In caso di malattia del figlio di età compresa tra i tre e gli otto anni ciascun genitore ha diritto ad astenersi alternativamente dal lavoro nel limite di cinque giorni lavorativi annui per i quali non viene corrisposta alcuna retribuzione. la sospensione delle attività ... , da un punto di vista “Sanitario”, le possibili soluzioni che potrebbero avvantaggiare il dipendente dall’esonero dai servizi esterni SERALI e NOTTURNI… 7. 14 del D.P.R. 151/2001) essendo equiparati al lavoro notturno. TAR: Polizia Penitenziaria - Richiesta di esonero dai turni notturni ai sensi art. La normativa regola l’esonero dei turni di lavoro e la modalità dei permessi legge 104 attraverso gli artt. L’Agenzia delle Entrate con Interpello n. 149 del 21/5/2019 risponde ad un quesito in merito all’esonero dall’obbligo di emissione della fattura per i servizi di ricarica di veicoli ad alimentazione elettrica. 39 T.U. 3, comma 1, della Legge n. 104/1992, ma l’istanza era stata respinta dall’Amministrazione poiché l’infermità non si connotava come “grave” (ai sensi dell’art. dicembre 08, 2020. 3, L. 53/2000, consente l’astensione dal lavoro, alternativamente, ad entrambi i genitori, anche adottivi o affidatari, ed anche nel caso in cui l’altro genitore non ne abbia diritto, nelle seguenti ipotesi: fino al compimento del terzo anno di vita del bambino, senza limiti temporali e per un massimo di complessivi 30 giorni annui, regolarmente retribuiti; gli eventuali periodi di astensione eccedenti il limite predetto sono senza assegni, ma sono comunque computati nell’anzianità di servizio e coperti da contribuzione figurativa; mentre ai fini previdenziali (buonuscita) i suddetti periodi sono riscattabili in via ordinaria, ad onere di parte; successivamente al terzo anno e fino al compimento dell’ottavo anno di età, per cinque giorni all’anno ciascuno (il limite massimo tra entrambi i genitori è quindi di dieci giorni all’anno). L’art. Il destinatario del beneficio ha diritto a mantenere la retribuzione percepita sempreché questa, su base annua, sia inferiore o pari al limite dei 70 milioni delle vecchie lire. Esenzione dai servizi notturni Esenzione dai servizi notturni Sono un appartenente alla Polizia di Stato con la qualifica di agente scelto, abbonato da anni alla vostra rivista, coniugato con un operatore tecnico della Polizia di Stato, entrambi in servizio nella medesima città ma in uffici differenti. 13 L. 53/00) prevede, a favore del padre lavoratore, il diritto di astenersi dal lavoro nei 3 mesi successivi alla nascita del figlio, limitatamente ai casi di morte o grave infermità della madre, abbandono da parte della madre, affidamento esclusivo del bambino al padre. maternità, già art. Dalle 22 alle 5 del mattino; 2. Carcare, servizi notturni della polizia locale per il controllo del territorio . Il beneficio è previsto a condizione che nel nucleo familiare del portatore di handicap non vi sia altra persona non lavoratore, in grado di fornire assistenza al disabile. Inoltre il secondo comma dell’art. L’ipotesi di parenti o affini entro il terzo grado che assistono un familiare disabile in situazione di gravità, convivente. Il lavoro notturno è quello prestato in un periodo di almeno 7 ore consecutive comprendenti l’intervallo tra le 24 e le 5. 10 del D.M. Come già sottolineato in precedenza l’istituto generale dell’aspettativa, previsto per i pubblici dipendenti dal d.P.R. nelle fasce serali e/o notturne … aventi diritto, non abbiano concesso gli esoneri, oppure li abbiano concessi in minima parte. Non possono essere inserite nei turni di lavoro notturno , dalle 24 alle 6, nemmeno le donne che hanno accertato lo stato di gravidanza , dal momento in cui sanno di aspettare un figlio fino al compimento dell’anno di età del bambino. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie clicca questo link.Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all’uso dei cookie. La lavoratrice madre o, in alternativa, il lavoratore padre, anche adottivi o, dopo la loro scomparsa, uno dei fratelli o delle sorelle conviventi del portatore di handicap in stato di gravità, hanno diritto alla fruizione di un periodo di congedo parentale della durata complessiva di due anni; il beneficio può essere fruito anche se l’altro genitore non svolge alcuna attività lavorativa, ma non è riconoscibile agli affidatari (art. maternità, prevedono, per l’adozione e l’affidamento preadottivo internazionale, che i genitori abbiano diritto a fruire di un congedo di durata corrispondente al periodo di permanenza nello stato straniero. 7, L. 903/1977, ove si prevedeva che il padre poteva utilizzare l’astensione facoltativa solo nel caso in cui la madre fosse una lavoratrice subordinata che rinunciasse al suddetto beneficio. 782/1985, è in linea generale subordinata alla valutazione discrezionale dell’Amministrazione, con eccezione dei congedi straordinari per matrimonio, per sostenere esami o, nei casi di invalidità dovuta a causa di servizio, per effettuare le cure richieste dallo stato di invalidità. 2. I permessi sono interamente retribuiti e sono utili sia ai fini pensionistici che previdenziali (buonuscita); devono essere fruiti necessariamente entro il mese di riferimento e non sono quindi cumulabili con quelli spettanti nei mesi successivi; possono essere fruiti anche frazionatamente, fino a mezza giornata lavorativa. Polizia di Stato, ovvero offrire ai cinquantenni la possibilità di scegliere di non effettuare più alcun turno serale/notturno, neanche quelli occasionali. Tutela delle lavoratrici madri. Caro avvocato sono un dirigente medico che assiste la propria madre a cui è stata riconosciuta legge 104 comma 1 art 3 volevo sapere se era possibile avere l'esonero dai turni notturni, ho letto in merito su internet una serie di articolo discordanti in merito a tale questione. Si tratta di una materia già regolata dall’art. In tal caso la lavoratrice ed il lavoratore sono tenuti ad autocertificare che l’altro genitore non sia in astensione dal lavoro negli stessi giorni e per lo stesso motivo. Esonero dai turni notturni per assistere un famigliare con legge 104 ... il bando per 1.200 giovani al servizio degli anziani. Inoltre, in base all’accordo nazionale quadro del 2009, i lavoratori che hanno compiuto i 50 anni di età o che hanno un’anzianità di servizio di almeno 30 anni possono chiedere (e ottenere) l’esonero dal lavoro serale o dal lavoro notturno. In deroga a quanto previsto dall’articolo 34 del testo unico a tutela della maternità, al personale con figli minori di tre anni che intende avvalersi del congedo parentale previsto dall’articolo 32 del medesimo testo unico, è concesso il congedo straordinario di cui all’articolo 15 del primo quadriennio normativo polizia, sino alla misura complessiva di quarantacinque giorni, anche frazionati, nell’arco del triennio e comunque entro il limite massimo annuale previsto per il medesimo istituto. 8. Requisiti indispensabili per il riconoscimento del diritto al congedo sono: lo stato di handicap in “situazione di gravità” di cui all’art. L’ultimo contratto di lavoro normativo per il Comparto Sicurezza, valido per il quadriennio 2002-2005 e recepito con d.P.R. Editoriale Scatti di evoluzione; Primo piano La nostra storia 3 Dicembre 2020 - 12:18 42, salvo inderogabili e comprovate esigenze di servizio”; 2. art. 3, comma 3, della legge 104/92; la convivenza con il disabile nell’ipotesi in cui i titolari del diritto siano il fratello o la sorella. Tale congedo non è computato ai fini dell’anzianità di servizio né ai fini previdenziali. Questo sito utilizza cookie per le proprie funzionalità. 53 - Lavoro notturno (Legge 9 dicembre 1977, n. 903, art. Tale periodo di congedo non riduce le ferie e la tredicesima mensilità ed è computato nell’anzianità di servizio. – Permessi per decesso e grave infermità del familiare. Questi, infatti, esentando la polizia municipale dall’applicazione di detto decreto, ha indirettamente riconosciuto che si è in presenza di una categoria di lavoratori (gli operatori di polizia municipale) che sono vocati al lavoro notturno ed è per questa stessa ragione, come già detto sopra, che il legislatore ha inteso svincolare il loro lavoro notturno dall’osservanza degli obblighi e divieti imposti dal citato decreto. 278/2000 hanno invece previsto, per eventi e cause particolari, il diritto a fruire di tre giorni annui di permesso retribuito in caso di decesso o di documentata grave infermità del coniuge, nonché di un congedo non superiore a 2 anni, continuativi o frazionati, nell’arco della vita lavorativa, per gravi e documentati motivi, relativi al lavoratore e alla sua famiglia anagrafica. Un lavoratore o lavoratrice che siano gli unici affidatari di … Congedi per assistenza a portatori di handicap. Polizia di Stato, ovvero offrire ai cinquantenni la possibilità di scegliere di non effettuare più alcun turno serale/notturno, neanche quelli occasionali. 52, d.P.R. Entro i primi otto anni di vita del bambino ed in misura non eccedente complessivamente (tra i due coniugi) i 10 mesi, l’astensione facoltativa compete: » alla madre lavoratrice, dopo l’astensione obbligatoria, per un periodo continuativo o frazionato non superiore ai 6 mesi (nel caso di frazionamento tra un periodo e l’altro vi deve essere la ripresa lavorativa di almeno un giorno, tenendo presente che i turni di riposo settimanale e le festività non interrompono più periodi di astensione facoltativa); » al padre lavoratore, per un periodo continuativo o frazionato non superiore a 6 mesi; questo limite è elevato a sette mesi (ed il limite complessivo delle astensioni dal lavoro dei genitori è conseguentemente elevato a undici mesi) qualora il padre lavoratore eserciti il diritto di astenersi dal lavoro per un periodo non inferiore a tre mesi;   » nel caso di un solo genitore (single, vedovo/a, figlio riconosciuto da un solo genitore), per un periodo continuativo o frazionato non superiore ai 10 mesi; » la madre ed il padre possono utilizzare l’astensione facoltativa anche contemporaneamente ed il padre la può utilizzare anche durante i tre mesi di astensione obbligatoria post partum della madre e durante i periodi nei quali la madre beneficia dei riposi orari ex art. n. 170/2007, costituisce, secondo il Ministero un diritto soggettivo discendente dall’assetto contrattuale che regola il rapporto d’impiego del personale dell’Arma dei Carabinieri. L’art. 18 giugno 2002, n. 164 nonché quello relativo al quadriennio 2006/09 e recepito con d.P.R. • Nel periodo di esonero è garantita una retribuzione pari al 50% di quella fissa e accessoria erogata al momento del collocamento a riposo (esclusi quindi, le indennità (turni – notturni – festivi ) le indennità ( ischio – Bilinguismo ecc. ) 24/04/1982 nr. maternità (già art. 60 d.P.R. 170/07) dei turni, a richiesta degli interessati, tra coniugi dipendenti dalla stessa amministrazione con figli fino a sei anni di età; b) esonero, a domanda, per la madre o per le situazioni monoparentali, dal turno notturno o da turni continuativi articolati sulle 24 ore sino al compimento del terzo anno di età del figlio; c) divieto di inviare in missione fuori sede o in servizio di ordine pubblico per più di una giornata, senza il consenso dell’interessato, il personale con figli di età inferiore a tre anni che ha proposto istanza per essere esonerato dai turni continuativi e notturni e dalla sovrapposizione dei turni; d) esonero, a domanda, dal turno notturno per i dipendenti che abbiano a proprio carico un soggetto disabile ai sensi della legge n. 104 del 5 febbraio 1992; e) possibilità, per le lavoratrici madri vincitrici di concorso interno con figli fino al dodicesimo anno di età, di frequentare il corso di formazione presso la scuola più vicina al luogo di residenza, tra quelle in cui il corso stesso si svolge; f) divieto di impiegare la madre o il padre (termine presente nell’art. A.N.Q. In tutti i casi il congedo straordinario è retribuito per intero ed è utile ai fini pensionistici e previdenziali; al personale inviato in missione collettiva all’estero compete inoltre il rimborso delle spese di viaggio di andata e ritorno sostenute e documentate, in caso di concessione di congedo straordinario per gravi motivi. Potrebbe essere una bella idea, ma non la riteniamo realizzabile. L’astensione obbligatoria (o aspettativa per maternità-paternità). 5 L. 1204/71) fermo restando, in ogni caso, il limite complessivo dei cinque mesi (confermando quanto già dichiarato dalla Corte costituzionale con sentenza n. 270 del 24-30 giugno 1999). Franco Gabrielli, l’accordo per l’utilizzo delle risorse previste dal Fondo per l’efficienza dei servizi istituzionali (FESI) per l’anno 2018. 6. Ufficio stampa; Iniziative; Poliziamoderna; MULTIMEDIA . 170/07) che fruisce dei riposi giornalieri, ai sensi dell’art. 14, co.1 lett a), d.P.R. 335 (Ordinamento del personale della Polizia di Stato), dall’art. Permessi per assistenza a portatori di handicap. La concessione del congedo straordinario per gravi motivi, previsto dall’art. 151/2001). Linea dura della Cassazione sullo... Decreto Ristori bis: le novità su appello penale e prescrizione, Più sicura la gestione dei conti correnti, Tavolo permanente di confronto in tema di tutela della salute e sicurezza sul lavoro, Servizi di sicurezza e soccorso in montagna nella stagione invernale 2020/2021 a cura della Polizia di Stato, L’astensione facoltativa per malattia del bambino, I congedi per i genitori adottivi o affidatari (astensione obblig., facolt., permessi orari), Permessi per assistenza ai portatori di handicap, Congedi per assistenza ai portatori di handicap, CNEL – Consiglio Nazionale Economia e Lavoro, Tutela dei lavoratori, sindacati e sicurezza nel lavoro. detta la relativa disciplina di ammissione al beneficio. Dove siamo; Le Questure sul web; I fatti del giorno; Oggetti rubati; AREA STAMPA . Anomalie autovelox: niente danno erariale se si differisce l'avvio delle multe 5. 49 del D.P.R. – Generalità   L’art. Attraversa sui binari e cade, salvato dalla Polizia ferroviaria Postale: materiale pedopornografico su canali di messaggistica Ragusa: fermati 3 minorenni per furti commessi a Vittoria