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Dopo centinaia di cloni e riadattamenti del Codice Da Vinci, un testo storico serio sulla ricerca del Santo Graal non può che fare un gran piacere. La tesi di fondo è ardita: il Santo Graal non sarebbe un oggetto per quanto sacro, ma una sorta di precetto morale antichissimo (egiziano e vetero-testamentario) che è stato trasposto in simbolo nel medioevo. Ma è una tesi supportata da studi serissimi e documentatissimi (con una bibliografia davvero impressionante) che fanno propendere per una veridicità dell'assunto. Un testo da consigliare agli amanti del genere che vogliono andare oltre il puro scandalismo.
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