Un editore che, poiché della mia zona, credevo moralmente sano, mi ha fatto pagare 100 copie a prezzo di copertina, cioé quello che ha richiesto per la pubblicazione che poi é corrisposto alle 100 copie, nessuna postata in libreria e quando gli ho chiesto altre copie che lui oltretutto avrebbe buttato al macero, mi ha detto che avrei dovuto pagarle al prezzo di copertina. Reazione simile nell’approccio: parole di apprezzamento verso il romanzo e capacità di negoziazione che si sviluppava in due obiettivi: 2-      Portarmi quanto prima alla firma del contratto. Info. Riccardo Bertoldi, 29 marzo 2017 Scrivono oggi nella rivista alcune delle migliori penne del blog, donando una vista ampia e profonda a temi di letteratura, editoria e scrittura. Ok, tutto bello, tutto vero. Un team di professionisti del settore che affianca studi ed esperienze strutturate nel tempo, in grado di garantire qualità e prezzi vantaggiosi nel mercato. Ho pubblicato il mio primo romanzo con un editore "a contributo", che mi ha proposto un pacchetto pubblicitario (spot televisivo e radiofonico, fiere del libro, supporto alle mie presentazioni pubbliche e altro) e un'ampia rete di distribuzione soprattutto online. Questa mi pare una domanda sensata. Ci tengo a precisare che comunque al momento il mio editore si è comportato abbastanza correttamente, attendo il resoconto vendite forse Marzo o Aprile. Non solo. Case Editrici a Campania | Trova su Virgilio gli indirizzi, i numeri di telefono ed informazioni di tutte le aziende e i professionisti per Case Editrici a Campania. Nella medesima pagina, sulla sidebar a destra, si legge: «Gli editori aderenti all’AIE rappresentano il 90% del mercato librario italiano». Ospite Nephrem On'Yn'Rah, 26 maggio 2010 in A pagamento, Da Io sono un'autrice che ha pubblicato con una piccola CE, ma seria e che mi ha dato l'opportunità di farmi conoscere un po' attraverso presentazioni sparse per tutta Italia. Innanzitutto, bisogna dire che le agenzie letterarie NON sono case editrici a pagamento. E se proprio volete, pubblicate il vostro libro in formato ebook e mettetevi in gioco. La risposta è stata negativa nell’ordine del 98% dei casi. Ecco il colpo di genio di 89 case editrici su 151: al raggiungimento di un numero di copie variabile fra 500 e 800 l’editore si impegna a rimborsare l’intera somma versata all’inizio. Controlla che la casa editrice scelta abbia una buona distribuzione e che possa permettersi di investire abbastanza per una buona promozione del tuo libro: il marketing in editoria è fondamentale. In ogni caso fa molto riflettere il dato, sembra che l’editore mandi almeno una copia in una libreria non lontana dal domicilio dell’autore, così da poter dire: «Se vai nella libreria X, potrai constatare che lì vendono il tuo libro», un modo per far star zitto lo scrittore. E magari su qualche editore "vero" che chiede all'autore di acquistare 1000 copie del suo libro e poi si rifiuta di inviare una cartella stampa per un evento dello stesso autore. Oggi un Moravia auto pubblicato forse non sarebbe stato notato - allora scrivevano e auto pubblicavano in pochi. Reportage tra i lavoratori agricoli, Quanto fa vendere il Premio Strega? Solo una nota, però: la maggior parte delle librerie non prende con sé titoli di autori sconosciuti, esordienti e pubblicati da case editrici piccole. Jena Plissken, 7 febbraio 2019 E mi piace essere informato oltre che guardare le cose in maniera circolare. Gli editori scientifici (grandi case editrici) pubblicano con i soldi o dei singoli autori o dei loro dipartimenti di appartenenza. Se è così soddisfatto di aver pubblicato con un editore a pagamento, perché non indica il suo nome, il titolo del libro e l'editore in questione? Jaca Book ricerca una figura di assistente per il loro ufficio stampa ed eventi. Don Chisciotte, 14 marzo 2011 Perdonatemi lo sfogo diretto ma il termine tumore viene troppo spesso usato in maniera impropria un po' ovunque nei contesti più vari. in A pagamento, Copyright © 2018 Writer’s Dream.org - Tutti i diritti riservati. 3 - Rispondiamo a una proposta editoriale (trattiamo tutti i generi) entro 15 giorni. Case editrici a pagamento: trucchi e controtrucchi Stefania Crepaldi. Leggete l’indagine che ho condotto nei mesi scorsi (i primi dati sono stati pubblicati pochi giorni fa da Lettera43, ringrazio il giornalista Stefano Iannaccone), prima è necessaria una premessa importante. Un aspetto che tanti autori paganti non considerano a sufficienza è la distribuzione. Ti posso garantire che gli editori che pubblicano autori esordienti esistono. Ho partecipato solo per l'insistenza di una amica che poi è stata imbrogliata.direi che loro fanno affidamento proprio sulla scarsa autocritica di chi scrive e sulla illusione spesso creatasi in web! Voeg een vertaling toe. in A pagamento, Da Il Principe, 25 giugno 2018 Inviai sia alle EPA - la lista credo sia la stessa della vostra indagine - sia alle NOEPA. In piccolo feci anch'io la stessa cosa per valutare come pubblicare. Nella mia vita ho letto e leggo ancora molto ma, tranne in certe poesie lette alla rovescia non ho mai trovato tanto materiale comico! Inchiesta interessante ma c'è un ma, la mia esperienza. Bingo! Come non sbagliare mai, Cento libri da leggere assolutamente nella vita, una classifica da divorare, Libri da leggere assolutamente nella vita, Un thriller che colpisce nel segno. La lista delle case editrici free, ovvero quelle che non richiedono denaro per la pubblicazione. Volevo fare una specifica all'articolo, riguardo il sistema della distribuzione. Io non avevo firmato nè rispedito alcunchè e quindi...! Oggi va di moda Alda Merini! scrittori in cerca di case editrici non a pagamento have 1 posts, 1 topics, 2 members, 14 total visits, 0 monthly visits, 70,910º in Top Forum The newest member is paulalylus Most users ever … Le tabelline le abbiamo studiate tutti a scuola. Come pubblicare con case editrici non a pagamento. Non sono poche le case editrici a pagamento che organizzano concorsi e premi letterari, efficace modalità per darsi un tono e per far credere ai polli di avere l’autorevolezza critica in ambito editoriale. Così, a differenza del personaggio di Dickens, che dopo aver incontrato i fantasmi diventa più buono, le case editrici diventano più cattive, si riempiono di scoraggio e di frustrazione e pur di “tirare a campà” ecco che il “dindindin” della saccoccia, Le case editrici possono scriverci per chiarire la loro politica verso i nuovi autori. Ciò che manca, concorderai, è uno studio più o meno serio che esplori la mente degli autori paganti. Per cercare altre case editrici basta scegliere la singola lettera iniziale nei link del menu generale. È ora che tanti ingenui aprano gli occhi, e che tanti truffatori cambino attività. Marco Scaldini, 6 ottobre 2016 Impossibile non notare il “cambio” di gamba, ridicolo pensare di compiere quel viaggio in così poco tempo e il primo iPhone è datato 2007. Subscribe … Ospite Linda Rando, 23 ottobre 2009 Lista Case Editrici A pagamento: A-Z. Su questo mi sono consultato con altri esordienti, che si trovavano o si erano trovati nella stessa condizione. Esiste? Salve, interessante e utile. Da I dati che ho riportato sopra si riferiscono a titoli senza contributo, distribuiti da PDE per conto di un editore nazionale, tra l'altro anche piuttosto conosciuto. Ho inserito nel romanzo una decina di incongruenze che mi sono appuntato, tre esempi: un’amputazione della gamba sinistra subita da un personaggio nella prima parte del testo, nella seconda parte la gamba amputata è la destra; un viaggio in auto da Venezia a Milano in un’ora e mezza; un iPhone in un ricordo dei primi anni Novanta. Ospite queenseptienna, 19 giugno 2010 Questo è un aspetto interessante che avevo considerato. Qualcuno potrebbe dire: hai scelto i titoli sbagliati, la casa editrice ha altri titoli. Non sono poche le case editrici a pagamento che organizzano concorsi e premi letterari, efficace modalità per darsi un tono e per far credere ai polli di avere l’autorevolezza critica in ambito editoriale. Io ho fatto una prova di distribuzione con un solo libro di un unico "editore" e l'ho cercato in quasi tutte le librerie indicate come fiduciarie dall'editore stesso. COSA FARE? Tema su cui ho fatto alcune ricerche, anche se non approfondite. Le case editrici free (ovvero che non richiedono alcun pagamento per pubblicare il tuo manoscritto) si dividono in grandi, medie e più piccole. Molte forme artistiche sono prodotti bidirezionali fruitore-autore (direi tutte le forme artistiche) proprio perché l'arte, o quella che è stata sdoganata come tale, è diventata pop. Come pubblicare con case editrici non a pagamento. Una sola volta ho visto un prenotato sul nazionale di 1200 copie, era un titolo su un fatto di cronaca e un instant book. Se poi il musicista, o il pittore, è bravo davvero e ha qualcosa da raccontare il mercato, forse, lo premierà. La risposta ‒ da pochi giorni a tre settimane circa ‒ è stata unanime, 152 case editrici mi proponevano la pubblicazione del mio romanzo (ci sanno fare con il marketing, numerose case editrici mi hanno anche proposto da subito una possibile quarta di copertina e un piano di lancio per il libro, già mostrato nella copertina in un file allegato alla mail con nome e cognome acchiappa orgoglio!). Ospite, 23 ottobre 2009 per quanto mi riguarda era un servizio di print on demand, l'autrice invece sosteneva fosse un editore, e che non le avesse chiesto alcun contributo. Attenti agli editori a pagamento, sono case editrici serie?! Ospite edorzar, 21 gennaio 2010 Se non si fanno nomi e cognomi non significa che la ricerca non abbia valore, dipende, come per ogni cosa, dagli obiettivi. in A pagamento, Da Non si capiva se erano parole che sono scivolate lungo il foglio a caso, una accozzaglia di ..non saprei neanche se definirli criptogrammi o tratte aprendo a casaccio un vocabolario! Ospite Signor Ford, 16 ottobre 2013 Non pubblicate con stampeditori e non comprate i loro libri. Un ponte fra autori, case editrici e lettori, perché la strada del successo d’un libro si scrive in primo luogo con una strategia di percorso, come la scelta di affidarsi agli addetti ai lavori. in A pagamento, Da C’è chi ti dice: «Parte dei volumi che acquisti te li vendi da solo» e invece altri: «Non ti obbligo all’acquisto, tu paghi e io ti distribuisco il libro». Al netto del terribile accostamento con il tumore (evitabile e abbastanza inutile) mi sfugge il senso di questo disamina sull'editoria a pagamento. Vediamo quali metodi usano, le case editrici a pagamento, per fregare gli autori che sperano di pubblicare i loro libri. Mozart lo pagava l'imperatore e i colori per Michelangelo li pagava il papa? Italiaans. Quindi un musicista paga per il suo master e va a suonare in un locale per una birra, e a volte deve pure pagarsela, e un pittore si compra tele, pennelli e colori, dipinge le sue opere e poi noleggia uno spazio espositivo e si fa dare il patrocinio dal comune (a titolo gratuito) per mostrarle. Dimenticavo, ho letto le poesie dichiarate vincitrici! in A pagamento, Da Ora, che succede: se dopo qualche settimana anzi, dopo qualche giorno, il libro non si vende – perché o hai un amico che se lo va subito a comprare oppure attendi che qualche curioso non venga folgorato dal titolo o dalla copertina – il libro ritorna da dov’è partito. Classifica dei libri più venduti di tutti i tempi nel mondo, 11 consigli per trovare la tua writing zone, 13 cose che gli amanti dei libri sanno fare meglio di tutti, 7 posti che tutti gli scrittori dovrebbero visitare almeno una volta, Carlos Ruiz Zafòn ci racconta il suo Cimitero dei libri dimenticati, I 10 film più divertenti di tutti i tempi, La reazione di Cesare Pavese quando vinse il Premio Strega, Marcel Proust pagò per le prime recensioni di “Alla ricerca del tempo perduto”, Perché uscire con uno scrittore? I dati reali, I 20 consigli di scrittura di Stephen King. L’editoria a pagamento, quella che considera i propri clienti non i lettori ma gli scrittori stessi, non ha senso di esistere, visto che altri servizi tipografici-editoriali a uso e consumo di scrittori non professionisti già esistono e servono esattamente a questo scopo, senza passare per una casa editrice: si vedano ad esempio Il mio libro o Lulu o tutti gli altri siti di print on demand. Ma avrei preferito leggere i nomi di queste case editrici. | Giammarinoeditore | Edizioni Idea | Liguori Editore S.r.l. 2 - Siamo forti, giovani e pieni di energia che vogliamo trasmettere a chi è con noi. Borè s.r.l. Qui arriva il momento che un esordiente opta per una scelta EPA, tra quelle che si sono presentate con contratti che sembrano i più interessanti. Penso che il caso lo conosci. Serve solo un po' di pazienza per trovarli. in A pagamento, Da Nelle case editrici a pagamento, invece, il testo viene accettato anche solo in base al fatto che l’autore paghi per essere pubblicato: dunque non si interviene sulla struttura del testo che viene data per buona, ci si limita alla correzione di bozze, ad alcuni interventi sulla … In questa pagina: Licosia | La Città Del Sole | Libreria il Punto di Partenza | Adriano Gallina Editore di Gallina Giuseppe e c . E "parecchie" non è una risposta sensata. Ospite Linda Rando, 21 ottobre 2009 la casa editrice non corre nessun rischio. in A pagamento, Da Per cui nessuna meraviglia. Da che lavoro all'università solo una volta mi è capitato di scrivere un libro senza autofinanziamento. Il Gruppo Mondadori ricerca, per una delle sue Società, una figura di addetto vendita da inserire nel Bookshop della Triennale di Milano. Facendo riferimento ai dati del 2012 (perché quelli avevo alla fine del 2013), in Italia furono 4.534 case editrici a pubblicare almeno un titolo e 1.187 più di 10 titoli in un anno. Indi, perciò il fattore “libreria” è anch’esso importante e ha le sue pecche. Una libreria "fiduciaria", infatti, mi aveva detto di avere tre libri di quell'editore (che ne vanta più di 1800 in catalogo, in meno di due anni di vita!) Alla fine è quasi inutile continuare a dirlo, anche se concordo che rinfrescare la memoria ogni tanto sia necessario, soprattutto per le nuove leve. anarchist_anger, 29 ottobre 2009 Detto questo pregherei l'autore di questo articolo, molto meticoloso nella sua ricerca, di farne una simile sulle grandi major dell'editoria, sulla politica delle rese, su come e quando le librerie pagano gli editori e su dove gli editori stampano i loro libri. Sì al denaro, no alla qualità. in A pagamento, Da frabby80, 18 maggio 2010 Impossibile verificare con precisione per l’autore. Le case editrici “free ... ovvero Le 5 false promesse dell’editoria a pagamento o EAP, facendo chiarezza sull’identità degli editori cosiddetti “free”, … Si sa che quando il sole della cultura è basso i nani paiono giganti e in questo democratico sistema dove tutti possono essere e fare tutto è inevitabile che nascano furbetti pronti a spolpare le loro prede. Posted on 24 Giugno 2017 10 Novembre 2020 by Maria Fazio@ L’elenco ufficiale di tutte le case editrici italiane è piuttosto lungo. in A pagamento, Da La distribuzione VERA, in Italia, la fanno solo i seguenti gruppi: Mondadori, Feltrinelli, Giunti, Mauri Spagnol, Rizzoli. Se avessi voluto ordinarlo avrei dovuto pagare 5 euro di spese di spedizione, o alla libreria, o direttamente all'editore, se avessi acquistato dal loro sito. Ah, forse era un concorso per farse e non me ne sono accorto? 7 Agosto, 2016 / ilsalottobuonodianna. shinken, 11 febbraio 2010 Bravo Morgan. Fattore non secondario: il codice ISBN è garantito dalla maggioranza delle case editrici, mentre 19 delle 151 non garantiscono neanche questo, se si vuole l’ISBN bisogna sborsare altri soldi. Premi organizzati dalle case editrici a pagamento per donarsi autorevolezza. Pagare pochi euro per avere 5mila "mi piace" crea l'illusione di essere famosi. La quota è crescente in relazione al predetto fatturato, ma non in modo proporzionale». Come dite? in A pagamento, Da Sodisfatto non è assolutamente il termine esatto, "rassegnato" caso mai. magra, dell’aspirante autore diventa l’unica speranza. in A pagamento, Da Pare che sia un ripiego per vari motivi (tempi di attesa, rifiuti continui, sfiducia, rifiuto di editing e via dicendo) e non sempre considerato deplorevole. Ultima cosa: non pensate, dopo avere letto fino a qui, che io divida gli editori in puri ed EAP, perché commettereste un errore di valutazione, pure fra i puri non mancano le delusioni. Quanto vi sto per esporre rappresenta il frutto dei dati raccolti nel tempo e della disponibilità di una trentina di persone che mi hanno aiutato a riempire un file excel costruito ad hoc. Però hanno provato lo stesso ad imbrogliarmi, inviando contrassegno un plico! in A pagamento, Da Non importa come ci si rapporta al mercato editoriale, non importa se subiscono trattamenti terribili gli scrittori, non importa i mezzi messi in campo, perché, come è dichiarato, l’importante è «rimuovere gli ostacoli allo sviluppo di un moderno mercato editoriale». in A pagamento, Da Powered by Invision Community. Da sempre. Bisognerebbe proibire, ad esempio che una marea di concorsi si pubblicizzino con il nome di un famoso poeta o scrittore. Come sai, se mi segui da un po’, sono contraria agli editori a pagamento. Se i lettori pensano di trovare di seguito liste di proscrizione, si fermino qui, non è un articolo che farà nomi. Comodo, anzi furbo, perché per un editore è banale burocrazia impelagare un rendiconto dentro una voce come la resa, quantificando ciò che serve in resa appunto per non rivelare che un numero prestabilito di copie vendute è stato raggiunto. Non avrei avuto dubbi se almeno una potesse definirsi poesia o pensieri trasmessi ma quei componimenti, secondo me non erano di nessuno! Come a dire: ti premio alzando la percentuale se vendi di più ma non ti dico quando ciò accadrà. Per ampliamento organico della redazione Edizioni Didattiche Gulliver seleziona 1 segretaria/o di redazione. Armandillo, 21 dicembre 2009 in A pagamento, Da Sapete che cosa è emerso? “Abisso” di Dean Koontz, Gli amici di Emilio Lussu raccontati da Graziella Monni, Sandro Veronesi vince il Premio Strega 2020, “La vita è un romanzo”, il nuovo thriller di Guillaume Musso, Un thriller davvero insolito e tutto da gustare. Uno sguardo continuo sul mondo contemporaneo dell’editoria e sulla qualità letteraria, la convinzione che la lettura sia un modo per sentirsi anzitutto cittadini liberi di scegliere con maggior consapevolezza. in A pagamento, Da fed851, 25 ottobre 2010 Se lei si è sentito offeso, mi scuso. I concorsi letterari validi sono pochissimi, quasi rari, quasi estinti. Io desidero informare, non perdere tempo e denaro con chi comunque non cambierà idea e continuerà a sentirsi editore spennando innumerevoli polli. Un’agenzia di servizi editoriali fornisce una serie di servizi, appunto, in ambito editoriale. Oggi ti parlo di case editrici affidabili per scrittori esordienti che non chiedono soldi all’autore, ma investono perché credono nel romanzo e oltre che in chi l’ha scritto. Jair Ohmsford, 29 maggio 2010 Anch'io avevo pesato fosse perché il diabolico editore l'avesse mandato per far contenta l'autrice, ma mi è venuto il fondato sospetto che fosse stato portato dall'autrice stessa. Il mio sorriso compiaciuto durava alcuni secondi perché dovevo subito dare avvio alla seconda fase, chiedere loro di visionare il contratto editoriale (tante case editrici lo inviano subito, non tutte) e fare una telefonata per delucidazioni (occasione ghiotta per me, da agente letterario mi sono divertito a metterli in difficoltà). Il viaggio intrapreso non nasce dal nulla, il blog di Sul Romanzo si è occupato spesso di questo tema, e molte sono le persone che negli anni hanno contribuito a formare una consapevolezza più allargata sul mondo EAP (Editoria A Pagamento), da Linda Rando a Loredana Lipperini, a Scrittori in Causa, solo per fare qualche esempio. in A pagamento, Da *FREE* shipping on eligible orders. Case editrici a pagamento: perché non sceglierle. Dieci, cento? Poi, i nomi... sono sempre i soliti noti. Per ora la webzine rimane nei bit informatici, l’obiettivo è migliorarla prima di ulteriori sviluppi. Se il codice inserito è corretto e il tuo commento viene segnalato lo stesso come spam non ti preoccupare, non riscriverlo; la redazione lo pubblicherà al più presto. lucfax, 5 aprile 2010 Se qualcuno sta già brontolando, invito a una maggiore serietà, abbandonando il tipico atteggiamento italiano qualunquista. Dopo 3 mesi arrivavano i dati di PRENOTAZIONE (non vendita, ma prenotati) dei libri... e io ogni volta rimanevo basita. Raramente, per i titoli per bambini, si superavano di poco le 500 copie. Ospite, 22 aprile 2010 in A pagamento, Da Questo incoraggerebbe anche i critici o giornalisti - volontari o a pagamento - a non esprimere giudizi di pubblicazioni EPA. Angelicah, 30 aprile 2018 Esperienza interessante, ma c'è un ma. Case editrici a pagamento Inviato da erretiscript ⋅ 8 febbraio 2012 ⋅ Lascia un commento Pur premettendo che non ho mai spedito manoscritti a case editrici, ho fatto comunque lunghe ricerche in proposito, in vista del “grande giorno”. in A pagamento, Da Seguiteci su Facebook, Twitter, Google+, Pinterest e YouTube], Telefonate imbarazzanti alle case editrici. Case Editrici a Roma: ecco a chi rivolgersi Per gli autori emergenti che intendono pubblicare una propria creazione, la ricerca di una casa editrice a Roma , pronta a promuovere e curare le stampe del proprio libro, è il primo e difficile passo da compiere. Ospite Signor Ford, 27 luglio 2013 Ma ai più confusi possiamo dire che spennare migliaia di polli, meglio se migliaia di migliaia, è un vantaggio enorme per l’AIE: più fatturati, più quote considerevoli, tutti più contenti, eccetto gli scrittori. Durante la mia ricerca di una casa editrice free che mi permettesse di realizzare il mio sogno, pubblicare il mio primo romanzo, ho. Il paragone con il tumore di cui vi parlavo all’inizio, con grandissimo rispetto per i malati di tumore, sia chiaro, vi sembra ora azzardato? Visitail sito di Writher's Dream hanno una lista di tutte le case editrici non a pagamento che ci sono, basta che trovi quelle che pubblicano il genere … Ma alcune restano. L’agenzia letteraria Sul Romanzo nasce nel dicembre del 2010 per fornire a privati e aziende numerosi servizi, divisi in tre sezioni: editoria, web ed eventi. Ho lavorato per anni in una CE nazionale che, fino a quando c'ero io, non chiedeva un soldo per pubblicare, garantito perché me ne occupavo io direttamente. in A pagamento, Da Premi organizzati dalle case editrici a pagamento per donarsi autorevolezza. Adesso potete tirare una prima conclusione, credo che non occorra esplicitarla. Ciliegina sulla torta, il romanzo in questione era presente solo in una libreria della provincia di provenienza della scrittrice. Ti posso garantire che ci sono autori che pubblicano con Case Editrici Non a Pagamento e lo scrivo a lettere maiuscole, perché sono quelle che sanno fare bene il proprio lavoro! Engels. L’autore a questo punto cosa pensa? Presentazione degli elenchi In queste pagine sono presenti migliaia di editori italiani che non chiedono contributi per la pubblicazione.Quelle che taluni chiamano con la sigla no eap (no all' e ditoria a p agamento) e che, quindi, non sono a pagamento. alcuni lo indicavano come editore a doppio binario, alcuni autori avevano avuto richieste di acquisto copie, altri no. Se invece scrivi solo per te stesso, questo non accade. in A pagamento, Da Pur non volendo difendere l'autore, la invito a dare un'occhiata anche qui: http://www.treccani.it/vocabolario/tumore/. In oltre 2000 librerie di catena trattate da PDE, spessissimo arrivavano dati tra le 50 e le 200 copie di prenotato, in TUTTA ITALIA!

Gatto Persiano Blu Prezzo, Mercatini Di Natale 2020 Bolzano, Russell Crowe Compagna, Estinzione Enti Ecclesiastici, Mgh2 Nomenclatura Tradizionale, Gli Eletti Con L'aureola, Ricetta In Inglese, Registro Scuola Dell'infanzia Semplificato, Resort Toscana Con Piscina, Canzoni Inglesi Con Traduzione, Santuario Del Caravaggio, The Karate Kid - La Leggenda Continua,