

La marina del mio passato NonSoloParole.com Edizioni ISBN 88-88850-14-7 pp. 60 euro 6,00 |
Machi di carta Collana Eretica - Stampa Alternativa ISBN 734-X |
RECENSIONE DI WALLIS
Ci sono scrittori per gay e scrittori gay. L’universalità della
sofferenza rende, spessissimo, gli scrittori gay particolarmente rappresentativi
di realtà, epoche e mondi diversi. Gli scrittori per gay, invece, sono
un fenomeno di nicchia. Alejandro Torreguitart Ruiz, autore di “Machi
di carta” edizioni Stampa Alternativa, fa parte di questa categoria.
Il libro: una specie di “Melisso P”, non ci porta per mano in
mondi lontani e non ha spessore né ironia. Una lunga e poco appassionante
sfilza di membri fuori misura e sfinteri inondati, ci accompagna, noiosamente,
verso uno scialbo e poco strutturato lieto fine. C’è il dubbio,
vista la poca dimestichezza con il territorio cubano e, più in generale,
con i meccanismi della prostituzione, che si tratti dell’ennesimo editor
nostrano in cerca di facile notorietà. Insomma, non mi pare un granché.
La scrittura, per quanto scorrevole, non ha uno stile e non ha picchi di poesia.
Anzi, laddove il nostro cubano/cubista azzarda qualche nota “elevata”,
diventa patetico. Che dire? Nulla.
Anivuei, la "NONSOLOPAROLE" ma anche qualche libro mediocre e altro,
si accinge a pubblicare l'ultima fatica del compagno Alejandro.
Una stucchevole favoletta di cui non ricordo il nome.
Ci siamo: i nostri editori si stanno trasformando in guardoni arrapati.
URLIAMO IN CORO: NON TI MUOVERE, non comprare più libri SENZA SANGUE.
Dai CENTO COLPI DI SPAZZOLA in testa a questi scrittori che dichiarano: IO
NON HO PAURA. Io, il vostro Wallis, ho molta paura
RECENSIONE DI LUCA MUSELLA
La notte. Il rumore delle piccole cose. La paura. L’amore.
Alejandro Torreguitart Ruiz sa scrivere di queste cose. Il cuore che batte
e fa male, che attorciglia giovani corpi cubani tra loro, che slega le ali
della fantasia. Una scrittura di memoria, per la memoria. Poco importa del
disprezzo, della povertà, del rancore. E’ la vita a vincere sopra
ogni cosa.
Gordiano Lupi, autore nomade e poliedrico, ci traduce sapientemente queste
chicche di sapore caraibico. Rispettandole, blandendole come un tenero padre.
“Machi di carta” – edizioni Stampa Alternativa e “La
marina del mio passato” - edizioni Nonsoloparole, rappresentano due
esempi di buona letteratura, quella capace di equilibrare la forma con il
contenuto. Lo scempio della vita con la sua assoluta, plastica bellezza.
Dispiace leggere critiche superficiali e severe a quest’autore come
quella di un tale Wallis che imperversa sul vostro sito. Amareggia, soprattutto
perché è figlia di livore. Di un odio sconnesso che annebbia
la vista e tritura il fiume delle esistenze in un unico, indivisibile male.
Caro Wallis, “Ci vuole umiltà, non orgoglio…”,
anche per firmare con il proprio nome le incontinenti, seppur legittime invettive
che partorisci.
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