|
Appello di solidarietà alla Comunità Somala
Alle associazioni, movimenti ed enti di tutela dei diritti dei migranti
Agli artisti napoletani
Alle comunità di migranti di Napoli e provincia
Alle Istituzioni cittadine, provinciali e regionali
La III Festa dell’Indipendenza della Somalia, programmata per il 1° luglio quale evento conclusivo della Campagna sul diritto d’asilo “Io accolgo un Rifugiato”, promossa dall’associazione L.E.S.S. onlus, non potrà più svolgersi secondo le modalità previste; la nostra città infatti non potrà accogliere gli artisti somali “Music Stars” con la loro musica, arricchendo l’evento attraverso un rinnovato incontro culturale
L’Ambasciata Italiana in Kenia, responsabile anche per la Somalia, non ha rilasciato i visti ai componenti del gruppo musicale, adducendo la seguente motivazione: “i somali se partono non rientrano più” e aggiungendo “e restano sul groppone a me così come a lei”.
Questa la risposta ottenuta dai responsabili dell’Assessorato alle Politiche Sociali del Comune di Napoli in seguito alla loro richiesta di un riscontro dopo l’invio, il 6 giugno, di una lettera d’invito per i sei cittadini somali.
Questo rifiuto, motivato con freddezza burocratica, è l’ennesima prova della difficoltà italiana a costruire una cultura d’accoglienza: è facile chiudere le porte, soprattutto quando si dà per scontato che l’altro non sia portatore di cultura ma un intruso, al limite da inquadrare unicamente in una politica di tolleranza.
Ma non basta dispiacersi o indignarsi. Ogni giorno ci troviamo di fronte ad episodi di chiusura, di indifferenza, di rifiuto. A chi spetta il compito di opporsi e trovare strade percorribili per invertire questa consuetudine?
L’evento del 1° luglio non sarà certo annullato, ma deve divenire un momento di solidarietà, di condivisione, di testimonianza del rigetto da parte della cittadinanza tutta di politiche esclusive, repressive e di stampo razzista.
Invitiamo tutte le associazioni, i movimenti, gli enti di tutela, gli artisti napoletani, le comunità di migranti, le istituzioni locali, a partecipare il 1° luglio in Piazza Dante con gazebo, interventi, performance artistiche, che manifestino la vicinanza dei napoletani alla comunità somala ed a tutti coloro che, a rischio della loro vita e per difendere la loro e quella dei loro familiari, fuggono dai loro Paesi e vengono in Italia per cercare protezione.
Il 5 settembre saranno 70 anni dall’emanazione delle leggi razziali in Italia.
Facciamo sentire la nostra voce perché il nostro Paese non possa tornare mai indietro.
Napoli, 26 giugno 2008
Per adesioni e contatti:
info@less-onlus.org
Marika Visconti 3403927210
Marco Ehlardo 3494227683
Abukar Mohamed Iman Ente 3341591861
|