passerai
la serata scrivendo. già da un po' quella che
vorresti fosse loccupazione principe della tua
esistenza non ti tiene più il culo inchiodato
alla macchina. e sai bene quanto per te scrivere abbia
importanza, quanto piacere tu tragga dal rifugiarti
in quei dieci metri quadrati scarsi in cui in parte
si concentra il tuo essere, e ritrovarti al mattino
che le dita ti implorano TREGUA e la Olivetti o ET 116
farebbe anche lei volentieri una pausa che tanto dei
tuoi giorni da randagio ti resta ancora troppo da mettere
nero su bianco. e
Editoriale Morire di tag e parole
di Raffaele Calafiore
Il
16 giugno a Milano, nelle gallerie della metropolitana,
Marco, un ragazzo di quindici anni, writer o aspirante
tale, moriva folgorato dai cavi dell'alta tensione. Insieme
ad altri due amici, era prossimo ad un "intervento"
grafico pittorico sui vagoni della metropolitana.
Un fatto di cronaca, uno tra i tanti che riempiono le
pagine dei giornali e che scorre via, subito rimosso,
alla nuova uscita del giornale con il suo carico di cronaca
nuova, destinato a durare nella memoria, quanto dura l'attualità
di un quotidiano.
Abbiamo deciso per un attimo
Parole
di carta Imperialismo
e diritti umani. Spiegazione di un paradosso.
Recensione al libro di Antonio Gambino, L'imperialismo
dei diritti umani di Ciro
Riccardo
Una
notizia di quest'ultima settimana, alla quale generalmen-te
i giornali non hanno dato il giusto
Saggi
& Pensieri Sul rapporto annuale del Censis
di
Marcello
Tucci
Come
ogni anno puntuale arriva il rapporto annuale del Censis,
una fotografia esatta e a volte tagliente sulla società
italiana. Rispetto agli anni scorsi ci sono molte novità
che hanno mutato il comportamento degli italiani: l'11
settembre e la guerra che ne è conseguita, l'arrivo
dell'euro e le elezioni politiche vinte da Silvio Berlusconi.
Gli italiani
"Impero"
di Antonio Negri Recensione di Antonio Visone
L'ultimo libro di Negri, Impero, scritto
recentemente in collaborazione con Hardt, ha riscosso
un ampio consenso in tutto l'Occidente, soprattutto
in ambito universitario.
Il linguaggio, non più sulla falsariga della
precedente produzione politica, caratterizzata da una
forma di scrittura a tratti criptica oppure ristretta
ad un pubblico specializzato,
si presenta aperto e di non difficoltosa comprensione.
Accanto al nuovo taglio del linguaggio, un'altra significativa
divaricazione rispetto al recente passato, gli anni
'70, la si riscontra nell'analisi teorica proposta e
nelle tematiche che da essa scaturiscono. Si nota l'ampia
influenza che nell'elaborazione del pensiero di Negri
viene apportata dal marxismo francese contemporaneo,
dalle personalità di Deleuze e Guattari nonché
dall'imponente impianto teorico proposto da Michel Foucault.
Quest'ultimo autore, in maniera preponderante, ha influito
sulla concezione politica di Negri. Infatti secondo
lo studioso francese non esiste un elemento, sia esso
il politico, l'economico, il sociale,
Il
contributo della settimana Qesta
settimana il racconto che vi proponiamo in homepage è:
"Lettera a Miami" di Gordiano Lupi
- leggi
Foto di Manuela Cardone
Recensendo
mostre PORNOGRAPHY, video di Matteo
Basilè Recensione
di Nicca Iovinella
- leggi
Bonsai:
L' angolo del Presidente Cronache semiserie dal nostro inviato
a Palazzo Virtual Chigi (ideato e curato da Giovanni
Messina)
NonSoloParole.com
è lieto di riservare un angolo al Presidente del Consiglio
in persona. In persona, ovviamente, come si può essere
nella rete, cioè virtuale. -segue
La
letteratura delle donne, elaborata sin dall'antichità
con tematiche e moduli espressivi propri, è
stata sempre considerata minore solo perché
non copiosa e divulgata come quella maschile. Effettivamente
il numero delle scrittrici è stato inferiore
a quello degli scrittori, ma solo perché
alle donne sono stati impediti la piena espressione
e l'accesso alla cultura, essendo relegate alla
vita tra le pareti domestiche; già nel dodicesimo
secolo Christine de Pizan aveva rilevato l'esclusione
della donna dal sapere e ed aveva criticato chi
impediva la loro istruzione. segue
C'era
una volta la carta stampata. C'è tuttora
la carta stampata, ma c'è pure internet.
Un po' smorzato, per fortuna, il terrorismo di qualche
anno fa, in cui il web veniva demonizzato, messo
alla gogna, dai bibliofili e dai lettori appassionati,
marchiato come il nuovo mostro da mettere al rogo,
quello che minacciava l'esistenza
- segue