La Notte (Michelangelo Antonioni… Mortality is omnipresent in the opening sequence in a hospital room, where Giovanni and Lidia visit their dying friend, an author named Tommaso (Bernhard Wicki). Capitolo centrale della trilogia dei sentimenti, premiato con l’Orso d’oro al Festival di Berlino, La notte è il resoconto di una giornata, dal mattino fino all’alba del giorno successivo, di una coppia. Lidia observes Giovanni trying to woo the stunning young Vitti, but instead of protesting, she seems to almost push her husband into Valentina’s arms through her powerful gaze. Film scandalo nel '63, censurato in Italia, Il silenzio appare oggi, nella sua carnalità di messa in scena e nel contemporaneo scacco del linguaggio verbale, un fondamentale film di passaggio da una fase all'altra della filmografia di Ingmar Bergman. La pellicola ottenne l'Orso d'oro al Festival di Berlino, Nastro d'argento e David di Donatello per la regia del miglior film. I would argue, rather, that women are both the centre of the film and the mirrors upon which Antonioni reflects his dark perceptions and stark conclusions about the human condition. Antonioni used two scriptwriters to help him develop the scenario for La Notte -- Ennio Flaiano and Tonino Guerra -- and you wonder if they based this scene on the death of Curzio Malaparte who died in … Storia segreta del dopoguerra: dopo la guerra di Tokyo. Oscar per il miglior film straniero. C’è una tensione costante in La notte, anche quando nulla apparentemente accade, siamo noi a costruire la storia, parte attiva chiamata in causa da uno stile registico calcolato, enigmistico, consapevole che il linguaggio che si sta usando, quello cinematografico, ha già da tempo, probabilmente dal muto, compiuto la sua maturità, e non può far altro che contemplare l’assenza di significato sublimandola in una vertigine del senso, una plongé infinita, un’eterna caduta in un abisso insondabile. Terzo titolo dalla rassegna Bergman 100, Il posto delle fragole è una delle pellicole più note del cineasta scandinavo, un road movie catartico e intriso di rimpianti per una giovinezza e una felicità oramai lontanissime, per una vita che sta inevitabilmente volgendo al termine. I have always lived among women; I know them very well  . Raffinata opera che suggellò il successo internazionale di Ingmar Bergman, Sorrisi di una notte d'estate è un'agrodolce «commedia romantica» di marca elisabettiana che, nei suoi intrighi amorosi, innesta alcune fra le ossessioni più care all'autore. Location tra basi militari e la villa ufo di Antonioni SASSARI. Basta parlare, ritorniamo all’unica cosa vera, all’espressione corporea, perché tanto non ci capiremo nè spiegheremo mai del tutto e, mentre tentiamo di comunicare, l’amore fugge. Durante la … Eppure in quel gesto di Valentina c’è uno slancio verso il futuro che appare invece precluso a Giovanni. The tragedy of Antonioni’s characters is not simply a matter of bored bourgeois ennui; these people are disconnected from the feminine, from the earth, and from life itself. There is nothing absolute in this area, but it seems to me that is at the heart of it. Così sanciva già nell’introduzione del Tractatus logico-philosophicus Ludwig Wittgenstein segnalando come prima cosa il limite, il confine in cui il suo lavoro trovava fine e da cui al tempo stesso tutto poteva prendere inizio. Al Palazzo delle Esposizioni per la rassegna Bergman 100. What is the value of women, art and love in a world defined by men of commerce? L’inquadratura parte da Giovanni disteso su una panca, in casa, intento a scostare la tenda per, immaginiamo, guardare fuori, cosa che in realtà da quella posizione gli è presclusa. These coordinates, between the material and the psychological, the everyday and the emotional, are mapped perhaps most efficiently in 1961’s La Notte, the second in Antonioni’s loose … La notte makes it clear that women’s artistic talents are wasted in a society that values them only for their beauty. Her award-winning hand-made films are screened around the world in museums, galleries and film festivals. Images of nature are fleeting in La notte – a few scrub trees in a desolate urban environment; the sky violated by amateur rocketry competitions; unfinished buildings everywhere – depicting Milan as an unnatural colonization of the feminine earth. Fragmenting time and space, the Italian master created a potent new language for storytelling, and in the process charted a topography of … Pauline Kael, “The Come-Dressed-As-the-Sick-Soul-of-Europe Parties. Antonioni offers us far bigger issues to contemplate. A day in the life of an unfaithful married couple and their steadily deteriorating … Subscribe to Senses of Cinema to receive news of our latest cinema journal.Enter your email address below: One question I am often asked is why the women in my films are more lucid than the men. Can we wake from our sleepwalking? La Lidia de La notte, invece, parla. Segue la liturgia obbligata di una presentazione del libro di Giovanni, cui presenzia una sguaiata intellighentia milanese (si segnala la presenza di Salvatore Quasimodo), tra tartine, bicchieri di vino e l’obbligata domanda all’autore «Cosa ci sta preparando di nuovo?». In La notte, Michelangelo Antonioni presenta la sua lucida, essenziale analisi di tre fondamentali problemi borghesi. In fondo è un atto un po’ punk verrebbe da dire, un po’ no future, legato anche alla consapevolezza, da parte della ragazza, che per lei un futuro c’è, esiste, mentre per Giovanni e poi, soprattutto, per Lidia, che in fondo è una prefigurazione possibile di Valentina tra vent’anni, lo slancio nichilista è diventato rabbia, una rabbia che lei non vuole lasciare del tutto inespressa. La notte è del 1961 e vinse l’Orso d’Oro al Festival di Berlino. At a launch party for his latest novel, those who celebrate Giovanni’s newest book spend precious little time actually reading, opting instead to party all night, while simultaneously remaining oblivious to their own mortality. Antonioni clearly empathizes with Lidia strongly. Non esiste più il dubbio, né il silenzio di Dio, né la patetica parola dell'uomo, ma solo il rantolo di fronte alla morte che incombe: Sussurri e grida è tra gli approdi più estremi della filmografia di Ingmar Bergman. Al Cinema ritrovato 2018. (2). She is a far better storyteller than the author, but after she finishes her narrative, Valentina erases the tape rather than playing it back. Tra i lavori giovanili di Ingmar Bergman Un'estate d'amore è uno di quelli in cui con maggior forza sembrano emergere i tratti distintivi della poetica del regista, dalla metafora dell'estate come istante di giovinezza fino al concetto della perdita della fede, e dunque anche dell'amore. Quinlan 2013 - 2020 All Rights Reserved - Testata giornalistica registrata al Tribunale di Roma n. 95 del 05/05/2016 -. Titolo rimosso dalla cosmogonia cinematografica di Ingmar Bergman, Ciò non accadrebbe qui, girato nel 1950, riesce a mettere in scena - pur nelle sue grossolanità ideologiche - un convincente thriller dal sapore hitchcockiano, al cui centro vi è la figura di una donna sposata a una spia comunista. «Da dove viene la tua fascinazione per l’isola?» chiede a un certo punto del film Antonia a Eleonora. La notte è un film del 1961 diretto da Michelangelo Antonioni. «Niente», è la risposta. I was raised among women: my mother, my aunt, and lots of cousins. Though he is unfaithful, selfish, and childish, Lidia still loves Giovanni, but she is keenly aware that their marriage is barely alive. Solo così si può raggiungere l’arte per l’arte, il sogno, utopico, magnifico e al tempo stesso annichilente, di ogni autore. There is a brief moment when we think that perhaps Lidia will be hurt or even raped by the men, but she shoos them away and calls Giovanni to pick her up. Perché l’arte, quella vera, ci dice Antonioni, ha valore solo se slegata dal denaro e persino da un fruitore. Speaking for myself, I find that the feminine sensibility is a far more precise filter than any other to express what I have to say. More recently, critic Christopher Sharrett takes a far more perceptive feminist eco-critical approach to key Antonioni films such as Il deserto rosso (Red Desert, 1964) and L’eclisse (1961), noting of L’eclisse that “the failure of people to connect is rooted less in vague existential dread than in concrete social realities”. Un momento introspettivo per il grande regista, un bilancio e un primo epitaffio di una vita dedicata al cinema e al teatro. . These are but a few of the questions raised by La notte, a masterwork that only gets better with time, provoking a wakeful regenerative response to 21st century consumption, devaluation of Eros, and our reckless destruction of the natural world. DVD | La notte Uscita in DVD. Tommaso wonders aloud if any of his life’s work is of value, and ironically Giovanni himself is battling the same sorts of questions, the central post-war preoccupations of modernism; self-doubt, alienation, and existentialism. In reviewing the critical reception of La notte (1961), it strikes me that many observers seem to almost completely miss the fact that the film is, in part, a feminist critique of capitalist society, which centres around women, consumption, and the failure of our ecosystem, and not just the director’s trademark alienation and ennui. Maybe. Lo stesso effetto lo si trova nella sconvolgente sequenza, contenuta nei primi minuti del film, della ninfomane, anche qui lo spazio, come più tardi avverrà con le superfici riflettenti e le trabeazioni della villa di Gherardini, è frammentato e il punto di vista dello spettatore ripetutamente ingannato, tra raccordi sbagliati e schermi bianchi (le pareti della stanza) dove i personaggi appaiono e scompaiono mossi da una forza primigenia (l’impulso sessuale) che appare incontenibile perfino per l’inquadratura. (3) For me, it is those specific social realities that are most vividly explored and exposed in La notte. La dolorosa visione del moribondo spinge Giovanni alla ricerca di una qualsiasi distrazione mentre Lidia, come vuota d'ogni sentimento, vaga senza scopo nella città assolata e deserta. La notte. As in most of his films, Antonioni’s wealthy protagonists in La notte live in a hell of their own making. As in most of his films, Antonioni’s wealthy protagonists in La notte live in a hell of their own making. di Michelangelo Antonioni - Antonioni dopo L'AVVENTURA continua il suo singolare percorso cinematografico estremizzando ancor di più i temi che nel film precedente sembravano emergere … . Ne La leggenda dell’Inquisitore, contenuta ne I fratelli Karamazov di Dostoevskij, si immagina che Cristo sia tornato sulla terra, in Spagna, proprio durante la Santa Inquisizione. Titolo ineludibile della filmografia di Ingmar Bergman, Persona aggredisce con ricercata essenzialità nella messa in scena i temi più frequentati dal regista: la metamorfica molteplicità della psiche, la menzogna che si cela in ogni identità sociale e in ogni identità che non fa i conti con la propria “ombra”. Double Exposure: Films by Bill Mousoulis and Mark La Rosa, Criminals Against Decoration: Modernism as a Heist, Claustrophobia and Intimacy in Alex Ross Perry’s, Thresholds of Work and Non-Work in Tulapop Saenjaroen’s, The Search for Space in Singapore: A Review of the 18th Singapore International Film Festival, The 34th Cinema Ritrovato Has Full Resuscitation under COVID, Women at the 2020 Toronto International Film Festival, A Vitalising Cinema in an Agitated Age: The 58th New York Film Festival, Your Daughters Come Back to You: The 28th Pan African Film and Arts Festival, Stairways to Paradise: Youssef Chahine and, Waiting for Rain: Oppression and Resistance in Youssef Chahine’s, http://www.criterion.com/current/posts/2937-my-film, http://sensesofcinema.com/2012/cteq/leclisse/, http://www.cineaste.com/articles/emred-desertem-web-exclusive. Perchè tanto l’intellettuale quello vero, quello che scrive di Adorno, è appena morto nel suo letto madido di sudore, non resta che lui, che ha scritto un romanzo medio intitolato La stagione, perfetto per un pubblico intellettualmente medio di ricchi oziosi, che giustamente lo trattano come un fenomeno circense chiedendogli «raccontami una storia», in perfetta obbedienza al ruolo sociale che ha scelto di incarnare. Fanny e Alexander sono i piccoli protagonisti del fluviale racconto televisivo che Ingmar Bergman dedicò alla famiglia Ekdahl, liberi teatranti a Uppsala nella Svezia di inizio Novecento. Prod Co:  Nepi Film (Rome)/ Sofitedip (Paris)/ Silva Film (Paris) Prod: Emanuele  Cassuto Dir: Michelangelo Antonioni Scr: Michelangelo Antonioni, Ennio Flaiano, Tonino Guerra Phot: Gianni Di Venanzo Ed: Eraldo Da Roma, Art Dir: Piero Zuffi Mus: Giorgio Gaslini, Cast: Marcello Mastroianni, Jeanne Moreau, Monica Vitti, Bernhard Wicki, Vincenzo Corbella. Antonioni crafts our perspective so that we see Giovanni primarily through Lidia’s point of view. Primo lavoro di Bergman basato su una sceneggiatura originale, pensato appositamente per il grande schermo, La prigione anticipa molti dei temi successivi del cineasta, esplicitando la tensione morale e spirituale (ma anche l’approccio intimamente pessimista) del suo cinema. E così, quando Giovanni, scrittore di successo, non riesce più nemmeno a riconoscersi come l’autore di una potente lettera d’amore, non gli resta che l’afasia, il rantolo sessuale, imerso in una sorta di alba dell’uomo, al confine tra l’inizio e la fine di tutto, dove regnano infine il silenzio e il latteo, ottuso biancore del cielo. Le début fait froid dans le dos et impressionne ( la rencontre avec le couple, la visite chez un ami moribond, la scène avec la … La notte appare dunque oggetto di una lunga spoliazione da tutto ciò che Antonioni reputa superfluo: è la sua poetica resa in maniera più essenziale, messa a nudo. Tra i titoli della prima parte della filmografia di Ingman Bergman, Monica e il desiderio si segnala come il più moderno, già pienamente intriso dei tratti distintivi della poetica dell'autore svedese: la nostalgia della memoria, il desiderio inappagabile, l'illusione della felicità solo nella fuga dalla stratificazione sociale. On the contrary, Antonioni gives us nothing but insight into the various relationships, and thus I find her dismissal baffling. Folgorazione giovanile di Ingmar Bergman, Il carretto fantasma è fra i capolavori più celebrati di Victor Sjöström, che già nel 1921 incastonava in un perfetto connubio visivo di naturalismo ed espressionismo la sua parabola morale di rimorsi, pentimento, perdono, redenzione e resurrezione. Distribuito da Moviemax Media Group. Qui, al cospetto di una umanità chiassosa pronta a scatenarsi sulle dissonanze ardite di un jazz diventato oramai patrimonio dell’alta borghesia (sempre attento al versante musicale dei suoi film, Antonioni si affida a Giorgio Gaslini, in scena per buona parte del film con la sua orchestra), Lidia spinge Giovanni tra le braccia di Valentina (Monica Vitti) e tenta invano di fare lo stesso con uno sconosciuto. L’Avventura and La Notte were the first two chapters in Antonioni’s “barreness and alienation” trilogy; the third, L’Eclisse, was released two years later. La poetica intellettuale di Antonioni si fa qui ancora più rarefatta e l’indagine dei sentimenti assume i tratti dell’apologo metafisico, affascinante nel suo abbandonarsi a soluzioni imperscrutabili. So thoroughly alienated are they from one another (and from the environment) that they experience the rain from the sky (in the pool sequence) as a sublime rapture from above, giggling like schoolchildren, briefly lifted out of their stupor for a moment’s play with the actual elements. Questo secondo film della trilogia, che Antonioni dedica all’incomunicabilità, ha come tema portante la solitudine dell’uomo nella società … Magari non pensava esattamente a Wittgenstein, ma quando nel finale di Eyes Wide Shut Stanley Kubrick chiariva senza appello che l’unica risposta al dissertare d’amore è scopare, di certo però faceva riferimento all’epilogo di uno dei film che amava di più: La notte di Michelangelo Antonioni.

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