Dammi
spazio
di Autori vari
Il Foglio Letterario Edizioni
Recensione di Donatella Placidi
Dammi spazio è un’antologia edita da “Il Foglio letterario”,
che racchiude diciassette racconti scritti da autori, under 30.
Tutti under 30 tranne due o tre eccezioni. Una di queste sono io, che i 30
li ho già passati da un po’, e poi ci sono anche altri due autori
over 30 (e meno male).
L’idea che sta alla base di questa iniziativa editoriale, è quella
di raccontare storie legate alla realtà e alle esperienze dei giovani,
per dare un’immagine del mondo giovanile di oggi nelle sue più
diverse caratteristiche, grazie alle storie raccontate da giovani che scrivono.
Si parla della ricerca di un lavoro, della fatica di crescere e di trovare
un proprio spazio e una propria definizione. Si parla di rapporti sentimentali,
di tossicodipendenza, della paura degli altri e di malesseri a cui è
difficile dare un nome. C’è la curiosità e la magia del
viaggio, c’è Cuba col suo fascino e le sue contraddizioni, raccontata
da chi però a Cuba ci vive. Ci sono frammenti di vite, di esperienze,
di modi di pensare e di sentire.
Alcuni racconti sono leggeri, divertenti, altri invece sono duri come un pugno
allo stomaco. Differenti anche gli stili narrativi, alcuni veloci e scorrevoli,
altri quasi sincopati. Tutti, però, al di là delle differenze,
sanno essere sinceri e autentici nelle storie che raccontano.
Quindi 17 racconti scritti da 17 autori.
Non so se il numero 17 in questo caso ha un significato oppure no, in genere
si dice che porti male, ma io, che sono nata proprio di 17, voglio sfatare
questa diceria augurando a “Dammi spazio” tanta fortuna e soprattutto
tanta visibilità.
Non so se si sa in giro, ma negli aerei delle compagnie di linea italiane
come l’Alitalia e la Meridiana, non esiste la fila 17, si passa dalla
fila 16 direttamente alla 18. Chissà perché…
Non esiste neanche la fila 13, ma questa è un’altra storia.
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