Numerose sono le icone bizantine della trasfigurazione. Es 24, 15-16 e 1 Re 19, 8), stavano con Gesù su questo alto monte quando “fu trasfigurato davanti a loro: il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la luce” (v. 2). Il Vangelo di oggi, seconda domenica di Quaresima, ci invita a contemplare la trasfigurazione di Gesù. Non vengono presentate le particolarità di, La stessa accentuazione si trova nel racconto del, Alcuni autori arrivano a precisare "teologico più che storico". A destra della collina nel cielo il sole tramonta. Ottobre 2011 . La cosa più probabile è che questo monte, come quello del Discorso della Montagna (Mt 5,1) non abbia alcuna ubicazione geografica. Un colle rotondeggiante e isolato, alto 588 m s.l.m., ossia circa 400 metri sul livello delle valli circostanti. In Occidente basta ricordare il meraviglioso mosaico della Cappella Palatina di Palermo, la Trasfigurazione del Beato Angelico, di Raffaello, del Gherardini, del Perugino, del Bellini e di Tiziano. Mostra sia la bontà che l’amore di Dio. In questo contesto si verifica l'apparizione di Mosè ed Eliache conversano con Gesù e si ode una voce, proveniente da una nube, che dichiara la figliolanza divin… La prima tappa di questo cammino è il deserto e nel deserto, cosa succede? transfiguratio -onis]. Recente (2002) è il monumentale mosaico di Marko Ivan Rupnik realizzato a Milano nella chiesa dei Santi Giacomo e Giovanni. Gesù, Giacomo, Giovanni e Pietro sono dipinti nella parte superiore della tela su di un’altura. L'episodio evangelico della Trasfigurazione rivela cose profonde sulla natura di Gesù, senza il quale non potremmo vivere. È situato nella pianura di Esdrelon. San Paolo lo riprende in 1Cor 15,40-44 e in 2Cor 3,18. [1], dimostrando che nella terra di Israele esisteva un culto di adorazione prima del VII secolo. Anche la trasfigurazione mostra in anticipo ciò che anche noi saremo grazie alla passione, morte e resurrezione di Gesù. Infine Luca non parla del divieto di Gesù di far parola con alcuno di quanto successo, ma si limita a presentare il silenzio dei discepoli. La discesa dal monte che segue e l'obbligo del segreto[2] sono elementi appartenenti al modello delle teofanie dell'Antico Testamento (Es 32,15; 34,29; Dn 12,4.9). Grazie Gesù. Trasfigurazione di Gesù: prego che oggi ognuno di noi passi una giornata serena, che ognuno di noi possa essere trasfigurato in Cristo e viva da Risorto. In questo contesto appaiono Mosè ed Elia che conversano con Gesù, e una voce da una nube dichiara la figliolanza divina di Gesù. Mostrò che Gesù aveva l’approvazione di Dio e diede una visione anticipata della sua futura gloria e potenza nel Regno. Cos’è dunque la Trasfigurazione? Tuttavia la maggioranza dei commentatori rigetta questa ipotesi, perché le caratteristiche letterarie del racconto sono derivate dai racconti dell'Esodo più che dai racconti della risurrezione. Il 6 agosto la Chiesa cattolica e quella ortodossa celebrano la Trasfigurazione di Nostro Signore. Mosè ed Elia vedono l'Esodo reale e perfetto nella passione e risurrezione. Mosè ed Elia avevano visto la gloria di Dio sul monte; la Legge e i profeti avevano annunziato le sofferenze del Messia. Lo splendore di Cristo richiama la sua trascendenza, la presenza di Mosè ed Elia simboleggia la legge e i profeti che hanno annunciato sia la venuta del Messia che la sua passione e glorificazione; la nube si riferisce a teofanie già documentate nell'Antico Testamento. Il Beato Angelico, un artista santo, ha lasciato delle bellissime immagini sulle pareti del Convento di S. Marco in Firenze. La Trasfigurazione di nostro Signore Gesù Cristo trasferisce l’esistenza umana nella dimensione gloriosa, mostrando ai tre apostoli vivi dinanzi ai due profeti defunti l’attualità illuminata del passato e dell’avvenire. Come spiegarlo …? Sulla sinistra, ai bordi della collinetta sono presenti alla visione due Santi. Alla diffusione capillare della festa contribuì Pietro il Venerabile e Cluny. compose e pronunciò un'omelia sul Monte Tabor, probabilmente davanti a un gruppo di pellegrini recatisi sul luogo in concomitanza con la festività liturgica della Trasfigurazione di Gesù. La frase ed ecco due uomini (9,30) appare nel racconto della risurrezione (24,4) e in quello dell'Ascensione (At 1,10). La buona notizia del Vangelo è che il sacrificio della morte di Gesù è sufficiente per colmare questa separazione tra noi e Dio. Che cos'è la Trasfigurazione e qual è il significato di questo episodio narrato nel Vangelo? 1. Exegesis and Intertextuality in Anastasius the Sinaite’s Homily On the Transfiguration, Matteo 17,1-8; Marco 9,2-8 e Luca 9,28-36, Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, Sacra Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, Domenica delle palme e della passione del Signore, Domenica di Pasqua e della resurrezione del Signore, Santissimo Corpo e Sangue di Cristo (Corpus Domini), Nostro Signore Gesù Cristo Re dell'Universo, Visita della Vergine Maria a sant'Elisabetta, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Trasfigurazione_di_Gesù&oldid=116854977, Errori del modulo citazione - citazioni con parametri ridondanti, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Errori del modulo citazione - pagine con errori in urlarchivio, Voci non biografiche con codici di controllo di autoritÃ, Беларуская (тарашкевіца)‎, Srpskohrvatski / српскохрватски, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo. La Trasfigurazione avviene dopo il primo annuncio della Morte di Gesù (Lc 9,21-22). E la risposta arriva proprio dalla trasfigurazione. Perché il salario del peccato è la morte, ma il dono di Dio è la vita eterna in Cristo Gesù nostro Signore (Romani 6:23). da don Paolo Benvenuto, E anche va ricordata la trasfigurazione allegorica nel mosaico dell'abside di Sant'Apollinare in Classe a Ravenna. Il fatto che la nube copre anche i discepoli significa che essi non sono solo spettatori, ma vengono coinvolti profondamente nel mistero della glorificazione di Cristo in quanto rappresentanti del nuovo popolo di Dio. Che cos'è l'universo? Mosè ed Elia, che avevano contemplato la gloria di Dio e ricevuto la sua rivelazione sul monte chiamato Oreb o Sinai (cfr. Questo dialogo fa capire che, a differenza di quanto detto da Pietro, la morte umiliante di Gesù non è qualcosa da evitare. Che corrispondiamo al suo amore, che diventiamo come Lui Amore, cioè “divinizzati”. Sarebbe il monte simbolico sul quale gli eventi del Sinai vengono rivissuti nella vita del nuovo Mosè. La sua anima era unita alla persona divina del Verbo (il Figlio) e per questo godeva della visione beatifica. Al limite è possibile che siano presenti delle reinterpretazioni liturgiche più tardive[6]. Come l'esodo del deserto durò quaranta anni, così Gesù rimarrà quaranta giorni a Gerusalemme prima della sua dipartita definitiva con l'Ascensione. L'affermazione di Pietro è ingenua, Gesù non ha alcun bisogno di tende terrene, perché egli è la celeste Sapienza incarnata (Sir 24,28; Sap 9,7-8), e la sua gloria è quella che riempì la Tenda del Convegno nel deserto (Es 40,35). — Matteo 16,13; 17,1, 2; Marco 8,27; 9,2. In questo contesto si verifica l'apparizione di Mosè ed Elia che conversano con Gesù e si ode una voce, proveniente da una nube, che dichiara la figliolanza divina di Gesù. È su questo colle che i bizantini costruiranno, poi, tre chiese di cui parla l’Anonimo Piacentino che le visiterà nel 570. Tra le opere più significative, si ricordano: La festa della Trasfigurazione ricorda, secondo alcuni storici della liturgia, la dedicazione delle basiliche del Monte Tabor. Secondo la visione di Eliseo riferita in 2 Re 1.15-18;2:1-6, Elia era stato rapito al cielo senza morte; secondo Deuteronomio, 32:49 e 34, invece, Mosè era morto prima di giungere alla Terra Promessa, perché come Aronne non aveva glorificato Dio dopo la scoperta della sorgente sita a Meriba di Kades. Non sto a riportare tutti i testi, ti invito ad andarli a leggere in tutte e tre le versioni. Un affresco con tale soggetto è inoltre venuto alla luce negli scavi della tardo-medioevale Chiesa di S. Maria Assunta, nella frazione di Pernosano di Pago del Vallo di Lauro, a pochi chilometri da Nola (Napoli). A fianco di Cristo si trovano Mosè ed Elia. Luca 9, 28-36 . TRASFIGURAZIONE DI GESU' - riflessione di Filippo - 16-8-18 Marco 9:1-9. Le tre tende alludono alla Festa delle Capanne, che commemorava il soggiorno degli israeliti sul monte Sinai mentre ricevevano la rivelazione della legge per mezzo di Mosè. Papa Callisto III nel 1457 la inserì nel Calendario Romano come ringraziamento per la vittoria ottenuta sui Turchi a Belgrado il 6 agosto 1456 da Janos Hunyadi e San Giovanni da Capestrano. Dal momento però che il Tabor non è particolarmente alto, si è pensato anche alla possibilità che si trattasse del monte Ermon, alto circa 3.000 metri, a nord di Cesarea di Filippo. La corrispondente e omonima festa viene celebrata il 6 agosto dalla Chiesa cattolica, dalla chiesa ortodossa e da altre confessioni cristiane in ricordo dell'episodio biblico. LA TRASFIGURAZIONE . Anche questo sarà distrutto per ordine del sultano Baybars (1263), lasciando il monte desolatamente abbandonato per oltre quattro secoli. La trasfigurazione di Gesù ebbe due scopi. Evidentemente si stanno riferendo alla morte e alla successiva risurrezione di Gesù, di cui lui stesso ha parlato di recente (Matteo 16:21). Mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Secondo questi testi Gesù, dopo essersi appartato con i discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni, cambiò aspetto mostrandosi ai tre discepoli con uno straordinario splendore della persona e uno stupefacente candore delle vesti. La concomitanza degli elementi (Mosè, monte, tende) configura anche un richiamo di Levitico 23,42-43, dove il popolo d'Israele riceve il comandamento di celebrare tale festa dimorando nelle tende. Non durano molto, ma è allora che si comprendono meglio (o si indovinano) - con il cuore e con lo spirito - le questioni importanti: Perché esisto? Dt 18,15). Questo episodio va collegato a quanto era accaduto sei giorni prima, quando Gesù aveva svelato ai suoi discepoli che a Gerusalemme avrebbe dovuto «soffrire molto ed essere rifiutato dagli anziani, dai capi dei sacerdoti e dagli scribi, venire ucciso e, dopo tre giorni, risorgere». Poni il mouse qui sopra per vedere i contributori di questa voce. Il vocabolario recita così: trasfigurazióne (ant. Egli non è meno Messia quando la sua gloria messianica è nascosta nell'incarnazione e nella passione. In Oriente va ricordato il mosaico bizantino del Monastero di Santa Caterina sul Sinai. Sei giorni prima aveva detto ai suoi discepoli: «Vi sono alcuni tra i presenti che non morranno finché non vedranno il Figlio dell’uomo venire nel… (OMELIA DI DON FRANCO SULLA TRASFIGURAZIONE) Per un istante, Gesù mostra la sua gloria divina, confermando così la confessione di Pietro.Rivela anche che, per « entrare nella sua gloria » (Lc 24,26), deve passare attraverso la croce a Gerusalemme. L'episodio della trasfigurazione è narrato nei tre vangeli sinottici (Marco 9:2-8, Matteo 17:1-8, Luca 9:28-36), dopo la confessione di Pietro. Premessa . Gesù prese con sé i tre discepoli Pietro, Giacomo e Giovanni e «li condusse su un alto monte» (Mc 9,2); e là, per un momento, mostra loro la sua gloria, gloria di Figlio di Dio. Mangiare la carne di Gesù e bere il Suo sangue simboleggiano il fatto di riceverLo pienamente e completamente nelle nostre vite. Le Scritture dichiarano che la Cena del Signore è un memoriale del corpo e del sangue di Cristo (Luca 22:19; 1 Corinzi 11:24-25), non la vera e propria consumazione del Suo corpo e sangue fisici. L'episodio della trasfigurazione è narrato nei tre vangeli sinottici (Marco 9:2-8, Matteo 17:1-8, Luca 9:28-36), dopo la confessione di Pietro. 1 Diceva loro: «In verità vi dico che alcuni di coloro che sono qui presenti non gusteranno la morte, finché non abbiano visto il regno di Dio venuto con potenza». In basso invece i nove apostoli rimasti ai piedi del Monte Tabor accolgono il ragazzo indemoniato e tentano di prestargli socco… Una tradizione attestata già nel IV secolo da San Cirillo di Gerusalemme e da San Girolamo, identifica il luogo dove sarebbe avvenuta la Trasfigurazione con il monte Tabor, in arabo Gebel et-Tur ("la montagna"). Il tema della trasfigurazione, o cambiamento d'aspetto, o metamorfosi, era un tema apocalittico, esprimente l'attesa del profondo cambiamento nell'aspetto dei giusti nel mondo futuro, ed è testimoniato in Ger 51,3-10 e in Dn 12,3. di Pier Angelo Piai indice articoli. Solo nel 1631 i francescani col Custode di Terra Santa Diego Campanile potranno prendere il possesso del monte Tabor. Invece sul monte appare in tutta la sua gloria, per preparare gli apostoli ad essere forti di fronte al dolore della passione e alla morte. Al tempo di Gesù: In ogni esistenza ci sono dei momenti di luce. Gesù fa vedere la vita divina (gloria) che aveva dentro di sé, nella sua anima. Distrutto tutto dal sultano al-Malik al-‘Ādil (1211-12) per costruirvi una fortezza, i cristiani vi torneranno nuovamente, costruendovi un santuario.