Si dice quindi che un fotone è una ‘quasi-particella’ di massa nulla, ma che il campo elettromagnetico a esso associato ha carattere di onda, a conferma delle antiche intuizioni di Galileo e di Newton. In base alle conoscenze odierne sugli atomi, gli elettroni in essi presenti possono occupare solo stati con energia ben definita e l’oscillazione degli elettroni si registra tutte le volte che essi passano da uno stato di energia dell’atomo a un altro. Nel 1909 ottenne il primo incarico ... Istituto della Enciclopedia Italiana fondata da Giovanni Treccani S.p.A. © Tutti i diritti riservati. A partire dalle onde elettromagnetiche a più bassa frequenza, le onde radio, fino a … Poiché la Terra ruota su sé stessa e si muove lungo l’orbita solare, un vento di etere avrebbe dovuto rallentare o accelerare la luce a seconda della direzione. 1.1 Invertebrati. Talvolta, macchie chiare isolate – come può essere il volto o un bavero di camicia – vengono introdotte allo scopo di mettere in ulteriore risalto l’armonia delle scuriture. La luce è una radiazione elettromagnetica. La luce blu è una luce artificiale a cui i nostri occhi non sono naturalmente abituati e che metterebbe i nostri occhi sotto sforzo.. Cosa causa la luce blu? Cos'è la luce? Nelle religioni iraniche dualistiche, come lo zoroastrismo, il mitraismo e il manicheismo, e in quelle che subirono quest'influenza, come la gnosi cristiana, la l. è concepita come una sostanza divina. In campo energetico ci riferiamo all'erogazione dell'energia elettrica e alla sua applicazione, dalla produzione alla distribuzione e trasporto di questa nei contatori di abitazioni e uffici dei clienti finali. Una carica elettrica fissa in un punto dello spazio, per esempio un elettrone, genera nella regione attorno a sé un campo elettrico: ciò significa che, se un’altra carica elettrica viene introdotta in tale regione, essa risente di una forza che la pone in movimento. La velocità della luce (indicata con c) si calcolava così in relazione alla velocità di rotazione richiesta dalla ruota. La scienza che studia la luce e i fenomeni a essa collegati è l’ottica, una branca della fisica che ha avuto le sue origini nell’antica Grecia. I limiti dello spettro visibileall'occhio umano non sono uguali per tutte le persone, ma variano soggettivamente e possono raggiungere i 720 nanometri, … Lo studio sistematico delle proprietà della luce iniziò nel Seicento con Galileo Galilei che, a quanto si racconta, avrebbe volentieri passato il resto della vita in carcere a pane e acqua pur di scoprire che cos’era la luce. La luce, come altre forme di radiazioni elettromagnetiche, come i raggi X, è composta di un flusso di "pacchetti" d'energia, detti fotoni, i quali si … Studi sistematici della luce furono poi avviati tra Seicento e Settecento da vari scienziati, tra cui Christiaan Huygens in Olanda e Isaac Newton in Gran Bretagna. Il motivo per cui nella tua bolletta luce viene indicato il kilowatt è perché stiamo parlando della potenza utilizzata dal tuo contatore luce per alimentare l'energia della tua abitazione. La luce è una forma di energia risultato di due componenti: un'onda elettromagnetica ondulatoria e un aspetto corpuscolare (i fotoni) La luce emessa dal sole si sposta ad una velocità di circa 300 000 km/s, ad una frequenza di circa 600 000 GHz. lux lucis "luce", affine al gr. Uno dei più stimolanti aspetti nell’arte pittorica è la resa della luce e degli effetti di contrasto tra oggetti illuminati e zone d’ombra e di penombra. La luce, attraversando un mezzo dispersivo, per es. La luce, insomma, presenta caratteristiche ondulatorie e corpuscolari a seconda del fenomeno che si osserva. L’architettura è il gioco sapiente, corretto e magnifico dei volumi raggruppati sotto la luce. La luce ci appare chiara e invece... E quando incontra una superficie solida cosa succede? Così non risultò: in effetti le misure di Michelson e Morley non soltanto smentivano l’esistenza dell’etere, ma indicavano anche che la luce, in un determinato mezzo, viaggia sempre alla stessa velocità, indipendentemente dal moto dell’osservatore. Secondo Newton, almeno all’inizio delle sue ricerche, la luce era costituita da corpuscoli che, uscendo come raggi dagli oggetti, colpivano l’occhio e destavano la percezione delle forme e dei colori. La formula per ottenere la trasformazione è A =  W/V , per tanto, ipotizzando il classico impianto bifase che potresti avere a casa tua, 1 kW corrisponde a 4,5 ampere. Vai al sito. Se l'unità di misura dell'energia elettrica si calcola in ampere, perché in bolletta ritroviamo i kilowatt (kW)? Il watt (W), infatti, è l'unità di misura della potenza. Il modello di corrente alternata creato dalla Westinghouse Electric  è, sebbene con alcune modifiche, alla base di tutti i principali impianti di distribuzione energetica presenti oggi. Se la carica, invece di essere fissa, si muove dando luogo a una corrente elettrica, oltre al campo elettrico si instaura anche un campo magnetico. L'insieme di tutte le frequenze che può assumere un'onda elettromagnetica forma lo spettro elettromagnetico. Un classico esempio è lo spettro solare, rappresentato in figura dalla curva bianca. Nel dispositivo di Fizeau una ruota dentata in rotazione interrompeva il cammino di un raggio di luce tra una sorgente e uno specchio, posti a diversi chilometri di distanza. I campi elettrico e magnetico esistono anche nello spazio vuoto, purché ci siano cariche elettriche oscillanti che li generano: dunque le onde elettromagnetiche non hanno bisogno di un mezzo materiale per propagarsi. George Westinghouse, proprietario della Westinghouse Electric e diretto rivale di Edison, vide nella invenzione di Tesla il giusto potenziale, creando nel 1889 il primo impianto idroelettrico a corrente alternata al mondo, in Oregon, con ben 20 km di elettrodotto per la distribuzione, con ottimi risultati. λευκός «brillante, bianco»]. Che cos’è la luce? La luce è una parte dello spettro elettromagnetico. L'energia elettrica è una forma di energia cinetica causata da cariche elettriche in movimento, chiamate elettroni. Sono le radiazioni elettromagnetiche nella lunghezza d'onda che l'uomo percepisce con la vista. ... Dal latino lux, affine all'aggettivo greco λευκός, "brillante, bianco", il termine definisce la regione dello spettro elettromagnetico di lunghezza d'onda compresa tra 380 e 750 nm, in grado di suscitare sensazioni visive sulla retina dell'occhio. Ma cos'è e com'è fatta l'energia che ci fa vivere? Le informazioni che arrivano vengono poi elaborate dal cervello per costruire l’immagine dell’oggetto. La luce blu emessa da questi dispositivi ha una corta lunghezza d’onda e presenta Nello spettro di emissione di un corpo incandescente, invece, le righe (e quindi le frequenze) sono così fitte e la regione tanto ampia che si va in pratica con continuità dall’infrarosso all’ultravioletto. Tutti i corpi in grado di emettere onde elettromagnetiche sono una sorgente di luce. E = h ν {\displaystyle E=h\nu } dove h {\displaystyle h} è la costante universale … Qualunque sia la fonte di produzione, che sia naturale o indotta dall'uomo, la luce viene generata nello stesso modo, indipendentemente dalla forma di partenza dell'energia. Le onde elettromagnetiche entro l'intervallo delle lunghezze d'onda che possono essere viste dall'uomo sono chiamate "raggi visibili". Sono innumerevoli le applicazioni della luce e delle sue proprietà: telescopi e microscopi basati su componenti che rifrangono la luce (lenti) o che la riflettono (specchi piani e curvi); i laser, sia a gas che a semiconduttore, che hanno permesso un enorme sviluppo dei sistemi di lettura digitale, delle tecniche chirurgiche e dell’industria di precisione; le fibre ottiche, che convogliano la luce dal trasmettitore al ricevitore e che sono alla base di comunicazioni sempre più veloci. Il portale Luce e Gas numero uno in Italia: scegli con noi! Cos'è la luce? cominciarono a essere elaborati modelli su basi scientifiche nel tentativo di interpretare la natura dei fenomeni luminosi, ponendo così le fondamenta dell'ottica. Per cercare di superare queste difficoltà e per le analogie con il comportamento del suono, molti supponevano che la luce fosse un’onda. Tablet, smartphone e altri strumenti digitali dotati di display non hanno modificato solamente la nostra vita e le nostre abitudini, ma anche l… Tale valore si valuta tramite il ritardo tra due impulsi laser, generati contemporaneamente, ma deviati su percorsi di diversa lunghezza ed è pari a c5299.792,45860,001 km/s (il secondo numero indica l’approssimazione della misura, che è perciò attualmente di appena 1 m/s in più o in meno rispetto al valore misurato). Galileo elaborò un’ipotesi molto ingegnosa se rapportata alle conoscenze del tempo: secondo il grande fisico la luce era la forma più rarefatta di materia e «condensandosi dove più e dove meno» dava luogo a tutte le cose materiali. Il fotone è una particella priva di massa, indivisibile, che ha delle proprietà uniche. Ogni oggetto può essere visto soltanto se è in grado di diffondere la luce ricevuta 1 decennio fa. Tale genere di sequenza è caratteristico dei quadri di interno e trionfa nella grande ritrattistica rinascimentale e seicentesca, per esempio di Tiziano e di Rembrandt. Lo studio della luce, associato a quello dei meccanismi della visione, è antichissimo, ma solo a partire dalla fine del XVII sec. Quale Fornitore conviene? La storia vede la sua prima svolta sociale su larga scala delle scoperte sull'energia elettrica grazie a Thomas Edison (fondatore della General Electric) che, nel 1878, creò la prima lampadina a incandescenza. James Clerk Maxwell formulò le equazioni che da lui prendono nome e con esse descrisse il carattere ondulatorio delle oscillazioni dei campi elettrico e magnetico e ne valutò la velocità, pari a circa 300.000 km/s nel vuoto. Un’altra sequenza che porta a straordinari effetti di luminosità è una di quelle preferite da Turner, pittore di albe, tramonti e tempeste. Poco più che studente, Newton scoprì che la luce bianca, come quella del Sole, era in realtà costituita dalla sovrapposizione di una gamma di colori – in gergo uno spettro – come era immediatamente visibile facendo passare un raggio di luce bianca attraverso un prisma di vetro e osservando l’immagine su uno schermo (fenomeno noto come dispersione della luce). Cos'è il corrispettivo luce? Maxwell intuì che la luce appartiene a questa categoria di fenomeni. Solo all’inizio del Novecento l’accesa controversia tra onde e corpuscoli ha trovato finalmente una soluzione. ... [Der. L’ipotesi di Newton anticipa così l’odierna concezione del carattere duale (cioè insieme corpuscolare e ondulatorio) della luce. Classificazione. Che cos’è la ‘Piramide della luce’ Un’installazione di 30 metri di acciaio che ogni anno a giugno vede la presenza di migliaia di persone per il rito della luce.L’opera è stata realizzata nel 2010 da Mauro Staccioli su commissione dell’imprenditore visionario Antonio Presti che ha dato vita ad un museo a cielo aperto tra Palermo e Messina. Portata Volumetrica del Tubo del Gas Metano. Il rosso e il violetto, colori estremi dello spettro solare, richiedevano rispettivamente i corpuscoli più grandi e quelli più piccoli, mentre i corpuscoli di grandezze intermedie generavano i rimanenti colori (nell’ordine, dal rosso al violetto, l’arancione, il giallo, il verde e il blu, in tutte le loro gradazioni). Come risparmiare sulla spesa della luce? Rispondi Salva. Da 400 a 700 nanometri. Che cos’è la luce? Le luminose tempeste di Turner. [In questo articolo non serve entrare nel dettaglio, ma chi fosse interessato pu… Conoscendo le distanze tra i due pianeti nel corso dell’anno e assumendo che il ritardo osservato fosse dovuto al maggior tragitto che la luce doveva compiere per raggiungere la Terra, egli ne calcolò la velocità con una certa approssimazione, stimandola poco più di due terzi del valore reale. La domanda è fra le più sconvolgenti, perché a volerla portare fino in fondo, si deve giungere a trovare il nucleo della luce in uno splendore nero, anteriore al fulgore solare. Foucault misurò con questo accorgimento il valore c5298.000 km/s, molto vicino a quello determinato oggi con precisione grazie ai laser e all’elettronica. La velocità della luce è stata calcolata la prima volta dall’astronomo danese Ole Rømer nel 1676. L’ipotesi dell’etere andò in frantumi quando alla fine dell’Ottocento due studiosi americani, Albert Abraham Michelson ed Edward Morley, dimostrarono con una celebre esperienza (che valse a Michelson il premio Nobel) che la luce si propaga con eguale velocità in tutte le direzioni. Il principio base di questo genere di armonia è che le zone chiare della combinazione sono date da tinte alquanto pure, le zone scure da colori grigiastri. L’energia ha le dimensioni ... Sigla di light amplification by stimulated emission of radiation, che indica un dispositivo per ottenere fasci intensi ed estremamente concentrati di radiazioni elettromagnetiche coerenti nei campi infrarosso, visibile e ultravioletto. Anatomia comparata Essi non sono ulteriormente frazionabili e in molti processi, per esempio l’interazione con gli elettroni dell’atomo, si comportano come particelle. Possiamo distinguere diverse fonti di energia elettrica da cui attualmente attingono i distributori, distinte in fonti rinnovabili a basso impatto per l'ambiente, la cosiddetta energia Green derivante da risorse naturali considerate inesauribili, e in fonti non rinnovabili, ovvero quelle fonti derivanti da combustibili fossili, destinate ad esaurirsi in periodi più o meno lunghi. Leggi gli ultimi articoli. del lat. La luce è l'effetto visivo con cui il nostro cervello traduce le radiazioni elettromagnetiche tra 400-800 nm. Questa invenzione però fu a lungo ostacolata da Edison, principalmente per motivi economici: nonostante il risparmio che si sarebbe ottenuto dal passaggio dalla corrente continua a quella alternata, la modifica degli impianti di distribuzione (di cui la General Electric deteneva il monopolio) avrebbe avuto un costo troppo oneroso per il periodo. Le particelle che compongono la luce si chiamano «fotoni». Secondo il modello ondulato rio, la luce è un’onda, simile alle onde che si propagano nell’acqua e alle onde sonore. 12 milioni  In campo energetico ci riferiamo all' erogazione dell'energia elettrica e alla sua applicazione, dalla produzione alla distribuzione e trasporto di questa nei contatori di abitazioni e uffici dei clienti finali. Una torsione che molte menti non vorranno mai compiere. di Andrea Frova - Galileo elaborò una prima ipotesi, Newton la considerò prima un corpuscolo e poi un’onda, Huygens nel Settecento fu il paladino della teoria ondulatoria e Maxwell dimostrò verso la fine dell’Ottocento che la luce è una perturbazione elettromagnetica. Un’onda, infatti, a differenza dei corpuscoli, può venire diffratta – pensiamo alle onde del mare che cambiano forma e direzione di moto quando incontrano l’apertura di un molo – e può anche interferire con un’altra onda quando esse si sovrappongono: per esempio, se la prima si trova al suo massimo di oscillazione positiva, la seconda al suo massimo negativo, e l’ampiezza dell’oscillazione è la stessa, l’oscillazione globale è nulla. Infine, agli inizi del Novecento, Albert Einstein basò la sua teoria della relatività proprio sull’assunzione che la velocità della luce, pur cambiando valore da un mezzo all’altro, non varia rispetto al sistema di riferimento, sia esso fermo o in moto con velocità costante. Le lunghezze d’onda blu sono utili durante le ore diurne perché aumentano l’attenzione, i tempi di reazione e l’umore, sembrano essere i più inquietanti di notte. Cos'è la luce visibile? La cosiddetta Luce blu è la principale causa dei problemi derivanti dall’utilizzo di dispositivi elettronici. Enciclopedia dei ragazzi (2006). Tra i tanti esperimenti di colore fatti da Turner, il piu sorprendente è quello che lo portò a verificare che i colori potevano essere resi molto luminosi contrastandoli non tanto col nero o con tinte scure, quanto col grigio o con toni debolmente colorati. Servizio gratuito e attivo dal lunedì al venerdì dalle 8.30 alle 20 e il sabato dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 18. Se la natura della luce era, almeno in parte, ondulatoria, doveva esistere un mezzo capace di trasferire il moto oscillatorio da una particella all’altra in modo che la perturbazione potesse propagarsi, come avviene per le onde meccaniche, e in particolare per quelle sonore, rese possibili dai moti e dagli urti delle molecole del mezzo (aria, acqua o altro materiale). – 1. a. Ente fisico al quale è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive, cioè la possibilità,... anno-luce s. m. (pl. di visitatori nel 2019, da lunedì al venerdì 8.30 - 20 e il sabato 9 - 13 e 14 - 18. Ente fisico cui è dovuta l’eccitazione nell’occhio delle sensazioni visive, cioè la possibilità, da parte dell’occhio, di vedere gli oggetti. La luce, per noi, è così naturale che non le diamo l'attenzione che merita. In realtà il termine più corretto per definire la luce è quello di onda elettromagnetica. Come ogni oggetto quantistico possiede le proprietà sia di una particella sia di un’onda. La radiazione elettromagnetica è una forma di energia, tuttavia, quella che riusciamo a percepire è solo una piccolissima parte dell’intero spettro. Il campo elettrico generato è oscillante ed è perciò accompagnato da un campo magnetico, che vibra in sincronia con quello elettrico ma in direzione perpendicolare. La radiazione elettromagnetica non è però continua: viene sempre assorbita o emessa in forma di pacchetti di energia, che prendono il nome di quanti o fotoni. Jean-Bernard-Léon Foucault migliorò l’esperienza di Fizeau, utilizzando uno specchietto rotante che restituiva il raggio di ritorno all’osservatore solo se nel tragitto completo della luce, riusciva a compiere un intero giro. 1 Che cos’è la luce La luce è un fenomeno molto complesso che è stato compreso in modo completo solo nel secolo scorso, nonostante sia stato studiato fin dall’antichità. Confronta le migliori tariffe del mercato con un Esperto. Di carattere sobrio e smorzato è un’altra sequenza – tinta schiarita-tono-tinta scurita (il tono è una tinta non pura, che contiene sia del bianco, sia del nero) – importante perché consente effetti di luce assai vicini al reale. Sviluppò in modo coerente la teoria ondulatoria della luce. La sequenza fu introdotta da Leonardo da Vinci, come è chiaramente espresso nel S. Giovanni Battista del Louvre, e fu adottata da molti pittori del Rinascimento. Un semplice esempio: l’aggiunta di bianco alla tinta per riprodurre le zone più luminose di un volto umano provoca la sensazione di un innaturale pallore di gesso.