influenza che i fratelli di Gesù ebbero sulla Chiesa nascente. Giacomo, il "fratello del Signore," presiedette la chiesa di Gerusalemme dopo che gli apostoli si dispersero[4]. (Gen 37, 2). F. L. Cross, (ed.). Il Protovangelo di Giacomo (meno attendibile storicamente ma che ebbe grande fortuna nella chiesa antica) considera i «fratelli» di Gesù come fratellastri, ovvero i figli del precedente matrimonio che Giuseppe avrebbe avuto prima di rimanere vedovo e sposare Maria. La seconda interpretazione, per Painter, "è supportata dal resoconto di Eusebio sul martirio di Simeone, in cui Simeone è definito secondo vescovo di Gerusalemme" (Cfr. A quel tempo i fratelli di Gesù — Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda — non credevano che egli fosse il Figlio di Dio. La Tradizione ha sempre ritenuto questi ultimi come dei cugini, o dei fratellastri. 1,12,1;1,12,4 en; St Eccl. Oggi è comunemente ammesso (in base a Mt.1,23 - Lc.1,2.7 - Lc.2,.7) che i fratelli del Signore non potevano essere veri fratelli più anziani di Gesù. è che in Luca 2,1-6 lo stesso Luca dice che Giuseppe si fece registrare al censimento con sua moglie Maria, senza fare alcun accenno ad altri figli. Elvidio sostenne che Maria era vissuta con Giuseppe e aveva avuto da lui dei figli, dopo la nascita verginale di Gesù Cristo. "fratello", cioè figlio degli stessi genitori: ad esempio, "fratellastro", cioè fratello dello stesso padre ma madre diversa: ad esempio i dodici figli che Giacobbe ebbe da quattro donne diverse (, "parente" o "cugino", cioè generico appartenente alla cerchia familiare (cugino di vario grado, nipote = figlio del figlio, nipote = figlio del fratello): ad esempio, "membro di una stessa tribù", intendendo con tribù i 12 raggruppamenti etnici relativi ai figli di, "amico" o "alleato", in particolare nei momenti avversi: ad esempio, "collega", cioè individuo accomunato da un medesimo incarico di tipo religioso, civile, militare: ad esempio, "prossimo", cioè individuo di pari grado sociale verso il quale si hanno precisi obblighi morali: ad esempio, "compagno nella fede", significato che nella successiva tradizione cristiana darà origine al termine 'frate': ad esempio, "fratello" in senso proprio, figli degli stessi genitori: ad esempio i fratelli, "fratellastro", avendo un solo genitore in comune: ad esempio in, "parente" o "cugino": nel Nuovo Testamento non si trova alcun esempio che possa essere chiaramente ed esplicitamente ricondotto a tale significato, come avviene ad esempio nel caso di Abramo e Lot nella LXX che sono esplicitamente descritti come 'fratelli' (. Ora, non è quando era già sposata che Maria è detta 'donna', ma da principio, quando era ancora non sposa, lo è detta. Tutti lo proposero, come secondo vescovo poiché era cugino (anepsiòs) del Signore". «33Ma egli rispose loro: “Chi è mia madre e chi sono i miei fratelli?”. I parenti di Gesù probabilmente esercitarono funzioni direttive tra le vicine comunità cristiane fino a che i Giudei furono espulsi dalla regione con la fondazione di Aelia Capitolina[4]. I piccoli fratelli di Gesù, dispersi nei quattro continenti, sono anche in Italia: in Calabria [Palmi], a Roma, e nel Piemonte [Torino e Brossasco (CN)]. Contro lo schema sinottico sopra riportato, che rappresenta l'interpretazione della secolare tradizione cattolica, possono essere mosse osservazioni che non ledono lo 'zoccolo duro' dell'ipotesi (fratelli=cugini). 3) «Fratello» da Girolamo in poi è stato inteso in Occidente come «cugino» o, in senso lato, «fratello di latte» o di «di clan». Probabilmente, conviene Manns, i “fratelli di Gesù” erano “figli di una Maria che non era la madre di Gesù”. Abiogenesi - inizio della vita sulla terra, Benedizione Patriarca ortodosso Papa Bergoglio. E le sue sorelle non sono qui tra noi?". 990-1. Ti chiedo Apelle, oppure a te, Marcione: se mentre ti stai divertendo a tavola, o con un intrattenitore, o con un auriga, tu fossi richiamato con tale annuncio, forse non diresti: Chi sono mia madre e chi i miei fratelli? F. L. Cross, (ed. Infatti se Gesù è il primogenito di Maria -come inteso dai protestanti-, sarebbe lui il fratello maggiore, non Giacomo. Mentre i riformati Lutero[25] Calvino[Nota 10] e Zwingli[Nota 11] così come dal fondatore del Metodismo Wesley[Nota 12] hanno affermato la verginità perpetua di Maria, la maggior parte dei Protestanti del XXI secolo ritiene che questi familiari fossero figli biologici di Maria e Giuseppe. Nella Bibba ebraica i termini "fratello" e "sorella" designano spesso parenti di grado anche molto più lontano del secondo, tanto più che nell'ebraico antico non si ritrova un preciso vocabolo per indicare esclusivamente il cugino. L'angelo sapeva bene che 'donna' è anche detto 'vergine'. La convinzione che Maria di Nazareth sia sempre rimasta Vergine è molto antica. I FRATELLI DI GESU' Chi erano i cosiddetti fratelli di Gesù che troviamo nella Bibbia? Una modesta, nel sacerdote Zaccaria, una intatta, in Giovanni il precursore; una apprezzante Dio, una predicante Cristo; una predicante un sacerdote integro, una mostrante [una persona che è] più di un profeta, cioè colui che non ha soltanto predicato o indicato ma anche battezzato Cristo. E Cristo fu partorito da una vergine, la quale doveva sposarsi una sola volta dopo il parto, affinché entrambi i titoli di santità [continenza e monogamia] fossero adempiuti, con la nascita di Cristo, con una madre, vergine e sposata a un solo uomo" (Sulla monogamia 8,1-2, Cfr. I “fratelli” di Gesù sarebbero per quest'opera “fratellastri”, nati da un precedente matrimonio di Giuseppe. Quest'altra Maria, lo si evince dal testo neotestamentario, è certamente la moglie di Alfeo/Clopa[70] citata da Giovanni apostolo ed evangelista ai piedi della croce (La Sacra Bibbia - Gv19,25 (C.E.I., Nuova Riveduta, Nuova Diodati)), e ha almeno due figli, di nome Giacomo (il Minore) e Giuseppe. Nel greco ellenistico, come già nel greco classico, il campo semantico del termine si è svincolato dall'originaria connotazione materna, indicando anche 'fratelli' o fratellastri paterni (stesso padre, madre diversa). Chiunque agisca così non è un vero fratello o una vera sorella. Quasi tutte le Confessioni protestanti evangeliche e riformate, i testimoni di Geova e altri esegeti contemporanei di altre Confessioni, concordano con la tesi di Elvidio, ritenendo che gli ἀδελφοί siano effettivi figli di Maria e quindi fratelli di Gesù[Nota 39]. Tre sono dunque le ipotesi in campo, secondo le quali il termine greco αδελφόι può corrispondere a: Una quarta ipotesi, contemporanea, è sostenuta dalla Scuola esegetica di Madrid: L'interpretazione esplicita di ἀδελφοί come fratelli carnali nella Chiesa compare, nei documenti a noi giunti, nel IV secolo, da parte di Elvidio vescovo ariano di Milano dal 355 al 374. I fratelli-cugini di Gesù erano figli di Giuseppe avuti da un altro matrimonio? Secondo l'esegesi protestante le donne di Giovanni 19,25 sono quattro: la "sorella di Maria" e "Maria di Cleofa" sono due persone diverse[58], poiché è impossibile che due sorelle abbiano lo stesso nome, ed è improbabile che l'autore sacro usi il termine "sorella" per indicare una parente, dato che altrove nel Nuovo Testamento quando si parla di un nipote o di un cugino non è usato il termine adelfòs: per indicare Elisabetta "parente" (singhené) di Maria viene fatto esplicitamente (Luca 1,36), in Luca 21,16 compaiono i termini syggenòs (parente, come un cugino) e adelfòs (fratello), a indicare che questi vocaboli non sono usati in modo vago o indiscriminato nelle Scritture Greche. Alcuni passi del testo greco dei Vangeli, che sembrano contraddire questa spiegazione (Luca 8,19-21; Giovanni 7,5), vengono considerati errori di traduzione da una fonte originale in aramaico. [20] Una proposta moderna considera questi uomini come figli di Clopa (fratello di Giuseppe secondo Egesippo) e un'altra Maria (non identificata con la sorella della madre di Gesù).[20]. Augias e Odifreddi, Padre nostro Non ci indurre in tentazione significato, Ottavo comandamento non dire falsa testimonianza, Padre Nostro - sbagliato tenersi per mano, Papa Francesco mai avere paura della tenerezza, Perchè Gesù imponeva il silenzio sui Miracoli, Peccati contro la santità del matrimonio, Quarto Comandamento onora il padre e la madre, Rosario il valore della preghiera ripetitiva. Siccome tale opera però si dimostra palesemente errata in alcuni punti verificabili (ad esempio l'asilo femminile per bimbe meritevoli presente nel tempio di Gerusalemme), difficilmente le altre affermazioni non verificabili possono essere assunte come storicamente valide. che fossero figli di un matrimonio precedente di Giuseppe; un altro episodio narrato sinotticamente da Marco e Matteo e in cui sono anche riferiti nomi dei fratelli (nel passo parallelo di. Per una corretta interpretazione della questione è fondamentale un esame comparato dei personaggi nominati nel Nuovo Testamento che possono essere implicitamente identificati con i 'fratelli' esplicitamente indicati (Giacomo, Ioses-Giuseppe, Giuda, Simone). Il brano appena letto presenta due tensioni fondamentali: quella di Gesù con gli scribi e quella di Gesù con i suoi famigliari, con sua madre e i suoi fratelli. Circa il significato che tale parola riveste nei vari contesti occorre, come visto anche per la LXX, tenere conto della polisemia che caratterizza il termine semitico. I passi del Nuovo Testamento in cui si parla esplicitamente di ἀδελφοί (fratelli) di Gesù sono: Un esame limitato a questi passi del Nuovo Testamento conduce alle seguenti considerazioni: Giuseppe Flavio fu uno storico ebreo naturalizzato romano del I secolo, autore delle Antichità giudaiche, opera di grande importanza per conoscere gli eventi della storia ebraica dell'epoca. Anche alcuni movimenti religiosi contemporanei, fra cui i mormoni e i testimoni di Geova, hanno ripreso l'interpretazione dei Vangeli secondo cui Gesù avrebbe fratelli e sorelle biologici. 15:7. Chi erano i fratelli di Gesù? All'interno della Chiesa cattolica, molti concordano che essi fossero cugini di Gesù, figli dell'altra Maria, moglie di Cleopa, quelli appunto menzionati sulla base di 15:40, 16:1, 19:25 e 1. Roberto Reggi. (Lc 24,13 e seg). Anche alcuni studiosi cattolici, in contrasto con il magistero della Chiesa, (ad esempio lo statunitense John Paul Meier[76]) ritengono sicura, stando alla lettera del testo, l'interpretazione di ἀδελφοί come 'fratelli'. Per Garcia anche nell'episodio del processo di Gesù alla congiunzione greca kai corrisponde il waw aramaico, in 15,1: “Al mattino i sommi sacerdoti, con gli anziani, gli scribi e (kai) tutto il sinedrio, dopo aver tenuto consiglio, misero in catene Gesù, lo condussero e lo consegnarono a Pilato”. In altre parole, secondo questo punto di vista, essi condividevano un genitore (Maria) con Gesù. Poco più avanti, Gesù vide altri due fratelli: erano Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedèo. E su questa immediatezza semantica del testo insistono appunto i sostenitori di tale teoria. Egesippo, però, sempre citato da Eusebio, sembra sostenere che Simeone fu fatto vescovo perché era un “secondo cugino del Signore”, e quindi implicitamente fratello di Giacomo il Giusto vescovo martirizzato. Alcuni dei più attenti, avendo ottenuto i registri privati da loro stessi, sia ricordando i nomi o prelevandoli in qualche altro modo dai registri, sono orgogliosi di preservare la memoria della loro nobile estrazione. L'ipotesi dei 'fratelli' di Gesù come fratellastri, cioè figli di Giuseppe avuti da un precedente matrimonio con Maria, è quella più antica: è attestata per la prima volta nel Protoevangelo di Giacomo, risalente a circa il 150. "Giacomo, chiamato fratello del Signore, soprannominato il Giusto, alcuni ritengono che fosse figlio di Giuseppe con un'altra moglie ma a me pare piuttosto il figlio di Maria sorella della madre di nostro Signore di cui Giovanni fa menzione nel suo libro". E, dopo la restituzione della pace alla Chiesa, le loro vite si prolungarono fino al regno di Traiano.», La dichiarazione di Egesippo dice che i due Desposini che vennero portati davanti a Domiziano divennero " capi delle chiese ". La tradizione orientale e molti moderni intendono in questo senso i «fratelli e le sorelle di Gesù». La conferma la troviamo nella traduzione di Gianfranco Nolli -dizionario- che alla voce Klopà dice: complemento di specificazione; nome sostant proprio di pers; genit sing m; dal greco: di origine illustre. Non è costui il falegname, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Iose, di Giuda e di Simone? Giuda detto anche lui fratello di Gesù (Mt 6,3) così comincia la sua lettera: "Giuda servo di Cristo, fratello di Giacomo" anche lui quindi è parente di Gesù. Essendo infatti la perpetua verginità di Maria un cavallo di battaglia della Tradizione, la propaganda protestante ci si è avventata contro con inaudita violenza.… Roberto Gualtiero Stewart, https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Fratelli_di_Gesù&oldid=117382142, Voci con modulo citazione e parametro pagina, Template Webarchive - collegamenti all'Internet Archive, Voci non biografiche con codici di controllo di autorità, licenza Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo, c'erano poi anche delle donne da lontano osservanti tra le quali anche, e Maria madre di Giacomo il Minore e di Ioses, e la sorella di sua madre Maria di Cleofa. Se quindi il fatto è questo o meno nessuno è in grado di fornire una spiegazione migliore, in base alla mia opinione, e quella di un'altra persona sincera. Così come i passi di Mc 3 e Giovanni 7 diventano quasi incomprensibili se si tratta di fratelli carnali (pag. Così Giuseppe fu figlio di entrambi. File:Jacopo tintoretto, presentazione di gesù al tempio con ritratti dei confratelli, 1542 ca.jpg; File usage on other wikis. Tra gli autori, i biblisti e gli esegeti russi, o comunque riconducibili al mondo degli ortodossi, trova invece ampio riscontro la tesi di Epifanio, secondo cui Giuseppe, padre di Gesù, ebbe almeno sei figli in un suo precedente matrimonio. Sempre nel IV secolo Bonoso[37], vescovo Naisso, negò la perpetua verginità di Maria, madre di Gesù, incontrando l'opposizione di Sant'Ambrogio[38], il quale scrisse nel merito anche una lettera ai vescovi dell'Illiria[33]. Entrambi risposero che possedevano solo 9000 denari tra tutti e due, ciascuno di essi possedendo metà della somma; ma dissero anche che non li possedevano in liquidi, ma come stima di un terreno che essi possedevano, consistente in 100 plethra (pari a circa 3500 metri), dalla quale dovevano pagare le tasse, e che mantenevano con il loro lavoro. Un'altra citazione in merito è rintracciabile in San Girolamo che, rispondendo a Elvidio per cui i 'fratelli' erano fratelli carnali, scrive nel suo De perpetua virginitate Mariae: «Giacomo, chiamato fratello del Signore, soprannominato il Giusto, alcuni ritengono che fosse figlio di Giuseppe con un'altra moglie ma a me pare piuttosto il figlio di Maria sorella della madre di nostro Signore di cui Giovanni fa menzione nel suo libro»[14]. L'ipotesi dei 'fratelli' di Gesù come fratellastri, cioè figli di Giuseppe avuti da un precedente matrimonio con Maria, è quella più antica: è attestata per la prima volta nel Protovangelo di Giacomo, testo apocrifo redatto attorno alla metà del II secolo. seria. Le persone di Nazaret dicevano:” non è questi il figlio di del falegname? John Painter. Nella sua opera, fondamentale nello studio della storia della Chiesa primitiva, Eusebio riporta quanto scritto da due autori cristiani più antichi, Egesippo, vissuto nel II secolo in Palestina, e Sesto Giulio Africano. I morti in Cristo rimangono coscienti dopo la morte? 3) «Fratello» da Girolamo in poi è stato inteso in Occidente come «cugino» o, in senso lato, «fratello di latte» o di «di clan». Anche gli altri riformatori protestanti del XVI secolo, tra cui Calvino e Zwingli, mantennero questa posizione. Giuda, "servo di Gesù Cristo, fratello di Giacomo" (. I Protestanti non possono fare la comunione, La Bibbia e cristianesimo presa in giro? Eini Predigt von der ewig reinen Magd Maria. Paolo, Marco Giovanni, Flavio Giuseppe, e forse At 1,14, parlano indipendentemente gli uni dagli altri della presenza dei fratelli di Gesù. I Fratelli di Gesù . In Giovanni … A volte, poi, il termine adelphos viene utilizzato con intento elogiativo, indipendentemente dai rapporti di parentela: per es. I fratelli di Gesù La Bibbia è un libro molto particolare, le parole che vi sono scritte possono avere a volte significati nascosti, ma la maggior parte delle volte dice esattamente quello che … La confutazione delle tesi di Elvidio avvenne, tra gli altri, da parte di San Girolamo[36]. Egesippo, nel suo celebre passo riportato da Eusebio, definisce un certo Simeone, eletto vescovo al posto di Giacomo il Giusto, come “cugino del Signore” (ὄντα ἀνεψιὸν τοῦ κυρίου), “ancora il figlio dello zio di lui (del Signore nda)” (πάλιν ὁ ἐκ θείου αὐτοῦ), cioè di Clopa, a sua volta “zio di Gesù”. Charles de Foucauld. Ecco subito, quasi sulla soglia, si presentano a noi due sacerdotesse della santità cristiana, la monogamia e la continenza. Nonostante l'informazione di Egesippo citato da Eusebio (St. Eccl. Si fermarono, col volto triste; uno di loro, di nome Clèopa, gli disse: "Tu solo sei così forestiero in Gerusalemme da non sapere ciò che vi è accaduto in questi giorni? " Giuseppe Flavio, Antichità Giudaiche 20, 200. Tale 'dimenticanza' può essere intesa come una tacita accettazione dell'invito di Gesù a Giovanni a prendere con sé Maria come madre (Giovanni 19,26-27): l'evangelista non testimonia la presenza di sua madre Salome perché in quel momento Maria era sua madre. Sull’onda della riscoperta della centralità della Parola di Dio e della Tradizione ecclesiale e patristica d’oriente e d’occidente, che il Concilio Ecumenico Vaticano II ha insistentemente richiamato, è sorta la piccola Comunità dei Fratelli Contemplativi di Gesù, di ispirazione monastica. In realtà questo brano e altri simili non provano assolutamente nulla. La tradizione orientale e molti moderni intendono in questo senso i «fratelli e le sorelle di Gesù». 2,23,4 en) e da Egesippo citato da Eusebio. Questa quindi è già una prova scritturale inconfutabile. Inoltre se Maria avesse avuto altri figli "non avrebbe mai potuto lasciare i suoi per stabilirsi coi discepoli". 35Perché chi fa la volontà di Dio, costui per me è fratello, sorella e madre”» (Mc 3,33-35). La questione dei “fratelli di Gesù” è tanto confusa quanto dibattuta. In Colossesi 4:10 Paolo chiama Marco “cugino di Barnaba”, il termine greco qui usato (anepsiòs) significa letteralmente “cugino di primo grado”. Quindi il testo stesso precisa che si tratta di fratelli carnali, ma non si limita ad usare solo la semplice parola "fratello", aggiunge, come usano sempre fare gli ebrei, "figli di mia madre". Solitamente, nel linguaggio biblico, quando si vuole identificare in maniera certa un fratello carnale si dice che è figlio di sua madre. Essi si appoggiano ai testi seguenti per concludere che la Madre di Gesù non è rimasta Vergine: Marco 6,3 (Matteo 12,46): "I fratelli di Gesù: Giacomo, Ioses, Giuda e Simone…" Luca 2,7: "Gesù il suo primogenito". Gesù passa dal suo villaggio, Nazaret. Anche il teologo belga Jean Galot[33] ha preso posizione nel dibattito: secondo questo autore "se i fratelli di Gesù non fossero stati dei cugini avrebbero dovuto essere più giovani di Gesù", in quanto il vangelo lo definisce primogenito, mentre "si consta che essi si comportano da fratelli maggiori soprattutto quando esprimono l'intenzione di ricondurre a casa Gesù (Mc 3,21.21-35)". Principale sostenitrice della teoria dei fratelli-cugini è la Chiesa cattolica (vedi in particolare Catechismo della Chiesa Cattolica n. 500[Nota 40]). che non siano mai esistiti. In realtà, guardando il contesto storico, quello di Gesù sarebbe stato un vero e proprio affronto verso i suoi fratelli che avevano il diritto di prendersi cura di loro madre (Ipotesi su Maria pg. a) Nel vangelo si dice che Gesù è il primogenito di Maria (Lc 2,6), il che implicherebbe che sia il maggiore di vari fratelli. Anche Giuseppe Flavio parla di Giacomo fratello di Gesù nella sua opera principale, usando altrove nella sua opera il termine cugino:[79] Ma contro questi due [argomenti] ce n'è uno che appare ingegnoso: Maria è fidanzata, per questo è detta 'donna' dall'angelo e dall'apostolo, dato che 'fidanzata' è in qualche modo 'sposata'. Prossimo, ovvero persona verso la quale si hanno degli obblighi morali: Ognuno si guardi dal suo amico,non fidatevi neppure del fratello, poiché ogni fratello inganna il fratello,e ogni amico va sprgendo calunnie (Ger 9, 3). L'esame dei "fratelli" e degli omonimi presenti nel Nuovo Testamento non appare semplice per due motivi: Venendo propriamente ai 'fratelli' di Gesù, gli omonimi personaggi del Nuovo Testamento sono: [Nota 33][Nota 36] o, nell'ipotesi di una pseudoepigrafia, un anonimo cristiano[66]. Tra parentesi occorre notare che varie informazioni attinenti alla questione potrebbero essere tratte dal testo apocrifo detto Protovangelo di Giacomo. Galot sottolinea come Gesù è chiamato "il figlio di Maria" come se ve ne fosse uno solo (Mc 6,3), e "due dei fratelli, Giacomo e Simone, sono figli di un'altra Maria (Mt 27,56 e Mc 15,40)". Anche lo studioso e teologo Hans Küng[50] sostiene la lettura dei 4 fratelli carnali di Gesù: "Il fratello del Signore Giacomo, così denominato perché era probabilmente il più anziano dei quattro fratelli carnali di Gesù - da non confondere con Giacomo figlio di Zebedeo, fratello di Giovanni, che apparteneva ai Dodici e verso il 43 era stato Giustiziato da Erode Agrippa".

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