Pareggiò a reti bianche a Monaco di Baviera contro la Francia, poi perse contro i Paesi Bassi per 3-0 ad Amsterdam, subendo la sconfitta più larga di sempre contro gli olandesi, e per 2-1 contro i francesi allo Stade de France. L'unico degli atleti della Germania Est a partire titolare fu Matthias Sammer, che durante l'esecuzione dell'inno della Repubblica Federale tenne lo sguardo basso e non si unì al coro. Nelle due principali competizioni per nazionali (Mondiale ed Europeo) è giunta a disputare la partita finale rispettivamente otto e sei volte: in entrambi i casi si tratta di un record. A dire il vero, fatta eccezione per la semifinale contro la Germania, neanche Camoranesi fu protagonista, ma comprimario. Mancano quindi le edizioni dei campionati di Gruppo B (o I divisione, dopo il 2001) o inferiori. In semifinale riuscirono ad avere la meglio sulla Svezia padrona di casa, battendola per 3-2. Il nuovo commissario tecnico esordì con tre vittorie consecutive in altrettante partite ufficiali valevoli per le qualificazioni a Euro 2008, contro Irlanda, San Marino e Slovacchia. Il gol di Philipp Lahm, realizzato a un minuto dalla fine, consentì alla Germania di accedere per la sesta volta ad una finale del campionato europeo di calcio, dove la nazionale tedesca fu battuta dalla Spagna per 1-0. La nazionale di calcio della Germania (in tedesco Deutsche Fußballnationalmannschaft) è la rappresentativa calcistica della Germania ed è posta sotto l'egida della Deutscher Fussball-Bund.. È una delle nazionali di calcio più titolate, essendosi aggiudicata per quattro volte il campionato mondiale, per tre volte il campionato europeo e per una volta la Confederations Cup. La Germania uscì, infatti, già dopo la fase a gironi: alla vittoria per 2-0 contro la Nuova Zelanda fecero seguito le perentorie sconfitte contro Brasile (0-4) e Stati Uniti (0-2). Il calcio e la televisione. come in InphiUerr a nettino si s">irr.a di far passare per ~ in-rl^s/»« un australiano E* in primato che non voeliamo più a-icho se ciò nuocerà ai nuovi mercanti di schiavi che imn^r-vcr«ano nelle «ocietà calcis*i/-ho rrofes«ion ittiche. I tedeschi si risollevarono al mondiale del 2002. Soltanto un gol all'ultimo minuto di Wolfgang Weber portò la situazione in pareggio e aprì lo scenario dei tempi supplementari, ma due gol di Geoff Hurst, che segnò una prestigiosa tripletta, coronarono campione l'Inghilterra per 4-2. 006 abbonamenti:Layout 1 28/05/10 09:33 Pagina 6. ro! Il calcio-mercato. di Giuseppe Lupoli. -rilioni di - oriundi» tedeschi. Dopo l'1-1 contro l'Olanda, la Germania pareggiò a reti bianche contro i lettoni e nell'ultima partita perse per 2-1 contro i cechi già qualificati, che per l'occasione avevano schierato le riserve. Molti tedeschi credettero che il gol fosse stato regalato dall'arbitro per errore dei guardalinee, ed una ricerca dell'Università di Oxford portata a termine nel 1995 usando un'analisi video al computer, determinò che effettivamente la palla non avrebbe oltrepassato la linea di porta. -rilioni di - oriundi» tedeschi. euro 6 3 y onl Per lungo tempo è sopravvissuta la credenza secondo cui questo colore fosse stato scelto in onore e rispetto dell'Irlanda, prima compagine non confinante che accettò un confronto calcistico con la Germania Ovest nell'immediato secondo dopoguerra;[38] in realtà, il verde è semplicemente derivato dal colore preminente nello stemma del Deutscher Fußball-Bund, la federcalcio tedesca. Il fenomeno migratorio nel Brasile. Per la prima volta dopo 21 anni la Germania riuscì a battere gli azzurri. Dopo aver superato il girone battendo Australia (4-3 con gol di Mertesacker, Podolski, Kurányi e Ballack), Tunisia (3-0, gol di Ballack, Hanke e Schweinsteiger) e pareggiato contro l'Argentina (2-2, gol di Asamoah e Kurányi), la Germania perse la semifinale contro il Brasile (2-3, gol di Podolski e Ballack), ma si consolò aggiudicandosi il terzo posto grazie al successo contro il Messico (4-3 dopo i tiri di rigore, con realizzazioni dal dischetto di Huth, Podolski, Ballack e Schweinsteiger). Nell'Europeo del 1988 giocato in Germania, la squadra perse per 2-1 contro l'Olanda in semifinale, poi vincitrice della competizione. La partita finì a reti bianche. Dopo la vittoria nel 1990 Beckenbauer lasciò la panchina all'assistente Berti Vogts, mentre la caduta del Muro di Berlino e la riunificazione tedesca portarono alla fusione delle due nazionali in una nuova definitiva Germania. Aspetti legislativi. Aggiornato al 18 novembre 2019. Al 58º minuto di gioco una rete di Patrik Berger su calcio di rigore portò i cechi in vantaggio, ma Oliver Bierhoff pareggiò dopo un quarto d'ora. Nei Mondiali del 1986 la Germania Ovest approdò di nuovo in finale per la seconda volta consecutiva, dopo aver eliminato di nuovo la Francia in semifinale, stavolta con un netto 2-0, ma non riuscì ad imporsi sull'Argentina, che vinse 3-2. In semifinale i tedeschi furono sconfitti 1-0 dalla Spagna, poi campione, non riuscendo quindi a vendicare la sconfitta di due anni prima nella finale all'europeo. Nazionale «B», «Olimpica» o «Under-23» Sono segnati in grassetto gli eventuali calciatori attualmente in forza al Bologna. La formazione teutonica si dovette accontentare di un terzo posto ottenuto con un risultato di misura (1-0) sull'Uruguay, mentre Gerd Müller si aggiudicò la classifica marcatori della competizione con 10 reti. i t a n o b b A bito! Il portiere tedesco Oliver Kahn vinse il premio come miglior giocatore del torneo, prima volta per un estremo difensore. A dire il vero, fatta eccezione per la semifinale contro la Germania, neanche Camoranesi fu protagonista, ma comprimario. I tedeschi campioni del Mondo sono, insieme alla Francia, la nazionale più internazionale. Prima del 1926 le imprese più importanti del calcio campano erano legate al Savoia di Torre Annunziata che aveva addirittura sfiorato il titolo nazionale, arrendendosi di fronte al Genoa nella finalissima del 1924. Nel girone di qualificazione era giunta seconda, a pari punti con l'Inghilterra (17), ma in svantaggio negli scontri diretti (1-0 per i tedeschi in Inghilterra, 5-1 per l'Inghilterra a Monaco di Baviera). “La manipolazione mediatica è sotto gli occhi di tutti. In questa voce sono raccolte storia e statistiche del legame tra il Bologna Football Club 1909 e le Nazionali di calcio.. Storia. Due anni dopo raggiunse anche la finale del campionato del mondo 1982, ma non senza difficoltà. Rispetto agli altri paesi sembra che abbiamo meno giocatori professionisti, però vedo che tra serie A, serie B e Lega Pro ci sono 2.032 calciatori Italiani. Il primo commissario tecnico della squadra fu Otto Nerz, un insegnante scolastico di Mannheim, che guidò la squadra dal 1926 al 1936. Qualificatasi al campionato mondiale di calcio 2010 dopo aver superato Liechtenstein, Finlandia, Russia, Galles ed Azerbaigian, sue avversarie nel gruppo di qualificazione, la Germania fu inserita nel gruppo D con Serbia, Ghana ed Australia. La prima vittoria del torneo continentale, nel 1972 si concretizzò con una vittoria netta per 3-0 sull'Unione Sovietica nella finale di Bruxelles[6], che suggellò la netta superiorità della squadra tedesca sulle altre[7]. Le organizzazioni internazionali. La nazionale di calcio della Germania (in tedesco Deutsche Fußballnationalmannschaft) è la rappresentativa calcistica della Germania ed è posta sotto l'egida della Deutscher Fussball-Bund. Vinta la partita d'esordio contro i cechi (2-0), la Germania liquidò la Russia con un netto 3-0 e si presentò alla sfida contro l'Italia con due risultati su tre a disposizione per qualificarsi al turno seguente. Il segnale della crisi del calcio italiano è arrivato, ma penso che gli oriundi vadano valorizzati. Giocarono la finale contro la favoritissima Ungheria, che li aveva battuti 8-3 in una partita del primo turno, e completarono una inattesa rimonta dopo essere passati in svantaggio di ben due reti nei primi minuti della partita. Sono quasi tutti naturalizzati e/o oriundi... ma dov'è il fascino di una Nazionale composta in questo modo? "•1 nessuno si sopna di andarvi n cercare i campioni nazionali. La DFB dovette cercare il terzo commissario tecnico in nemmeno sei anni, contro i sei avuti nei settantacinque anni precedenti. 256 relazioni. Era stata dunque costretta a spareggiare contro l'Ucraina, battuta per 4-1 a Dortmund dopo l'1-1 dell'andata a Kiev. Fu la Repubblica d'Irlanda a rompere questo tabù ed accordarsi con la federcalcio occidentale per una partita. Oriundi sì, oriundi no. Il periodo di separazione lasciò uno scenario di prestigio per la nazione occidentale, dato che le vittorie di campionati mondiali e tornei europei fino al campionato mondiale di calcio 1990 furono appannaggio della Germania Ovest. Via via poi tutti gli altri atleti delle altre nazionalità europee. In porta preferì Jens Lehmann alla bandiera Oliver Kahn. Il 12 luglio 2006 Klinsmann lasciò la guida della nazionale e fu sostituito dal suo vice, Joachim Löw. In semifinale la squadra tedesca affrontò i padroni di casa del Brasile e li sconfisse con il punteggio record di 7-1, infliggendo ai brasiliani la più pesante sconfitta della storia della nazionale verdeoro. Gli oriundi italiani erano in definitiva calciatori nati qui o là, Argentina o Belgio, figli o nipoti di immigrati. Per il tecnico dell'Inter, è una scelta sbagliata. Fu la seconda eliminazione consecutiva in semifinale ad un mondiale per i tedeschi. Di certo i tedeschi sanno quali sono i giocatori da inserire, vedi Ozil, Klose, Podolski, Khedira ecc. Doveva rimanere in Germania: sarebbe stato meglio per tutti! Questa pagina è stata modificata per l'ultima volta il 19 ott 2020 alle 18:10. Lista dei giocatori convocati dal CT Joachim Löw per l'amichevole contro la Rep. Ceca dell'11 novembre 2020 e per le sfide della fase a gironi di UEFA Nations League 2020-2021 contro Ucraina e Spagna del 14 e 17 novembre 2020. La speciale edizione del prodotto con le foto dei Nazionali tedeschi da piccoli, ha scatenato la reazione del movimento xenofobo Pegida nei confronti degli “oriundi” Notizie 25 maggio 2016 21:19 Il CT Vogts e la federazione si espressero in termini durissimi e decisero di sospendere il calciatore, rispedendolo immediatamente in patria[12]. I tedeschi rimontarono con Thomas Helmer e Oliver Bierhoff portandosi sul 2-1, ma all'ottantesimo subirono il gol del pari di Igli Tare, che diede il via al convulso finale di partita. su cribe 2. s b u S now! Nella seconda sfida la squadra di Löw affrontò la Polonia, avversaria già nel girone di qualificazione. ars 2 ye! La Germania disputò, in qualità di campione d'Europa in carica, la Confederations Cup del 1999 in Messico. ... che viene superata per un punto appena e che ha subito la fuga degli oriundi Guaita, Scopelli e Stagnaro, timorosi di essere arruolati nell’esercito per la campagna di Etiopia. [4] Dal 1970 ad oggi la Germania è, inoltre, l'unica nazionale europea ad avere partecipato a tutte le edizioni dei mondiali e degli europei disputate, dato che l'Europeo del 1968 è l'unico torneo in cui ha mancato la qualificazione alla fase finale sul campo. Al termine della seconda guerra mondiale, con la Germania ormai divisa in due entità politiche differenti – la Repubblica Democratica e quella Federale – e devastata dalla guerra, la situazione calcistica era alquanto problematica. Gli oriundi italiani erano in definitiva calciatori nati qui o là, Argentina o Belgio, figli o nipoti di immigrati. A distanza di alcuni mesi dalla partita peraltro si apprese che quasi tutti i giocatori tedeschi che avevano partecipato alla finale di Berna avevano sofferto di una forma di epatite; si parlò di probabili "pratiche dopanti" utilizzate illegalmente dalla nazionale della Germania per favorire la vittoria nel mondiale. Dopo la vittoria casalinga per 2-1 contro la Scozia, la Germania perse per la prima volta nella sua storia contro la Polonia (2-0 a Varsavia) e pareggiò per 1-1 contro l'Irlanda. Alla vittoria per 2-0 contro gli statunitensi seguirono il pareggio in rimonta per 2-2 (dall'iniziale svantaggio per 0-2) contro gli jugoslavi e il 2-0 contro gli iraniani. Ai mondiali brasiliani ben 218 calciatori hanno in tasca un doppio passaporto: il più diffuso è quello francese (60 atleti) davanti a quello italiano (53), spagnolo (44) e tedesco (40). Il centro-sud del paese nel 1920 riuniva il 97% degli italiani. Dopo che i tempi regolamentari si chiusero sul risultato di 0-0, un gol di Götze al 113º minuto di gioco consegnò la vittoria e il quarto titolo mondiale della sua storia alla Germania. La Germania fu inserita al primo posto al momento dell'istituzione della classifica mondiale della FIFA, stilata per la prima volta nell'agosto 1993, e ritrovò altre volte la vetta: nel 1993, nel 1994, dal luglio 2014 al giugno 2015, nel luglio 2017, dal settembre 2017 al luglio 2018. Il grosso della nuova nazionale riunificata venne articolato sul gruppo di giocatori della ex-Germania Ovest, pur con l'apporto di vari giocatori della Germania Est, come ad esempio Matthias Sammer, Thomas Doll e Ulf Kirsten. euro 6 3 y onl L'arbitraggio. A minare la tranquillità della squadra, qualificatasi agli ottavi di finale come prima nel girone, fu il dito medio di Stefan Effenberg all'indirizzo dei tifosi al momento dell'uscita dal campo, al 75º minuto di gioco. La modifica al regolamento della Nations League, in vigore dall'edizione 2020-2021, ha tuttavia previsto il ripescaggio dei tedeschi in Lega A[32]. Molti calciatori stranieri sono passati nel campionato italiano fino ad oggi. La qualificazione al campionato d'Europa fu ottenuta grazie al primo posto nel raggruppamento, frutto di 5 vittorie e una sola sconfitta in 6 partite, distanziando di un punto il Galles secondo. Questa è, ad oggi, l'unica sconfitta subita ai tiri di rigore dalla nazionale tedesca in una partita ufficiale. Calciatori vincitori della Coppa Internazionale di calcio durante la loro militanza nell'Inter. Ai quarti di finale, al Giants Stadium di New York, un gol su calcio di rigore di Matthäus dopo appena due minuti di gioco parve indirizzare la qualificazione verso la nazionale tedesca, ma la Bulgaria non si perse d'animo e prima pervenne al pareggio con Hristo Stoičkov al 75º minuto e poi con Jordan Lečkov mise a tappeto i favoriti avversari al 78º minuto. Giusto per capirsi: sono tedeschi al cento per cento calciatori dai cognomi esotici come Özil, Khedira, Aogo, Taşçi, Boateng, Gomez, Mustafi. Il 2010 ha visto nuovamente una maglia nera, stavolta con inserti oro. Dirigenti sportivi scartabellavano archivi parrocchiali. Due anni dopo, al Campionato mondiale di calcio 1974, fu il turno dell'Olanda di Johan Cruyff, che perse nella finale disputata allo Stadio Olimpico di Monaco di Baviera per 2-1. È una delle nazionali di calcio più titolate, essendosi aggiudicata per quattro volte il campionato mondiale, per tre volte il campionato europeo e per una volta la Confederations Cup. Il 31 ottobre 1990, nella prima gara di qualificazione all'europeo del 1992, la Germania Ovest batté per 3-2 in trasferta il Lussemburgo. Nel 1971, Franz Beckenbauer divenne capitano della Germania Ovest e la guidò alla conquista prima dell'Europeo successivo e poi del mondiale disputato in casa. Siamo andati molto vicini alla prima sconfitta della gestione Antonio Conte. Oltre a questo, la formazione tedesco-occidentale, ormai Germania Ovest, non era vista di buon occhio: per i primi anni solo le vicine Svizzera e Austria, oltre che la Turchia, giocarono sfide con l'Ovest. In fondo nel mondo […] Qui ritrova l'Argentina del solito Maradona. Il 19 dicembre 1990, al Neckarstadion di Stoccarda, la Germania disputò la prima partita come rappresentativa del paese riunificato vincendo per 4-0 in amichevole contro la Svizzera[11]. [19] Il nuovo CT diede fiducia a promesse quali Bastian Schweinsteiger, Lukas Podolski e Philipp Lahm con l'intenzione di costruire una squadra giovane, in grado di produrre un calcio offensivo e divertente per il pubblico. La Germania Ovest fallì nell'intento di difendere entrambi i titoli. Categoria:Oriundi tedeschi. Nel giugno 2017 la Germania tornò a disputare, dopo 12 anni, la Confederations Cup, presentandosi in Russia da campione del mondo in carica. Giunta al decisivo e ultimo incontro in casa degli spagnoli con due risultati su tre a disposizione per ottenere il primo posto, la squadra di Löw incappò in una clamorosa sconfitta per 6-0, il peggiore rovescio della storia della Mannschaft in gare ufficiali, concludendo così al secondo posto il girone e rimanendo fuori dalla final four. Jump to navigation Jump to search. Chiaramente io sarei favorevoli a prenderli in squadre di club ma mai con la maglia azzurra, perchè si toglierebbe spazio a possibili giovani fenomeni. A partire da Thiago Motta fino agli anni di Orsi e Monti, siete favorevoli o contrari a far giocare calciatori di origine italiana ma che in Italia non ci hanno mai vissuto? Marco Magistretti Marco Magistretti, la cui famiglia era oriunda della Svizzera, il Ticino, ma per tre generazioni, vive a Milano, è nato a Milano da Carlo e Ernesta Besìa, nella parrocchia di S. Babila. dell'Italia ha convocato Eder e Vazquez per le prossime due partite in calendario. La psicologa e psicoterapeuta Elisabetta Notaro ha scritto un intervento su Business Insider Italia così sintetizzato dalla rivista online. Dal 1948 la selezione tedesca non era eliminata da un torneo ufficiale al primo turno. Il 29 maggio perse per 3-1 in casa contro la Slovacchia. Ammessa di diritto alla fase finale del campionato del mondo 1994 negli Stati Uniti in quanto campione del mondo in carica, la Germania era rimasta pressoché invariata rispetto al 1990: Lothar Matthäus capitanava una squadra di talenti che annoverava, tra gli altri, Jürgen Klinsmann, Andreas Brehme, Rudi Völler e Bodo Illgner. Sono diversi i precedenti di partiti o esponenti politici che hanno preso posizione contro la presenza di calciatori di origine straniera, oriundi o naturalizzati, nelle rose delle nazionali. Vengono prese in considerazione solo le edizioni in cui la nazionale italiana ha partecipato ai mondiali di Gruppo A o equivalenti. In Inghilterra tra Premier, Championship, League one e League two ci sono 1323 inglesi. Il duello Mancini-Conte Il c.t. Per il nuovo corso, il riconfermato Löw annunciò che avrebbe rinunciato a pedine storiche della nazionale come Müller, Hummels e Boateng[33]. [36], Se la tenuta casalinga, ornamenti a parte, è rimasta quasi sempre invariata anche e nonostante le vicissitudini politiche, molto più tribolata è la storia della divisa da trasferta. Alla fase finale di Euro 2008 la Germania si confermò tra le migliori nazionali al mondo. Il colosso italiano del cioccolato, Ferrero, ha iniziato la campagna pubblicitaria delle barrette più famose nel mondo in Germania mettendo sulla confezione, al posto della classica foto del bambino biondo e sorridente, anche il volto di giovani di colore o con tratti somatici non propriamente europei. In Germania tra Bundesliga, 2.Bundesliga e 3.Liga ci sono 1.012 giocatori tedeschi. Nella rassegna mondiale superò il girone grazie alle vittorie su Portogallo e Stati Uniti e al pareggio contro il Ghana. Ai campionati del mondo, se si escludono la prima edizione di Uruguay 1930, a cui rinunciò a partecipare, e quella di Brasile 1950, da cui venne squalificata per aver causato lo scoppio della seconda guerra mondiale, in due sole occasioni la nazionale tedesca non si è piazzata tra le migliori otto squadre del torneo, a Francia 1938 e a Russia 2018; inoltre, dalla Confederations Cup 2005 alla Confederations Cup 2017 la nazionale tedesca ha fatto registrare una striscia di otto competizioni consecutive tra europei, mondiali e Confederations Cup in cui ha raggiunto almeno la semifinale. Per il tecnico dell'Inter, è una scelta sbagliata. Un'altra memorabile sconfitta tedesca ai supplementari avvenne nei Mondiali del 1970 in Messico, questa volta in semifinale contro l'Italia allo Estadio Azteca. Spostatasi a Dallas per disputare la partita contro la Corea del Sud, in un clima rovente (35 °C) vinse per 3-2 grazie ad una doppietta di Klinsmann, pur subendo due gol nel secondo tempo. Quella contro i croati fu l'ultima partita per una generazione di nazionali tedeschi capitanata da Lothar Matthäus, che stabilì in Francia il primato di partite disputate in Coppa del mondo (25) e il record, condiviso con i messicani Antonio Carbajal e Rafael Márquez e l'italiano Gianluigi Buffon, di partecipazioni alla fase finale del torneo (5). Lo scarso interesse della federazione tedesca per il torneo trovò riscontro nella insufficiente preparazione atletica dei calciatori e nell'impiego di numerose seconde linee. La Nazionale di calcio della Germania è attualmente un variegato di oriundi che, in tutta onestà, offre un effetto atipico rispetto al passato e al pensiero popolare. Il successo contro i sammarinesi (13-0 il 6 settembre 2006) è la vittoria con maggior scarto ottenuta dalla nazionale tedesca in trasferta e la peggiore sconfitta di San Marino nella sua storia. Battuta addirittura all'esordio (1-2) dalla debuttante Algeria, in quello che passò alla storia come il primo successo ai mondiali di una nazionale africana contro un'europea, la nazionale tedesca riuscì a passare oltre grazie a un 1-0 sull'Austria che condannò gli stessi algerini e premiò le due squadre europee, per un "patto di non belligeranza" che fece chiacchierare molto, dal quale la FIFA decise di reintrodurre subito l'eliminazione diretta dopo la prima fase a gironi a partire dall'edizione successiva. La selezione tedesca, reduce dalla vittoria al mondiale italiano di due anni prima e arricchita da elementi di valore provenienti dalla scomparsa nazionale della Germania Est, si presentò dunque in Svezia da favorita per la vittoria finale. NB: per Nazionale di calcio dell'Unione Sovietica s'intende la Nazionale che giocò dal 1924 al 1991, per Nazionale di calcio della Cecoslovacchia s'intende la Nazionale che giocò dal 1920 al 1993, in cui militavano sia i cechi che gli slovacchi, e per Nazionale di calcio della Jugoslavia s'intende la Nazionale che giocò dal 1920 al 1992, in cui militavano croati, bosniaci, macedoni, serbi, sloveni e montenegrini. La sfida si prolungò, così, ai tempi supplementari e fu decisa dal primo golden goal nella storia dell'europeo, quello dello stesso Bierhoff, siglato al 5° del primo tempo supplementare. I criteri di scelta sono tanti, ad esempio non poteva esser scelto Mario Balotelli perché è nato in Italia a Palermo, gli unici “oriundi” azzurri sono Gabriel Paletta e … Le aspettative per la campagna di Giappone e Corea del Sud non erano elevate. La Germania unita tornò a disputare le eliminatorie di Euro 1992 il 1º maggio 1991, battendo per 1-0 il Belgio al Niedersachsenstadion di Hannover. La psicologa e psicoterapeuta Elisabetta Notaro ha scritto un intervento su Business Insider Italia così sintetizzato dalla rivista online. Superata agevolmente la Slovacchia per 3-0 negli ottavi di finale (reti di Boateng, Draxler e Gomez), la Germania si ritrovò ai quarti di finale di fronte l'Italia, sua storica rivale, e per la prima volta la eliminò da una grande competizione internazionale, anche se solo ai tiri di rigore (6-5 dopo che i tempi supplementari si erano conclusi sul punteggio di 1-1, frutto del gol di Mesut Özil e del rigore trasformato in rete da Leonardo Bonucci). Dopo aver pareggiato entro la fine del primo tempo, i tedeschi riuscirono a contenere gli attacchi della squadra ungherese e misero a segno il gol del decisivo 3-2 con un tiro di Helmut Rahn a sei minuti dal termine. Qualificatasi per il campionato europeo del 2012 con 10 vittorie in altrettanti incontri del girone eliminatorio, in Polonia e Ucraina la squadra di Löw, capitanata da Philipp Lahm e compagine dall'età media più bassa del torneo, vinse nel suo girone tutte le sfide, con Paesi Bassi, Portogallo e Danimarca.