La pace è un bene prezioso, oggetto della nostra speranza, al quale aspira tutta l’umanità. [7], 6. I principi della dottrina sociale della Chiesa come base della cultura della cura. 54^ Giornata mondiale della pace. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i miei più rispettosi saluti ai Capi di Stato e di Governo, ai responsabili delle Organizzazioni internazionali, ai leader spirituali e ai fedeli delle varie religioni, agli uomini e alle donne di buona volontà. [13] Cfr Lett. Giornata mondiale per la pace il 1° gennaio 2021: sette diocesi del Nordest propongono un itinerario condiviso A gennaio sette diocesi del Nordest, tra cui anche Padova, propongono l'itinerario condiviso "Passi di pace" di sei appuntamenti di approfondimento, preghiera e contributi dalle comunità sul tema del disarmo. LIV Giornata Mondiale della Pace 2021 - La cultura della cura come percorso di pace [ Arabo - Francese - Inglese - Italiano - Polacco - Portoghese - Spagnolo - Tedesco ] LIII Giornata Mondiale della Pace 2020 - La Pace come cammino di speranza: dialogo, riconciliazione e conversione ecologica Il messaggio di papa francesco per la 54.ma giornata mondiale della pace, che verrà celebrata il primo gennaio 2021, ha per titolo la cultura della cura come percorso di pace. [7] K. BIHLMEYER - H. TÜCHLE, Storia della Chiesa, vol. Ecum. Fratelli tutti (3 ottobre 2020), 8; 153. 9. Uomini e donne non possono lavorare per mantenere le famiglie. A cinque anni dalla Laudato si’, LEV, 31 maggio 2020. [7] K. BIHLMEYER - H. TÜCHLE, Storia della Chiesa, vol. [...] Pertanto, la natura ha prodotto un diritto comune per tutti, ma l’avidità lo ha reso un diritto per pochi». [22] Cfr Benedetto XVI, “Educare i giovani alla giustizia e alla pace”, Messaggio per la 45ª Giornata Mondiale della Pace, 1° gennaio 2012 (8 dicembre 2011), 2; “Vinci l’indifferenza e conquista la pace”, Messaggio per la 49ª Giornata Mondiale della Pace, 1° gennaio 2016 (8 dicembre 2015), 6. [15] Lett. A cinque anni dalla Laudato si’, LEV, 31 maggio 2020. A tutti rivolgo i miei migliori auguri, affinché quest’anno possa far progredire l’umanità sulla via della fraternità, della giustizia e della pace fra le persone, le comunità, i popoli e gli Stati. past. Gaudium et spes, 26. La diakonia delle origini, arricchita dalla riflessione dei Padri e animata, attraverso i secoli, dalla carità operosa di tanti testimoni luminosi della fede, è diventata il cuore pulsante della dottrina sociale della Chiesa, offrendosi a tutte le persone di buona volontà come un prezioso patrimonio di principi, criteri e indicazioni, da cui attingere la “grammatica” della cura: la promozione della dignità di ogni persona umana, la solidarietà con i poveri e gli indifesi, la sollecitudine per il bene comune, la salvaguardia del creato. La bussola dei principi sociali, necessaria a promuovere la cultura della cura, è indicativa anche per le relazioni tra le Nazioni, che dovrebbero essere ispirate alla fratellanza, al rispetto reciproco, alla solidarietà e all’osservanza del diritto internazionale. Così, con il dono della sua vita e il suo sacrificio, Egli ci ha aperto la via dell’amore e dice a ciascuno: “Seguimi. Il Messaggio di Papa Francesco per la 54.ma Giornata mondiale della pace, che verrà celebrata il primo gennaio 2021, ha per titolo “La cultura della cura come percorso di pace” I L’antichità cristiana, Morcelliana, Brescia 1994, 447.448. La vita e il ministero di Gesù incarnano l’apice della rivelazione dell’amore del Padre per l’umanità (Gv 3,16). Dio Creatore, origine della vocazione umana alla cura. La promozione della cultura della cura richiede un processo educativo e la bussola dei principi sociali costituisce, a tale scopo, uno strumento affidabile per vari contesti tra loro correlati. [14] La solidarietà ci aiuta a vedere l’altro – sia come persona sia, in senso lato, come popolo o nazione – non come un dato statistico, o un mezzo da sfruttare e poi scartare quando non più utile, ma come nostro prossimo, compagno di strada, chiamato a partecipare, alla pari di noi, al banchetto della vita a cui tutti sono ugualmente invitati da Dio. Un ricordo speciale va ai medici, agli infermieri, ai farmacisti, ai ricercatori, ai volontari, ai cappellani e al personale di ospedali e centri sanitari, che si sono prodigati e continuano a farlo, con grandi fatiche e sacrifici, al punto che alcuni di loro sono morti nel tentativo di essere accanto ai malati, di alleviarne le sofferenze o salvarne la vita. Il messaggio che ci ha consegnato ieri è chiaro e diretto: “Incoraggio tutti a diventare profeti e testimoni della cultura della cura” per contrastare assieme la cultura dell’indifferenza, dello scarto e dello scontro che oggi sembra prevalere. [17] Cfr Lett. 12° Cammino di Pace. Queste azioni messianiche, tipiche dei giubilei, costituiscono la testimonianza più eloquente della missione affidatagli dal Padre. In molte tradizioni religiose, vi sono narrazioni che si riferiscono all’origine dell’uomo, al suo rapporto con il Creatore, con la natura e con i suoi simili. [18] Questa, infatti, consentirebbe di apprezzare il valore e la dignità di ogni persona, di agire insieme e in solidarietà per il bene comune, sollevando quanti soffrono dalla povertà, dalla malattia, dalla schiavitù, dalla discriminazione e dai conflitti. Laudato si’ (24 maggio 2015), 91. La diakonia delle origini, arricchita dalla riflessione dei Padri e animata, attraverso i secoli, dalla carità operosa di tanti testimoni luminosi della fede, è diventata il cuore pulsante della dottrina sociale della Chiesa, offrendosi a tutte le persone di buona volontà come un prezioso patrimonio di principi, criteri e indicazioni, da cui attingere la “grammatica” della cura: la promozione della dignità di ogni persona umana, la solidarietà con i poveri e gli indifesi, la sollecitudine per il bene comune, la salvaguardia del creato. [20] Cfr Messaggio alla Conferenza dell’ONU finalizzata a negoziare uno strumento giuridicamente vincolante sulla L’Enciclica Laudato si’ prende atto pienamente dell’interconnessione di tutta la realtà creata e pone in risalto l’esigenza di ascoltare nello stesso tempo il grido dei bisognosi e quello del creato. enc. L’educazione costituisce uno dei pilastri di società più giuste e solidali. FRANCESCO Numerose città sono diventate come epicentri dell’insicurezza: i loro abitanti lottano per mantenere i loro ritmi normali, perché vengono attaccati e bombardati indiscriminatamente da esplosivi, artiglieria e armi leggere. «In molte parti del mondo occorrono percorsi di pace che conducano a rimarginare le ferite, c’è bisogno di artigiani di pace disposti ad avviare processi di guarigione e di rinnovato incontro con ingegno e audacia». I promotori hanno convenuto però un programma alternativo per celebrare questa giornata. proibizione delle armi nucleari, che conduca alla loro totale eliminazione, 23 marzo 2017. La Giornata mondiale della pace è una ricorrenza, celebrata dalla Chiesa cattolica, che cade il 1º gennaio di ogni anno.Scopo della Giornata è dedicare il giorno di Capodanno alla riflessione ed alla preghiera per la pace.. La ricorrenza è stata istituita da papa Paolo VI con un messaggio datato 8 dicembre 1967 ed è stata celebrata per la prima volta il 1º gennaio 1968. - Le religioni in generale, e i leader religiosi in particolare, possono svolgere un ruolo insostituibile nel trasmettere ai fedeli e alla società i valori della solidarietà, del rispetto delle differenze, dell’accoglienza e della cura dei fratelli più fragili. E, soprattutto, come convertire il nostro cuore e cambiare la nostra mentalità per cercare veramente la pace nella solidarietà e nella fraternità? Gaudium et spes, 26. È stato presentato il testo del Messaggio per la 54 a Giornata mondiale della Pace, sul tema “La cultura della cura come percorso di pace” che si celebra il 1° gennaio 2021. Cronaca - Lo scrive Papa Francesco nel suo Messaggio, reso noto oggi, per la 54.ma Giornata mondiale della pace, che verrà celebrata il primo gennaio 2021, solennità di Maria Santissima, Madre di Dio. enc. Laudato si’ (24 maggio 2015), 70. Giornata Internazionale delle Lingue dei Segni. Gesù è il Buon Pastore che si prende cura delle pecore (cfr Gv 10,11-18; Ez 34,1-31); è il Buon Samaritano che si china sull’uomo ferito, medica le sue piaghe e si prende cura di lui (cfr Lc 10,30-37). GENNAIO 2021 Ricorrenza Liturgica o “Giornata” Eventi diocesani V 1 SANTA MADRE DI DIO 53ma Giornata della pace Alle 17.30, l’Arcivescovo celebra la S. Messa in Cattedrale e consegna il Messaggio della Giornata per la pace. È da tale dignità che derivano i diritti umani, come pure i doveri, che richiamano ad esempio la responsabilità di accogliere e soccorrere i poveri, i malati, gli emarginati, ogni nostro «prossimo, vicino o lontano nel tempo e nello spazio». Gabriella Ceraso - Città del Vaticano. Questi e altri eventi, che hanno segnato il cammino dell’umanità nell’anno trascorso, ci insegnano l’importanza di prenderci cura gli uni degli altri e del creato, per costruire una società fondata su rapporti di fratellanza. 1. I L’antichità cristiana, Morcelliana, Brescia 1994, 447.448. [2] I verbi “coltivare” e “custodire” descrivono il rapporto di Adamo con la sua casa-giardino e indicano pure la fiducia che Dio ripone in lui facendolo signore e custode dell’intera creazione. enc. Laudato si’ (24 maggio 2015), 91. Alle soglie del nuovo anno, desidero porgere i miei più rispettosi saluti ai Capi di Stato e di Governo, ai responsabili delle Organizzazioni internazionali, ai leader spirituali e ai fedeli delle varie religioni, agli uomini e alle donne di buona volontà. La promozione della cultura della cura richiede un processo educativo e la bussola dei principi sociali costituisce, a tale scopo, uno strumento affidabile per vari contesti tra loro correlati. Ambrogio sosteneva che «la natura ha riversato tutte le cose per gli uomini per uso comune. Quanta dispersione di risorse vi è per le armi, in particolare per quelle nucleari,[20] risorse che potrebbero essere utilizzate per priorità più significative per garantire la sicurezza delle persone, quali la promozione della pace e dello sviluppo umano integrale, la lotta alla povertà, la garanzia dei bisogni sanitari. 1. past. Le cause di conflitto sono tante, ma il risultato è sempre lo stesso: distruzione e crisi umanitaria. E ciò sarà possibile soltanto con un forte e diffuso protagonismo delle donne, nella famiglia e in ogni ambito sociale, politico e istituzionale. [...] Pertanto, la natura ha prodotto un diritto comune per tutti, ma l’avidità lo ha reso un diritto per pochi». Dopo aver ucciso suo fratello Abele, Caino risponde così alla domanda di Dio: «Sono forse io il custode di mio fratello?» (Gen 4,9). Anche tu fa’ così” (cfr Lc 10,37). Degna di nota è anche la tradizione profetica, dove il vertice della comprensione biblica della giustizia si manifesta nel modo in cui una comunità tratta i più deboli al proprio interno. Ricordo, a tale proposito, le parole del Papa Paolo VI rivolte al Parlamento ugandese nel 1969: «Non temete la Chiesa; essa vi onora, vi educa cittadini onesti e leali, non fomenta rivalità e divisioni, cerca di promuovere la sana libertà, la giustizia sociale, la pace; se essa ha qualche preferenza, questa è per i poveri, per l’educazione dei piccoli e del popolo, per la cura dei sofferenti e dei derelitti».[23]. Tutti insieme collaboriamo per avanzare verso un nuovo orizzonte di amore e di pace, di fraternità e di solidarietà, di sostegno vicendevole e di accoglienza reciproca. enc. 9. Non c’è pace senza la cultura della cura, La cultura della cura, quale impegno comune, solidale e partecipativo per proteggere e promuovere la dignità e il bene di tutti, quale disposizione ad interessarsi, a prestare attenzione, alla compassione, alla riconciliazione e alla guarigione, al rispetto mutuo e all’accoglienza reciproca, costituisce una via privilegiata per la costruzione della pace. [27] Ibid., 96; cfr “Fraternità, fondamento e via per la pace”, Messaggio per la celebrazione della 47ª Giornata Mondiale della Pace 1° gennaio 2014 (8 dicembre 2013), 1. Giornata mondiale della sicurezza del paziente. Finestre in pvc – Oknoplast; Porte interne – FerreroLegno; Porte blindate – Alias; Sistemi filomuro – Rasoparete * La cura come promozione della dignità e dei diritti della persona. [14] S. Giovanni Paolo II, Lett. LIV GIORNATA MONDIALE DELLA PACE. Giornata Mondiale della Pace. Il Santo Padre ha pubblicato oggi, nel giorno del suo 84esimo compleanno, il suo Messaggio per la 54esima Giornata Mondiale della Pace, che si celebra il 1° gennaio 2021 sul tema “La cultura della cura come percorso di pace”. MESSAGGIO DEL SANTO PADREFRANCESCOPER LA CELEBRAZIONE DELLA LIV GIORNATA MONDIALE DELLA PACE, LA CULTURA DELLA CURA COME PERCORSO DI PACE. "La cultura della cura come percorso di pace": ecco il Messaggio del Santo Padre Francesco per la Giornata Mondiale della Pace che si celebra il 1° gennaio 2021 Cura, bene comune, promozione dei diritti della persona, solidarietà, salvaguardia del creato: il COVID-19 …