(Id 13,3). Quieto il sonno del Papa vegliato dai vecchi seduti, nella camera a formelle. La sagoma del cavallo fa quasi grotta, mentre i paesi in alto sono come stupiti della generosità del donatore. È proprio questa linea che si fa atto, sicurezza, espressione, interiorità di sentimenti e non più limite del semplice colore come nei bizantini quando serviva alla distinzione delle partiture cromatiche, la protagonista assoluta dell'arte nuova di Cimabue. Dio aleggia ovunque, è vicino all'uomo, cammina con lui per le strade del mondo per innalzare lo spirito sì, ma senza strappi violenti. ha legato per sempre a questo posto. Lungo la navata, nelle due zone in lato si sviluppano gli episodi del Vecchio Testamento, a sinistra, e del Nuovo Testamento, a destra. BASILICA INFERIORE DI SAN FRANCESCO. Il Santo è chiuso tra le due colonne e un architrave, ma il Crocifisso appare, tra gli strappi dei muro, in desolato abbandono. “… il Papa... vide un'altra visione in questo modo, ch’ei veda la chiesa di San Giovanni Laterano che parea che cadesse, e un povero piccolo e spregiato vi mettea sotto il dosso e sosteneala che non cadesse” (Id 3, 10). L'immagine visiva fu sempre uno strumento didattico efficacissimo, usato dalla Chiesa sia per i dotti che per i semplici i quali sono più colpiti dalle figure che dai discorsi. Il transetto nord è costituito da diversi affreschi elaborati dalla Bottega di Giotto, Simone Martini, e Cimabue. La Chiesa superiore par che canti impennata verso il cielo. Alla destra del Cristo vivente si svolge la raffigurazione della Chiesa celeste, per mezzo delle simboliche visioni del Libro dell'Apocalisse. Custodia Generale Sacro Convento, CONNESI fornitore ufficiale fibra ottica del Su quel colle, che poi fu chiamato Collis paradisifu edificata la basilica che porta il nome del santo. La scena è divisa, dai profili dei monti, in diagonale. L'unione dei due edifici esprime anche il concetto tipicamente francescano che la perfetta letizia (Chiesa superiore) può nascere soltanto sul sacrificio liberamente accettato (Chiesa inferiore). Se in lui altrove era indubbia l'influenza bizantina, nei fondi d'oro e nelle lumeggiature delle vesti e nell'impostazione statica frontale di alcune figure, ad Assisi questa impostazione lascia posto ad un nuovo modo di sentire e soprattutto ad una nuova impostazione tecnico artistica. Interessa a questo punto soffermarci per considerare l'arte insigne dei due massimi pittori della Basilica di S. Francesco. Per la decorazione della basilica vengono chiamati i migliori artisti. Storia La basilica venne iniziata nel 1228 da Gregorio IX e conclusa nel 1253 da Innocenzo IV, con le maestranze dei migliori architetti, decoratori e pittori dell'epoca. Per maggiori informazioni visita il nostro sito Informativa sulla Privacy. Perciò essi, da bravi maestri, oltre alla parola parlata, usavano la parola dipinta. In mezzo il Tempio di Minerva, reso più aperto e leggero. Alla decorazione della Basilica Superiore lavorò Giotto, anche se alcuni storici dell’arte hanno messo in discussione questa attribuzione. La prima campata, aggiunta posteriormente ed estesa ai lati nord e sud mediante altre due campate, forma il transetto d'ingresso, un nartece lungo oltre 40 metri che presenta sulle pareti, oltre a vari affreschi seicenteschi e a qualche lacerto della primitiva decorazione pittorica, varie lapidi commemorative e alcuni monumenti funebri. La navata centrale si presenta come una galleria oscura formata dalle potenti costolature degli archi impostati ad altezza d'uomo. Vi si trovavano infatti descritti e rappresentati, per episodi salienti, tutti i testi della Rivelazione divina. Bellissimo esempio della partecipazione scenografica del paesaggio al fatto rappresentato. Se si vuoi capire lo spirito religioso e artistico di questa chiesa occorre tener presente che i francescani si dedicavano particolarmente l'istruzione religiosa del popolo minuto. Sacro Convento, © 2020 tutti i diritti riservati • Credits. La Francia era presente ad Assisi attraverso il commercio delle stoffe e la cultura conventuale di altri ordini religiosi cistercensi che avevano percorso da Vercelli, Chiaravalle e Casamari le terre piemontesi, lombarde, laziali, toscane coi monaci di S. Bernardo. “Fratelli miei, lodate Dio che vi creò e havvi vestiti di penne per volare e havvi conceduto la purità dell'aria e davvi l'esca per la vostra vita” (Id. Basilica Superiore L'insieme architettonico crea un senso di luminosità, di colore, di serenità che contrasta fortemente con l'austerità della basilica inferiore. Le pitture di Giotto destinate a colpire vivamente la fantasia popolare hanno il carattere dell’immediatezza narrativa e di plastica evidenza. Uniamo il commento di qualche affresco. Custodia Generale Sacro Convento, CONNESI fornitore ufficiale fibra ottica del L'arco d'ingresso mostra otto Santi a figura intera, mentre altri Santi figurano negli sguanci delle finestre. Il Sito utilizza i cookie per raccogliere e conservare informazioni sulle preferenze degli utenti. Questo rigore è creato innanzi tutto da una linea che distacca dal fondo e che con lumeggiature particolari, non ancora giochi chiaroscurali, evidenzia figure ed oggetti. Suddivisa in tre campate scandite da pilastri e costoloni, la navata presenta una serie di cappelle, due prospicienti la parete sud (da est, cappella di san Martino e cappella di san Pietro d' Alcantara) e tre aperte lungo la parete nord e dedicate rispettivamente, sempre da est, ai santi Stefano, Antonio da Padova e Maria Maddalena. “... Si incontrò in un cavaliere nobile, ma era povero e mal vestito, del quale pigliando pietà e misericordia si spogliò di quei panni, e al povero cavaliere per amore di Dio li diede... " (Id. Le mensole orizzontali e soprattutto il rosone hanno un'aria decisamente italiana ed umbra che ci fa ripensare alla cattedrale di S. Rufino e di cui ne richiama gli elementi. L'interno propone una sola navata a quattro campate di ampio respiro con largo transetto e abside poligonale. I pilastri che sostengono le volte si inseriscono quasi nella parete con le loro polistili linee ascendenti a fasci di colonnine su cui poggiano senza grossi sforzi i costoloni delle volte a crociera. Il pennello di Giotto segue fedelmente nella narrazione la vita scritto da S. Bonaventura. È stata celebrata oggi nella Basilica Superiore di San Francesco d’Assisi l’Ordinazione Episcopale di fra Mauro Gambetti che sarà creato Cardinale nel prossimo concistoro il … La Basilica di San Francesco di Assisi è formata da due chiese sovrapposte, la Basilica superiore e la Basilica inferiore, grandiose sono in entrambe le decorazioni interne. La decorazione pittorica della chiesa francescana non aveva scopi ornativi, ma didattici, e perciò veniva chiamata la "Bibbia dei poveri". La basilica inferiore di San Francesco dAssisi è una delle due strutture che compongono la basilica di San Francesco ad Assisi, assieme con la basilica superiore. Infatti, anche nella parte posteriore della basilica gli archi rampanti non sono determinati dai giochi di scarico della basilica ma dal terreno scosceso dello sperone su cui si erge l'edificio all'estremo ovest della città. Finalità La Fondazione per la Basilica di San Francesco è un ente senza fini di lucro. BASILICA SUPERIORE DI SAN FRANCESCO, L'esterno della basilica ha richiami evidenti al gotico francese nella cuspide della facciata, nello slancio, ma il tutto ha un carattere totalmente diverso dal gotico d’oltralpe anche se il portale bipartito può richiamare quello stile. La roccia del monte s'impenna con la preghiera, mentre l'assetato si schiaccia sulle falde orizzontali. Questo titolo è dovuto da diversi fattori: primo tra tutti dal messaggio di pace e fratellanza che la vita di San Francesco ha legato per sempre a questo posto. Le sepolture, il tesoro e le decorazioni della Basilica di San Francesco d’Assisi Gli anni ’90 del 900: dai restauri al terremoto Secondo la tradizione, il luogo in cui fu sepolto e su cui sorge l’attuale Basilica di San Francesco d’Assisi, fu scelto dallo stesso Francesco. Il coronamento propone l'orizzontalità e il senso della chiusura delle pareti sottolineano l'importanza delle superfici tutte colore in quella bella pietra del Subasio che si accende nelle ore della luce di rosa e s'imbianca fortemente sotto la luna. La prima cappella della parete sud è dedicata a san Martino ed è decorata sulle pareti e sull'arcone della volta con Storie di san Martino di Tours affrescate nel secondo decennio del Trecento da Simone Martini. Per maggiori informazioni visita il nostro sito Informativa sulla Privacy. Organo ufficiale di stampa della Basilica di San Francesco d'Assisi Basilica Superiore di San Francesco d'Assisi, Basilica Inferiore di San Francesco d'Assisi. Questo luogo santo, insieme alle altre chiese, fanno di Assisi … I due registri superiori della parete nord sona affrescati con Storie dell'Antico Testamento, quelli della parete sud e della controfacciata con Storie del Nuovo Testamento, il registro inferiore nord e sud con Storie di san Francesco. Due anni più tardi, il corpo del Santo, deposto nel frattempo a S. Giorgio (la futura chiesa di S. Chiara), fu trasportato e sepolto in gran segreto (per paura di cacciatori di reliquie) nella chiesa non finita. 12,3). La figura del Santo fa quasi parte del monte sul cui fianco le celle hanno forma di piccole chiese. Ma c'era una aggiunta da fare alla Bibbia dei poveri, ed era la Storia di S. Francesco, cioè la storia dell'Alter Christus che ripeteva nella propria vita la gaudiosa, dolorosa e gloriosa vita del Salvatore, dalla nascita alle stigmate sul monte della Verna. All’incrocio delle diagonali, la testa del santo. (Id 7,12). Tale stile architettonico si diffonde e diventa moda, ma una moda che nella Toscana e nell'Umbria ha un altro sapore e si adatta al carattere locale e ne riassume lo spirito umano, la semplicità e la chiarezza ed elimina dello stesso ogni virtuosismo, ogni acutezza, ogni forzatura. CIMABUE E GIOTTO L'interno della Basilica inferiore, notevole esempio di gotico italiano ancora pervaso di gravità romanica, è diviso in cinque campate da basse arcate a tutto sesto sostenute da tozzi pilastri. Ma non è tutto. Le rotture della chiesa permettono la visione della scena. La Basilica di San Francesco è il luogo sacro per eccellenza di Assisi, poiché qui i … Assisi, la città della Pace Assisi è conosciuta in tutto il mondo come la città della Pace. Dal 2000 è stata inserita nella lista dei Patrimoni dell'Umanità dell'UNESCO. English: The Gothic 13th and 14th-century Lower Basilica, of the Basilica of San Francesco d'Assisi complex, is located in Assisi, Perugia - Umbria - Italy. La basilica superiore di San Francesco d'Assisi è una delle due strutture che compongono la basilica di San Francesco ad Assisi, assieme alla basilica inferiore. Diciamo che le decorazioni riguardarono numerosi e distinti maestri. I contrafforti sono costituiti da pilastri cilindrici che si staccano quasi come rilievo plastico dalla superficie, piuttosto che riassumere la tensione verticale delle pareti, e si diversificano nel colore dall'insieme della costruzione. La grande scena della Crocifissione, di Cimabue, nella parete di destra, ricorda ai fedeli che Gesù, per vincere il peccato, si è immolato sulla Croce. Venerdì 24 maggio è stato celebrato l’anniversario della Dedicazione 2019 della Basilica di San Francesco d’Assisi, casa di tutta la famiglia francescana. Il campanile inoltre è greve con un largo impianto che si alleggerisce con le cornici orizzontali divisorie e appena si rianima con profilature salienti, verticali, verso aperture molto alte. In tal modo anche la struttura poligonale dell'abside si inserisce serenamente in questo discorso di colore e di misura serena ed umana. Secondo la tradizione fu lo stesso Francesco ad indicare il luogo in cui voleva essere sepolto. La costruzione della basilica inizia nel 1228, il giorno dopo la canonizzazione di Francesco, il figlio di un ricco mercante umbro che si spoglia dei suoi privilegi e incarna il ritorno a un modello evangelico di carità e umiltà cristiana. La basilica di San Francesco ad Assisi è una delle prime chiese italiane costruite nel nuovo stile gotico, e segna l’inizio di una nuova epoca non solo per l’architettura, ma per tutta la storia culturale d’Italia. In questa pagine si parla della Basilica di Assisi e delle opere di Giotto e Cimabue. La basilica di San Francesco si trova ad Assisi, è il luogo che dal 1230 conserva e custodisce le spoglie mortali del santo serafico.Voluta da Papa Gregorio IX quale specialis ecclesia, venne insignita dallo stesso Pontefice del titolo di Caput et Mater dell'Ordine minoritico e contestualmente affidata in perpetuo agli stessi frati. Ecco perché le chiese dei Medio Evo e particolarmente quelle francescane e domenicane furono spesso ricoperte di pitture. La figura del Santo è di potente volume come un pilastro, al confronto delle esili colonne. Il Vasari parla nelle "Vite" degli anni 1296 - 1304, mentre sappiamo che in tale anno è già tutto assorbito per gli affreschi della Cappella degli Scrovegni di Padova. La Basilica di San Francesco di Assisi è formata da due chiese sovrapposte, la Basilica superiore e la Basilica inferiore, grandiose sono in entrambe le decorazioni interne. Il ciclo di Assisi abbina due meraviglie: quella della vera prima narrazione prosastica di una vita di S. Francesco in un ritmo continuo narrativo e quella dell'arte di Giotto, che doveva necessariamente sintetizzare il messaggio umano e cristiano di Francesco: semplicità, rispetto di ogni creatura e penetrazione del suo essere e dei suoi messaggi in comunione con l'uomo; amore della creazione come opera di Dio e come scala per ritornare alla sua contemplazione: perdono in senso orizzontale e verticale per ristabilire l'armonia dentro cui l'anima degli uomini può trovare la pace e la gioia. I resti mortali di San Francesco d’Assisi riposano nella Basilica da ottocento anni insieme a quelli dei suoi primi compagni. Il cosiddetto naturalismo di Giotto ebbe buon gioco in queste pitture che avevano il compito di narrare di commuovere colpendo direttamente la semplice fantasia popolare senza sottigliezze dottrinali e senza astrattezze allegoriche. Al popolo, per lo più analfabeta, che non sapeva o non poteva leggere un testo scritto, veniva offerto un testo dipinto sulle pareti della Chiesa. Il programma decorativo ha inizio nel presbiterio ma al visitatore proveniente dalla piazza, varcato il portale d'ingresso, appare subito alla vista la maestosa decorazione ad affresco della navata, che riprende, ampliandolo, il tema, già trattato nella Chiesa inferiore, della perfetta corrispondenza tra la vita di Francesco e le Sacre Scritture. The Basilica of Saint Francis of Assisi (Italian: Basilica di San Francesco d'Assisi; Latin: Basilica Sancti Francisci Assisiensis) is the mother church of the Roman Catholic Order of Friars Minor Conventual in Assisi, a town in the Umbria region in central Italy, where Saint Francis was born and died. Organo ufficiale di stampa della Basilica di San Francesco d'Assisi Il grandioso ciclo pittorico della basilica Superiore è il più unitario e logico che si conosca, e si presenta come un'opera storica e religiosa. La Basilica di San Francesco è il luogo sacro per eccellenza di Assisi, poiché qui i frati di Assisi conservano le spoglie di San Francesco. La chiesa, che fu uno dei capisaldi della diffusione del gotico in Italia aveva molteplici finalità. La Basilica superiore presenta una pianta a T, con una grande navata a quattro campate chiusa da un transetto e da un'abside poligonale. Sacro Convento, © 2020 tutti i diritti riservati • Credits. Il Sito utilizza i cookie per raccogliere e conservare informazioni sulle preferenze degli utenti. Giotto realizzò il ciclo delle Storie sulla vita di san Francesco (1296-1304) secondo un programma stabilito con precisione dai committenti. L'ultima cappella prospiciente la parete nord della navata, dedicata a Maria Maddalena, fu affrescata da Giotto e dalla sua bottega nel 1307-1308 su commissione di Teobaldo Pantano, vescovo di Assisi dal 1296 al 1329. Assisi, Basilica Superiore, interno La luminosa struttura, uno dei prototipi del gotico italiano, è sorta in previsione di una complessa decorazione ad affresco, avviata prima del 1280, distribuita in tutti gli spazi disponibili. “Il beato Francesco scese dall'asino e gittassi in orazione con le mani levate al cielo, e disse al povero: "Va ci quella pietra e troverai acqua viva che Iddio t'ha apparecchiato per la suo misericordia". I critici sono incerti sulla data dei lavori giotteschi della Basilica Superiore. Le finestre così misurate nella loro forma sono note di canto con le vetrate di colore, ma lasciano un largo spazio alla narrazione che cammina con l'uomo dentro la navata. La Basilica di San Francesco di Assisi è diventata “Basilica” o meglio Basilica Patriarcale e Cappella Papale nel 1754 con la nomina di papa Benedetto XIV. Infatti, negli anni novanta si iniziarono a dipingere anche le vele e i registri superiori della navata, con maestranze romane e toscane. La navata, coperta di volte a crociera scandite da costoloni recanti una bellissima ornamentazione floreale e geometrica, conserva alle pareti i resti frammentari della primitiva decorazione murale, eseguita intorno al 1260 da un pittore umbro nota come Maestro di San Francesco. Le opere più significative: La navata La prima impressione che ci colpisce entrando dalla luce sfasciata della piazza e soprattutto scendendo dalla Chiesa Superiore in quella inferiore è quella di un'oscurità nella quale difficilmente si riesce ad orientarsi. Cappella di San Martino I due edifici sovrastanti par che alludano alla doppia vicenda della vita umana, prima nella fase terrena e dolorosa, poi in quella celeste e gaudiosa. Giotto fu chiamato ad Assisi dai Francescani dopo che per loro aveva creato la Maestà per la bella Chiesa d'Ognissanti e per sempre rimarrà legato all'Ordine fino alla morte. I sette saggi di cui si compone il libro, nella maggior parte inediti, hanno per tema la decorazione pittorica della chiesa di S. Francesco ad Assisi, a partire dalla prima fase di affrescatura della basilica inferiore fino al ciclo francescano nella navata di quella superiore. E il gioco di essi, da contemplarsi più in basso, non è che il gioco necessario per costruzioni che si sono aggiunte e affiancate alla Chiesa, con un impianto più allargato dei previsto progetto che si svilupperà poi nel pieno Rinascimento. 1,2). Le scene si affiancano ciascuna con un evidentissimo centro compositivo di chiara impostazione drammatica con personaggi psicologicamente ben definiti, con forte rilievo plastico e con efficace e geniale evidenza pittorica. La Chiesa superiore slanciata, spaziosa, ariosa, luminosa è in netto contrasto con la Basilica inferiore che si presenta come una grave, potente, oscura costruzione ad archi schiacciati e a volte prone. Basilica di San Francesco La prima pietra per la Chiesa Inferiore la posò Papa Gregorio IX il giorno succesivo alla canonizzazione del Santo in data 17 luglio 1228 . Gli affreschi Le ampie e compatte superfici murarie delle … La Chiesa inferiore par che preghi inginocchiata sulla tomba del Santo. Colore e linea dunque piuttosto che tensione o slancio acuto, nervoso, dinamico, sono i caratteri di tutta la basilica che si offre come un messaggio di spiritualità semplice, senza presupposti tecnici complicati o raziocini teologici, tomistici e francesi. A sinistra dell'altare è rappresentata nelle storie di San Pietro e di San Paolo la vicenda della Chiesa terrena. Tutto l'insieme della decorazione esprime, con ordine rigoroso ed evidente, l'unità e la finalità della Chiesa raffigurata concretamente nell'edificio della Basilica, costruita in forma di Croce, cioè sulla passione dell'Uomo/Dio. Basilica di San Francesco d'Assisi - Palermo - Home | Facebook Interno della Basilica superiore dal transetto verso la facciata. La decorazione della Basilica Superiore ha come punto di partenza il 1272 ed è Cimabue che qui domina veramente con una drammaticità che lo distacca fortemente dalla Pala della Maestà degli Uffizi Fiorentini. Nel cuore dell'Italia sorge Assisi e nel cuore di Assisi c'è il complesso architettonico del Convento e della Basilica di San Francesco. Intermediaria fra la Chiesa celeste e la Chiesa terrestre è Maria, alla quale è riservata la parte centrale del Coro. L’intero transetto sud vide il coinvolgimento di Pietro Lorenzetti, il quale ne decorò le pareti con un manto di intonaco dipinto fino alla quota del pavimento, senza evidenti interruzioni. San Francesco Francescanesimo Webcam Tour 360 Basilica San Francesco Realizzato da PROMOVIDEO Perugia Religione e Fede Basilica e l'arte Digital version Attualità Eventi Preghiere Lettere al direttore Virtual Tour Tomba STELLE COME LUCCIOLE, LA DECORAZIONE DELLA NAVATA DELLA BASILICA DI SAN FRANCESCO Elvio Lunghi Elvio Lunghi Innumerevoli dischetti bombati, rivestiti da lamine metalliche riflettenti, che si vedono ancor oggi tra le vivaci decorazioni dei costoloni, confusi alle figure geometriche e agli intrecci vegetali. Nell' abside che conclude sul lato ovest il presbiterio della Basilica Inferiore si trova II Giudizio Finale di Cesare Sermei, un grande affresco commissionato nel 1622 dai francescani. Nelle Vele sopra l'altare sono rappresentati i propagatori del messaggio di Gesù, i Quattro Evangelisti, opera di Cimabue, con lo sfondo delle città capoluoghi di quelle regioni nelle quali si svolse il loro insegnamento. Tra i due alberi fronzuti, un ampio spazio dal quale l'amoroso gesto del Santo evoca e attrae. Le decorazioni della Basilica di San Francesco ad Assisi (Foto da Wikipedia). Con l’opera di Giotto è fissata definitivamente l’iconografia fondata sull’identificazione tra san Fra… Nello squarcio dei cielo, il serafino occupa lo spazio con le due ali di fuoco. Per questo il messaggio della sua pittura rimane al di là della prosa poetica e umana di Giotto e mantiene quel tanto di aristocratico tono che si fa denso di bagliori e fortemente drammatico. Le pareti, con un'ascendenza calma ed ampia, ad una certa altezza rientrano formando un ballatoio che corre lungo la navata e nella parete della facciata sale sopra il portale sottostante il rosone. A metà della navata si aprono lateralmente nel pavimento due scalette che conducono alla Cripta sotterranea, ove nel 1818, con I'autorizzazione di Pio VII, furono ricomposte le spoglie mortali del santo, qui deposte da frate Elia ma occultate per secoli sotto alcune lastre di travertino. Due scale addossate ai transetti immettono nel chiostro di Sisto IV e da qui il visitatore può salire direttamente all'abside della Chiesa superiore proseguendo il suo itinerario d'arte e di devozione. Inoltre tutto quanto circonda la figura centrale sente questo brivido nuovo e sembra gemere intorno alla presentazione del fatto evangelico con un partecipazione viva, gestita, sofferta e non totalmente espressa. Si tratta della collina inferiore della città dove, abitualmente, erano sepolti i "senza legge", i condannati dalla giustizia (forse anche per questo era chiamata Collis inferni). L'apertura delle cappelle ha distrutto parte dell'esteso ciclo pittorico delle pareti laterali, realizzato dal cosiddetto Maestro di San Francesco, intorno al 1260, con cinque Storie di san Francesco, sulla parete sud, e altrettante Storie della Passione di Cristo, su quella nord. Le quattro pitture allegoriche, iscritte in quattro triangoli della volta non sono pura decorazione o piacevole ornamento ma rappresentano le figurazioni allegoriche della santità a cui pervenne Francesco nell'osservanza dell'Obbedienza, della Castità e della Povertà. “...essendo uscito fuori nel campo a pensare, e andato presso alla chiesa di San Damiano, la quale per troppo vecchiezza purea che volesse cadere, ... udì una voce divina nell'aere che disse: Francesco, va' racconcio la chiesa, che vedi ch'ella si distrugge tutta" (Id.