Sentenza nº 22 da Corte Costituzionale, 11 Febbraio 2014. Amministratori; Personale e Innovazione; Finanza Locale; Segreteria Generale Demografici; Servizi Pubblici Locali; Servizi al Cittadino; Attività Economiche; Territorio e Ambiente; Appalti Area Tecnica; GUIDA NORMATIVA 2020 » Indice Sistematico 2020 » Ricerca Avanzata » Sfoglia la Guida 2020 » Agenda Scadenziario. di accesso C1). Il primo «rappresenta l’ente, convoca e presiede il consiglio provinciale e l’assemblea dei sindaci, sovrintende al funzionamento dei servizi e degli uffici e all’esecuzione degli atti; esercita le altre funzioni attribuite dallo statuto» (co. 55). 19, l. 7.8.2012, n. 135, e dal co. 105 dell’art. Restò pressoché inalterato anche il meccanismo predisposto dalla l. n. 142/1990 per la «Programmazione regionale e locale» (art. 1, comma 2; 2, comma 1; 4; 5; 6, commi 1 e ... materia di legalità, regolarità amministrativa e sicurezza) , promosso dal Presidente del ... regionale dovrebbero rientrare solo le attività strettamente riferibili alla polizia ..., Province autonome di Trento e Bolzano ed enti locali concorrono, ciascuno nell’ambito delle ...legislazione statale esclusiva la disciplina ... di stabilità 2016)» e l’Intesa concernente le caratteristiche dei punti di raccolta del ... ...nei giudizi di legittimità costituzionale degli artt. Gazzetta Ufficiale del 11/08/2020 n. 62. 2, co. 1, lett. Dopo un intenso dibattito – a dire il vero discutibile per la poco consistente fondatezza della effettività delle sue ragioni, espresse da argomenti di forte e sicura presa sulla opinione pubblica, ma in prevalenza demagogici – con la richiamata l. n. 56/2014 (che, essendo oggetto di un voto di fiducia, consta del solo art. . 3 TUEL 4. Fonti secondarie in generale A. Fonti secondarie e atti amministrativi. In secondo luogo – ciò che qui più importa – la potestà amministrativa in senso stretto, almeno in via di principio, è oggi dislocata in modo radicalmente differente rispetto al passato. 120, co. 2, Cost. Per quanto concerne le biblioteche appartenenti agli enti locali, oltre al “Testo unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali”, D.Lgs. 27, co. 1). n.11 del 23/10/2007 "legge x la dignità e la cittadinanza sociale. Il Sindaco, come la Giunta, può essere destinatario di mozioni di sfiducia, che, comportando la cessazione dalla carica, rendono necessario lo scioglimento del Consiglio e la nomina di un commissario. 18 agosto 2000 n.267, aggiornato fino alle modifiche apportate dal decreto-legge del 14 dicembre 2018, n. 135, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 febbraio 2019, n. 12, recante: "Disposizioni urgenti in materia finanziaria, iniziative a favore degli enti territoriali, ulteriori interventi per le zone colpite da eventi sismici e misure … … 122 Cost., nella originaria formulazione, prevedeva che i membri della Giunta, unitamente al Presidente, fossero «eletti dal Consiglio regionale tra i suoi componenti». Con la riscrittura della norma ad opera della l. cost. 5, Cost., che va letto il novellato Titolo V della Costituzione. La questione sembra tuttora non aver trovato soluzione unanime. 1, composto di ben 151 commi) si è provveduto a ridefinirne la struttura, in un assetto che può ben dirsi provvisorio (perché dettato – come recita il co. 51 – «In attesa della riforma del titolo V della parte seconda della Costituzione e delle relative norme di attuazione»). La definizione degli ambiti materiali di competenza amministrativa degli enti territoriali locali – lo si è appena riferito – rappresenta il profilo di maggiore problematicità nella interpretazione dell’art. Il manuale Istruttore Direttivo e Funzionario Area Amministrativa Enti Locali - Categoria D, giunto alla XXII edizione, viene incontro alle esigenze di coloro che devono affrontare i concorsi banditi dagli enti locali per i profili professionali ad elevata specializzazione di «Istruttore direttivo» e «funzionario» nell’area amministrativa. Sentenza nº 220 da Corte Costituzionale, 19 Luglio 2013, Sentenza nº 44 da Corte Costituzionale, 13 Marzo 2014. Sentenza nº 200 da Corte Costituzionale, 10 Settembre 2020. La disciplina della potestà amministrativa nel Titolo V Cost. Ed invero, dopo la non felice esperienza degli anni Settanta del secolo scorso, la l. n. 142/1990 assegnò alla Provincia importanti funzioni di programmazione, amministrazione e gestione in molteplici materie(art. 121, co. 1, Cost.). La composizione degli organi, dunque, è, sia pur in modo indiretto, rappresentativa; tuttavia, non potendo configurarsi sotto il profilo funzionale quali enti a fini generali sembra corretto ritenere fondate anche per i Consorzi le perplessità in precedenza menzionate per le Unioni. In biologia: a. Insieme di processi attraverso cui organi, apparati e strutture si formano, si sviluppano, si differenziano e si coordinano così da costituire un organismo vivente: l’organizzazione dell’embrione,... amministrativo agg. S. Biancardi (La Gazzetta degli Enti Locali 19/11/2020) Vedi tutti i documenti Elementi di diritto amministrativo con riferimento alle pubbliche amministrazioni, alla legge 241/90, alla privacy 296/03 e all\'ordinamento sugli enti locali. 2, co. 1, qualifica come «funzioni fondamentali» quelle «essenziali per il funzionamento di Comuni, Province e Città metropolitane nonché per il soddisfacimento di bisogni primari delle comunità di riferimento». Per comprendere meglio la normativa attuale in materia di autonomie locali occorre fare un salto nel passato ad oltre 20 anni fa, quando ci fu proprio una profonda innovazione nel nostro ordinamento con l’introduzione della legge 142/90 “Ordinamento delle autonomie locali”, che segnò proprio una svolta epocale. 117 Cost. Inoltre, su proposta del Presidente, «adotta gli schemi di bilancio» sui quali deve esprimere parere l’Assemblea dei Sindaci, parere indispensabile perché esso approvi i bilanci in via definitiva (co. 55). Il Consiglio è composto dal Sindaco e da un numero variabile di consiglieri, dipendente dalle dimensioni demografiche del Comune (art. I Consorzi attualmente previsti, diversamente da quelli disciplinati dal Testo Unico del 1915, non si configurano quali enti a fini generali (del resto, vi possono aderire anche «altri enti pubblici», sempre che «siano a ciò autorizzati, secondo le leggi alle quali sono soggetti»), giacché possono essere costituiti soltanto per il perseguimento di fini determinati, e cioè per «la gestione associata di uno o più servizi» di interesse comune degli enti consorziati, o per «l’esercizio associato di funzioni» (art. 20. Un’autonoma disciplina è dettata per la Città metropolitana di Roma capitale (co. 101-103). All'esito della pubblica udienza ... la correttezza nella gestione amministrativa, il contenimento della spesa pubblica e ... enti locali. 118). Pertanto, accanto alle discipline giuridiche di base (diritto costituzionale, … Nella specie, la necessità della registrazione ... il motivo d'impugnazione concernente il mancato riconoscimento del maggior danno per ... alla competenza esclusiva della legislazione statale e comprende i rapporti tradizionalmente ... ...nei giudizi di legittimità costituzionale degli articoli 1, 2, 3, 4, 5, 6, 7 e 13 del decreto ... in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali, nonché ulteriori disposizioni in ... collaborazione con le regioni e gli enti locali». enti locali. Nozioni di contabilità pubblica, ragioneria … Area geografica Calabria. La Comunità montana appare figura meno “ibrida” della Unione di Comuni, considerato che, presentandosi del tutto simile a questa sotto il profilo strutturale, anche sotto quello funzionale sembra più assimilabile agli enti territoriali, vista la vocazione pianificatoria generale che la legge le riconosce. Originariamente previste dall’art. Legge 7 agosto 1990 n° 241 – NUOVE NORME IN MATERIA DI … dispone che «La potestà regolamentare spetta allo Stato nelle materie di legislazione esclusiva, salva delega alle Regioni. 2, comma 1, ... collettiva cui rinvia la legislazione statale non è derogabile neanche in via ... ...legislazione amministrativa concernente l'attivita' degli i locali. 118, r.d. Secondo la versione originaria del Titolo V della Costituzione, le Regioni avevano potestà legislativa soltanto nelle materie elencate nell’art. 117), e separatamente la funzione amministrativa in senso stretto (art. Infine, ai sensi dell’art. Esso è presieduto da un Presidente eletto tra i consiglieri, eccezion fatta per i Comuni con popolazione inferiore ai 15 mila abitanti, nei quali il Consiglio comunale è presieduto dal Sindaco (art. e s. m. (f. -a) [dal lat. 118. È dunque attraverso la lente dell’art. Il Presidente della Giunta «rappresenta la Regione; dirige la politica della Giunta e ne è responsabile; promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istruzioni del Governo della Repubblica» (art. Delle Unioni vi è traccia già nell’art. 46, co. 1), con metodi diversi (comunque ispirati al criterio maggioritario) per i Comuni con più o meno di 15 mila abitanti. L'amministrazione locale nella riforma costituzionale del Titolo V. Il riordino del governo locale nella nuova legislazione. I fenomeni di decentramento e policentrismo autarchici, che di regola operano in relazione al sistema amministrativo nazionale, riguardano anche quello autonomistico. 114). 5, in base al quale la Repubblica «riconosce e promuove le autonomie locali» – la loro esistenza è stata costantemente presente ai costituenti nel dettare le norme relative … Con ogni evidenza, la ratio della istituzione di una Città metropolitana resta quella in qualche modo esplicitata dall’art. . c) I Consorzi fra enti locali. La legislazione in materia di ordinamento degli enti locali e di disciplina dell'esercizio delle funzioni ad essi conferite enuncia espressamente i prin- cìpi che costituiscono limite inderogabile per la loro autonomia normativa. In particolare, mentre il Presidente «è scelto tra i sindaci dei comuni associati», e la Giunta «tra i componenti dell’esecutivo dei comuni associati», il Consiglio, che «è composto da un numero di consiglieri definito nello statuto», è eletto «dai singoli consigli dei comuni associati tra i propri componenti, garantendo la rappresentanza delle minoranze e assicurando la rappresentanza di ogni comune». . Sentenza nº 198 da Corte Costituzionale, 14 Novembre 2018... di compiti specifici agli altri enti territoriali sub-regionali. La loro formazione non può implicare «nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica», essi dovendo essere composti «da amministratori in carica dei comuni associati». Resta ora da chiarire in che modo la legge statale e la legge regionale di conferimento delle funzioni devono «assicurarne l’esercizio unitario» attraverso l’applicazione del principio di sussidiarietà “verticale”, il quale postula che, allocati i compiti al livello di governo più vicino agli interessi da tutelare in ossequio al rispetto del valore autonomistico, le istituzioni di raggio geografico più ampio vengano considerate attributarie di un dato compito solo laddove quelle di raggio geografico minore non siano strutturalmente in grado di assolverlo (si v. voce Sussidiarietà [dir. Il Sindaco è eletto «dai cittadini a suffragio universale e diretto» (art. Il presidente può cumulare la carica con quella di sindaco di uno dei comuni della comunità. (co. 6). In realtà è mutato proprio l’assetto strutturale, dacché fra gli organi delle Province non figura più la Giunta: oltre al Presidente ed al Consiglio provinciale, oggi compare «l’assemblea dei sindaci» (co. 54). Sentenza nº 39 da Corte Costituzionale, 06 Marzo 2014, Sentenza Nº 26657 della Corte Suprema di Cassazione, 18-12-2014, Sentenza nº 219 da Corte Costituzionale, 19 Luglio 2013, Sentenza nº 80 da Corte Costituzionale, 13 Aprile 2017. Atti e procedimenti amministrativi. CONCORSO (scad. 1, co. 2). Gli organi del Comune sono individuati non già dalla Costituzione, bensì dall’art. Profili generali). 7). Nuova rassegna di legislazione, dottrina e giurisprudenza : rivista amministrativa quindicinale per i comuni, le provincie e per gli altri enti locali. 118, r.d. 3. La loro formazione non può implicare «nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica», essi dovendo essere composti «da amministratori in carica dei comuni associati». La principale fonte normativa del diritto degli enti locali è il D.Lgs. 64 e 75, commi 2, 3 e 4 della legge della ... per l’anno 2019 in materia di attività produttive, lavoro, territorio e ambiente, ...27 (Disposizioni in materia di autonomie locali e per la stabilizzazione del personale precario), ... principi fondamentali della legislazione statale in materia di coordinamento della finanza ... di «ordinamento degli uffici e degli enti regionali» e «stato giuridico ed economico del ... di legittimità costituzionale concernente l’art. 46, co. 2 e 4). 2, 3, 4, 7, comma 4, 8, 12, 14, 15, 16, 17, ... schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli ... dal «principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio» di cui ... e coordinamento), la propria legislazione ai principi i quali costituiscono limiti ai sensi ... urgenti per lo snellimento dell’attività amministrativa e dei procedimenti di decisione e ... ... 84 (Riordino della legislazione in materia portuale);. 32, co. 1, TUEL, esse sono oggi disciplinate dalla l. n. 56/2014, che le definisce come «enti locali costituiti da due o più comuni per l’esercizio associato di funzioni o servizi di loro competenza» (art. 5.2.– ... ... - premesso che, in tema di contratti degli enti pubblici, la regola, secondo cui gli ...Il Città non ha invece svolto attività difensiva. b) La Provincia. LEGISLAZIONE COMUNALE UOrdinamento (funzioni, autonomia, organi, forme associative e partecipative) UOrganizzazione (personale, attività contrattuale, sistema dei controlli) UServizi pubblici (forme di gestione, servizi di amministrazione generale, servizi di interesse locale) XI Edizione. La l. n. 59/1997, poi, (emanata sul presupposto dell’approvazione – che allora appariva certa – della proposta di legge costituzionale elaborata dalla Commissione Bicamerale, istituita nel 1997 con il compito di elaborare una proposta di revisione della intera Seconda Parte della Carta), che sembrò segnare una svolta decisiva in direzione della valorizzazione del sistema delle autonomie, realizzando il massimo “federalismo possibile” a Costituzione invariata (ma, in realtà, recando in sé non pochi dubbi di costituzionalità), nel porre al centro il principio di sussidiarietà, confermò il ruolo della Provincia. La normativa turistica L’organizzazione turistica pubblica Organi di programmazione,coordinamento e governo del sistema turistico Enti autonomi con … Le funzioni amministrative spettanti al Consiglio sono assegnate dalla legge e dallo Statuto: di regola, si tratta prevalentemente delle funzioni relative all’ordinamento degli uffici e dei servizi ad esso facenti capo. devono essere improntate ad «imparzialità» e «buon andamento». Gli «altri enti locali»: Unioni di Comuni, Comunità montane e Consorzi fra enti locali. I Comuni, le Province e le Città metropolitane hanno potestà regolamentare in ordine alla disciplina dell’organizzazione e dello svolgimento delle funzioni loro attribuite». Fonti di rango costituzionale e la Costituzione 3. 36, co. 1 e 2, del TUEL, e sono il Consiglio, la Giunta ed il Sindaco. ed il superamento (pur non integrale) del “parallelismo” delle funzioni legislativa e amministrativa nella ripartizione di competenze tra Stato e Regioni. 3.3.1934, n. 383 (nuovo Testo Unico della legge comunale e provinciale), per poi essere riproposti, dapprima dalla l. n. 142/1990, ed oggi dall’art. Ne è prova, in qualche modo, l’inefficace impatto, con riguardo in modo particolare al ruolo della Provincia, di tre fra le più significative leggi ordinarie in materia di ordinamento degli enti locali che hanno preceduto la riforma costituzionale del 2001: la l. 8.6.1990, n. 142, la l. 13.03.1997, n. 59 ed il d.lgs. Diploma Scuola Superiore. 4. 5. 5 racchiude una delle essenziali coordinate disposte dalla Carta Costituzionale per l’esercizio del potere pubblico, e specialmente di quello amministrativo: una coordinata senza dubbio finalizzata a garantire la corrispondenza dell’azione pubblica alla volontà della maggioranza dei consociati, che va ad aggiungersi a quelle di cui all’art. 1, l. n. 56/2014), organi dell’Unione sono il Presidente, la Giunta ed il Consiglio. Gli ambiti territoriali nei quali è consentito costituirle sono individuati dalla Regione (co. 3). Tradendo così il disegno dei Costituenti, le Regioni hanno finito per costruire un nuovo centralismo, concentrando il potere amministrativo sulle proprie strutture burocratiche, anziché “scioglierlo”, a dir così, nell’esercizio delle autonomie. Già disciplinati anch’essi in varie disposizioni del Testo Unico del 1915 (artt. 2.– ... ... del comparto regioni autonomie locali. Testo Unico Enti Locali Dlgs 267/2000 15. Gli atti politici e gli atti di alta amministrazione Capitolo 3 Le fonti del diritto amministrativo 1. Guida Enti Locali. La potestà regolamentare spetta alle Regioni in ogni altra materia. Come si è accennato, la recente storia della Provincia sembra spiegare bene la scarsezza di cultura istituzionale autonomistica. La descritta interdipendenza fra gli enti territoriali/pubblici poteri dovrebbe realizzarsi in concreto mediante l’applicazione del richiamato principio di sussidiarietà (v. supra, § 3). regioni ed autonomie locali, presso l'area economico-finanziaria. Al pari di quello provinciale, invece, il Consiglio metropolitano viene sempre eletto, normalmente «dai sindaci e dai consiglieri comunali dei comuni della città metropolitana», i suoi componenti dovendo essere scelti fra «i sindaci e i consiglieri comunali in carica» (co. 25), a meno che lo statuto non ne preveda la elezione diretta a suffragio universale, con le stesse regole previste per quella del Sindaco (co. 22). Il Consiglio – presieduto da un Presidente eletto tra i suoi componenti (art. Un (sia pur contenuto) contributo di chiarificazione coerente col senso appena detto è offerto dalla l. 5.6.2003, n. 131 (cd. 122, co. 3, Cost.) 1. . D - posizione economica D1. La Giunta è «l’organo esecutivo» (art. Viene illustrato, in estrema sintesi, l’insieme della organizzazione relativa alle autonomie territoriali locali, riconosciute fondamentali nell’ordinamento costituzionale, basato sul principio di sussidiarietà. . si riferiva esplicitamente: essi erano assimilati a Province e Comuni, tanto quali (eventuali) attributari di funzioni amministrative «di interesse esclusivamente locale» (co. 1); tanto quali (eventuali) delegati dalla Regione, «normalmente», per l’esercizio delle «sue funzioni amministrative» (co. 3); tanto, infine, quali “beneficiari” di un «controllo di merito» particolarmente blando, quello «nella forma di richiesta motivata agli enti deliberanti di riesaminare la loro deliberazione», che il co. 2 dell’art. 1-12, Bologna-Roma, 1975, 277 ss. È opinione largamente condivisa in dottrina, e per certi versi anche in giurisprudenza, che la riforma del Titolo V abbia prodotto una vera e propria “rivoluzione” nei rapporti tra Stato, Regioni e autonomie locali territoriali. (solo parte I) - misure di contrasto alla … L’autarchia, infatti, può ben dirsi attribuita agli enti strumentali e ausiliari degli enti territoriali infranazionali alla stessa stregua degli enti strumentali e ausiliari dello Stato. 1, 12 e 13 del decreto-legge 4 ottobre ... stranieri che, in virtù della nuova legislazione statale, non potranno più ottenere il rilascio o ... Secondo la giurisprudenza civile e amministrativa, i requisiti … 13 ... gestione delle emergenze in un contesto di Enti sussidiari e complessità istitu- zionale, nel ... Ricordata recente giurisprudenza amministrativa (CDS sez. La ... al rispetto della legislazione europea e di quanto previsto dal ...à nell’azione amministrativa e la chiara individuazione dei ... ai Comuni e agli altri enti locali dalle leggi della Repubblica. La legge, invero, prevede quali «organi della città metropolitana: a) il sindaco metropolitano; b) il consiglio metropolitano; c) la conferenza metropolitana» (co. 7), quest’ultima figurando in luogo della Giunta metropolitana (prevista dalla previgente disciplina), benché, diversamente da questa, sia «composta dal sindaco metropolitano, che la convoca e la presiede, e dai sindaci dei comuni appartenenti alla città metropolitana» (co. 42), e svolga un ruolo ben diverso, ad essa spettando soltanto «poteri propositivi e consultivi, secondo quanto disposto dallo statuto» (co. 8), nonché quello di adottare o respingere «lo statuto e le sue modifiche proposti dal consiglio metropolitano» (co. 9). 4.2.1915, n. 148, Testo unico della legge comunale e provinciale; r.d. 5, Cost., infatti, va messo in luce in modo particolare, giacché, in virtù di tale norma, «l’autonomia diventa espressione di un modo di essere della Repubblica, quasi la faccia interna della sovranità dello stato.