Una collezione delle maglie di Juventus. Si dovrà attendere l'annata 1994-1995 affinché anche le divise dei numeri 1 divenissero parte integrante della fornitura tecnica. In questo periodo spiccarono alcune sgargianti casacche, approntate da Uhlsport per Stefano Tacconi, che in qualche maniera riflettevano l'animo istrionico dell'allora numero 1 della squadra:[53] tra queste rimase nella memoria la maglia nera con numerosi inserti fiammeggianti verdi, che contraddistinse il doblete continentale della stagione 1989-1990. [10] I numeri sulla divisa ritornarono bianchi, com'erano stati fino al secondo dopoguerra, stavolta inseriti in un riquadro nero sulla schiena. La larghezza delle strisce è più ampia rispetto alla maglia 2006/2007, il colletto ha una nuova forma a "V" più pronunciata. Creato anch'esso da Interbrand, presenta uno stile minimalista e avveneristico[84] — l'astrazione grafica lo rende replicabile su qualsiasi sfondo, caratteristica che lo distingue dai modelli tradizionalmente usati dalle societa calcistiche europee (più simili a un scudo, retaggio dell'araldica civica)[85] — coniugando diversi elementi iconografici usati dal club in passato: è composto da un pittogramma che riproduce una lettera «J» maiuscola stilizzata — inserita negli anni 1940 sulle maglie di gioco,[20] e ormai divenuto un marchio commerciale bianconero[82] —, divisa in tre righe verticali[82] e ispirata in una frase dell'Avvocato Agnelli sul proprio rapporto con la Juventus;[86] queste s'incurvano fino a tratteggiare e proiettare i bordi di uno scudo francese antico, rimandando così allo scudetto e, implicitamente, alla vittoria come principale obiettivo societario[82] — motivo per cui è anche definita un'immagine gestaltica. Infine, durante la prima metà degli anni 1990 il nome e le sigle della denominazione Football Club vennero inserite nella regione inferiore dello stemma, e le stelle in quella superiore. [5] Nel corso del Novecento, dopo la svolta verso il professionismo del calcio italiano, sulla maglia di gioco vennero inseriti distintivi quali la numerazione tattica, alla fine degli anni 1930, e i marchi degli sponsor tecnici e ufficiali del club, a cavallo tra gli anni 1970 e 1980. Il colore dei pantaloncini cambiò in bianco e furono introdotte due righine bianche sui calzettoni neri sotto il ginocchio. 6 Palmarès 1897 Fondazione dello Sport Club Juventus. Ed eccola qui la nuova maglia Unione Sportiva Città di Palermo - Wikipedia Aggiudicati il modello bianco di casa della Juventus preparato/indossato per il centrocampista Antonio Nocerino in occasione di un match di Tim Cup 2007/2008.. Caratteristiche: - Maglia biancnera home a maniche corte - Preparata/indossata per Antonio Nocerino - Stemma della Juventus applicato sul petto Chiellini ha autografato la maglia sul retro, rendendo il cimelio unico. La maglia non ha subito alcun lavaggio. Viene mantenuto il legame con la città di Torino attraverso una rilettura in chiave contemporanea dell'araldica cittadina.». La prima maglia vede il colletto mantenendo, comunque, il classico scollo a "V" stretto. [29], L'uniforme approntata per il campionato 2013-2014, che contrassegnerà lo storico scudetto vinto alla quota record di 102 punti, segna un ritorno allo stile degli anni 1980 per la presenza di una rigatura più stretta abbinata a uno scollo a «V» bianco. antiestricrobica, antimacchia.il legame con la famiglia agnelli,che dura dal 1923,è il … All'inizio del decennio seguente, la Juventus del 2009-2010 ha indossato una maglia di colore acciaio con una sbarra nera e bianca sul davanti. Il Quarto Kit, powered by adidas e Humanrace FC! La casacca è completata dal profilo di una grande stella nera. Mi emoziono persino quando leggo sul giornale la lettera J in qualche titolo. maglia juve 2007/2008 « Older Newer ... Posts 5,873 Reputation 0 Location Svervegia Status Offline. A cavallo tra II e III millennio, a livello cromatico la fecero da padrone le varie tinte di blu, mentre nell'annata 2005-2006 si rivide dopo una discreta assenza il completo gialloblù nato a suo tempo negli anni 1980. Variante della silhouette della zebra rampante, utilizzata nel 1986. [26] Da qui in avanti, con il successivo avvicendamento tecnico del 2015 tra Nike e adidas, c'è un generale ritorno alla sobrietà per gli estremi difensori juventini, cui vengono riservate maglie solitamente monocromatiche e con pochi dettagli di stile, di norma, tono su tono. [38], Tale divisa, ciclicamente aggiornata in minimi dettagli, si affermò stabilmente a Torino per quasi un quindicennio sino a quando, con l'annata 1983-1984, venne sostituita da un'uniforme spezzata composta da maglia gialla, pantaloncini blu e calzettoni pure gialli — che, di fatto, andava a riproporre i colori dello stemma comunale torinese —, la quale segnò le trasferte dei piemontesi fino all'inizio degli anni 1990. Nel corso della sua storia la Juventus è sporadicamente scesa in campo indossando delle speciali divise, non legate alle forniture stagionali bensì create ad hoc per particolari sfide o ricorrenze. [48], Per i portieri juventini la tradizione è rappresentata dal nero, tinta che dominò durante le epoche di Sentimenti IV, Giovanni Viola[10] e Roberto Anzolin, e in seconda battuta dal grigio, colore reso iconico da Dino Zoff — anche con la nazionale italiana —;[49] singolare quanto avvenne a metà degli anni 1980, quando l'unione tra questi due colori generò una divisa con busto grigio, e spalle e maniche nere. Juventus, qui fabbricano vittorie fin dal 1923... Marketing and Football. Lo stemma utilizzato dal 1929 al 1931 fu il primo a includere la zebra rampante, ispirata dall'icona disegnata dal vignettista Carlin nel 1928, e poi divenuta simbolo societario. [62], Nel corso della storia juventina si segnalano inoltre altre divise, utilizzate fugacemente in occasioni speciali. In precedenza, tuttavia, la prima divisa juventina del biennio 1897-1898 fu una semplice camicia bianca con calzoncini neri, indossata nelle diverse competizioni in cui era impegnato l'allora «Sport-Club» alla fine dell'Ottocento. Scopri le notizie su squadra, società, interviste e le info su partite e biglietti. [154][155], Tale ipotesi, che farebbe ricondurre il debutto della maglia bianconera all'amichevole contro il, Juventus, ecco perché le maglie sono bianconere, Il 21 settembre l'inizio dei campionati nazionali di calcio, «[...] Il Consiglio Direttivo ha espresso al Consiglio Federale il parere che la Juventus (e in seguito tutte le società che abbiano vinto almeno dieci campionati di Serie A) sia autorizzata a fregiare la propria maglia con una stella d'oro a cinque punte», FIFA awards special 'Club World Champion' badge to AC Milan, Fédération Internationale de Football Association, La famiglia Savio, ovvero il Maglificio Romano, Tra fascino e mistero, l'effimera epopea della "J" sulle maglie della Juventus, Juventus, le maglie stellate di Kappa che fecero la storia dal 1994 al 2000, Vent'anni di attaccamento alla maglia bianconera, La Juventus presenta le maglie per la stagione 2009-2010, Ecco le nuove maglie della Juve per il 2011-2012, La prima maglia della Juventus 2012-2013 Nike, La Juventus campione d'Italia presenta la maglia 2013-2014 Nike, addio stelle e scritte sul petto. La Juve Stabia gioca le proprie partite interne allo stadio Romeo Menti, inaugurato nel 1984. Il periodo trapattoniano della storia bianconera, è poi contraddistinto da un nuovo cambiamento: ritornano infatti le righe medie su maglie ora meno aderenti al corpo, sempre con numerazione bianca su fondo nero, precisamente dal 1979 — quando, per la prima volta, comparì il logo di un fornitore tecnico, la Robe di Kappa — al 1993 e nuovamente dal 2001 al 2004;[10] precisamente nel 1979 la Lega Nazionale Professionisti autorizzò le squadre a mostrare il marchio dello sponsor tecnico (che viene collocato sulla parte destra della divisa, sui pantaloncini e sui calzettoni), evento seguito nel 1981 dalla liberalizzazione delle sponsorizzazioni commerciali, che permise l'esposizione di marchi pubblicitari nella parte frontale della maglia. Luoghi, eventi e vicende tra Ottocento e Novecento nei documenti dell'Archivio Storico della Città, Non gioco più, me ne vado: gregari e campioni, coppe e bidoni, Soccer and Philosophy: Beautiful Thoughts on the Beautiful Game, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, Allez l'O.M. [58], Per il centoventenario del 2017, al contrario adidas propose una speciale divisa bianconera, ispirata agli anni 1950 del club:[61] indossata il 5 novembre in occasione della sfida casalinga di Serie A contro il Benevento,[62] questa vedeva i vari jersey sponsor ridimensionati e virati tono su tono, nonché l'assenza dei cognomi sulla schiena, mentre sul petto trovava posto un altro dettaglio del passato juventino come la «scatolina»;[61] nella circostanza venne approntato anche un completo vintage verde pino per i portieri. Le maglie iconiche della storia della Juve. Le casacche bianconere utilizzate stabilmente tra gli anni 1970 e i tardi anni 1980 tornarono a una vestibilità aderente nonché a una palatura più stretta, arrivando a vantare addirittura undici righe, in una sorta di omaggio all'undici titolare della squadra. In mezzo, la seconda maglia del 2003-2004 ripropose coi canoni moderni la divisa rosanero degli albori, con una maglia caratterizzata da un singolare motivo grafico a croce, mentre nel corso della stagione 2004-2005 fu sfoggiata una particolare maglia a strisce verticali rosablù di differente larghezza; per l'annata 2005-2006 la Vecchia Signora ha poi adottato una maglia rossa con fascia verticale biancoverde sul lato sinistro del petto, per un effetto "tricolore" celebrativo dei cento anni dal primo titolo nazionale dei bianconeri. Un esempio di come il Notts ha contribuito a modellare uno dei più grandi club al mondo, e la prova di questo è che la divisa della Juventus è immediatamente riconoscibile in tutto il mondo.». A partire dalla stagione 2003-2004 le divise sono disegnate dalla Nike, che decide l'introduzione dei numeri colorati in giallo, similmente con lo Swoosh che appare ora sulle maglie juventine. [107], Giampi venne utilizzato dalla Juventus per il successivo decennio quando, all'inizio della stagione 1995-1996, in coincidenza con un rinnovamento nell'immagine della società torinese, lasciò il posto ad Alex: una mascotte che, già dal nome, tradiva il legame con l'allora numero dieci della squadra, Alessandro Del Piero, di cui andava a rappresentare, né più né meno, una versione caricaturale: in versione cartacea, Alex fu protagonista di alcune strisce a fumetti pubblicate all'interno dell'house organ del club, Hurrà Juventus, e nelle allegate pubblicazioni Forza Juve e Play Juve destinate ai fan più acerbi;[108] come pupazzo trovò invece posto a bordocampo al Delle Alpi in occasione delle partite casalinghe della Juventus. Caratteristiche: - Maglia bianconera home a maniche corte - … L'anno dopo le righe diventano nove — con una piccola bandiera italiana sulla schiena, e la frase commemorativa «Centenario del primo Scudetto 1905-2005» alla base dello stemma —, fino alle undici righe verticali dell'annata 2006-2007 in serie cadetta, quest'ultimo un modello ispirato a quello vestito dal Trio Magico, con le due stelle spostate sulla manica sinistra. Nella seconda metà del decennio il marchio tedesco spazia per la Juventus tra divise dal sapore classico se non dichiaratamente vintage, su tutte quella del campionato 2017-2018 che rispolvera il grande palo nero sulla schiena a inglobare la numerazione, come accadeva tra il periodo interbellico e il secondo dopoguerra,[32] e altre dal taglio più moderno e sperimentale, come quelle degli scudetti 2017, che propone ulteriori pinstripe bianche ad arricchire le strisce nere,[33] e 2019, questa contraddistinta da un numero minimo di pali, appena tre in totale tra fronte e retro. [31], La stagione 2015-2016 segna l'inizio del legame con adidas. [124][146] Un altro celebre appellativo del sodalizio torinese è La fidanzata d'Italia,[147] nato a seguito della notevole crescita del numero di tifosi juventini durante i successi sportivi degli anni 1930. [144], La Juventus ha come principale soprannome quello di Signora o, in lingua piemontese, Madama, appellativo che fa riferimento alle origini della società. Ampia collezione maglie Juve retrò degli anni '70, '80, '90 con gli sponsor storici Danone, Sony e altri So' bene che Cassano è una testa calda. La maglia nera away della Juventus FC, indossata dall'ex storico centrocampista italiano Mauro German Camoranesi in occasione del match contro il Vicenza, valido per la 23° giornata di Serie B 2006/07. Vedi maglie dei tifosi o compri l'ultimo maglia di Juventus . Made in Morocco, Nike Japan official licensed jersey. Visita eBay per trovare una vasta selezione di maglia juve 2006 2007. [81] All'interno dello scudo si possono osservare i seguenti elementi: nella parte superiore il nome della società impresso in un'area bianca convessa, al di sopra di una curva color oro, la quale simboleggia l'onore;[81] nella parte inferiore è ravvisabile la forma di un toro furioso, simbolo del Comune di Torino, sormontato da una corona turrita. A livello internazionale è conosciuta come La vecchia Signora[145] o anche come La squadra d'Italia in ragione della diffusione della propria tifoseria oltre confine. Dettagli: Colori perfetti. [6] Esso racchiude, tra i suoi principali elementi, il nome del club, i colori societari adottati nei primi anni del XX secolo e il toro furioso preso dall'araldica cittadina; durante gli anni 1970, per un breve periodo tale figura fu sostituita dalla stilizzazione di una zebra rampante, anch'essa già simbolo associato alla squadra dall'inizio del Novecento. Visita eBay per trovare una vasta selezione di maglia juventus 2007 08. [22] A cavallo di II e III millennio, anche nel 2002-2003 la maglia da trasferta fu appannaggio di un completo bianco, che nell'occasione recava come variazione cromatica numerosi piping neri. [150], Un altro nomignolo, che avrebbe origine almeno dagli anni 1920, è quello di Gobbi, sicché la squadra è occasionalmente appellata anche come La Gobba (dal piemontese gheuba,[151] in seguito deformato in goeba o göba). Il campionato 1998-1999, pur riproponendo lo stesso template sopracitato, segnò invece un primo ritorno del bianco, con una maglia linda e le due stelle nere. [100], Quattordici anni più tardi, dopo un concorso indetto dalla società nel corso dell'anno precedente tra i suoi tifosi,[101] l'inno del club bianconero è Juve (storia di un grande amore),[102] scritto da Alessandra Torre e Claudio Guidetti,[101] e poi riarrangiato nel 2007 dal cantante e musicista Paolo Belli. La stessa casacca juventina, sia nella foggia che nel disegno, resterà praticamente immutata da qui in avanti sino al termine del decennio. Cento anni di eroi e vittorie bianconere, Mondadori, 2004. Quanta Juve ai telegatti!Buffon e Del Piero hanno sbancato il Gran Galà della televisione italiana: ieri sera, nell’Auditorium Conciliazione di Roma, i due bianconeri sono stati premiati rispettivamente con il Telegatto di platino e con quello d’oro.Meglio di tutta la Nazionale Campione del Mondo e di un fenomeno come Valentino Rossi: Alex Del Piero ha… Le migliori offerte per JUVENTUS 2007/08 NIKE rarissima maglia originale stagione sono su eBay Confronta prezzi e caratteristiche di prodotti nuovi e usati Molti articoli con consegna gratis! Nel XXI secolo, una seconda maglia grigia venne utilizzata nel 2000-2001, mentre per l'annata 2001-2002 venne creata una uniforme completamente nera; colore poi ripreso anche nel 2006-2007, stavolta su una muta più ricercata dal punto di vista dei dettagli. Le migliori offerte per Maglia Juventus Del Piero 2007-2008 Nike shirt camiseta maillot juve taglia L sono su eBay Confronta prezzi e caratteristiche di prodotti nuovi e usati Molti articoli con consegna gratis! I colori e simboli della Juventus Football Club hanno svolto un ruolo decisivo nella costituzione dell' identità societaria e visiva del club al di fuori dell'ambito strettamente sportivo dalla fine del XIX secolo. Dal 1994 al 1996 ci fu una tenuta nera con due stelle gialle sopra le spalle, secondo lo stesso template già in uso per la contemporanea seconda muta blu, mentre nel 1996-1997 l'idea di un completo giallonero venne variata ricorrendo a una particolare fantasia grafica, la stilizzazione del muso di una zebra, che si stagliava lungo tutto il busto;[45] va da sé che, nonostante la messa in produzione di tali uniformi, a conti fatti queste non vennero mai utilizzate dai giocatori di movimento della squadra in incontri ufficiali — eccezion fatta per una sua variante a tinte inverse, saltuariamente sfoggiata in campo dai portieri juventini dell'epoca. Home page Juve 2020-2021 Articoli Archivio/statistiche Storia Fanzone Italia1910.com Serie A Contatti Sondaggio Champions League: negli ottavi di finale la Juventus affronterà il Porto. è un fake mi sa la maglia ma non lo sponsor..........purtroppo, maglia juve 2007/2008 - PES 6 [PC] (comments), Pro Evolution Soccer Online League [PESOL], http://oltreilcalcio.forumcommunity.net/?t=30731719, questa ragazzi dovrebbe essere la maglia della juve del prossimo anno, o x lo meno è quella presentata dalla società, se qualcuno magari la può creare x pes6 in hd o non credo farebbe una cosa utile x tutti, a me sembra strano sia questa,perchè è uguale a quella di qst'anno e solitamente i marchi(Nik,Adidas,...)cambiano stile di anno in anno...Sembre se Nike resta,xkè ho sentito voci che vorrebbe andarsene proprio come Tamoil(Gheddafi del****). Intanto presentata ZIG ZAG, la nuova mascotte, Olimpiadi, Juve e Toro promuoveranno i Giochi, Zoff: «Berlusconi, Bearzot e Totti. 2007-08 JUVENTUS MAGLIA ALLENAMENTO XXL. Già con la stagione 1998-1999 si ebbe un ritorno al passato, allorché vennero predilette le classiche casacche nere o grigie, rigorosamente a tinta unita;[22] una prassi che trovò conferma anche nel successivo e breve interregno di Edwin van der Sar — il primo portiere d'origine non italiana nella storia bianconera[56] —, tra il 1999 e il 2001.

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