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FATTI
01 ottobre 2000: si concludono le Olimpiadi di Sidney: l’Italia è settima nel medagliere con tredici ori, otto argenti e tredici bronzi.
02 ottobre 1999: Pierluigi Castagnetti è il nuovo segretario del PPI, è stato eletto dai delegati del partito, riuniti a Rimini. A lui il compito di riorganizzare un partito duramente punito nelle ultime elezioni europee.
03 ottobre 2003: il Governo da via libera alla riforma delle pensioni. Gli uomini lasceranno il lavoro a 65 anni di età, mentre le donne lo faranno a 60 anni, oppure per entrambi, a partire dal 2008, varranno 40 anni di contributi. Sono previsti anche un tetto massimo, che raggiunge i quindicimila euro mensili per le "pensioni d'oro", e un bonus del 32,7% in busta paga per chi rimane al lavoro. I sindacati insorgono e indicono uno sciopero generale.
04 ottobre 2002: il Tribunale del Riesame di Torino conferma l'ordine di custodia cautelare emesso nello scorso marzo dal Gip Fabrizio Gandini nei confronti di Anna Maria Franzoni, la donna accusata dell'omicidio del figlio, Samuele Lorenzi. Per i magistrati non ci sono dubbi: il quadro indiziario fa convergere su di lei i sospetti in maniera forte e univoca.
05 ottobre 2000: è definitiva la condanna a ventidue anni di reclusione per Sofri, Pietrostefani e Bompressi per l’uccisione del commissario Calabresi.
06 ottobre 1995: è arrestato l'ex ministro Pomicino per accuse d’estorsione e concussione.
07 ottobre 2002: muore al Policlinico di Modena, per una complicazione cardiaca il cantautore Pierangelo Bertoli. L'artista, da tempo era affetto da un tumore polmonare, avrebbe compiuto 60 anni il 5 novembre. Dopo quattro anni di silenzio, Bertoli era tornato sul mercato musicale da pochi mesi con l'album "Trecentouno guerre fa", che contiene quattro brani inediti e la riproposta di alcuni suoi pezzi storici.
08 ottobre 2001: nella nebbia due aerei in collisione a Milano Linate: muoiono centodiciotto persone. L'incidente, tra un aereo di linea della compagnia svedese Sas e un piccolo Cessna privato, è stato causato da una somma di errori umani e mancanze tecniche dello scalo milanese. Il mancato funzionamento di alcune apparecchiature antinebbia ha portato il Cessna a immettersi sulla pista in cui l'aereo svedese si preparava alla partenza.
PARLIAMONE
IL DILEMMA DELLA CRESCITA E I PROGETTI
Oggi parliamo di come il fermento della crescita nel web si è manifestata maggiormente in questa settimana, quasi per stare al passo con la “bagarre” di Montecitorio che ha dato ad internet un successo insperato, proprio quando il Presidente Prodi riferisce alla Camera sul caso Telecom. L'opposizione non lo fa parlare, per ben nove volte è costretto ad interrompersi. In aula riecheggia già ciò che diventerà il Prodi rap: "Per me in particolare sarebbe come sconfessare parte della mia storia professionale...". (fonte: Ansa)
Poi ieri durante la seduta fiume per l’approvazione della finanziaria, tutti d’accordo quando il giorno prima, Di Pietro, Rutelli, Mastella e qualche altro disapprova-vano molti punti della finanziaria e minacciavano di lasciare il governo.
Questo loro tirarsi indietro ha permesso che la finanziaria fosse approvata, il fronte della finanza pubblica si rivela il più impegnativo e preoccupante, per il Governo, che ne deve stare attento all'obiettivo d’un rapporto deficit/Pil pari al 3,8%, indicato all'inizio d’aprile nella Relazione trimestrale di cassa.
E senza interventi strutturali sulla spesa pubblica nella Finanziaria 2007, a cominciare dalla sua area più critiche quali previdenza, sanità ed enti locali, l'Italia rischia la procedura di deficit eccessivo, che potrebbe essere accettata o no dall’Unione Europea.
Ma nel web non si parla solo di questo, ci sono altre notizie che lasciano il lettore perplesso di fronte alle proposte avanzate. Già tre anni or sono, Cultura Italia di Marco Gavotti tentò di fare un network dei ML e colloquio aperto con altri siti.
Un’idea e un fatto che avrebbe potuto dare ottimi risultati, cioè affratellare i poeti del web per un interscambio culturale che desse risultati di miglioria sia della poesia sia della narrativa; l’idea si è volatilizzata e il fatto oramai non esiste quasi più perché divorato dall’incompatibilità che si è venuta a creare tra i vari iscritti.
C’è la volontà di voler creare una sola casa per tutti gli artisti del web, l’idea di Renato Volti è allettante, ed è auspicabile la realizzazione; ma, conoscendo la mentalità degli “scrivitori di versi” e di storielle in verticale prendendo un verso a destro e uno sinistra per formare il pensiero, una casa comune con i veri Poeti non potrà mai resistere di fronte all’avanzare indiscriminato di questo tipo di individui.
L’idea avanzata da Renato Volti editore di Poeticamente e Interactive poeple è così simpatica che si potrebbe benissimo realizzare incominciando dai siti più importanti che trattano poesia, letteratura e arte, ma siamo certi che non sarà un’altra grande delusione per Renato Volti, che afferma con entusiasmo, «Il Club Letterario» determinerebbe il sostentamento e lo sviluppo basilare dei più importanti club presenti in Italia e nei vari Paesi del mondo, perché la regola aurea che regola ogni club degno di questo nome è: “Ogni socio trae benefici dal club, come il club trae benefici da ogni suo singolo socio”.
Bisogna quindi instaurare un rapporto di dare per avere in cui nessuno ne esca penalizzato, ma dove al contrario entrambe le parti ne siano arricchite, questa è la linea guida su cui si basa l’intero progetto.
Affinché l’idea sia chiara aggiungo: la Home Page del Portale sarà suddivisa per temi: Poesia, Racconti, Prosa, Arte, ecc. in modo tale che chi accede ad essa possa scegliere facilmente il tema che gli interessa; poi fatto questo, basterà cliccare con il mause sul relativo link, per ritrovarsi nella pagina in cui saranno elencati in ordine rigorosamente alfabetico tutti i siti letterari no profit che abbiano la rubrica che interessa e scegliere l’opera che si preferisce. In questo modo il visitatore visionando un'unica pagina avrà l’opportunità di scegliere, spaziando facilmente non solo fra le diverse Opere ma anche attraverso i vari siti web che le ospitano. Questo fa sì che si ottengano significativi risultati».
Nobile aspirazione quella di Renato Volti, ma chi risponderà al suo appello se nel web c’è chi ha fatto di Internet il salotto della propria casa, “del molto bella”, “mi ha commosso”, “è bellissima” “apre le vie dell’anima”? Che bello sarebbe poter avere una sola casa dove tutti si trovano nel proprio salotto a conversare di questa o di quell’altra opera ma seriamente per imparare a crescere e a farsi conoscere.
In questo modo il “Club Letterario” di cui parla Volti diventerebbe un vero “Cenacolo d’ Arte”.
Come abbiamo notato, Finanziaria e Proposte letterarie sembrano, entrambe, destinate a camminare per la realizzazione di un nuovo comportamento artistico, vecchio quanto il mondo: invece di avere un Cenacolo dove incontrarsi magari una volta al mese e farsi conoscere, come il “Cenacolo Spadaio” di Napoli, il “Caffè Greco” di Roma, Literary Salon, ecc… L’idea di Renato Volti è realizzabile solo se il Sito del “Club Letterario” sarà il salotto colto dove scoprire i gusti propri e degli altri autori di Poesia e Narrativa italiana.
E’ inutile che vi chieda il vostro parere perché mi giungerebbe una sola risposta.
Un’ultima domanda: “Dobbiamo solo sottostare alle intemperie d’una finanziaria che affama, ed avvia maggiormente verso la… Camera mortuaria; oppure vogliamo dimenticarla difendendoci, facendo prevalere la nostra Arte affratellandoci?”
LA POESIA DELLA SETTIMANA
MILLE VOCI
di Daniela Lampasona
«Mille voci
si dirigono verso un infinito
pieno di canti e luci».
Come i numeri immaginari che uniti ad un numero reale individuano un vettore; il positivo, che per Lampasona rappresenta tale unità immaginaria, che si unisce alla realtà del negativo e individua il percorso che l’ha portata a gustare il frutto del canto. Riconosce, beata Lei, che nella propria operazione, ha raggiunto la discrezione della continuità rappresentativa, il valore della «libertà», del «miracolo», del «fatto che non era necessario».
In tale condizione pacata, il poeta può ben dire a se stessa, che la contraddittorietà è grandezza, ed è grandezza insita nello stesso fare poetico. Ho detto quello che era necessario fare; perché dicendolo ho fatto di più che raggiungere il necessario. Pensare di contraddire il pensiero della Lampasona è come dire che è entrata in un ordine diverso, da quello in cui ci muoviamo noi ritardatari, così pazzesco com'è, sembra alla nostra ragione l'unico in cui la divinità può svolgere i propri attributi, riconoscersi e saggiarsi nei limiti di un assunto di cui ignoriamo il significato.
Il Poeta è sempre tra i primi a sapere, perché il suo forte sentire lo porta ad essere sempre tra i primi, ecco ciò che conta, anche se il perché della rappresentazione sfugge.Ognuno di noi riesce ad avere dal Poeta una lezione di Vita e d’innalzamento verso la spiritualità, la quale se poi si lega con l’immaginazione, ha dato e avuto da te quest'alta lezione che è la più difficile delle virtù. La sua parola s’ingigantisce di più dopo essere stata scritta.
Il fatto è che la poesia di Lampasona è vissuta, nel significante, anzi nella fase emozionale del significante, pur essendo una poesia indirizzata, essere tra i primi e sapere, ecco ciò che conta. E ce lo dice con semplici parole, facendoci sognare il Paradiso. Tutto quanto Ella ci dice è vissuto nel «suo» senso dell'esistente, rispetto al senso che porta ad un significato.
La Lampasona indirizza il suo senso richiamandosi ad una caratteristica fondamentale della nostra poesia protonovecentesca, da Palazzeschi a Sbarbaro, centrando, e centralizzando, la questione. Comunque il mondo che Ella vede, vive e descrive per farcene partecipi non e quello ludico di Palazzeschi, è un dato referenziale di partenza e Lei ne cerca la «modificazione», affinché la metafora sia chiara, come il suo sentire. Il suo pensiero non si dissolve né si è dissolto nell'attesa, è entrato in una zona in cui domina la neutralità del dire e dell’ascoltare, senza la speculazione intellettualistica sulla propria equidistanza degli estremi: «un’Infinito pieno di canti e di luci» mentre sente l'urgenza che le immagini creano e portano scritto, per suo dire.
Daniela Lampasona è nata ed abita a Palermo, laureata in medicina, esercita in farmacia, e tra una ricetta e l’altra, sempre attenta a non sbagliare, scrive favole e fiabe, ed è in contatto diretto con i bambini attraverso due siti in Internet. Che dirvi di più? Se vi affacciate al Sito Poeticamente troverete una recensione alla sua Raccolta di Poesie e Fiabe «Piccoli Cieli», così conoscerete meglio la sua arte.
MILLE VOCI
Mille voci
si dirigono verso un infinito
pieno di canti e luci.
Chissà, forse un giorno...
saremo tutti un coro
e ogni soffio di vento sarà musica.
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