Poche parole, piccoli versi
di Raffaele Calafiore
Come nostro solito, oltre ai libri, alle immagini ed alla comunicazione marginale,
in quel gioco interattivo senza soluzione di continuità, abbiamo sempre
dato spazio alla lettura ed alla critica dei fatti dell'attualità,
anche da posizioni "scomode" e con qualche voce fuori dal coro.
Di fatti da commentare, in questo metà settembre ce ne sono un bel
po'. Dall'anniversario appena trascorso dell'11 settembre, su cui giornali
e televisioni hanno speso chilometri di inchiostro e miliardi di fotogrammi,
ad una guerra alle porte, immediatamente legata all'11 settembre, ai fatti
e misfatti di casa nostra, non ultimo il girotondo del 14 settembre a Roma.
Sull'11 settembre, sulle strumentalizzazioni, sulla tragicità dei fatti,
non ci sentiamo di aggiungere piu' nulla, ma raccogliere semplicemente l'invito
lanciato da Michele di Salvo nella parte finale del suo articolo: per un attimo
proviamo a pensare in silenzio, senza fare sempre di tutto uno spettacolo,
a volte anche indegno.
Per gli altri fatti, e mi riferisco al girotondo in programma per il 14 settembre
a Roma, ma penso anche all'assurdità della guerra alle porte e all'ancora
piu' assurda posizione dei nostri governanti, da portale che si occupa comunque
di letteratura e comunicazione, vi lascio con una poesia ripescata dalla raccolta
"Poesie Ante - Muro" scritta in epoca sicuramente non sospetta e
datata gennaio 1987
G I R O T O N D O
| Giro giro tondo |
|
|
Tonda la Terra tonda
|
|
| Cavallo impera mondo |
|
|
Imperata da un cavallo impazzito
|
|
| Centocinquanta la gallina canta |
|
|
Inseguito da un esercito di galline sghignazzanti
e cieche
|
|
| Lasciala cantare |
|
|
Dal destino preconfezionato
|
|
| Canterà fino a Natale |
|
|
|
|
| Giro giro tondo |
|
| Casca il mondo |
|
| Casca la Terra |
|
| Tutti giù per terra! |
|
|
CADRANNO GLI DEI !
|
© Raffaele Calafiore 1987
Tratta dalla raccolta "Poesie Ante-Muro", 1995
segnala
questo articolo ad un amico
stampa
inviaci un commento a questo articolo