Due. Una manovra normale, da manuale, che Clark poteva e doveva prevedere. The full 6.21 mile circuit was used for the Italian Grand Prix races in 1955, 1956 1960 and 1961. The race was marked by one of the most terrible accidents in the history of Formula One, when on the end of lap 2 at the approach to the Parabolica German driver Wolfgang von Trips lost control of his Ferrari and crashed into a fence line of spectators, killing 15 and himself. La Polizia stradale ha inoltre eseguito numerosi rilievi sul posto. Il pilota, mezzo fuori col busto, striscia col capo sul pendio del terrapieno. Si pensò dunque che fosse stato scaraventato fuori dalla vettura quasi subito, e che si fosse fratturata la cervice battendo il capo sull’asfalto. I piloti da Gran Premio si ritrovano insieme quasi ogni domenica per ogni stagione di corse, sono come attori di una medesima compagnia: il reciproco rispetto è anche un calcolo per non farsi nemici. 2. Così, invece, si limita a proiettare in alto la vettura, impedendole di entrare nella folla; quando poi la vettura ritoccherà terra sarà ancora il pendio del terrapieno a ributtarla in pista. La vettura di von Trips uscì di pista e volò contro le reti di protezione, dietro le quali erano accalcati numerosi spettatori. La macchina non lo aveva schiacciato. L’Europeo ha cercato e ottenuto questo film. 3. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Incidente nella tarda serata di venerdì 17 maggio a Monza. O diciamo pure fatalità. È terribile osservare al rallentatore gli ultimi decimi di secondo di von Trips. È molto probabile che tocchi già il freno. Uno di questi era alimentato a gas e un altro, dopo l’impatto, si è posizionato di traverso sulla carreggiata. Così ha fatto proprio Clark al giro precedente, alla medesima curva di Vedano: ha tagliato la curva all’interno, superando le quattro Ferrari. Da ciò, se vogliamo, può essere tratta anche una terza conclusione: un circuito automobilistico non potrà mai garantire la sicurezza assoluta. Loculo Normale n. 71. ITALIA 1971: In un centesimo di secondo ha capito che la macchina cappotta. I1 terrapieno assolve dunque in qualche modo alla sua funzione. F1 | Wolfgang von Trips: l’incidente di Monza 1961 . Era morto per la frattura di alcune vertebre cervicali; inoltre presentava la frattura esposta di un omero e segni di compressione toracica (non “sfondamento”). Due piccoli errori di ciascuno si sono sommati incontrandosi al medesimo istante, dando così inizio a una catena di fenomeni non più controllabili. Il notaio comasco Carlo Pedraglio, all’epoca 22 enne, era tra gli spettatori del Gran Premio di Formula Uno a Monza quando, esattamente cinquant’anni fa, si verificò il più grave incidente mai avvenuto in un circuito automobilistico di categoria. L'incidente, che risale al 1961, fece molto scalpore L'incidente che costò la vita a von Trips e a 13 spettatori. Ci sono state , infatti, delle corse che vengono ricordate, più per un dato incidente, che per l'esito finale. La “verità” sull’incidente al GP Italia, 10 settembre 1961. Nella sequenza dei fotogrammi risulta chiaro che von Trips ha allargato. Similar to the 107% rule of today, a rule was in place for the 1961 season enforcing a 115% cutoff against the time of the second fastest driver. Monza, GP d’Italia; le tragedie del 1961 (Von Trips), del 1970 (Rindt) e del 1978 (Peterson). Proteso in avanti, con l’occhio nel mirino della cinepresa, non ebbe il tempo neppure di capire ciò che succedeva. La Ferrari tende ora a capovolgersi. La tragedia è stata seguita fino all’ultimo atto, le mani dell’operatore non hanno avuto tempo di tremare. Poi la vettura batté sul bordo in pendio del terrapieno, fu rigettata verso la pista, fece due altre capovolte e si schiantò sull’asfalto. È in questo attimo, infatti, che von Trips verrà scaraventato via. Before the running of the 1961 Italian Grand Prix, four drivers were mathematically in contention for the year's Drivers' Championship: Wolfgang von Trips, Phil Hill, Stirling Moss, and Richie Ginther. Sei piloti erano morti in pista in meno di quattro anni, ma questo non aveva impedito alla scuderia di dominare numerose gare e di essere in testa nel 1961. Incollata dietro, la Lotus di Clark. L'incidente mortale. Vi morirono 14 spettatori, più il … Marcus Ericsson, 27enne pilota finlandese della Alfa Romeo Sauber, è vbittima di un terribile incidente a Monza. Due errori sommati 1961 MONZA Gran Premio F1 - Incidente mortale di Wolfgang VON TRIPS su FERRARI | Arte e antiquariato, Fotografie, Foto storiche | eBay! Ci sono solo sette curve a Monza:La parabolica, suggestiva ma legata a tristi ricordi, le due curve di Lesmo che selezionavano i piloti in base alla loro capacità di affrontarle in pieno, le varianti teatro di sorpassi e staccate a ruote fumanti. La Ferrari “capovolta” rade col muso la rete di protezione. Sempre a Monza si è verificato anche il più grave incidente nella storia del Circus. Wolfgang von Trips morì durante il Gran Premio d'Italia 1961 a Monza: nel primo giro ci fu una collisione con Jim Clark alla staccata della Parabolica. Monza, incidente sulla A4. Liberata, la Lotus continua in testacoda per suo conto. Ecco perciò la seconda conclusione: anche il circuito di Monza ha dimostrato di non disporre ovunque di queste adeguate misure. È a questo punto che Wolfgang von Trips cerca di buttarsi fuori. La gara fu vinta da Phil Hill su Ferrari , che segnò la sua ultima vittoria in carriera oltre a laurearsi campione del mondo, seguito da Dan Gurney su Porsche e da Bruce McLaren su Cooper - Climax . È inutile, quindi, discorrere di colpa dell’uno o dell’altro. La Ferrari, in quell’attimo volava in dérapage, capovolta. Trips ha agito regolarmente, ma come se si trovasse solo, non tallonato da Clark. Jim Clark infatti dichiarò che la Ferrari gli aveva improvvisamente tagliato la strada, e che lui non aveva potuto scansarlo sia per la rapidità e l’imprevedibilità della mossa di Trips, sia per trovarsi lui stesso quasi al limite esterno della pista. Sulla Strada statale 36, in direzione Milano, un incidente ha causato un morto. Paolo Sciacca aveva il piede destro sul paraurti di una Seicento, il sinistro puntato nella rete metallica di protezione. Ritardando la frenata, cercherà di guadagnare terreno all’entrata e di tagliare all’interno della curva le Ferrari che gli stanno davanti. Staccata di alcune decine di metri è la Ferrari di von Trips. La macchina, infatti, non può più venire guidata, parte in dérapage. (10/9/2018) – MONZA 1978: THE CRASH AND THE DEATH OF PETERSON.Nel ripensare, 40 anni dopo, all’incidente che funestò il Gran Premio d’Italia del 10 settembre 1978 a Monza e causò la morte di Ronnie Peterson non si può non essere ancora presi dalla stessa sensazione di sgomento e di sconforto. Accadde oggi: il test di Ayrton Senna con la Formula CART, Tecnica delle Formula 1 storiche: Lotus 88 (1981) – Seconda Parte, Tecnica delle Formula 1 storiche: Lotus 88 (1981) – Prima Parte, Accadde oggi: lo scambio Rossi-Hamilton a Valencia – FOTO, F1 | Portogallo 1994: l’ultima sostituzione di un leader del Mondiale, F1 | Debutto Vettel, Piero Ferrari: “Se non vincerà, non sarà colpa sua”, F1 | Vettel e il suo “primo giorno in Ferrari” – FOTO, F1 | 27 novembre 2016, il Mondiale di Rosberg, Verstappen e l’abbandono temporaneo in autostrada nel 2012, Van der Garde: “Perez innervosirà Verstappen”, Rosberg: “Lewis più talentuoso, Schumi più completo”, Vettel: “Ultimo podio e vittoria Ferrari sono miei”, Ferrari 2021: nessuna gerarchia iniziale tra Leclerc e Sainz. È interessante leggere una frase scritta da Mike Hawthorn a proposito della sciagura di Le Mans: “…alle velocità raggiungibili dalle macchine dei nostri tempi, su un circuito veloce, mentre il cervello afferra l’insorgere del pericolo, decide quali misure prendere e trasmette gli impulsi relativi alle mani e ai piedi del pilota, un incidente di entità anche non grandissima può provocare una reazione a catena che porta alla catastrofe; questo a meno che il circuito non disponga di adeguate misure di sicurezza”. Clark ha detto la verità, ma non tutta la verità. Ferrari vinse 5 Gran Premi: Olanda, Belgio, Francia, Gran Bretagna e Italia, dove Hill conquistava il Titolo mentre perdeva la vita in un terribile incidente Wolfgang Von Trips. Né Clark né von Trips possono venire accusati d’imperizia o di avventatezza. La macchina è con le ruote in aria, von Trips di sotto, fuori per metà. Non si è trattato di un semplice tamponamento, come è stato ripetutamente riferito, ma di un vero e proprio agganciamento. Un sorpasso assurdo Poi la Ferrari si libera, fa perno e si proietta in avanti di traverso. La prima vittima della folla, una ragazza, ebbe la testa spiccata dal busto. La testa sbatte strisciando sul suolo. Clark, infatti, per ovviare allo svantaggio della minore velocità della Lotus nei confronti della Ferrari, si faceva “tagliare l’aria” da Trips. I campi obbligatori sono contrassegnati * Commento * Von Trips e Clark erano buoni amici, non li divideva nessuna rivalità personale. Siamo al secondo giro, al secondo passaggio delle macchine sul rettifilo che porta alla curva di Vedano, quella che era la “curva in porfido” del circuito stradale. Monza 1961 incidente Von Trips. Conclusioni ? ARMENTI Aldo Capitano Motorista - Nato a Bologna il 15 giugno 1909 - De-ceduto il 28 luglio 1961 nel lago di Vico per incidente aereo. Troppo tardi: si è trovato agganciato. Trips, cioè, comincia a prepararsi alla curva. La Ferrari va in dérapage contro il terrapieno. Il film dello studente di Bergamo mostra invece il pilota ancora all’interno della vettura quando già essa si capovolge per la prima volta, pur senza toccare terra. Si è detto (e pare che Clark avvalorasse in un primo tempo questa tesi) che l’inglese fosse in procinto di superare al largo von Trips, e che quest’ultimo avesse reagito stringendolo verso il bordo della pista. Ciò nonostante, forse aiutato dalla inclinazione della macchina, lotta e quasi riesce a farcela. Incidente stradale Monza, la polizia a acquisito le immagini delle telecamere di sorveglianza per far luce sull'incidente che ha ucciso un bimbo di un mese. Non si è trattato di tamponamento, ma di agganciamento con le due ruote. Grave incidente sulla A4, a pochi metri dall’uscita di Monza e dalla tangenziale nord di Milano. La leggenda di Monza. Se il suo profilo fosse stato ad angolo retto, è probabile che tra gli spettatori non vi sarebbe stato un ferito. Incidente mortale alle 11 di venerdì mattina in via Marconi a Monza, sul cavalcavia di viale delle Industrie che porta in centro città e agli svincoli della A4 e della tangenziale Est di Milano. Deve tentare di farlo in curva. Il documento cinematografico che pubblichiamo stabilisce cinque verità principali: Domenica mattina di fuoco in via Borgazzi, a Monza: intorno alle 11.40 un incidente ha bloccato completamente la viabilità per oltre mezz’ora. Monza, la strage del 1928: un bolide rosso sulla folla in autodromo. La Lotus è meno veloce della Ferrari, non può superarla in rettifilo. Ciò è estremamente improbabile, per non dire assurdo. Ma il destino ha già chiuso la partita. Wolfgang von Trips perde la vita durante la disputa del Gran Premio d’Italia 1961 a Monza: nel primo giro c’è una collisione con Jim Clark alla staccata della Parabolica. 4. Sulla parte destra del viso, un ematoma, ma senza ferite. Dunque è proprio la posizione “larga” di Clark che smentisce il preteso tentativo di sorpasso. Il film che L’Europeo presenta oggi ai suoi lettori, scegliendo i più importanti fotogrammi sul totale di sessanta, insieme agli ultimi quattro estremamente drammatici, è stato studiato a lungo dai tecnici della Polizia stradale incaricati dalla magistratura per l’inchiesta. Quando la Ferrari mette il muso sull’erba, von Trips si butta sotto col busto, nasconde la testa contro il volante. Una manovra perfetta, regolare. Le ferite di von Trips Von Trips ha allargato non d’improvviso né bruscamente, ma regolarmente per disporsi a prendere la curva sul fondo del rettifilo. La ruota posteriore sinistra della Ferrari aggancia la ruota anteriore destra della Lotus. Monza, Von Trips e lo schianto da 14 morti in Autodromo. Assurda inoltre la pretesa velleità di un sorpasso al largo. Clark non ha previsto né intuito a tempo la manovra di Trips. Il pilota uscirà indenne. In order for Lotus to overtake Ferrari at this point, one of their drivers had to win both this race and the final race of the season, the 1961 United States Grand Prix. Le due macchine agganciate procedono per un breve tratto zigzagando, poi la Ferrari fa perno sulla ruota posteriore sinistra, si mette di traverso davanti al muso della Lotus, e col muso proprio punta verso il prato. La sequenza del film dura poco meno di tre secondi. Questo film, in ogni caso, dice quasi tutto. Invece consuma l’energia di inerzia in linea quasi retta. This was also the last Formula One race ever to be held on the full 10 km (6.213 mi) Monza circuit, with the 2 bankings and the straight between the bankings included. 22 ottobre 1961 nel cielo di Napoli per incidente di volo. Nel terribile incidente morirono il pilota Materassi e oltre venti spettatori, le gare si fermarono per due anni 115% cutoff time against Ricardo Rodríguez (2:46.4): 3:11.36, Last edited on 13 December 2020, at 13:52, 1961 International Cup for Formula One Manufacturers, "50 years ago today: F1's worst tragedy at Monza", https://en.wikipedia.org/w/index.php?title=1961_Italian_Grand_Prix&oldid=993971665, Creative Commons Attribution-ShareAlike License, This page was last edited on 13 December 2020, at 13:52. Il corpo del barone di Colonia non era maciullato, come si disse. La Ferrari di Trips comincia ad allargare. “…film 8 millimetri mostra il bolide di von Trips a quattro metri, lanciato a quasi duecento all’ora verso la faccia di chi guarda…”. Torniamo dunque indietro e cerchiamo di capire, perché molte cose sono da restituire alla verità. Probabilmente ha frenato con un ritardo di un centesimo di secondo. Il film finisce qui. Ecco perché Brabham si tiene all’interno del rettifilo. It was race 7 of 8 in both the 1961 World Championship of Drivers and the 1961 International Cup for Formula One Manufacturers. Ma una frazione di secondo fa era “dietro” la coda di Trips; ora le sue ruote anteriori sono all’altezza di quelle posteriori della Ferrari. Von Trips, se si vuole, avrebbe a sua volta dovuto prevedere che la sua mossa avrebbe messo in difficoltà chi lo seguiva così da vicino. Ultimo del gruppo di testa, a una trentina di metri dalla coda di Clark, Baghetti sulla quinta Ferrari. Il Gran Premio di Monza del 1961 è una di queste. Enzo Ferrari, il suo ingegnere progettista Chiti, il direttore sportivo Tavoni, subito dopo la corsa, da numerosi fattori (le macchine, il corpo di Trips, il punto dell’incidente e così via) avevano tratto una loro versione privata. Incidente in viale Monza, travolge un’auto e scappa: un morto, pirata in fuga per 12 ore A un certo punto della sua corsa, quando sta per raggiungere la sommità del rialzo di terra e la rete di protezione, inizia il movimento di capovolta. Pochi attimi prima di salire sulle vetture allineate alla partenza li vedemmo discorrere insieme, a tu per tu, come compagni di scuola. Le altre presentarono traumi da “corpo contundente” al capo e al torace. Incidente spaventoso durante le prove del Gran Premio d'Italia 2018 sul circuito di Monza. Nel 1973 cinque motociclisti perdono la vita al curvone del Circuito di Monza: a maggio Saarinen e Pasolini, a luglio Chionio, Colombini e Galtrucco. 0 Commenti . La stagione 1961 aveva visto la lotta per il titolo mondiale ristretto ai due piloti della SCUDERIA FERRARI, l'americano PHIL HILL, e il tedesco WOLFGANG VON TRIPS. IL RETTILINEO: G.P. Comunque ha guadagnato un metro e mezzo circa alla Ferrari che sta allargando, e che così gli taglia la strada. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Non si può parlare di colpa di Clark, ma nemmeno di colpa di von Trips. Hill's Monza win also assured Ferrari of the Constructors' Championship for 1961.[3]. Peterson è poi morto a Monza in un incidente nel 1978. Poco dietro Rodriguez è la Cooper di Brabham, ma non nella scia delle Ferrari, bensì spostata verso l’interno, (C’è una ragione, in questa posizione di Brabham, e la vedremo). Hanno sbagliato un pilota quasi campione del mondo, noto fra tutti i colleghi “formula uno” per la correttezza nella vita e in pista, e un pilota più giovane di dieci anni, sicuro, valoroso e cavalleresco egli pure. Non si capovolge nemmeno. Von Trips, inoltre, è alto un metro e novanta. Basta pensare alla vulnerabilità dei box, o alle imprevedibili traiettorie di corpi lanciati a trecento all’ora. È facile capire, attraverso l’esperienza del nostro studente, che nessuna delle vittime poté accorgersi di morire. Il profilo del terrapieno fa con il prato un angolo troppo ampio perché il radiatore vi si incastri: il bolide risale il breve pendio, sempre tuttavia in dérapage, non in linea retta. Noi potemmo ascoltarla. I campi obbligatori sono contrassegnati *. Se la Ferrari roteasse in testacoda, von Trips si salverebbe come si salverà Clark. Tragedia in un incidente stradale Monza, nel quale ha perso la vita il piccolo Liam Thomas, di solo un mese. Storia e foto dell'incidente di luglio The race was won by von Trips's American teammate Phil Hill, who – since von Trips was the only one who could challenge him – thus won the World Championship with one race to go. Non è un movimento brusco. The 1961 Italian Grand Prix was a Formula One motor race held on 10 September 1961 at Monza. Non furono le lamiere della macchina a compiere la strage, ma le ruote anteriori. È per questo che le due vetture percorrono un certo tratto come legate insieme (e sull’asfalto si vedono ancora le tracce di tutti e otto i pneumatici). I risultati dell’inchiesta saranno resi noti fra un certo tempo. Una ruota dentro l’altra. Tuttavia occorre dire che non era facile prevedere una tale “reazione a catena”, in un punto del percorso teoricamente “tranquillo”, dove cioè le macchine rallentano per puntare verso l’interno, e non verso l’esterno. Le Ferrari lo hanno rimangiato all’uscita. [1][2] The race was not stopped, allegedly to avoid the audience going home en masse jamming the roads around the stadium and thus impeding the rescue work for the injured. Verso l’interno era stato disposto il doppio reticolato (non essendovi terrapieno); verso l’esterno, il terrapieno e il reticolato semplice. Da quando la Ferrari schizza fuori strada a quando si avventa sulla folla, intercorre meno di un secondo. 5. Annulla risposta. In the Constructors' Championship, two teams were mathematically in contention: Ferrari, and Lotus-Climax. Questa pellicola ne conferma l’esattezza. The 1961 Italian Grand Prix was a Formula One motor race held on 10 September 1961 at Monza.It was race 7 of 8 in both the 1961 World Championship of Drivers and the 1961 International Cup for Formula One Manufacturers. Le vittime fra il pubblico furono uccise dalle ruote anteriori della Ferrari capovolta. È successo nella mattina di domenica 12 novembre 2017 a Monza: drammatico incidente per un’auto sulla quale viaggiava una famiglia dell’Ecuador, con la coppia di genitori gravissimi e il figlioletto di appena un mese tragicamente deceduto. I piloti devono ora dare un colpo di freno, passare dalla quarta alla terza, allargare e stringere per tagliare la curva, che è lunga e insidiosa. In esso c’è la verità della tragedia accaduta a Monza, c’è la risposta a tutti gli interrogativi che erano rimasti in sospeso, o ai quali avevamo cercato di rispondere attraverso la forzatamente incompleta documentazione fotografica e televisiva. La 156 F1 combinava insieme un telaio innovativo con un baricentro più basso, equipaggiato con un V6 di 120 gradi e 190 cavalli. Nelle vetture di “formula uno” il pilota sta quasi sdraiato: per introdursi nel posto-guida occorrono alcune contorsioni. 1 Medaglia d’Argento; 1Medaglia di Bronzo. 1. Infinitesimi errori di valutazione, quando si gira sui centesimi di secondo, non sono colpe, ma soltanto errori. Ma nell’ultimo fotogramma c’è la morte. Clark è con mezza macchina più all’esterno di lui. Per inserire un'immagine personale, registrarsi con lo stesso indirizzo email al sito: non esiste un motivo che possa scusare un comportamento del …, Tu sottovaluti lo "scovolino" (o forse nemmeno sai cos'è) Ma leggermente spostata verso l’“esterno”. Il Gran Premio d'Italia 1961 si svolse domenica 10 settembre 1961 all'Autodromo Nazionale di Monza. Paolo Sciacca non ha avuto il tempo di togliere la cinepresa dal volto, di fare un gesto di difesa. 37 cars attempted to qualify for the Italian Grand Prix, and 32 had sufficiently fast times to make it to the race grid. L'incidente, che risale al 1961, fece molto scalpore. Nessuna delle vittime dietro la rete si rese conto che stava per morire. Riviviamo alcuni episodi legati a questi leggendari tratti. Alla Ferrari, dopo che si fu osservata la carcassa della macchina, lo si era già sospettato. Von Trips tentò di gettarsi fuori quando capì che la macchina si rovesciava. Il giornalista monzese Giancarlo Nava torna negli archivi cittadini (e del Cittadino di Monza) per recuperare pezzi di storia della città. Pubblicato il 31 Agosto 2013 ore 21:30. La Lotus, più fortunata, esaurisce la forza d’inerzia facendo la trottola. Passano in testa tre Ferrari: Hill, Ginther e Rodriguez. Guarda VIDEO / MONZA 2019 - INCIDENTE SPAVENTOSO DI ALEX PERONI - Ilpilotanostalgico su Dailymotion Incidente mortale Monza Wolfgang von Trips giace a terra senza vita dopo il drammatico incidente. Paolo Sciacca, laureando in geologia, è vivo per miracolo: l’ultimo fotogramma del suo film 8 millimetri mostra il bolide di von Trips a quattro metri, lanciato a quasi duecento all’ora verso la faccia di chi guarda. Guardiamolo insieme. Tutto quello che poteva andare storto, quella brutale domenica andò storto. Sono già passati 53 anni da quel terribile incidente, ... arrivato al Gp di Francia del 1961, ... a febbraio vince la 24 Ore di Daytona e ad aprile conquista la 1000 chilometri di Monza. È molto probabile che Clark non abbia ancora toccato il freno. Intorno alle 8.30, tre camion si sono scontrati. Il drammatico fatto è … Egli capisce di colpo, con i riflessi del grande pilota, quello che sta per succedere, e si divincola nell’abitacolo per uscirne. L'incidente. The high-speed track, in addition to numerous record attempts by cars and motorcycles, was used in 1957 and 1958 for the Monza 500 Mile races open to Indianapolis cars, with the Two Worlds Trophy offered as prize by the Monza City Administration. Nessun esperto, nessun tecnico aveva trovato da criticare. Mi sa …, A me della disputa interessa ben poco, sinceramente.Ma Derp nel …, cioè a 5 anni è stato laciato da solo in …, A Monza in parabolica qualcosa è successo, all'altro pilota.😁😉, mah, se voleva informazione sul motore forse era meglio se …, ma come si fa a parlare di una qualunque gerarchia …. A parte il fatto che nemmeno al diavolo riuscirebbe di superare una Ferrari con una macchina di prestazioni inferiori girando all’esterno di una curva difficile come quella di Vedano: dovrebbe sparare infatti una velocità fuori da ogni limite di tenuta. Le macchine corrono a poco più di duecento chilometri all’ora. Per quanto distanziata, essa segue la linea ideale di corsa delle tre Ferrari che la precedono. 18 min. Si è trovato scaraventato al di là della Seicento, ferito alla testa e alla gamba sinistra, per fortuna leggermente. Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. Realistically, however, the championship had come down to two Ferrari drivers, von Trips and Hill. Dopo una notte all’ospedale di Monza gli fu concesso di tornare alla sua casa di Bergamo. Ma non già all’esterno, bensì all’interno.

Milan Transfermarkt 2020, Barcellona Real Madrid 5-0 Pagelle, Bere Acqua Calda Per Stitichezza, Nightmare Before Christmas Jack Song, Baciami Ancora Canzone, Itp Seconda Fascia Ultime Notizie, Differenza Tra Deputato E Ministro, I Discepoli Di Emmaus Raccontati Ai Bambini, Stipendio Insegnante Scuola Pubblica, Edizioni Feltrinelli Novità, Collezionisti Di Monete,