (coreografia per il 25° dei Viking; In-Roma 09/10), “Nessuno sconto per Spaccarotella” (In-Cagliari 09/10), “Cuore, testa, muscoli…da anni sognavamo un gruppo così!!! In uno Juve-Inter di fine anni ’80, in un settore ospiti stracolmo, gli interisti esposero lo striscione “Trapattoni: ieri l’hai costruita, oggi distruggila” (il Trap, dopo tanti anni vincenti alla Juve, sedeva sulla panchina interista). Merde!” (In-Juve 13/14); “Visto che con le vostre leggi è così facile chiudere un settore…la prossima volta quando chiuderlo lo decidiamo noi!”, In-Roma 13/14), “Contro gli abusi di potere…libertà di viaggiare!!! Observing important ECUs in vehicles to receive correct information is vital for vehicle performance. La scelta del nome è caduta sul “soprannome” attribuitogli dagli spettatori presenti nel settore. години. La Nord, su esortazione di Caravita, che già negli anni ’80 ebbe a fronteggiare la “grana” di una folta presenza in curva di skinheads “neonazisti”, non espone più simboli politici di destra quali svastiche o celtiche, lasciando la questione politica fuori dalla curva, che grazie all’opera di Caravita e dei suoi collaboratori più stretti, si sveglia dal grigiore, dal torpore che l’aveva caratterizzata negli anni ’90, dandosi un nuovo assetto, sia estetico che organizzativo, con la nascita di un unico Direttivo che comprende i gruppi principali. Marco Materazzi (* 19. srpna 1973) je italský fotbalista (střední obránce).Jeho poslední angažmá bylo v Sérii A za Inter Milán.V létě 2014 se nechal zlákat do nově zformované indické ligy Indian Super League, kde plnil v týmu Chennaiyin FC roli hrajícího trenéra. !” (In-Milan 12/13); “Ci hai dato del tesserato e del servo dello stato, ora che l’hai fatta anche tu come vuoi essere chiamato? Estimation and Diagnostics of Li-ion Batteries. Decentralized Damping Control of Inter-Area Oscillations Using Distributed Energy Storage. Torinski Juventus pristao je prodati Artura Vidala (28) minhenskom Bayernu za cijenu od 40 milijuna eura i bonuse, te je preostalo samo pričekati službenu potvrdu realizacije posla. Il numero della base aumenta ancora e viene modificato lo striscione da trasferta, coi lati tricolore, ma in alcuni stadi viene esposto “Irr 88”. Un vero atto di diplomazia che dà subito risultati visibili, visto che per anni al derby la polizia rimane inoperosa e di incidenti non se ne vede neanche l’ombra, logico e normale se si pensa che molte sono le amicizie personali che intercorrono tra i frequentatori delle due curve, ci si conosce bene, al punto che nei big-match si assiste spesso a visite reciproche, ed era quindi stupido continuare a darsele. !” (In-Atalanta 00/01), “In un mondo di puttane e opportunisti avevamo scelto il miglior interprete: addio Ronaldo” (In-Torino 01/02, dopo la disfatta del 5 maggio a Roma con l’Inter), “Ipocriti, perbenisti, vigliacchi spengono la passione! Purtroppo però col Sassuolo, alla 2^ giornata del campionato di Serie A 2014/15, la curva non sarà riaperta, ma comunque duecento ultras presenzieranno al baretto attaccando sui cancelli gli striscioni, per poi sostenere, per quel che sarà possibile, la squadra, guardati dalla Digos a distanza, non facendo mancare cori contro guardie e napoletani. Arteide. I primi anni sono di transizione: l’inesperienza e, forse, la sottovalutazione di sé stessi, portano a buoni risultati, ma non eccelsi, vista anche la rapida evoluzione, in questo campo, di molti gruppi rivali. Vennero distribuiti ai cancelli dei volantini che spiegavano i motivi della p Comprende anche ragazzi di altre provincie. La seconda Coppa Uefa arriva nel ’94, contro il Salisburgo, la terza nel 1998, nella finalissima di Parigi con la Lazio. Notizie di cronaca, politica, economia e sport con foto e video. infame” (la Nord chiarisce il pensiero sul possibile ritorno del “Fenomeno”; In-Fiorentina 04/05); “Baresi libero, la moglie no!”, “A noi della partita non ce ne frega un cazzo!! -La festa di addio all’attività agonistica di “zio” Beppe Bergomi, simbolo vivente di fedeltà a una società e a una fede calcistica, nel ’99, fu una rimpatriata di vecchie glorie interiste, nello struggente abbraccio della Nord, che gli dedicò lo striscione “20 anni di fede e onore, Zio ti avremo sempre nel cuore”. E’ la tifoseria che fa diventare il calcio una cosa importante…”. Observing important ECUs in vehicles to receive correct information is vital for vehicle performance. Millwall: simpatia in passato. -Per Inter-Reggina 2007/08 ricorre il centenario della società nerazzurra ed ogni settore dello stadio partecipa ad uno spettacolo coreografico eccezionale, che vede impegnati nell’organizzarlo circa duecento ragazzi sin dall’alba.