Duecentotré navi da crociera che hanno navigato per i mari europei nel 2017 hanno inquinato più dei 260 milioni di auto che circolano nell’Unione Europea. Le acque reflue costituiscono la più grande fonte di inquinamento prodotta dalle navi da crociera (tra il 90 e il 95% del totale). Il più grande pericolo per questo mammifero è rappresentato proprio dagli scontri con le navi. Abbiamo visto che circa venti navi cargo da 400 metri di lunghezza ciascuna possono inquinare quanto tutto il parco auto circolante sul pianeta, quindi vediamo quanto inquinano gli aerei con lo stesso paragone. Il caso dell'esclusione delle navi e degli aerei, che sono tra i principali produttori di CO2, dalle misure contro la produzione di gas serra è indicativo sui compromessi al ribasso raggiunti a Parigi. Medicina alternativa, alimentazione, spiritualità, self-help, esoterismo, nuove scienze: l'editoria utile per chi cerca informazioni alternative. Essendo Paesi a spiccata vocazione turistica e mete privilegiate per le grandi navi, Spagna, Italia e Grecia – seguite a stretto giro da Francia e Norvegia – sono le più esposte a questo tipo di inquinamento, con Barcellona, Venezia e Palma de Mallorca a farne le spese maggiori, seguite da Civitavecchia e Southampton. Per fortuna non dovete rispondere ora… però forse vi interesserà continuare a leggere. Secondo lo studio, il traffico navale incide maggiormente sul nano-particolato che sul particolato PM2.5 o superiore. Vuoi fare pubblicità su questo sito? Una nave, secondo quanto afferma la donna, emette circa 50 volte più zolfo di un camion per tonnellata di carico trasportato. Carlotta Mannu ShareThis. Infatti, secondo uno studio del 2007, anche se una nave viaggia ad una velocità di soli 15 nodi, c'è il 79% di probabilità di una collisione con una balena, per cui lo scontro potrebbe essere letale. Gli effetti possono anche non essere mortali, ma gli organismi risultano comunque danneggiati da queste sostanze. Le navi inquinano più degli aerei e nessuno lo sapeva Arianna Editrice pubblica Libri, Ebook per favorire la trasformazione personale e sociale. E al di fuori delle aree a emissioni controllate le navi da crociera e passeggeri possono utilizzare combustibili ancora più inquinanti, con un tetto massimo di zolfo dell’1,5%, mentre ai cargo è concesso di utilizzare olii con un tenore di zolfo che arrivano fino al 3,5%. In questi ultimi anni, i viaggi low cost hanno fatto lievitare drasticamente il traffico aereo e l'inquinamento correlato. Si stima che a bordo si producano dai 110 ai 320 litri al giorno per persona, mentre si ritiene che una nave con 3000 persone a bordo produca dai 330.000 ai 960.000 litri al giorno. [4], L'inquinamento del suono causato dalle navi e da altre attività umane è aumentato nel corso della storia recente. [17][20], Le navi da crociera scaricano 255.000 galloni USA (965 m³) di acque di scarico ed altri 30.000 galloni USA (114 m³) di acque contenenti feci a mare ogni giorno, per un totale di 285.000 galloni USA (1079 m³) di acque reflue. Negli ultimi 10-15 anni i viaggi low cost hanno incrementato a dismisura il traffico aereo e il conseguente inquinamento atmosferico e si può affermare che il trasporto su ali sia la fonte di emissioni di gas serra e di sostanze inquinanti più in crescita. Non solo auto elettriche: ora anche navi, aerei, treni e camion La tecnologia al servizio della lotta all'inquinamento La nave MS Color Hybrid (foto www.colorline.com) I mammiferi marini, i pesci, le tartarughe di mare e finanche gli uccelli possono essere feriti o uccisi se incastrati in plastiche o altri rifiuti solidi rilasciati dalle navi. Voli aerei: quanto incidono sull’inquinamento e i cambiamenti climatici? Il traffico aereo è di gran lunga la fonte di emissioni di gas serra che cresce più in fretta; dunque, è tra le minacce più gravi al già disastrato ambiente globale, oltre che alle orecchie di chi abita vicino agli aeroporti, anch'essi sempre più numerosi. In questi ultimi anni, i viaggi low cost hanno fatto lievitare drasticamente il traffico aereo e l'inquinamento correlato. [9] Tra il 1970 e il 1999, il 35,5% delle morti registrate è stato attribuito a tale tipo di scontri. Queste norme sono state accettate e ratificate anche dai Paesi membri UE dall’organo European Aviation Safety Agency nella Certification Specification CS34 dove vengono ribaditi i parametri comuni sulle emissioni dei motori degli aerei e sul carburante. [22] Le acque reflue costituiscono la più grande fonte di inquinamento prodotta dalle navi da crociera (tra il 90 e il 95% del totale). Infatti, il rumore prodotto da alcune imbarcazioni può percorrere lunghe distanze e le specie marine che fanno affidamento sui suoni per orientarsi (la cosiddetta ecolocalizzazione), ma anche per comunicare e per cibarsi possono essere danneggiate da questi suoni. A causa dell'impatto ambientale della navigazione, nel settembre 2003 è entrato in vigore l'Allegato IV della Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato da navi per controllare lo sversamento in mare dei liquami. Esse possono contenere una grande quantità di sostanze inquinanti, come detergenti, oli, grassi, metalli, composti organici, idrocarburi, avanzi di cibo oppure batteri come i coliformi fecali. Scienza. Ma anche sul capitolo navi e aerei, T&E fa dei distinguo. Il trasporto navale e' tre volte piu' inquinante di quanto si era finora creduto. Le navi dovranno monitorare e comunicare la quantità di CO 2 rilasciata nel corso di viaggi verso, da e tra porti europei e anche durante la permanenza in porti UE. In Europa, alimentare le navi ad ammoniaca e idrogeno e gli aerei a cherosene sintetico , significherebbe consumare, entro il 2050, più energie rinnovabili (1.275 TWh) rispetto a quanto si renderebbe necessario per elettrificare tutto il … [17] Le specie marine esposte a questi idrocarburi possono presentare problemi nello sviluppo, vulnerabilità alle malattie e cicli riproduttivi anormali. [14] Secondo Irene Bloombing, una portavoce della coalizione ambientale europea "Mari a Rischio", il carburante utilizzato nelle petroliere e nelle navi portacontainer contiene molto zolfo, ma è più economico rispetto a quello usato sul territorio nazionale. Cruise ship pollution fine draws criticism, Liner may have dumped oily water, reports say, ballastmasterultrav.westfalia-separator.com, Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare, Convenzione internazionale per la prevenzione dell'inquinamento causato da navi, 10.1016/j.scitotenv.2009.07.03710.1186/1476-069X-9-64, BBC NEWS | Europe | EU faces ship clean-up call, GIWA - Global International Waters Assessment, International Association of Classification Societies, "Cruise Ship Pollution: Background, Laws and Regulations, and Key Issues. [6][7], La Convenzione sulle Specie Migratorie ha identificato tali rumori come una potenziale minaccia alle forme di vita marine. I gas di scarico delle navi sono ritenuti un'importante fonte di inquinamento atmosferico, con una contaminazione che va dal 18% al 30% di ossido di azoto e del 9% di ossido di zolfo. Un prelievo effettuato dall'EPA e lo stato dell'Alaska ha rivelato che le acque reflue delle navi da crociera possono contenere inquinanti di forza variabile e livelli di concentrazione di coliformi fecali di molto superiori alle acque di scarico domestiche. tradotto dal Bluewater Network, “Cruising for Trouble: Stemming the Tide of Cruise Ship Pollution,” March 2000, p. 5. Di conseguenza i più grandi aeroporti italiani emettono ogni giorno la stessa quantità di emissioni di circa 350mila auto Euro 0. alla cop21 non ne parlano, ma uno studio della nasa mette in guardia . il colpevole nascosto! I 20 aeroporti più trafficati del mondo rappresentano il 17% di tutto il … Bella domanda vero? INQUINAMENTO Navii e aerei CO2 invisibiliI Andato in onda il: 31/03/2019 - Quasi il 30% delle emissioni inquinanti è da attribuire al trasporto aereo e marittimo. Tali emissioni sono state dichiarate dall'EPA come cancerogene. Vuoi fare pubblicità su questo sito? L’inquinamento atmosferico è al momento una delle più grandi minacce ambientali per la salute umana.Secondo molti esperti dovrebbe essere percepita come la seconda più grande minaccia ambientale dopo il riscaldamento globale. Le navi dovranno monitorare e comunicare la quantità di CO 2 rilasciata nel corso di viaggi verso, da e tra porti europei e anche durante la permanenza in porti UE. [9], Un esempio notevole dell'impatto che possono avere le collisioni tra navi ed animali marini è fornito dalla balena franca nordatlantica, animale a rischio estinzione di cui restano solo tra i 300 e i 400 esemplari. Luca Secondino Le navi che attraversano lo Stretto, il traffico gommato, gli aerei che decollano da Reggio o da Catania, hanno un impatto ambientale molto più pesante di quello che si presume abbia la costruzione del Ponte sullo Stretto.. E' quanto emerge da un rapporto delle Nazioni Unite secondo cui le emissioni di anidride carbonica delle navi mercantili ammontano a 1,12 miliardi di tonnellate, ovvero a quasi il doppio di quelle dei trasporti aerei. Resta il … Una relazione preparata per un gruppo di industrie stima che una nave con 3000 persone a bordo generi 1,1 milioni di galloni USA (4200 m³) di acque reflue in una settimana. Circa 60.000 navi mercantili solcano i nostri oceani e la maggior parte di queste funzionano grazie a combustibili fossili, come il “heavy diesel” per esempio, e le loro emissioni hanno un importante impatto negativo sulla saluta umana e sull’ambiente, contribuendo al riscaldamento globale. Le emissioni dipendono dal numero dei voli quotidiani, dal tipo di motori, dal peso degli aeromobili e dal tragitto, e la loro dispersione è legata ad alcune condizioni meteorologiche variabili, come i venti. Inquinamento: aeroplani e navi a confronto Rubriche. Questi materiali trasportano anche specie non autoctone in luoghi dove altrimenti non si troverebbero, causando in tal modo un danno molto grave all'ecosistema acquatico. Più di 600 milioni di tonnellate di anidride carbonica ogni anno vengono rilasciati dagli aerei nella troposfera e nella bassa stratosfera, insieme a ossidi di azoto. [23], Tra i rifiuti solidi prodotti da una nave sono inclusi vetri, carte, cartoni, plastica e lattine di alluminio e metallo. SOLO due navi da crociera su oltre 80 censite utilizzano sistemi efficaci per ridurre lo smog e praticamente tutte sono responsabili di emissioni "enormi di gas serra". Le navi da crociera inquinano l’aria che respiriamo. ROC n.31425) - P. IVA: 13586361001, circa venti navi cargo da 400 metri di lunghezza. Le emissioni degli aerei di linea devono rispettare gli standard previsti dal Vol II dell’Annesso 16 dell’International Civic Aviation Organization, allegato alla Convenzione di Chicago, dato che il traffico aereo di linea - ad esclusione delle norme sugli aeroporti - non rientra tra le tematiche del Protocollo di Kyoto. Inquinamento: aeroplani e navi a confronto Rubriche. volare in aereo scie aerei e shuttle mettono in pericolo la terra smog? Ma anche i porti ne subiscono gli effetti. Insieme al trasporto navale, può vantare la più alta quantità di emissioni. Gli scarichi di liquami non trattati o trattati in modo inadeguato possono causare contaminazioni batteriche e virali di pesci e crostacei, la qual cosa risulta rischiosa per la salute pubblica. Le navi che attraversano lo Stretto, il traffico gommato, gli aerei che decollano da Reggio o da Catania, hanno un impatto ambientale molto più pesante di quello che si presume abbia la costruzione del Ponte sullo Stretto.. - 29 ottobre 2018 - 17:34, Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2018 - 17:30. Se un separatore, che è normalmente usato per estrarre l'olio, è difettoso, l'olio sarà scaricato in mare, dove potrà danneggiare l'ambiente: per tale motivo, la legge vieta gli scarichi in mare, ma spesso viene violata. Final rule, Inventory and forecasting of maritime emissions in the Belgian sea territory, an activity based emission model, Atmospheric Environment - 42(4)667-676(2008). [5] Infatti, il rumore prodotto da alcune imbarcazioni può percorrere lunghe distanze e le specie marine che fanno affidamento sui suoni per orientarsi (la cosiddetta ecolocalizzazione), ma anche per comunicare e per cibarsi possono essere danneggiate da questi suoni. Si stima che questo sistema di segnalazione ridurrà del 2 % le emissioni di carbonio prodotte durante i viaggi soggetti a regolamentazione. Petrolio in discesa: prezzo benzina e diesel oggi, Quanto costano benzina e diesel oggi? Autorizzazione volare in aereo scie aerei e shuttle mettono in pericolo la terra smog? Medicina alternativa, alimentazione, spiritualità, self-help, esoterismo, nuove scienze: l'editoria utile per chi cerca informazioni alternative. Una soluzione per ridurre l'impatto dei gas serra emessi dalle navi, l'ente di controllo RightShip ha sviluppato un "GHG Emissions Rating" online (Classificazione della Emissioni di Gas Serra) per permettere alle industrie per comparare le emissioni di anidride carbonica di navi simili tra loro per peso e tipologia. Il trasporto navale e' tre volte piu' inquinante di quanto si era finora creduto. Altri video. L'olio, la benzina e i sottoprodotti della decomposizione biologica del petrolio sono nocivi per i pesci e per la fauna in generale, ma anche per l'essere umano se ingeriti. [24][25] Si stima inoltre che il 24% dei rifiuti solidi prodotti in tutto il mondo da tutte le imbarcazioni provenga dalle navi da crociera. Si tratta infatti di un settore tra i più impattanti al mondo per le emissioni carboniche, per il consumo di acqua e per l’inquinamento da plastica. [26] Gran parte dei rifiuti vengono trattati a bordo (inceneriti, ridotti in poltiglia o in polvere) per essere scaricati in mare: ciò però avviene quando i rifiuti devono per forza essere scaricati, senza altre soluzioni (per esempio, l'alluminio e il vetro non possono essere inceneriti). importante! In genere, una nave da crociera di grandi dimensioni produce 8 ton di acque di sentina oleose per 24 ore di attività. Per ovviare questo problema IMO ha previsto l'introduzione di zone SECA (Sulphur emission control area), obbligando tutte le navi a bruciare combustibile più pregiato , riducendo le emissioni di SOx, NOx, PM e anche di CO2. Le acque reflue sono quelle provenienti da lavabo, docce, cambuse, lavanderie e tutte le altre attività di pulizia. L’inquinamento aereo è maggiore rispetto a quello dei mezzi di superficie. L’inquinamento atmosferico da nanoparticelle a Venezia è generato per il 9% da navi e barche. Voli aerei: quanto incidono sull’inquinamento e i cambiamenti climatici? I tassi di inquinamento dei motori possono essere più alti o più bassi a seconda dei porti. Grandi spostamenti e CO2: l’impatto ambientale di aerei, crociere e traghetti. Gli scarichi di acqua di zavorra contengono in genere una grande varietà di materiali biologici, come le piante, gli animali, i virus e i batteri. Gli scarichi delle acque di zavorra delle navi possono avere un impatto negativo sull'ambiente marino. Il traffico aereo sta crescendo: secondo i dati IATA - International Air Transport Association - ogni giorno partono circa 200mila voli in tutto il mondo, per un totale di passeggeri di oltre 30 milioni. L’inquinamento Navale è un argomento di attualità … da molti anni.. E’ un problema che ciclicamente torna in auge e spesso ci sbatte in faccia i nostri fallimenti, insieme agli sforzi insufficienti che attuiamo per risolverli. Il traffico aereo è di gran lunga la fonte di emissioni di gas serra che cresce più in fretta; dunque, è tra le minacce più gravi al già disastrato ambiente globale, oltre che alle orecchie di chi abita vicino agli aeroporti, anch'essi sempre più numerosi. Ma anche sul capitolo navi e aerei, T&E fa dei distinguo. Moda e inquinamento vanno in parallelo ormai da anni. Il fashion risulta, in tal senso, peggiore degli aerei e delle navi per il trasporto di beni. Inoltre, gli idrocarburi policiclici aromatici, contenuti nel petrolio greggio, risultano tossici per l'ambiente marino, senza considerare che le acque inquinate poi sono difficili da ripulire a causa dei sedimenti che vengono a formarsi. Molto. La presenza di sostanze come azoto e fosforo favorisce un'eccessiva fioritura delle alghe, che consuma l'ossigeno in acqua e può portare alla morte dei pesci.