Rifacciamo i calcoli in base a queste tabelle e poi ne riparliamo.http://criticaimpura.wordpress.com/2012/10/24/mobilitazione-della-scuola... La ringrazio per la segnalazione dell’articolo. Facebook. No, non è possibile. in meno rispetto a quelle relative ai proff; non i magistrati, che tengono testa ai proff.... Tengo a precisare che, in tutte le prefate ipotesi, mi riferisco sempre ai docenti delle superiori. Se internet non funziona quasi mai che facciamo? Nell’ambito del calendario scolastico delle lezioni definito a livello regionale, l’attività di insegnamento si svolge in 25 ore settimanali nella scuola dell’infanzia, in 22 ore settimanali nella scuola elementare e in 18 ore settimanali nelle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed … Insegnanti, se 18 ore sembrano poche La “legge di stabilità” potrebbe innalzare il monte ore settimanale degli insegnanti delle scuole medie e superiori da 18 a 24. Pertanto, la ringrazio del commento molto lungo, che, in alcuni punti, sembra portare argomentazioni a sostegno del mio articolo più che contraddirlo e che riprende argomentazioni su cui si è già discusso (veda ad esempio la questione sul burnout su cui troverà interessanti spunti negli altri commenti in calce all'articolo), ma le rinnoverei la gentile richiesta di voler rispondere alle seguenti domande: 1) esiste qualche altra professione, con tutele da lavoratore dipendente, che possa vantare 14 giorni di vacanze nel periodo natalizio, 2 o 3 giorni di vacanze nel periodo pasquale, 2 mesi e 15 giorni di vacanze nel periodo estivo, 3 giorni di permesso retribuito, 6 giorni di ferie annue, come da contratto collettivo nazionale, e l’obbligo di restare sul luogo del lavoro per sole 20,5 ore a settimana? Le risulta che un imprenditore o un libero professionista godano delle stesse tutele di un lavoratore dipendente, come l'insegnante? In Italia l'insegnamento è libero anche nell'accesso. Nessun problema per la vis polemica, anche perché il punto è un altro. Ma se stanno tagliando pure lì! Sarebbe preferibile, però, evitare di rispondere con altre domande, a cui potrei senz'altro rispondere, ma solo dopo aver ottenuto risposte precise e circostanziate alle domande poste nell'articolo. Semmai il problema con gli insegnanti è un altro: una volta compilate le loro relazioni, che sono dichiarazioni di parte (perché è l’insegnante stesso che dichiara di aver svolto determinate attività), esiste un controllo incrociato? Copyright © 2009-2020 Sul Romanzo Agenzia Letteraria - E-mail: info@sulromanzo.it, Assistente per Ufficio stampa ed eventi (Milano), Addetto Vendita Bookshop Triennale (Milano), Segretaria di redazione - Casa Editrice (Torino), Video Giornalista Pubblicista/Professionista (Palermo), le risposte a quest’affermazione non hanno fornito un dato preciso. 13/10/2012. E poi, mannaggia, gli insegnanti studiano. Sonia Caporossi. c’è una relazione tra la difficoltà del Collegio dei Docenti e del Consiglio d’Istituto di decidere di consentire ai docenti, cioè a loro stessi, di preparare le lezioni e correggere gli elaborati all’interno dell’edificio scolastico e la spesa annua che le famiglie italiane sostengono per le ripetizioni private degli studenti, spesa che. E so questo: che passo in aula 16/18 ore per settimana; e le ore necessarie a preparare quelle 16/18 ore sono innumerevoli (non nel senso che sono tantissime: nel senso che non è possibile contarle; perché ogni istante della mia vita, compreso questo qui nel quale sto scrivendo qui, fa parte in una qualche misura della preparazione di quelle ore d'insegnamento). A me piacerebbe restare sui fatti, altrimenti si corre il rischio di liquidare discorsi importanti con atteggiamenti demagogici non supportati. È mortificante che una professione intellettuale sia misurata a metro o a chilo, sia per dedurne che è lavativo chi la pratica, sia per conteggiare se i giorni di ferie degli insegnanti siano uno o due in più negli anni bisesti. L?orario degli insegnanti non si tocca: un emendamento alla Legge di Stabilità conferma le 18 ore settimanali approvando tagli non lesivi per docenti e studenti. 25 ore settimanali per i docenti della scuola dell’infanzia, 22 ore settimanali per i docenti della scuola primaria (+ 2 di programmazione didattica), 18 ore settimanali per i docenti delle scuole e istituti d’istruzione secondaria ed artistica. Il tribunale di Piacenza, con la sentenza numero 201 del 17 ottobre 2017, ha decretato che le ore eccedenti alle 18 settimanali, devono essere compensate secondo il comma 1 dell’articolo 6 del decreto del presidente della repubblica 209/1987: “al personale docente che presta servizio su cattedra con orario di servizio superiore a 18 ore, ogni ora eccedente le 18 settimanali è compensata ai sensi dell’articolo … Questo processo, che è alla base della connotazione del corso di studi come un percorso di apprendimento, non accade? Appuntamenti e avvisi settimanali. Un po' come certe trasmissioni televisive che vanno alla caccia del piccolo truffatore tacendo però sulle cose grosse, chissà perché. La seconda, invece, nasce da un dubbio: lei è davvero sicuro che tutte le categorie professionali che ha citato (medici, magistrati, forze dell'ordine, forze dell'esercito) restino sul luogo di lavoro per sole 20,50 ore a settimana, possano godere di 14 giorni di vacanze a Natale, 2 o 3 a Pasqua,3 giorni di permessi retribuiti, 6 giorni di ferie durante l'anno e 2 mesi e 15 giorni di ferie nel periodo estivo? rispondo dopo tempo immemore ricapitando per caso sul sito perché sinceramente di una vexata quaestio peraltro così mal posta avevo fatto tabula rasa abbastanza facilmente. Questo è il nucleo centrale del discorso, che scatena, a ragione, le polemiche più accese. Il Gruppo Mondadori ricerca, per una delle sue Società, una figura di addetto vendita per uno dei loro Bookshop (Torino). Secondo me, DX SX o Centro questa è la direzione, sicuramente dettata anche a livello di UE. Perché, qui, siamo in una prospettiva logica: o sei in un regime di attività ordinaria e, quindi, dovresti essere pagato una sola volta, o non lo sei e, quindi, sei in ferie dall’attività ordinaria, che si è conclusa con gli scrutini finali, appunto. E allora bisognerebbe chiederne conto a chi dovrebbe animarlo, anziché usare questa mancanza come strumento per giustificare un sovraccarico dei tempi di lavoro. "Dov'era l'insegnante? E lo sapete che tutta la documentazione è online? Ho il sospetto, infatti, che, molto spesso, si tenda a generalizzare esempi circoscritti di buone pratiche, che, purtroppo, riguardano una stretta minoranza. Ed è su questo punto che nasce la confusione più grande, in considerazione del fatto che alcuni insegnanti ritengono addirittura che per preparare il materiale necessario a un’ora di lezione impieghino fino a quattro ore di lavoro, a seconda della complessità della lezione. Ovviamente dovrebbero avere a sufficienza spazi adeguati. 3 mesi di vacanza nel periodo estivo: qui ci si riferisce al periodo che va dal 10 giugno al 10 settembre (più o meno), ma non si tiene conto degli esami di maturità, che si estendono dalla fine dell’anno scolastico fino a metà luglio circa, e le attività preparatorie (come le varie programmazioni didattiche) che solitamente vengono svolte prima dell’inizio del nuovo anno scolastico. Le aggiunga alle 33 che calcolavo precedentemente considerando un'ora di preparazione delle lezioni su TRE materie ogni giorno, e come vede si arriva tranquillamente ad un orario più che corretto per un dipendente pubblico, specialmente per lo stipendio che viene pagato. il contemperare le esigenze di servizio con quelle dello studio. La ringrazio in anticipo. A tal proposito ricordiamo che l’articolo 2107 del codice civile alla definizione di “orario di lavoro” recita quanto segue: Ma di cosa stiamo parlando? Sulla questione dei tempi ci sono alcune cose che lei sembra ignorare. 4 … Inviamo la Comunità ad aderire al servizio dell'Adorazione Eucaristica. Lo stesso vale per i medici, che in 10 minuti possono guarire una persona, oppure ucciderla. In realtà, non si può parlare della qualità del lavoro degli insegnanti perché non esiste un sistema di valutazione del loro operato in aula che tenga conto, come scrivo nell'articolo, di alcuni criteri come l'approccio didattico adottato, i materiali didattici utilizzati e prodotti, ecc., cioè elementi che dovrebbero connotare, appunto, la qualità del lavoro dell'insegnante. Gentilissimo, 4 years ago. Insegnare italiano in una prima scientifico senza latino è cosa piuttosto diversa da insegnare italiano in una quarta scientifico col latino: e l'attuale gestione del personale nelle scuole sacrifica molto spesso la continuità didattica all'esigenza di coprire tutti i posti necessari (ovvero: gli insegnanti sono continuamente sbalzati tra biennio e triennio; chi può insegnare diverse materie passa ora all'una ora all'altra eccetera: molto più di quanto accadeva quando Morgan - così a occhio - andava a scuola). Io non avrei alcun problema a svolgere orario lavorativo di 8 ore a scuola, sotto autorizzazione dell'USP: ma allora la scuola dovrebbe fornirmi, come accade altrove, l'ufficio, il computer, gli strumenti di cancelleria e quant'altro sia necessariamente di supporto ad un lavoro dignitoso. Stipendio Insegnanti – Aggiornamento 2019 Sono numerose le “leggende” che circolano sul conto dei docenti, fannulloni super-pagati e con ferie infinite: la verità è che la mole di lavoro è decisamente maggiore di quella che si concentra nelle 18 ore di lezione in classe, lo stipendio non è particolarmente ricco (soprattutto se equiparato ad altri laureati) e la pausa estiva dura molto meno di tre mesi. Per quanto riguarda i 3 mesi di vacanza, che ho già ri-quantificato in 2 mesi e 15 giorni, mi interesserebbe conoscere perché li ritenga una favola. Non intervengo, insomma, per difendere la mia categoria. Rating. 85) risulta, per la scuola secondaria superiore, che: Effettivamente, nel caso della Germania, si può parlare di un pagamento più elevato rispetto all’Italia, mentre, nel caso del Portogallo, il compenso orario risulta inferiore, perché gli insegnanti portoghesi sono tenuti a restare a scuola per un tempo maggiore. Ma l’ora buca non è ora di lavoro, e pertanto va tutelata come esigenza organizzativa, senza farla diventare un aggravio. Piazza S. Antonio, 6- 34122 Trieste, Italy - +39 040 63 03 01 - +393498666667 aia.fvg@gmail.com Se devo lavorare a scuola dovrò avere un tavolino e una sedia e una camera mia, magari da condividere, un armadio, un pc non pagato a mie spese (quello che uso a casa lo pago io, bollette incluse). Quando un insegnante come si deve entra in classe è un po' come un pugile alle Olimpiade: deve dare tutto in un'ora in termini di presenza significativa, memoria, empatia, ascolto, verifica. Basterebbe che gli insegnanti italiani svolgessero queste due attività a scuola, per rendere, dunque, facilmente monitorabile il processo di svolgimento delle stesse, anche in termini di quantificazione oraria, in vista di una retribuzione più equa. Ma quanto guadagna realmente un docente d… Il lavoro "burocratico" affiancato all'insegnamento è sempre più oneroso. Lei è al corrente del fatto che nei bagni delle scuole c'è personale che si porta la carta igienica e il sapone da casa perché lo Stato non ne fornisce? Il suo impegno durante questo periodo dipende da: 1) le decisioni del dirigente scolastico (se il dirigente decidesse di tenere un corso di aggiornamento per gli insegnanti durante quel periodo, gli insegnanti dovrebbero parteciparvi; se a scuola si tengono delle iniziative come "porte aperte", dimostrazioni, manifestazioni, ecc.

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