Sopra le macerie, sotto le macerie di
Raffaele Calafiore
Cosa
sarà dopo le macerie? Cosa rimarrà di questo
"eccidio" senza testimoni? A Janin, città
distrutta, ormai stanno intervenendo i bulldozer israeliani
per seppellire l'immane tragedia consumata senza testimoni,
senza che giornalisti, vari gruppi di pacifisti, osservatori,
politici dei vari paesi, potessero frapporsi tra gli schieramenti
o essere testimoni di quanto realmente accadeva e accade
a Janin come in altre citta'. All'origine dell'attacco
e dell'assedio, dopo gli attentati dell'11 settembre,
e dopo gli innumerevoli attacchi
- segue
Aprendosi nel pomeriggio del 23 gennaio 1996, la
voragine di Secondigliano conferma tragicamente
i numerosi segnali premonitori che si erano addensati
in seguito ai lavori di costruzione di una galleria,
in corrispondenza segue
Comunicato
speciale La
barbarie (della redazione)
L'immane
tragedia che si sta consumando in questi giorni in Palestina
obbliga ad una condanna netta e decisa. I carri armati
di Sharon stringono d'assedio la sede dell'ANP a Ramallah
e le altre città in Cisgiordania e nella striscia
di Gaza.
Sono sospesi ogni diritto, ogni regola di tutela per
i feriti, i giornalisti e la popolazione civile. Il
popolo palestinese, umiliato da decenni, sta subendo
una durissima e indiscriminata rappresaglia. È
ormai chiaro che la strategia del primo ministro dello
stato d' Israele punta ad una sorta di soluzione finale,
privando i palestinesi della loro autorità riconosciuta
a livello internazionale. Noi aborriamo fermamente la
politica delle stragi e del terrorismo, e per questo
ci sentiamo vicini ai morti civili israeliani, ma non
è con il terrorismo di stato che si debella il
terrorismo degli estremisti. Di fronte a un piano tanto
scellerato e criminale, ciò che fa più
rabbia è l'inerzia e l'incapacità della
diplomazia internazionale di interporsi validamente
tra gli aggressori e le vittime. E non consideriamo,
ovviamente, il vergognoso avallo, ormai non più
occultabile, da parte della superpotenza americana ad
un genocidio pianificato che rischia di aprire nuovi
scenari di guerra nella regione e nel mondo. Un motivo
di speranza viene dalla diplomazia dal basso: i pacifisti
(anche israeliani) e gli attivisti no-global, che a
rischio della propria vita con la loro presenza nel
luogo cercano di contrastare la logica dell'odio segue
La sua satira e i suoi "graffi" su NonSoloParole.com
Saggi
& Pensieri
The
next thing, quali confini per la ricerca Kinkaleri
Sabato
2 marzo, presso il Teatro Studio di Scandicci si
è svolto il convegno The next thing, quali
confini per la ricerca, organizzato da Kinkaleri
all'interno della rassegna "Short Connection
appuntamenti con la scena contemporanea".
Quella che segue è una sintesi dei punti
affrontati.
La
discussione si è avviata riflettendo sui
concetti di sistema teatrale, tradizione e ricerca.
In Italia non esiste una tradizione teatrale come
trasmissione vitale di pratiche e saperi:
questo termine (clicca sull' immagine per proseguire la lettura)
Note
a margine
Piccoli redattori crescono di Francesca Pacini La
figura professionale del redattore affascina chi ama
i libri, e vorrebbe dunque fare della propria passione
un mestiere. Molti lettori cronici, infatti, ambiscono
a diventare redattori. Ma chi è, esattamente,
il redattore? E cosa fa all'interno di una casa editrice?
Il redattore è, innanzitutto, un buon lettore....segue
La
redazione in webcam
e chat.
Ogni martedi dalle ore 21:00 alle ore 23:00. E, tra una riunione
e l' altra, Golfo di Napoli e Vesuvio in diretta dalla webcam
di Web
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