Torna il Premio Letterario "Triangolo Rosa" per la migliore opera
dell'ingegno gay

archivio massimo consoli
06-9354 7567 diama@tin.it

L'Archivio Massimo Consoli e la Casa Editrice Fabio Croce, bandiscono il
premio internazionale «TRIANGOLO ROSA», riservato all'autore del romanzo
o saggio o raccolta di poesie, oppure all'opera teatrale,
cinematografica o documentaria, o dell'inchiesta che maggiormente
contribuisca all'evoluzione morale, sociale e civile della comunita'
GLBT.
Non esistono limiti di eta', nazionalita', sesso, religione o lingua. Le
opere presentate in lingua straniera, comunque, dovranno essere
accompagnate dalla traduzione in italiano.
Le opere possono essere inedite o gia' pubblicate; non ha alcuna
rilevanza che siano gia' state premiate in precedenti concorsi.
Ogni autore puo' concorrere con una sola opera, della quale vanno
fornite quattro copie, che non verranno restituite, e sulle quali va
apposto il porpiro nominativo e recapito.
Non e' prevista tassa di lettura.
La giuria verra' ufficialmente costituita entro il 31 dicembre dell'anno
in corso dal presente Ufficio di Presidenza che bandisce il premio.
Le opere potranno venir presentate dall'autore, dall'editore o da
qualsiasi lettore convinto del loro merito.
Termine ultimo di presentazione delle opere (che vanno spedite come
raccomandata con ricevuta di ritorno), e' il 30 aprile 2002.
La premiazione avverra' il 2 novembre 2002 presso l'Associazione
Culturale «Events» nella gay street di via Pietro Verri 2.
Il primo premio consistera' in un assegno di 1.000 euro (circa 1.936.000
lire) messo a disposizione dall'editore Fabio Croce.
Ogni corrispondenza va spedita a: Fabio Croce Editore, Via Madonna dei
Monti 50, 00184 Roma, tel. 06-4746780, e-mail: fabiocroce@iol.it.

Breve storia del premio

Il premio venne annunciato ufficialmente per la prima volta il 20
ottobre 1974, organizzato dal «CIDAMS» (Centro Italiano per la
Documentazione delle Attivita' delle Minoranze Sociali, poi diventato
«Archivio Massimo Consoli»), diretto da Massimo Consoli ed il cui
Segretario era Dario Bellezza.
Era battezzato «Triangolo Rosa» in ricordo del simbolo che i gay erano
costretti ad indossare nei lager nazisti. Aveva, percio', un significato
di riscatto da una condizione ostile e di avanzamento verso una
situazione di parita' morale nei confronti del resto della societa'.
Con la morte di Pasolini, il 2 novembre 1975, venne trasformato in
«Triangolo Rosa - Pier Paolo Pasolini» e l'edizione immediatamente
successiva venne vinta dal siciliano di Bagheria (Palermo) Piero
Montana, con la raccolta di poesie «Breve Rosario di Sodoma» (premiato
il 2 novembre 1976).
Consideriamo importante abbinare il premio alla figura di Pasolini visto
che nessuno come lui e' riuscito a rappresentare la suprema essenza del
concetto di cultura e, pur essendo gay, a superare qualsiasi limitazione
o restrizione basata sul sesso, sull'orientamento sessuale o sul
sentimento.

Per ogni altra informazione, rivolgersi all'Archivio Massimo Consoli,
diama@tin.it.