Piccoli editori crescono...almeno ci provano!
Di Raffaele Calafiore
Eh si, nel mare magnum dell'editoria, che poi stingi stringi, tanto magnum non è, se non per la mole di numeri prodotti: 50.000 novità all'anno ripartite per 5000 editori, uno piu' uno meno siamo lì. Eppure, nel mare magnum dell'editoria, qualcosa di nuovo si muove.
Se da una parte gli STATI GENERALI DELL'EDITORIA sono riusciti, dopo poche settimane dall'incontro romano a strappare alla classe politica impegni concreti per la promozione del libro, in senso lato, quale stimolo alla lettura e per una riorganizzazione minima delle politiche inerenti la produzione e la diffusione editoriale sotto la direzione di uno stesso istituto (sino ad oggi le problematiche relative al libro erano ripartite tra ben cinque ministeri), dall'altro rimane il problema di sempre, vale a dire la concentrazione dei marchi editoriali in grandi gruppi che, forti anche di un potere finanziario-comunicativo-distributivo, la fanno da padrona nel mercato editoriale... e quando parliamo di mercato editoriale parliamo di cultura, di idee, di pensieri… di democrazia. Insomma di cose delicate, che riguardano davvero tutti, circa la circolazione delle idee e della cultura, cose poi immediatamente legate alla crescita di un paese.
Lo scorso maggio, in occasione della Fiera del Libro di Torino, un nuovo soggetto ha iniziato a muovere per nulla timidamente, i suoi passi. Sotto lo slogan “Uniti per fare sistema ” e raggruppati dalla sigla P.E.R. iLibri, ha fatto la sua prima comparsa ufficiale, sebbene una prima uscita ci era già stata in occasione di Galassia Gutenberg – Napoli, il Consorzio dei Piccoli Editori Riuniti
, che, coordinati dalla direzione di Barbara Reviglio, ha iniziato a raggruppare la piccola editoria indipendente, quella che produce e mette in circolazione idee ma non sempre è visibile.
Dalla uscita pubblica al Salone di Torino ai nuovi progetti, la strada pur non semplice, è stata abbastanza breve. Dal mese di ottobre, tra i tanti progetti in cantiere, il consorzio ha individuato la strada delle edicole, non come alternativa alla distribuzione ordinaria ed alla presenza in libreria, ma come valore aggiunto alle politiche promozionali e distributive. E' cosi che una cosa impensabile per mole di investimenti e di organizzazione ai piu', felicemente piccoli e indipendenti tra gli editori, è divenuta realtà. E' dal mese di ottobre che è possibile trovare in edicola un assaggio dei libri dei consorziati, che ormai sono piu' di cinquanta. Sono ben quattro le collane in distribuzione, Saperi, Trame senza Tempo, Tempi Moderni e Strumenti, con l'obiettivo di creare una piccola biblioteca, quarantotto libri, tra i migliori titoli dell'editoria indipendente.
Nel nostro piccolo, per la casa editrice che rappresento, anche NonSoloParole parteciperà a questa avventura.
E' dal 17 novembre al 17 dicembre che sarà possibile richiedere in edicola “ Il volo di Ikaro – Sogno e passione nel web” di Cinzia Tellarini, già uscito per i nostri tipi nel 2003.
Non è certo questa la soluzione a tutti i mali della piccola editoria, ma è certamente la prova che “Uniti si puo' fare sistema” e, come massa critica, proporre il nostro lavoro ad un pubblico piu' vasto.
La piccola editoria c'e', è vitale, è propositiva e vuole crescere. Noi ce la mettiamo tutta per continuare a proporre nuovi autori, mettere in circolazione idee e lavorare a nuovi progetti.
Quella delle edicole è sicuramente una grande scommessa per la piccola editoria indipendente. Ed è su questa scommessa che chiediamo a tutti i nostri lettori di sostenerci. Sicuramente è un primo grande passo verso una diversa visibilità, per continuare a proporre idee, mettere in circolazione pensieri!
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