14/05/2005 FATTI E POESIA a cura di

Reno  Bromuro

FATTI
16 maggio 2000: dopo sette mesi dalla sentenza che ha scagionato il senatore Giulio Andreotti dall'accusa di collusione con la mafia, sono state rese note le motivazioni che hanno portato all'assoluzione. Nelle 4370 pagine, che sono state necessarie a stilare le motivazioni, i giudici di Palermo mettono in evidenza che «non esisteva alcuna prova concreta». I pentiti che hanno accusato Andreotti, Buscetta e Di Maggio su tutti, sono accusati di aver «ripetutamente mentito».
17 maggio 2004: muore il giovane caporale italiano Matteo Vanzan ferito negli scontri con i miliziani sciiti a Nassirya. Il bilancio della missione italiana, dopo i morti nell'attentato di novembre e il rapimento dei quattro dipendenti della società di servizi di sicurezza, si fa drammatico: «Questa non è più una missione di pace» è stato il commento del padre del giovane militare veneto.
18 maggio 1994: il Senato vota la fiducia al governo Berlusconi con 159 sì, 153 no, 2 astenuti. Risulta decisiva l'assenza di quattro popolari, tra cui Luigi Grillo, che passerà a Forza Italia e sarà nominato sottosegretario alla presidenza del consiglio; alla Camera il 20 il governo otterrà 366 sì, 245 no.
19 maggio 1998: in vista del Giubileo, il Colosseo sarà dotato di due ascensori: il primo permetterà ai visitatori di portarsi a ventisei metri di altezza, al terzo ordine di arcate, e sarà addossato allo sperone che dall’inizio dell’Ottocento sostiene il perimetro esterno del monumento, il secondo, in legno e manovrato da corde, porterà dal centro dell’arena ai sotterranei.
20 maggio 2001: Nanni Moretti con «La Stanza del Figlio» vince la Palma d'Oro per il miglior film al Festival di Cannes. E' un trionfo per il cinema italiano di qualità. Lo stesso giorno, a 81 anni muore il maestro napoletano Renato Carosone,l'indimenticabile interprete di canzoni come «Tu 'vuo' fa' l'americano».
21 maggio 2002: la nuova «Luna Rossa» porta sulla vela il numero Ita 74, e fa a Punta Ala il primo test sul mare con la vecchia Luna Rossa Ita 45 e con Young America Ita 53, prima di partire per Auckland, per la Luis Vuitton Cup e, chissà, per la America's Cup.
22 maggio 1998: il consiglio dei ministri approva un disegno di legge che prevede di innalzare l’obbligo scolastico fino all’età di 16 anni e chiede al Parlamento di discutere il provvedimento con urgenza per consentirne l’applicazione già dall’anno scolastico 1999-2000. L’Italia è rimasta l’unico Paese europeo a conservare il limite dei 14 anni, e secondo Prodi si impone il recupero di questo ritardo.
PARLIAMONE
MIA MARTINI
Il 12 maggio u.s. è stato il decimo anniversario della morte di Mia Martini. Domenica Berté, nata a Bagnara Calabra nel 1947 esordisce nel 1962. Dopo una lunga parentesi d’inattività, si propone nel 1968 come una delle interpreti più anticonformiste della scena musicale dell'epoca. Negli anni '70 conosce il grande successo commerciale con brani come Piccolo uomo, Donna sola, Minuetto e sul finire del decennio lascia temporaneamente le scene.
E’ questo il periodo in cui l’ho conosciuta. Era il 7 aprile 1972 al teatro de’ Servi di Roma stavo concludendo la stagione teatrale di «… Quella maledetta…» un dramma sui pericoli della droga. In sala c’era tra gli altri Carlo De Majo che qualche giorno prima aveva chiuso la tournée di «Hair», un dramma americano parallelo al mio, in cui lui era stato protagonista con cooprotagonisti Loredana Berté e Renato Zero. Il più accanito e sincero ammiratore del mio dramma si dimostrò Renato Zero il quale pur di farmelo riprendere mi portò con lui alla ricerca di un produttore che finanziasse lo spettacolo e, girando da un produttore all’altro per una quindicina di giorni, approdammo a casa mia e il giorno dopo c’incontrammo, per volere di Carlo, a casa Berté. Fui accolto da Mimì con un entusiasmo e gentilezza che non avrei mai immaginato al primo impatto. Si congratulò con me per il copione che gli era piaciuto tantissimo: era stata ammaliata dal personaggio di Hanoi. Le proposi d’interpretarlo lei, ma dopo aver parlato con il suo manager Alberigo Crocetta (già manager di Patty Pravo) fu costretta a rinunciare perché era in piena campagna pubblicitaria per il lancio della canzone «Piccolo uomo» che l’avrebbe consacrata tra le grandi cantanti del secolo. Gli era stata riferito da Carlo che nel dramma c’era una scena in cui si rivive la notte di Getzemani con in sottofondo la canzone «Gesù è mio fratello», subito si alzò e in silenzio avvolse il nastro ch’era nel registratore, mise la bobina nella scatola con uno di quei sorrisi unici, disse:
«Usa la base è più suggestiva, appena l’avrai copiata me la riporterai».
Nel giro di pochissimi giorni arriva il successo per Renato e Loredana, in Piazza del Pantheon incontro Carlo e gli riferisco che ero stato a casa di Mimì per ridarle il nastro, ma non abitavano più là; anche lui rimase sorpreso e promise che appena l’avrebbe saputo… ma i grandi successi in teatro, come regista di opere in lingua inglese, lo aveva impegnato da non avere più un minuto di tempo libero e si lamentò che soffriva di nostalgia perché non riusciva a trovare al telefono neanche Renato e Loredana per sapere, ma i messaggi in segreteria rimanevano muti.
Ho conservato la base di molte canzoni di Mimì, ma non sono più riuscito a vederla. So di lei dai giornali i quali mi informano che negli anni ottanta rifiuta ogni contatto con l'ambiente musicale. Ma il successo la inseguiva e nel 1990 la riabbraccia con La nevicata del '56 seguito da alcuni album ottimamente accolti dalla critica. La sua produzione discografica annovera molte cover di brani stranieri e di cantautori italiani tutte di alto livello interpretativo.
Alcuni album rappresentativi: Il giorno dopo (1973), Mimì (1981), I miei compagni di viaggio (1983), Mia Martini in concerto (1991), ecc… ecc…
Nel 1971 al primo Festival d'Avanguardia e Nuove Tendenze di Viareggio vince con la canzone Padre davvero, sino al 1977 s'impegna in lunghe tournées; poi è nuovamente in scena dal 1981 al 1985 e poi ancora dal 1989, ma il suo prima grande successo rimane «Piccolo uomo» (1972). Se dovessi aggiungere tutti i successi che ha annoverato nella sua carriera dovremmo fare tre quattro puntate, ma sono cose di cui hanno parlato tutti i quotidiani e riviste non solo italiane.
Mimì muore in modo misterioso il 12 maggio 1995 a Busto Arsizio, la sua morte è scoperta solo il 14.
LA POESIA DELLA SETTIMANA
AMORE AL TRAGUARDO DI CARMINE COPPOLA
Carmine Coppola vive a Winnipeg (Canada), dove è emigrato nel 1991. E’ sposato con Nadia ed ha tre figlie, Sara, Vera e Lara. Conduce un programma radio, Radio Italia, sulle onde della CKJS, radio multietnica a carattere nazionale. Ha pubblicato due raccolte di poesie. Ha vinto il primo premio della fondazione San Bernrado di Cosenza con una poesia tratta dalla raccolta Il tempo e le sue cose. Attualmente sta lavorando ad un'altra raccolta di poesie e al suo primo romanzo.
La poesia presa in considerazione, sviluppa, più che la realtà reale della vita di coppia, l'intuizione principale nella sua funzione conoscitiva, come mezzo psichico per apprendere la realtà vera. Quella di Coppola è una funzione in cui si percepisce l'insieme di una data situazione o realtà psicologica. Non opera dalla parte al tutto ma percepisce una totalità diretta, un’esistenza di visioni che s’affacciano alla mente e diventano esse stesse agli occhi dell’autore, un'intuizione, una funzione normale della psiche,prodotta principalmente dalla eliminazione dei vari ostacoli che impediscono la sua attività.
Lo scopo dell'attivare l'intuizione è di mettere a disposizione una funzione che di solito rimane latente, lasciando un individuo incompleto nel proprio sviluppo. L'uso dell’intuizione offre uno strumento di conoscenza e di accostamento alla realtà, e un mezzo per stabilire retti rapporti interpersonali mediante la comprensione intuitiva degli altri esseri umani. Come ogni altra funzione, l'intuizione è un’esperienza psicologica diretta. Nel ritmo si distinguono vari elementi: principalmente il tempo e il metro o misura come battute musicali. La melodia che compare scompare è la semplice combinazione dei ritmi, dei toni e degli accenti che produce quelle unità musicali che nella costruzione poetica sono chiamate melodie. E’ questo il risultato dell'attività creativa, attività spesso spontanea. In termini psicologici, tali creazioni sono elaborate ai vari livelli dell'inconscio.
L’argomento che Coppola affronta è di moda oggi: è finito l’amore, nasce un altro amore; si vivono altre esperienze senza tener minimamente conto dei figli (se ci sono): l’amore è finito ed è inutile continuare a vivere insieme per guardarci senza parlare e senza parlare guardarci.
AMORE AL TRAGUARDO
di Carmine Coppola
Tu non parli, mi guardi e non parli.
Io non parlo, ti guardo e non parlo.
E viviamo di atroci silenzi
in folle, assoluta indifferenza.
Eppure un tempo, c’è stato un tempo
tra noi, ricordi, sol di sorrisi.
Ora, come te, non più m’avvampo
e il tutto lascio pieno d’avvisi.
No…no, credimi, non ha più senso
questo fingere, questo subirsi,
quest’immane vuoto così intenso,
questo bere solo per stordirsi.
Lascia, dunque, che cali il sipario
su questi nostri, gelidi sguardi.
Non vedi, è arrivato l’orario,
il nostro amore è giunto al traguardo!